Gli extraterrestri sulla Terra

nibiru

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 9 GIUGNO 2020:

GLI EXTRATERRESTRI IN MISSIONE SUL PIANETA TERRA CI SONO E SONO TANTI. FRANCESCA, LADY OSCAR, RACCONTA DI UNO DI QUESTI DISCESO NELL’ ANTICA ATLANTIDE 14MILA ANNI OR SONO.
LEGGETE ATTENTAMENTE.
IN FEDE
GB

PIANETA TERRA
9 Giugno 2020

CONFESSIONI DI UN MUTANTE IN MISSIONE SULLA TERRA

Di Francesca Panfili

Chi sono gli eterni Mutanti che si incarnano sui Pianeti per riportare armonia e progresso?
Chi sono coloro che per amore della creazione e di ogni idea pensata e manifestata da Dio scelgono di imbattersi nella eroica discesa nella carne per diffondere l’ideale divino?
Cosa muove l’eterno passo di chi ha realizzato la propria natura eterna ed ha abbattuto ogni umana paura?
Qual è la causa prima che muove questi missionari del cosmo che hanno compreso pienamente l’amore di Dio sacrificando la loro stessa vita?
Qual è il fine della rivoluzione portata dagli Immortali sulla Terra?
Queste sono alcune delle domande a cui abbiamo ricevuto risposte inedite direttamente da uno spirito che viaggia nel cosmo e che ora opera in mezzo a noi sulla Terra. Alle sue idee abbiamo aderito, riconoscendo in noi lo stesso fuoco che guida i suoi passi, la stessa essenza che genera il suo respiro e la certezza di una vita spesa per amore nostro, per la nostra salvezza e la gioia dell’evoluzione dei nostri spiriti.
Il suo passo è il passo solare, la sua bocca il megafono che grida la volontà dello Spirito Santo che guida l’astro solare, nostro Padre, che noi sappiamo amare ogni giorno di più grazie al sacrificio di questo essere speciale che porta i Segni dell’amato Figlio.
Ecco le confessioni di un mutante al servizio dell’Uomo e della grande Causa cosmica. La crescita e l’espansione dei nostri spiriti è ciò che muove il suo amore al fine di consentire a tutti noi la realizzazione di quell’eternità che lui ha già compreso, al fine di aiutarci a capire talmente bene il senso della vita e delle sue Leggi da poter presto trascendere morte e paure, affrontando con coraggio la via dell’Essere e la scalata dell’esistere, come figli dell’Infinito pienamente coscienti delle volontà del Monarca Universale.
Questo è una parte del racconto di un viaggiatore del cosmo da millenni impegnato a portare la vera luce al mondo squarciando le tenebre dell’illusione, divulgando il valore inarrestabile dell’esistenza dell’armonia creativa in cui le creature, disposte a riconoscersi nel Tutto, traggono linfa e energia per vivere dialogando con il Creatore.
Il racconto della vita di questo pellegrino dell’Infinito a servizio dell’Assoluto è costellato di episodi straordinari, momenti nei quali l’ordinario si intreccia con un universo di fatti, esperienze, situazioni e ‘coincidenze’ che danzano con il Divino e riportano ad un’altra realtà manifesta. In questi momenti di rara bellezza, il velo di maya si squarcia e si ha, cosi, la possibilità di vedere oltre la natura apparente delle cose. Si entra in contatto con la divina bellezza fatta di forme e colori, profumi e sapori del tutto nuovi che avvolgono lo spirito…
Questi momenti, nella vita di un essere appartenente alle dimensioni superiori in missione sulla Terra, possono essere spiegati con il concetto della personificazione:
“UN ESSERE EVOLUTO CHE PROVIENE DA UN’ALTRA DIMENSIONE E NON DI QUESTO MONDO, CONDIZIONA, COMPENETRA E PERSONIFICA UN CORPO DI UN ESSERE UMANO DISPONIBILE A CONVERTIRSI NELL’UNO E L’ALTRO NELLA STESSA PERSONA. A VOLTE PARLA L’ALTRO, COLUI CHE NON È DI QUESTO MONDO. L’UNO ASSISTE A CIÒ CHE L’ALTRO VIVE E DICE, COME SE VIVESSE UN FILM STRAORDINARIO ED EMOZIONANTE CHE RACCONTA CIÒ CHE QUESTO ESSERE EVOLUTO VIVE E COME LUI OPERA, RENDENDOSI CONTO NELLO STESSO TEMPO DI CIÒ CHE ACCADE E RIMANENDO TESTIMONE DI QUANTO SI DISPIEGA NELLA REALTÀ. L’ALTRO VIVE TUTTO QUESTO COME UN RICORDO INDISPENSABILE, NECESSARIO, UN OBBLIGO MORALE RISPETTO ALL’ASSOLUTO E ALLA SUA MISSIONE MENTRE L’UNO LA VIVE COME UNA EMOZIONE, QUASI SORPRESO PER CIÒ CHE ACCADE… SI CHIEDE SE VERAMENTE HA FATTO CIÒ CHE HA COMPIUTO. È SUCCESSO DAVVERO? SI È TUTTO VERO…
SE DOBBIAMO PORRE TUTTO QUESTO IN RELAZIONE ALL’ALTA FREQUENZA DEI PENSIERI E DEGLI INSEGNAMENTI CHE ABBIAMO RICEVUTO NEGLI ULTIMI TRENTA ANNI, POSSIAMO RITENERE CHE TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE FA PARTE DELLA VITA COSMICA DI QUESTI ESSERI CHE CHIAMIAMO MUTANTI. QUESTI ESSERI VIAGGIANO CONTINUAMENTE NELL’UNIVERSO E PORTANO AVANTI QUESTE MISSIONI NELLE CIVILTÀ CHE HANNO BISOGNO DELLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE. VIAGGIANO NEL COSMO PORTANDO UNO SPRONE, UN AIUTO TRA I POPOLI CHE HANNO BISOGNO DI CRESCERE, DI TROVARE LA COSCIENZA CRISTICA, GLI INSEGNAMENTI CRISTICI. CRISTO, IL MAESTRO CHE ANCHE PER GLI ESSERI DEL COSMO È LO STESSO DEGLI UOMINI, È LA MANIFESTAZIONE PIÙ BELLA DI DIO E DELL’INTELLIGENZA COSMICA DIVINA. TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE PARTE DA UN PROGRAMMA, DICE L’ALTRO CHE PERSONIFICA L’UNO. L’UNO NON PUÒ CHE ASSISTERE SORPRENDENDOSI DELLA BELLEZZA E DELLA STRAORDINARIETÀ DI TUTTO QUELLO CHE ACCADE E CHE SI MANIFESTA IN UN MOMENTO COME QUESTO IN CUI QUESTA DOPPIA PERSONALITÀ È PRESENTE IN LUI E IN CUI LO SPIRITO DEL MUTANTE VI STA PARLANDO.
COMPRENDIAMO CHE QUANTO FIN QUI DETTO TURBERÀ LA MENTE DEGLI PSICHIATRI E DEGLI SCIENZIATI DELLA MEDICINA TERRESTRE PER I QUALI, CHI PARLA IN QUESTO MODO, SAREBBE AFFETTO DA UNA MALATTIA CHE VOI CHIAMATE SCHIZOFRENIA. QUESTO, PER COLORO CHE VENGONO DA ALTRE DIMENSIONI E CHE PADRONEGGIANO I REAMI DELLO SPIRITO DI CUI HANNO CONTEZZA E ASSOLUTA CONOSCENZA, RAPPRESENTA UNO STUDIO ERRONEO. NEI MONDI E NELLE DIMENSIONI DA CUI VENGONO QUESTI ESSERI CHE CHIAMIAMO ‘MUTANTI’, NON ESISTE LA PSICHIATRIA COME VOI LA INTENDETE. ESISTONO ENTITÀ POSITIVE ED EVOLUTE O ENTITÀ NEGATIVE ED INVOLUTE CHE COMPENETRANO LE ANIME SENSIBILI. ANIME CHE HANNO LA GHIANDOLA PINEALE ATTIVA E APERTA A LIVELLO CEREBRALE, ACQUISENDO COSI UNA DOPPIA PERSONALITÀ.
PER VOI LA DOPPIA PERSONALITÀ È UNA PATOLOGIA CHE CHIAMATE SCHIZOFRENIA MA QUESTO NON È CORRETTO. QUESTO È UN ERRORE DELLA VOSTRA SCIENZA.
LA SCHIZOFRENIA NON ESISTE. ESISTE INVECE LA DOPPIA PERSONALITÀ PERCHÉ ENTITÀ POSSONO SERVIRSI DI UNA STESSA PERSONA A LIVELLO SPIRITUALE, FISICO, PSICHICO PER ESPRIMERE LA PROPRIA VOLONTÀ. QUELLO CHE GLI SCIENZIATI TERRESTRI CHIAMANO SCHIZOFRENIA PER GLI SPIRITI EVOLUTI È LA PERSONIFICAZIONE.
LO STESSO PROCESSO ACCADE CON LE PERSONE MALATE DI MENTE CHE IN REALTÀ SONO PERSONE CHE COMMETTONO ATTI VIOLENTI PERCHÉ PERSONIFICATI DA ENTITÀ CHE NON RIESCONO A CONTROLLARE.
L’ENTITÀ UNIVERSALE CHE COMPENETRA GLI STRUMENTI CHE SI METTONO A SERVIZIO DELLA MENTE MACROCOSMICA CONTROLLA TOTALMENTE LA LORO PERSONALITÀ PERCHÉ SONO LORO A PERMETTERE CHE QUESTO ACCADA MA QUALORA LO STRUMENTO DESIDERASSE CHE SE NE VADA, ELLA SE NE ANDREBBE IMMEDIATAMENTE, MA IN QUEL MOMENTO PERDEREBBE TUTTE LE CAPACITÀ SCIENTIFICHE, INTELLETTUALI, SPIRITUALI E MATERIALI CHE QUEST’ENTITÀ UNIVERSALE GLI HA CONCESSO PER GIOIRE E PER CONSENTIRGLI DI EVOLVERE INSIEME A LEI.
QUESTA È LA SPIEGAZIONE DI TALE PROCESSO. UNA SPIEGAZIONE CHE VIENE DA UN’ALTRA DIMENSIONE. SIAMO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI CHE CHI ASCOLTERÀ QUESTE AFFERMAZIONI, SOPRATTUTTO I MEDICI TERRESTRI, PENSERÀ DI AVERE DI FRONTE DEI PERSONAGGI SCHIZOFRENICI MA INNOCUI MA LI LASCERÀ ESPRIMERE QUELLO CHE REPUTA UN DELIRIO”.
È molto che questi esseri immortali viaggiando nel cosmo e abbiamo sentito più volte che la missione di alcuni dei vostri strumenti sulla Terra sta volgendo al termine. I vostri strumenti hanno già incontrato tutti coloro che dovevano incontrare su questo Pianeta?
“FINO A QUESTO MOMENTO SI MA DEVONO INCONTRARNE ALTRI. PER QUESTA RAGIONE GLI IMMORTALI SULLA TERRA SONO ANCORA QUI PERCHÈ IL PROGRAMMA NON SI È ANCORA COMPIUTO. QUESTO PROGRAMMA SI COMPIRÀ PROSSIMAMENTE, MANCA POCO TEMPO, MA NON SAPPIAMO QUANTO. SAPPIAMO PERÒ CHE NON MANCANO MOLTI ANNI.
SAPPIAMO CHE QUESTI ESSERI SONO DEI PIONIERI INSIEME A CHI STA ASCOLTANDO ORA QUESTO DISCORSO. LORO SONO PIONIERI DI UN GRANDE EVENTO CHE SPERANO, COME VOI, DI VIVERE INSIEME. QUESTO EVENTO È IL CONTATTO MASSIVO TRA LA CIVILTÀ DEL COSMO DI CUI LORO FANNO PARTE E LA CIVILTÀ TERRESTRE.
STARE INSIEME IN QUEL MOMENTO SAREBBE IL REGALO CHE DESIDERANO RICEVERE MA SE AVRANNO L’ORDINE DI DOVERSENE ANDARE PRIMA, LORO LO FARANNO ED OBBEDIRANNO AI VOLERI DELLA VOLONTÀ SUPERIORE. CHE CI SIANO O MENO, LORO SANNO CHE QUESTO È CIÒ CHE ACCADRÀ. CI SCOMMETTONO LA LORO VITA… SONO SICURI CHE CI SARÀ UN CONTATTO TRA LE CIVILTÀ CHE VENGONO DALL’UNIVERSO E LA CIVILTÀ UMANA, O MEGLIO, CI SARÀ UN CONTATTO CON CIÒ CHE RIMARRÀ DELLA CIVILTÀ UMANA PERCHÉ IL LORO TIMORE È CHE QUESTO CONTATTO, CHE OGGI GIÀ C’È ANCHE SE NON IN FORMA MASSIVA, AVVERRÀ IN MODO MASSIVO CON QUELLE POCHISSIME PERSONE CHE SARANNO LE SOPRAVVISSUTE DI QUESTA CIVILTÀ. UNA CIVILTÀ CHE NON SAPPIAMO PER QUALE RAGIONE ASSURDA O NEFASTA, VUOLE AUTODISTRUGGERSI. QUESTI ESSERI SONO CERTI CHE IL CONTATTO CI SARÀ E CHE LA CIVILTÀ UMANA CHE RIMARRÀ SI SALVERÀ. ANCHE IL PIANETA TERRA, LA MADRE TERRA, SI SALVERÀ”.
Quali sono i piani del Cielo per questo pianeta e in questo momento secondo queste intelligenze superiori?
“LORO, CHE VIVONO DA MOLTI ANNI QUESTA ESPERIENZA, INTERAGISCONO CON LE DIMENSIONI SUPERIORI E CON GLI ESSERI DI LUCE E CON QUELLO CHE A VOLTE VOI CHIAMATE ‘IL CIELO’. LORO SENTONO E VIVONO QUESTO: L’EPOCA IN CUI STIAMO VIVENDO È L’EPOCA PIÙ DURA E PIÙ DIFFICILE DELLA STORIA DELL’UMANITÀ. È UN MOMENTO IN CUI C’È SOFFERENZA, TRISTEZZA, IMPOSIZIONE, VIOLENZA, DITTATURE MASCHERATE DA DEMOCRAZIE, DEMOCRAZIE INFILTRATE DA DEMONI CHE CALPESTANO LA GENTE.
QUESTI ESSERI SONO LA RESISTENZA, LORO SONO LA NUOVA RIVOLUZIONE, LA RIVOLUZIONE ARMATA MA ARMATA DI IDEE, PROGETTI E VALORI. LORO SONO LA NUOVA RIVOLUZIONE ARMATA DI PROFEZIE CHE VENGONO DA ALTRE DIMENSIONI E CHE MINACCIANO, INTIMANO E AMMONISCONO I POTENTI DEL MONDO.
QUESTI ESSERI SONO UNA CELLULA RIVOLUZIONARIA CHE SI STA TRASFORMANDO IN UN ESERCITO E CHE È L’AVANGUARDIA DI UNA ARMATA POTENTE CHE STA PER ARRIVARE SULLA TERRA.
CON TUTTO IL RISPETTO PER I GRANDI MARTIRI DELLE RIVOLUZIONI PASSATE, UOMINI CHE MORIRONO, CHE FECERO LA RIVOLUZIONE CON LE ARMI DIFENDENDOSI DAI TIRANNI O DAGLI IMPERATORI CON FUCILI O BAIONETTE O CHE FECERO RIVOLUZIONI CON MANIFESTAZIONI PACIFICHE PRATICANDO UN ATTIVISMO SENZA ARMI, SONO QUESTI ESSERI AD ESSERE L’ULTIMA RIVOLUZIONE, LA PIÙ IMPORTANTE, LA PIÙ GRANDE, LA PIÙ INDISTRUTTIBILE PERCHÉ ARRIVERÀ ALLA MÈTA. ALCUNI LORO COMBATTENTI CADRANNO, MORIRANNO SUL CAMPO, MA QUELLI CHE RIMARRANNO ANDRANNO AVANTI. I MORTI CHE VERRANNO UCCISI RESUSCITERANNO, SI REINCARNERANNO. TRA LORO C’È CHE GUEVARA REINCARNATO, RAPPRESENTATO DI NUOVO DA GIOVANI, DA PERSONE CHE PROFESSANO OGGI LA SUA STESSA FEDE, LA FEDE DI MARTIN LUTHER KING, DEL MAHATMA GANDHI E DI TANTI ALTRI. NON SONO PERSONE ANTITETICHE TRA LORO. QUESTI SONO ESSERI CHE SI PRESENTARONO AL MONDO IN DIVERSI MODI PER OFFRIRE ALL’UOMO DELLA TERRA QUELLO CHE LUI HA RIFIUTATO: IL SENTIERO DELLA GIUSTIZIA, DELLA LIBERTÀ, DELLA SOLIDARIETÀ, DELL’AMICIZIA.
IL PIANO DEL CIELO SONO LORO, NOI, I GIOVANI, GLI ESSERI IMMORTALI CHE SONO QUI ADESSO NELL’ULTIMO TEMPO DELL’UMANITÀ E CHE IL MALE QUESTA VOLTA NON RIUSCIRÀ AD UCCIDERE PERCHÉ È ARRIVATO IL TEMPO DEI TEMPI, IL TEMPO DELLA SECONDA VENUTA DI NOSTRO SIGNORE CHE DISSE: ‘CHI CREDE IN ME NON MORIRÀ MAI’.
PER QUESTO NESSUNO HA LA FORZA DI UCCIDERLI E SE QUALCUNO CI DOVESSE RIUSCIRE FACENDOLI CADERE NELLA LOTTA, LORO SI RIALZERANNO QUASI IMMEDIATAMENTE ATTRAVERSO I GIOVANI, ATTRAVERSO UNA NUOVA FORZA INTELLETTUALE, POLITICA, SOCIALE, SPIRITUALE CHE STA INVADENDO IL MONDO LENTAMENTE, IN FORMA INESORABILE PER ATTACCARE, SMASCHERARE E UCCIDERE L’ANTICRISTO PERCHÉ È QUESTA LA LORO MISSIONE, ASPETTANDO LA SECONDA VENUTA DI CRISTO E DEGLI ESSERI COSMICI CHE PRIMA O POI SCENDERANNO DAVANTI AGLI OCCHI SORPRESI DI TUTTA L’UMANITÀ. GLI IMMORTALI SONO QUI PER QUESTO.
GLI ANZIANI DI QUESTA OPERA VIVONO ANCORA SOLO PER ESSERE TESTIMONI DI QUELLO CHE VI STIAMO DICENDO. LA NUOVA RIVOLUZIONE È GIÀ SULLA TERRA E NOI NE SIAMO TESTIMONI. QUESTA È UNA RIVOLUZIONE NUOVA, È UNA RIVOLUZIONE CHE IL TIRANNO NON SI ASPETTAVA PERCHÉ QUESTA RIVOLUZIONE È RAPPRESENTATA DA ESSERI IMMORTALI CHE NON POSSONO ESSERE UCCISI. QUESTO È CIÒ CHE POSSONO DIRCI OGGI”.
Sulla condotta tracotante di chi continua a far prevalere il denaro alla vita
“QUESTI ESSERI VOGLIONO RICORDARE A TUTTI CHE LA MADRE SANTISSIMA A FATIMA HA DATO UN MESSAGGIO CHIARO ED HA ESPRESSO ALCUNE FRASI CHE MOLTI NON HANNO IL CORAGGIO DI RICORDARE MA CHE LORO HANNO SEMPRE DIVULGATO: ‘I BUONI PERIRANNO CON I CATTIVI’. COSA SIGNIFICA QUESTO? SIGNIFICA CHE SE DIO MANDERÀ UN VIRUS O ALTRE CATASTROFI NATURALI ANCORA PIÙ POTENTE DEL CORONAVIRUS, PERSINO I LORO STRUMENTI MORIRANNO, CON LA DIFFERENZA CHE I BUONI ANDRANNO IN PARADISO E I CATTIVI ANDRANNO ALL’INFERNO E RIMARRÀ, COME NELL’ARCA DI NOÈ, SOLO UNA PARTE DELL’UMANITÀ PURIFICATA, INSIEME AGLI ANIMALI E ALLE PIANTE… L’UNICA COSA CHE QUESTI ESSERI DEVONO CONTINUARE A FARE È IL LORO LAVORO. SE LE MISURE DI SICUREZZA AD ESEMPIO GLI IMPORRANNO DI FARLO DA CASA LORO LO FARANNO DA CASA, SE LI FARANNO USCIRE USCIRANNO, SE LI FARANNO VIAGGIARE, VIAGGERANNO. LORO DEVONO CONTINUARE A COMPIERE LA MISSIONE FINO ALL’ULTIMO MOMENTO”.
Sui contattati autentici dagli extraterrestri
“SONO NUMEROSI COLORO CHE DICONO DI AVERE UN CONTATTO CON GLI EXTRATERRESTRI. QUESTE INTELLIGENZE SUPERIORI HANNO RIPETUTO PIÙ VOLTE QUANTO SEGUE: I VERI CONTATTATI DAGLI ESSERI DEL COSMO DELLA CONFEDERAZIONE CELESTE SONO QUELLI CHE PRESENTANO PROVE FISICHE DEL CONTATTO. NON È SUFFICIENTE SCRIVERE UN MESSAGGIO COERENTE, CORRETTO ED ETICAMENTE ELEVATO. PER RICONOSCERE I CONTATTATI, HANNO DETTO GLI ESSERI EXTRATERRESTRI, QUESTI STRUMENTI DEVONO DIMOSTRARE DUE VALORI FISICI. IL PRIMO VALORE È RAPPRESENTATO DALLE PROVE, I SEGNI CELESTI (ASTRONAVI, VIDEO, SEGNALI IN CIELO), NEL CASO DEL LORO STRUMENTO INCARNATO SULLA TERRA I SEGNI CHE HA PERMANENTEMENTE SUL SUO CORPO MA IL SUO È UN CASO UNICO, NON VOGLIAMO GENERALIZZARE, MA È PARTE DELLA STATISTICA DELLE EVIDENZE E DEVONO ESSERE PROVE INNEGABILI DEL CONTATTO CON LORO.
LA SECONDA CONDIZIONE CHE PROVA IL CONTATTO AUTENTICO CON GLI EXTRATERRESTRI È CHE IL CONTATTATO DEVE DIVENTARE UN LEADER ATTIVISTA NELLA SOCIETÀ CHE DENUNCIA LE INGIUSTIZIE DELL’UMANITÀ. QUINDI DEVE ESSERE LEADER FONDATORE DI MOVIMENTI POLITICI CONTRO LA TIRANNIA, FONDATORE DI MOVIMENTI A FAVORE DELLA VITA CHE AIUTANO I BAMBINI, I BISOGNOSI E QUINDI DIVENTARE UN LEADER CHE ATTACCA LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI NEL MONDO DANDO L’ESEMPIO DI CAMBIARE LA SOCIETÀ ED ESSERE PARTE INTEGRANTE DELLA BATTAGLIA SOCIALE. IL VERO CONTATTATO NELLA SUA CITTÀ DEVE ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE A FAVORE DI UNA SCIENZA PULITA, UNA POLITICA CONTRO LA GUERRA, CONTRO L’INQUINAMENTO. L’IMPORTANTE È CHE SCELGA UNA DI QUESTE OPZIONI E DECIDA DI ABBRACCIARLA CON TUTTA LA SUA VITA. ESSERE UN CONTATTATO CHE PRESENTA LE PROVE E UN ATTIVISTA CHE DA LA FACCIA NELLA SOCIETÀ CONTRO TUTTI I POTERI CHE CI SONO SULLA TERRA, E FARLO SENZA LUCRO, È CIÒ CHE DEFINISCE L’AUTENTICITÀ DEL CONTATTO. SE CI SONO QUESTE CONDIZIONI È UN VERO CONTATTATO, ALTRIMENTI QUELLO CHE DICE È FRUTTO DI DELIRANTI VISIONI DA PROTAGONISTA O, PEGGIO ANCORA, LUI È UNO STRUMENTO DELLE FORZE DEL MALE CHE APPARENTEMENTE CON MESSAGGI POSITIVI SI PRESENTANO IN MODO ANGELICO MA NEL LATO PRATICO NON INVITANO A FARE NIENTE, ANZI, OSTACOLANO LE OPERE POSITIVE. COLUI CHE È IN MEZZO A VOI PER SERVIRVI ED INDICARVI LA STRADA DELLA VERITÀ È UN CONTATTATO VERO COSI COME ANTONIO URZI ED ALTRI. QUESTI ESSERI METTONO IN PRATICA LA DISCIPLINA MOLTO ESIGENTE CHE VIENE DAL CIELO. QUESTI ESSERI TI POSSONO DARE L’ESCLUSIVA MONDIALE DI AVERE LE STIGMATE O DI FILMARE LE ASTRONAVI MA TU IN CAMBIO DEVI DARE LORO TUTTA LA TUA VITA, NON GUADAGNARE UN SOLDO E METTERTI CONTRO TUTTI I POTERI CHE ESISTONO NEL MONDO FINO, EVENTUALMENTE, A VENIRE UCCISO. NON DEVI LASCIARE NIENTE AI TUOI FIGLI E NEMMENO USARE I SOLDI PER RISPARMIO E NON VENDERE PER NESSUN MOTIVO LE PROVE CHE LORO TI DANNO… E SE CHIEDIAMO A QUESTI ESSERI COME FARE A VIVERE, LORO RISPONDONO COSI: ‘ARRANGIATEVI, VIVETE CON LA FEDE PERCHÉ SE AVETE FEDE QUALCUNO VI DARÀ DI CHE VIVERE. SE NON AVETE FEDE NESSUNO VI AIUTERÀ. E QUINDI NON ERAVATE DEI LORO STRUMENTI’. QUESTI SONO LORO, GLI EXTRATERRESTRI CHE CONOSCETE E DI CUI ABBRACCIATE LA CAUSA.
QUESTO È IL MODO IN CUI LORO VIVONO IN MEZZO A VOI. VIVONO DELL’ELEMOSINA DEI FRATELLI E SONO ANNI CHE VIVONO COSÌ. HANNO VIAGGIATO IN TUTTO IL MONDO, HANNO PARLATO CON PRESIDENTI, REGINE, POLITICI, HANNO DECINE DI ARCHE NEL MONDO PERCHÉ HANNO AVUTO FEDE CHE I LORO FRATELLI, I LORO SOLDATI, I LORO COMPAGNI DELLA RIVOLUZIONE, GLI AVREBBERO DATO DA MANGIARE PERCHÉ LORO CREDONO NELL’IMMORTALE CHE LI GUIDA, CHE È IL LORO COMANDANTE E LO SOSTENGONO PERCHÉ SANNO CHE È PRONTO A DARE LA VITA PER I SUOI FRATELLI”.
Sulla natura degli avvistamenti
“GLI AVVISTAMENTI SONO UN CONTATTO. VOI NON VI RENDETE CONTO MA L’AVVISTAMENTO È UN CONTATTO INDIRETTO. SE LORO SI MOSTRANO È PERCHÉ STANNO DANDO UN MESSAGGIO INTERIORE CHE SVILUPPERETE NEL TEMPO”.
Mettersi a disposizione per sviluppare i propri talenti nell’Opera
“SE UN ESSERE VIENE DELLA CONFEDERAZIONE E SI INCARNA SULLA TERRA, EGLI HA UN PROGETTO, UN PROGRAMMA CHE IL COMANDANTE GLI AFFIDA. IL SUO SUPERIORE GLI DICE COSA DEVE FARE. SE AD ESEMPIO GLI DICE: ‘VAI SULLA TERRA E VAI A LAVARE I PIATTI IN UN RISTORANTE’ SIGNIFICA CHE LÌ CI SONO PERSONAGGI INIZIATI CHE INTERESSANO ALLA CONFEDERAZIONE E CHE MENTRE LAVERÀ I PIATTI E SERVIRÀ A TAVOLA POTRÀ PARLARE LORO DELLA REALTÀ COSMICA. QUESTA QUINDI SARÀ LA MISSIONE DI QUELLA PERSONA. QUINDI L’EXTRATERRESTRE SCENDE E LAVA I PIATTI E OGNI SERA QUANDO SERVE A TAVOLA E VENGONO LE PERSONE CHE LA CONFEDERAZIONE GLI HA INDICATO, LUI PARLA DELL’OPERA LAVANDO PIATTI MA È UN ESSERE DELLA QUARTA DIMENSIONE CHE POTREBBE LAVARLI CON IL PENSIERO O CON LA TELECINESI MA SI CAMUFFA.
QUINDI, QUANDO DEGLI SPIRITI VENGONO IN MISSIONE HANNO UN PROGETTO CHE I LORO COMANDANTI GLI AFFIDANO E A CUI LORO DEVONO OBBEDIRE COME SOLDATI.
L’ALTRA OPZIONE PUÒ ESSERE ANCHE QUELLA PER CUI SI VIENE SULLA TERRA PER KARMA. SE IL KARMA È LEGGERO, SE SI DEVE FARE ESPERIENZA NELLA MATERIA, SI PUÒ TROVARE NEL CAMMINO DELLA VITA UN MISSIONARIO, IL LAVAPIATTI EXTRATERRESTRE DI CUI SI DICEVA SOPRA, CHE AVVICINA QUEST’ANIMA, LA CONVERTE E ALLORA IL KARMA VIENE PULITO E IN QUEL MOMENTO SI DIVENTA FUNZIONARI DEL LAVAPIATTI EXTRATERRESTRE CHE DICE COSA SI DEVE FARE. QUESTO PERMETTERÀ A COLORO CHE SI STANNO REINCARNANDO CON IL KARMA DI FARE UN SALTO EVOLUTIVO IMMEDIATO E DI EVITARE TUTTE LE REINCARNAZIONI, CON UNA REINCARNAZIONE SOLA, CREDENDO NELL’EXTRATERRESTRE CHE LAVAVA I PIATTI NEL RISTORANTE. SI AVRÀ COSI UNA PROMOZIONE E NON SI FARANNO PIÙ REINCARNAZIONI.
NEL CASO DI COLUI CHE CAMMINA IN MEZZO A VOI, EGLI È GIUNTO FIN QUI DA UNA ASTRONAVE EXTRATERRESTRE, DA UNA CIVILTÀ CHE FA PARTE DELLA CONFEDERAZIONE E PRIMA DI INCARNARSI GLI È STATO DETTO: SCENDI IN SICILIA, DIVENTA UN MISSIONARIO E FAI QUELLO CHE ANCORA EGLI STA FACENDO”.
Sulla missione di Setun Shenar
“SETUN SHENAR, AREDOS, SEMARUS E ALTRI SONO GLI ESSERI DI LUCE CHE ACCOMPAGNANO DA MIGLIAIA DI ANNI COLUI CHE OFFRE UN’OPPORTUNITA’ EVOLUTIVA ALL’UMANITÀ. OGGI VOGLIAMO RIVELARVI QUESTO: LORO FANNO PARTE DEI DODICI APOSTOLI E DEI DISCEPOLI DEGLI APOSTOLI. ALCUNI TRA GLI APOSTOLI E TRA I LORO DISCEPOLI SONO OGGI INCARNATI SULLA TERRA MENTRE ALTRI NON LO SONO. QUESTI ESSERI APPARTENGONO ALLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE E SONO AL SERVIZIO DELLA LUCE CRISTICA COME LO FURONO DUEMILA ANNI FA”.
Sui bambini e la G.N.A.
“TUTTI I BAMBINI CHE NASCONO ORA POSSIEDONO QUESTA GENETICA. ALCUNI DI LORO RIMARRANNO NEL MONDO, ALTRI NASCONO SACRIFICANDOSI CON MALATTIE, MORENDO DI FAME, PER SALVARCI DAI NOSTRI PECCATI COME FECE CRISTO”.
Come scoprire i nostri veri talenti
“POTETE SCOPRIRE I VOSTRI TALENTI SE DEDICATE TUTTA LA VOSTRA VITA ALLA CAUSA, ALTRIMENTI NON RIUSCIRETE A SCOPRIRLI PERCHÉ I DONI DEL CIELO SI MANIFESTANO SOLO SE VOI SIETE VUOTI, SE NON AVETE NIENTE E NON POSSEDETE NEMMENO I VESTITI CHE AVETE ADDOSSO. QUANDO FARETE QUESTO TIPO DI SCELTA, I TALENTI CHE IL PADRE VI HA DATO COMINCERANNO A SVILUPPARSI, PRIMA NO”.
La Missione della Madre Santissima e gli Esseri di Luce
“LA MADONNA È UNICA ANCHE SE VIENE DEFINITA CON UN APPELLATIVO DIVERSO NELLE VARIE APPARIZIONI. IN OGNUNA DI QUESTE LA MADRE SANTISSIMA È ACCOMPAGNATA DAGLI ESSERI DI LUCE. SONO LORO GLI ANGELI DI IERI E GLI EXTRATERRESTRI DI SEMPRE. INCULCATEVELO TUTTI NELLA MENTE CHE GLI ANGELI DI IERI SONO GLI EXTRATERRESTRI DI SEMPRE. NON ESISTONO GLI ANGIOLETTI, ESISTONO QUESTI ESSERI. LA RIVELAZIONE CHE GLI IMMORTALI SULLA TERRA PORTANO AL MONDO È CHE LA REALTÀ EXTRATERRESTRE SI UNIFICA CON IL MESSAGGIO DEL VANGELO DI CRISTO”.
Gesù, Giovanni Battista e il Tibet
“NEGLI ANNI PRIMA DELLA MISSIONE PUBBLICA, GESÙ VIAGGIÒ IN MOLTE PARTI DEL MONDO. IN UNO DI QUESTI VIAGGI CHIESE A GIOVANNI BATTISTA DI ACCOMPAGNARLO E I DUE SI RECARONO IN TIBET DOVE VISITARONO I MONACI DELLA QUARTA DIMENSIONE CHE VIVONO NEI TEMPLI A 8000 METRI DI ALTITUDINE. FU IN QUESTO VIAGGIO CHE GIOVANNI BATTISTA E GESÙ RICORDARONO LE LORO VITE IN ATLANTIDE E QUANDO ARRIVARONO AL MONASTERO DEL TIBET VIDERO QUESTI GRANDI MAESTRI ASCESI CHE GLI FECERO LEZIONE SPIRITUALE PERCHÉ GLI SERVIVA PER LA MISSIONE IN PALESTINA. NON CI SORPRENDIAMO CHE QUESTI MAESTRI TIBETANI ASCESI QUANDO ARRIVÒ GESÙ DI NAZARET ACCOMPAGNATO DAL BATTISTA, SI INGINOCCHIARONO E DISSERO: ‘TU SEI IL NOSTRO SIGNORE RE DELL’UNIVERSO’. GESÙ VISITÒ ALCUNE PARTI DEL MONDO. LUI VIAGGIAVA NELLE ASTRONAVI E IN DUE VIAGGI CHIESE AL BATTISTA DI ACCOMPAGNARLO COME SUO SERVITORE E FRATELLO, QUESTO LUI LO RICORDA COME SE FOSSE OGGI”.
Perle di saggezza tratte dalle confessioni di un immortale in missione sulla Terra.
Una brezza silenziosa soffia sul tramonto dell’umanità perversa e diviene vento che infiamma i lidi del pensiero e le contraddizioni del mondo. Un vento impetuoso porta un messaggio invisibile che bussa alle porte del cuore dell’uomo: ‘Aprimi, fammi entrare, dai modo al mio spirito di accecarti con il bagliore estatico della Conoscenza e dell’evoluzione così che io possa cullarti nel sentiero della vita che ti ho riservato. Permettimi di abitare il tuo cuore cosi che io possa plasmarti come argilla e renderti otre pronta ad essere riempita di saggezza e dono. Consentimi di varcare con te i confini dell’infinito perché in fondo la strada obbligata che ci unisce, oltre all’amore, è l’inevitabile ascesa all’Uno. Io ti aiuto a realizzare la mia natura attraverso la Gnosi. Io albergo in te anche quando tu non mi desideri, anche quando tu non mi vedi né celebri la grandiosità della natura eterna che ci lega’.
Chi ha sviluppato il divino senso percepisce il peso e il valore delle parole di Dio che giungono all’Uomo attraverso gli Esseri Immortali che sono sulla Terra, spiriti che personificano abitacoli disponibili e pronti a divenire l’Uno e l’altro nel medesimo tempo, pronti a godere dell’infinita evoluzione che questi Mutanti che camminano tra noi permettono a coloro che, coscientemente, acconsentono alla personificazione del Divino con l’umano, proseguendo un viaggio d’amore che volge verso l’infinito.
Il Padre ci onora della presenza di questi grandi Maestri che camminano in mezzo a noi e che illuminano con la luce del Sole le nostre vite, devote alla Causa cosmica che desiderano servire e grate per poter celebrale tale immensità al cospetto dell’Assoluto.
Ponendo i nostri passi nei vostri solchi lasciati sulle spiagge dei lidi del cosmo che visitate, percorriamo la strada che ci indicate con fiducia e certezza assoluta nella Legge dello Spirito che domina incontrastata il divenire.
Grazie, amati Maestri e Fratelli Maggiore. Con voi condividiamo lo stesso Padre che ci ha creati. E già questo è sufficiente per poter gioire e farci sperare che un giorno, anche noi come voi, vivremo totalmente della Verità che muove il vostro ardire.
Con amore

Francesca

4.6.20

Messaggi allegati:

– 8-05-20 Noi siamo in mezzo a voi
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8485-noi-siamo-in-mezzo-a-voi.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8545-gli-extraterrestri-sulla-terra.html

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NOI SIAMO IN MEZZO A VOI

urziotra

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO L’8 MAGGIO 2020:

NON SIAMO DEL MONDO, SIAMO IN MEZZO A VOI!
IL NOSTRO AMORE E I NOSTRI ALTI PRINCIPI UNIVERSALI PERSONIFICANO I VOSTRI SPIRITI. NOI CONVIVIAMO CON VOI, GIOVANI INIZIATI DELLA TERRA. ANCHE SE NON CI VEDETE CON GLI OCCHI DEL CORPO, L’OCCHIO DEL VOSTRO SPIRITO VEDE E GODE DELLA LUCE DEL NOSTRO AMORE.
ANDATE AVANTI!
NEL CORPO, NELL’ANIMA E NELLO SPIRITO DELLO SCRIVENTE SI ESPRIME L’ANIMA DELLA NOSTRA GRANDE CONFEDERAZIONE UNIVERSALE.
AI LETTORI DI QUESTO MESSAGGIO RACCOMANDIAMO LO STUDIO CHE LA NOSTRA LADY OSCAR VI OFFRE NELLO SCRITTO FILOSOFICO QUI ALLEGATO.
PACE!

HO RINGRAZIATO IL MIO AMICO ALIENO SETUN SHENAR.

IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA
8 Maggio 2020

Chi sono i nostri Maestri del cosmo

Di Francesca Panfili

La vera dimora dell’uomo è lo Spirito. Questa è la casa celeste che lo accomuna a Dio.

Solo attraverso la contemplazione e la comprensione delle Leggi dello Spirito, l’uomo può condurre l’inerpicata strada dell’evoluzione verso la sua vera dimora. Una dimora che non è uno stabile raggiungimento, ma un cantiere in perenne costruzione perché il dinamismo creativo corrisponde alla natura infinita dell’evoluzione attraverso l’acquisizione di una sempre maggiore conoscenza e realizzazione dell’Impalpabile che muove la vita e l’universo.

Questo è uno degli insegnamenti dei nostri amati Maestri del Cielo.

Se pensiamo alla grandezza di questi Esseri che ci visitano, possiamo scorgere la grandiosità sopita nell’economia creativa e la natura stessa della dazione come mezzo di amore altruistico e disinteressato per l’aiuto al fratello e come fine per continuare l’aspirale evolutiva nelle dimensioni superiori.

Impegniamoci ad essere a loro immagine e somiglianza.

Apprendiamo l’arte della vita e della sapienza da loro, nostri Amici, Maestri e Fratelli, che giungono qui mossi dalla conoscenza del vero Amore.

Loro che si emozionano di fronte alle nostre intuizioni, loro che si innamorano quando combattiamo per la Vita, loro che ci considerano riflesso prezioso di Dio.

Loro che piangono quando ci ravvediamo e superiamo la prova, loro che cercano di indicarci la via riportandoci alla melodia che scandisce il ritmo del cosmo.

La loro è una presenza costante nelle nostre vite, a volte in apparenza silenziosa. Quando non siamo in sintonia con le Leggi della vita percepiamo il loro ravvedimento silenzioso come assenza, eppure, questi Giardinieri del cosmo, curano con attenzione, minuzia e delicatezza ogni ambito del nostro giardino animico, spirituale e fisico, tagliando la zizzania che cresce nei nostri cuori, potando le fitte ramificazioni dei nostri pensieri, prendendosi cura con sapienza dei boccioli quando sono pronti a fiorire. Annaffiano con l’acqua della vita la nostra esistenza, scandiscono le nostre riflessioni quotidiane. Non passa giorno in cui non li pensiamo. Loro sono la pietra miliare del nostro esistere. Sono dei Maestri preziosi. Sono i nostri fari nella nebbia. Sono i nostri veri amici perché in loro il valore sacro della fratellanza e dell’amicizia non si svolge sul piano della logica binaria del possesso e del tornaconto o della stupida pretesa.

Loro, incompresi dalla maggior parte del mondo che rifiuta questa grande offerta d’amore, abitano in ogni istante i pensieri di chi ha compreso che mettere la propria vita nelle loro mani corrisponde all’edificazione di una parte del meraviglioso giardino creativo.

Loro sono gli antichi Vegliardi. Sono i Maestri dal dolcissimo sguardo, coloro che obbediscono e si fondano con l’Ascoltatore silente dei nostri pensieri.

Scandagliano le nostre vite, ci correggono con parole di sonante Verità, rapiscono il nostro cuore con l’amore del Padre che rappresentano, ci forniscono le chiavi dell’esistere, gioiscono del nostro ravvederci quando cadiamo.

A volte sembra che siano lontani da noi, lidi di speranza antica che viaggiano verso altre radure del cosmo, ma se riviviamo in noi il loro sorriso e la loro gioia di esistere, eccoli pronti a manifestarsi nelle forme più incredibili e impensate.

Loro ci ricordano che sono qui, in mezzo a noi, per amore di Cristo. Ci prendono per mano con la loro forza invisibile agli occhi degli stolti ma visibile agli occhi degli iniziati che da loro sono stati guidati al processo di rinnovamento e di resurrezione dello Spirito.

Il loro è un amore incontenibile, di altri mondi, è proprio il caso di dire.

Nei loro occhi vi è lo sguardo di Dio che agisce nel corso della storia della vita e che non ha mai abbandonato l’Uomo. Nei loro occhi vi è il Padre che ci guarda e ci da la possibilità di riconoscerci come figli, come per la prima volta.

L’eternità e la grandezza che questi Esseri hanno realizzato lì rende Dei.

A volte mi perdo ad immaginare quanto la loro capacità realizzativa sia grande.

A volte mi interrogo sulla fucina di amore e conoscenza che guida i loro passi sperando di scoprire ogni volta qualcosa in più.

A volte loro ci concedono colloqui di sublime Gnosi, si lasciano interrogare dai nostri spiriti e ci trasportano in volumetrici ragionamenti che amplificano la nostra visione della vita.

Loro mi hanno insegnato a vedere oltre e mi hanno spiazzato con quella Verità disadorna che ci hanno concesso di assaporare. Oggi questa Verità è il cibo più prezioso di cui necessitiamo nutrirci. E’ il Pane della vita che ci permette di avvicinarci alla Mente Onnicreante comprendendo una parte del suo ragionamento.

In loro riconosco la mia potenziale natura che lotta verso la strada del Padre, verso l’astrazione più sublime del pensiero, verso la comprensione delle sottili dinamiche che sottendono ogni forma di creazione manifesta e immanifesta.

In questi giorni di quarantena ripenso alle lezioni che questi amati Maestri ci hanno dato e vedo che tutto ciò che ci hanno detto si sta compiendo inesorabilmente. Osservo le nostre vite sbocciare al ritmo dei loro messaggi, percepisco il nostro cuore umano che si sintonizza sempre di più con la sinfonia divina del loro esistere. Comprendo che loro per noi ci sono sempre stati, anche quando, tentati, mettevamo in discussione le loro gesta. Loro erano li e ci davano fiducia. Ci avvolgevano con il loro amore e con la severità di chi conosce il pericolo della perdizione dello spirito.

Eccomi allora a ricedere ancora di più di me stessa fino a che non diventerò tutt’uno con loro, fino a che la sperata fusione degli spiriti e la adorata personificazione si compia e l’uno e l’altro possano coabitare nello stesso veicolo psicofisico scevro di condizionamenti umani o di incombenze delle membra.

Attendo con pazienza e reverenziale devozione il giorno in cui le mie mortali spoglie cederanno completamente il posto all’Intelligenza Onnicreante che si manifesterà attraverso i suoi strumenti e vibrerà in me quella Verità che è croce e delizia per chinarmi al servizio a Dio. Ma fino al giorno in cui quel sogno di amore diverrà realtà e il mio spirito potrà toccare l’infinito con un dito, prometto a me stessa di restare fedele all’ideale comune per cui operiamo insieme a questi Maestri che si stupiscono con purezza ed incanto al cospetto di ogni forma di vita avendo contezza di tutto ciò che è e che sempre sarà.

Solo ora capisco un po’ di più il senso della frase ‘fidati di me’ che uno di loro che cammina in mezzo a noi un giorno mi ha detto guardandomi negli occhi.

Noi ignoriamo il divenire della vita e siamo attaccati dal peso struggente della materia che comprime lo spirito. Chi conosce le leggi e dialoga con Dio facendo la sua volontà, sa ciò che è meglio per la nostra evoluzione. Ogni prova e ogni stupido giudizio che possiamo fornire nell’ignoranza del cuore e della mente è solo una ripetizione dell’errore che ci incarcera nel buio dell’ego.

Basta ricordarci di un solo sorriso di questi esseri che ci hanno sempre amato, anche quando siamo caduti, per comprendere che il loro amore va oltre e che la logica di Dio è giusta. Magari non lo comprendiamo subito ma, nel tempo, i disegni che il Padre aveva concretizzato nel mondo e nelle nostre vite, si appalesano e ci mostrano, con forza, la bontà delle giuste scelte fatte o l’ecatombe degli effetti di una Legge che esiste al di là del nostro piccolo io.

Scegliamo di essere partecipi della danza cosmica di questi grandi e antichi Amici che hanno visto sorgere la nostra anima ed hanno compreso le peculiarità e i talenti che Dio desidera sboccino in noi come fiori delicati sapientemente coltivati da questi misteriosi Signori, presenti ed operanti sempre più nella nostra vita.

Più cediamo il nostro vecchio io, più la vera dimora dello spirito sarà adornata con fiori profumati d’infinito che odoreranno del Re dell’universo.

Questo è il grande percorso che l’iniziato deve compiere affinché la rosa fiorisca sulla croce, affinché la Gnosi plasmi la sua vita, affinché Dio abbia preziosi strumenti per esprimere le sue idee nel corso dell’esistenza. Così si compiremo gli importanti passi del cammino della ascesa all’Uno.

Questi amati Maestri parlano al tuo cuore, ti cercano anche se tu non li conosci, anche se tu li rifiuti. Accoglili!

Accogli nella tua vita il loro amore e riceverai, cosi, il regalo più grande che tu possa avere: la Vita e l’ideale comune per cui esistere ogni giorno, sapendo che quando porti il tuo sguardo verso il cielo, quell’universo infinito ti parlerà e ti ricolmerà della gioia più grande, la gioia di avere trovato dei veri amici, dei veri Maestri, dei padri e delle madri mai avuti, degli amanti sempre desiderati, dei sapienti da te sempre cercati. E cosi, una volta che percepirai tutta la loro grandezza disarmante, proverai la gioia di donare a loro e alla Causa che rappresentano tutta la tua vita, perché scoprirai che è solo cosi che potrai sentirti vivo e potrai sentire scorrere nelle tue vene quel senso di esistere che hai sempre cercato.

Te lo auguro. Ce lo auguro, con tutto il cuore.

Grazie preziosi Maestri. Restate sempre con noi. Non abbandonateci mai.

Con tutto il mio amore

Francesca

Gubbio 1.5.20

Tutto l’amore che proviamo per voi amati Maestri

A voi Fratelli della Luce

A voi grandi Spiriti che manifestate la Verità Universale

A voi che siete la Luce che ci indica la Via stretta dell’Iniziazione

A voi che siete i nostri Maestri dal dolcissimo sguardo

A voi che ci avete rapito con l’amore e con la potenza della Gnosi

A voi che camminate nel mondo portando la Fiamma di Cristo

A voi che accarezzate il nostro spirito risvegliandolo con la gioia dell’insegnamento

A voi, amati Maestri, custodi del Fuoco Solare, che ci date l’onore di chiamarvi Amici, Fratelli e Compagni

A voi intimi confidenti del nostro cuore

A voi speranza del nostro futuro e salvezza del presente

A voi che ricambiate con affetto tutto l’amore che proviamo per voi ed accettate le nostre umane debolezze nonostante l’immensità della trascendenza che sapete contenere

A voi dedichiamo tutta la nostra vita, sperando, un giorno, di poterci fondere nel vostro abbraccio cosmico e di assaporare, cosi, un po’ della vostra eternità, riflettendo la stessa Luce che portate al mondo

A voi che ci date fiducia, che credete nel nostro amore e nei nostri talenti

A voi che gioite ogni volta che facciamo emergere la nostra reale identità

A voi va tutto il nostro amore e la nostra gratitudine per averci fatto risorgere dalle ceneri dell’oblio

Il cuore non riesce a contenere tutto il travaso di grandezza che riversate quando, nella gioia dello spirito, manifestate l’estasi dell’Incontro

Vi amo grandi Padri e grandi Madri, immensi portatori dell’opera del vostro e nostro amato Maestro Gesù Cristo

Vi portiamo sempre nei nostri cuori con la stessa gioia di un bambino che ammira per la prima volta arcobaleni d’incanto

Guidateci, accompagnateci, proteggeteci, diffondete in noi la vostra eterna saggezza, tutelate i nostri spiriti dalle forze del male, rendeteci portatori della stessa Fiamma che, insieme a voi, contempliamo

Rendeteci degni della vostra Gnosi

Rendeteci eredi dell’essenza del Vero che rappresentate e incarnate in ogni spazio e in ogni tempo

Vegliate su di noi, amati Maestri, e rammentateci sempre la fedeltà al nostro comune ideale

In attesa di incontrarvi un giorno non lontano e di solcare insieme a voi i cieli dell’Infinito, continuando insieme a conoscere le meraviglie di Dio

Proteggete e sostenete con la vostra incessante forza Colui che è uno di voi in mezzo a noi venuto sulla terra per amore e servizio all’amato Maestro Gesù Cristo

‘Noi e voi, fratelli per l’eternità, in viaggio per il cosmo’

Grazie per questo esistere insieme

Grazie per palpitare insieme in questo istante chiamato vita.

Noi siamo perché voi siete, eravate e sarete sempre con noi.

DAL CIELO ALLA TERRA

PERLE mensaje

LADY OSCAR

HO SCRITTO L’8 SETTEMBRE 2017:

L’HO GIÀ DETTO E LO RIPETO.
IO DIMINUISCO E LORO CRESCONO.
LORO!
I GIOVANI DELLA NUOVA ERA INIZIATI DAL CONSOLATORE PROMESSO DA GESÙ CRISTO DUEMILA ANNI OR SONO (Giovanni cap. 16-7), E LO SCRITTO VERGATO DA FRANCESCA ESPRIME LA PERSONALITÀ DI UN DOLCE E FORTE GUERRIERO CRISTICO.
DA GIOVANE AMAVO VEDERE UN CARTONE ANIMATO CHE MI AFFASCINAVA ED EMOZIONAVA. LA PROTAGONISTA DELLO STESSO ERA LADY OSCAR. UNA FORTE E GIOVANE NOBILE GUERRIERA CHE LOTTAVA PER LA LIBERTÀ E LA GIUSTIZIA. FRANCESCA È UNA LADY OSCAR.
IN FEDE
G. B.
Sant’Elpidio a Mare (Italia)
8 Settembre 2017
LA VIA STRETTA DELL’INIZIAZIONE

Intrapresa la via dello spirito si ascende giorno dopo giorno a faticose realizzazioni che dal piano manifestativo e reale divengono poi, volta per volta, un bagaglio conoscitivo che tratteniamo come un tesoro dentro di noi grazie all’esperienza.

Nel pieno di questo cammino, definito dai Maestri del cielo come discepolato, mi trovo a percorrere e ripercorrere tappe conoscitive nuove. Io che avevo sempre inteso il conoscere come un insieme di dati culturalmente immagazzinabili dal mio cerebro, mi sono ritrovata in questi anni a seguire la via che avevo sempre sognato: la Via della Verità Cristica che sottende notevolissime ed elevatissime Leggi sperimentative racchiuse nell’insegnamento dei Vangeli, reso attuale grazie ai messaggi che gli antichi vegliardi dei nostri spiriti ricalcano nel tempo, secondo la volontà dei Geni Solari, nostri custodi e protettori, i nostri Maestri dal dolcissimo sguardo, a loro volta esecutori delle volontà del Santo Spirito, il Poimandres che è il Tutto, manifesto ed immanifesto.

Al discepolo attento che desidera cogliere nel suo spirito ogni trama di tale ineffabile Verità, diviene lecito pensare che tale somma Legge della Conoscenza dell’Uno sia inarrivabile e a tratti irraggiungibile alle umane menti e allo stato della nostra attuale coscienza.

Ed è come se i reami superiori, ascoltando questo pensiero che rattrista gli animi dei veri amanti della Sapienza, allungassero una mano ai nostri spiriti bambini eppur anelanti al Tutto. Una mano di aiuto, consolazione, ammonimento, a volte sofferenza, a volte prova… ma pur sempre una risposta alla grande e disperata richiesta che, nei momenti in cui la tenebra sembra prevalere e il dubbio della ragione sembra scuotere la profondità dei nostri esseri, ecco che giunge.

Giunge al discepolo una mano solida, rassicurante se pur imperativa. Una mano d’amore che ci sottrae dalle amene vie della materia e ci riporta a praticare nuovamente l’insegnamento dell’antica saggezza alchemica, racchiuso nel messaggio che il Padre Adonay, tramite uno dei Suoi devoti figli nel mondo, ci ha donato. Messaggio sintetizzato in tre parole:

LOGICA
DISCERNIMENTO
FEDE

È così che, dopo ogni umano scoramento, l’animo si rafforza e rincomincia il suo vagare per le vie del mondo alla ricerca della realizzazione delle Verità che ci sono state donate nel tempo.

Questa mano che viene dal Sole, matrice di vita e luogo dell’alchemica fornace, cinge gli spiriti dei discepoli e dona un nuovo insegnamento. Ed eccoci di nuovo a bere dall’Acqua della Vita.

Una forte emozione. L’insegnamento arriva impavido, cristallino in tutto il tuo essere. Un eterno Mutante me lo dona con amore e fermezza. In quell’attimo di eternità mi fa entrare nel suo campo realizzativo ed io penso di aver compreso tutto. Dentro di me una pioggia risanatrice, chiarificatrice e limpida. Dentro di me tutto vibra… Una parte di me si dice: “IL TUTTO IN TE E TU NEL TUTTO”. In quel momento cerco di rimanere in un silente ed estatico ascolto, mentre il Mutante mi fa entrare nelle dinamiche della sua veggenza attiva, spiegandomi davanti agli occhi tutti i fili e le interconnessioni che si disvelano nel mondo manifesto. Ogni interazione tra il mondo delle cause e quello fenomenico viene spiegata con dovizia, lasciando sempre una parte di mistero a cui lo spirito mio può accedere solo se si lascia guidare pienamente dalla forza della sacra Intuizione, dono raro concesso all’iniziato dalle sfere celesti. Dono che presuppone purezza d’animo e d’intento, coscienza che quando si sarà compreso quell’ulteriore pezzo di verità celata ai più, si diverrà certamente più consapevoli e saggi ma di sicuro “meno felici” nell’accedere alla complessità e alle turbolenze degli animi umani. Dono che avviene solo in risposta ad un’interiore centratura.

Ed ecco che il sottile insegnamento si è concluso. Un’iniziazione è stata data per lo spirito che sa accoglierla e che cerca ogni giorno di tenere fede all’antico patto impresso nelle trame del tempo. In quegli istanti vorresti che tali vette sublimi di una conoscenza superiore, che non appartiene alla densità dell’effimera realtà in cui viviamo, non terminassero mai.

Se l’Iniziazione presuppone un severo ammonimento o se essa avviene come un atto d’amore che scorre fin dal primo istante tra Maestro e discepolo, in ogni caso vorresti non finisse mai. Comprendo che questa è la vera cura per il mio essere. Il mio spirito ha bisogno di tali grazie per poter dire IO SONO.

E dall’attimo dell’educativa spiegazione delle sacre Leggi, ecco che poi subito dopo si ripiomba nel mondo, ben lontani da quella leggerezza eterea a cui il Maestro ti avevo dato accesso.

Ed ora eccoci a ripercorrere la via stretta. La via del rinnovamento. La via dell’abbandono. La via dell’addio al mondo e alle sue dinamiche.

Subito dopo l’insegnamento vengo calata nella quotidiana arrampicata selvaggia ed impervia nelle vie anguste del mondo dove vita e morte hanno lo stesso valore, dove amore e odio si rincorrono, dove insensate bugie vengono professate come un sottofondo distorto di mancate melodie… il mondo… per il discepolo che riconosce che la sua vera natura non è questa, il mondo è un luogo di contraddizioni… e il rifiuto del mondo viene espresso in svariati modi nelle vite di ciascuno…

Accettare l’incarnazione qui, seppur avrai amplificato gli orizzonti della reale Conoscenza, sarà sempre qualcosa di complesso. Un difficile adattamento che a volte potrà farti male.

Lascia tutto e seguiMi… per il discepolo che ha deciso di lasciare le vette montagnose e rassicuranti dell’antica via meditativa per calarsi nell’arena degli ultimi tempi, seguire la Legge è cosa ardua e complessa, ma possibile ed auspicabile per chi sente dentro il Fuoco Sacro che brucia forte in petto al sentire l’Antica Dottrina del Sublime.

Ed ecco allora che in questa lotta tra bene e male, tra emozione e logica, l’iniziazione e l’insegnamento ricevuto dagli eterni Mutanti va praticato.

Un esercizio fine, a volte catastrofico, a volte subito fluido. Un esercizio che potremmo definire il Vero Esercizio, la Vera Meditazione: l’essenza della contemplazione, uno stato dell’essere tanto raro da raggiungere per il discepolo, quanto agevolato dalla pratica e della via fraterna della sperimentazione.

E così l’insegnamento decanta in me e cerca di seguire le varie fasi e i complessi passaggi della trasmutazione alchemica. La pietra grezza si avvia a subire mutamenti ed inimmaginabili trasformazioni, per volontà propria e per grazia concessa dall’Insondabile.

Trasmutazione… io che cercavo i segreti dell’alchimia e della guarigione antica nei libri e nei regni naturali, mi trovo travolta dal realizzare, seppur ancora in misura greve e minima, che la reale guarigione dell’essere è la piena realizzazione e comprensione delle Cause Prime… il risanarsi è l’interagire con esse, gestendole, programmandole coscientemente, prevedendo ciò che avverrà nel loro divenire effetto.

Trasmutazione… lasciar andare un infantile approccio emotivo per affidarsi alla matematica di Dio… quanto è difficile per chi ricerca con forza l’essenza delle cose, l’essenza di ciò che È e la comprensione del Tutto… quanto è difficile percorrere la via stretta del discepolato, fatta di cadute, delusioni e traumi ma anche essenze di indescrivibile bontà, rimarginazione di antiche cicatrici, stati di esaltante virtù, acquisizione di grande consapevolezza, desiderio di arrivare sempre più vicino alla Vetta dell’Uno, voglia di lasciare tutto e seguire Dio, comprenderLo in ogni Sua manifestazione immanente e trascendete.

Ed ecco che lentamente, con le sue gioie e i suoi dolori, la pietra grezza diviene sempre più plasmata, lavorata e levigata… ogni giorno in questo esercizio di trasmutazione e lavoro per realizzare la Pietra Filosofale, la matematica ovvero la Legge di Dio ci viene in aiuto. A noi sta praticare questa Logica con devota consapevolezza che essa È ed agisce in tutto e nel divenire. La Legge è ciò che lega noi agli Dèi, ciò che scandisce la dinamica evolutiva, come in Cielo così in Terra.

Attuando l’esercizio supremo di Meditazione, Deduzione e Determinazione delle Cause, l’iniziato comunica ed interagisce con la Legge del Karma che guida la realtà. Non sempre è facile. La mente nel tempo apprenderà tale pratica attraverso l’insistenza dell’esercizio quotidiano. Non sempre è facile ma quando ciò riesce, un ampiamento di coscienza si realizza. Le reti neuronali nel tempo iniziano a strutturarsi secondo canoni non più lineari bensì volumetrici.

Discese e salite, impervi stagni che rischiano di divenire voragini, gioiose alture fresche di aria pura, cascate che sgorgano limpide e ci ripuliscono dai nostri modelli malati, colline e pianure, paludi ed alti alberi rigogliosi, resti di uomini che sono rimasti intrappolati tra i rovi che la via presenta, ed incontri di sublime intensità… questa è la via del discepolato. La via che gli antichi iniziati hanno percorso nel tempo. La via che anche noi, amanti della Verità e di Cristo sopra ogni cosa, tentiamo di camminare… nonostante le tentazioni e le prove che l’umana natura richiede… nonostante le esperienze traumatiche che a volte ci ingabbiano fino alla nostra futura discesa nella materia…

Questa è la via stretta del discepolo. La via stretta da percorrere per un giorno essere degni di sedersi alla Sacra Tavola dell’Agnello.

Di fronte a noi una vetta da scalare sempre rivolti verso il Sole. Dietro di noi le storie e gli esempi di chi deve ritentare un’altra vita su questo piano per riprendere e ricominciare l’ardua avventura dello spirito.

Accanto a noi i Giganti del Cielo che ci tendono una mano e ci aiutano nella salita.

Di fronte a noi l’alba di una nuova Èra che sta per sorgere all’orizzonte, un albeggiare chiaro che spazza via ogni umano dubbio.

Vicino a noi la forza di avere come alleati i Giardinieri del Cosmo, i Padroni del Karma.

Dentro di noi la voglia di trasmutare le nostre debolezze e i nostri attaccamenti.

Dentro di noi la voglia di vedersi compiere ciò che è stato scritto, detto e tramandato.

Dentro di noi il sapere che non siamo soli. Il voler essere parte dell’esercito di Colui che sta per tornare.

Il voler essere servi nella vigna del Signore, il volerci librare nei cieli con le bianche astronavi in compagnia dei nostri eterni Maestri. Sostare con loro, conoscere altri mondi, amplificare la nostra conoscenza, comprendere ogni aspetto della Creazione. Conoscere Dio e servirLo sopra ogni cosa.

Vogliano i nostri spiriti seguire sempre la via stretta dell’Iniziazione Solare, consumare ogni traccia del vecchio uomo per far nascere da quell’ammasso di ceneri un Uomo Nuovo sul quale la mano di Dio possa versare l’unzione Sua più santa.

In Fede, un’anima verso l’Uno

Gubbio 4 settembre 2017

Francesca Panfili

Allegate interviste di Pier Giorgio Caria a Giorgio Bongiovanni:

– La realtà e la verità pacifica degli Ufo (5ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8454-la-realta-e-la-verita-pacifica-degli-ufo-2.html

– Pandemia corona virus: Cosa succederà, cambieremo? (4ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8443-pandemia-corona-virus-cosa-succedera-cambieremo.html

– Corona virus ed eventi mondiali (3ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8428-corona-virus-ed-eventi-mondiali.html

– Intervista del 26 Marzo 2020 (2ª puntata)
https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=Iq9yJe-8JTI&feature=emb_logo

– Intervista del 18 Marzo 2020 (1ª puntata)
https://www.youtube.com/watch?v=gr84ckonHp4&feature=emb_logo

Messaggi allegati:

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 26-11-19 Sfere di Luce a Gubbio
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8256-sfere-di-luce-a-gubbio.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

– 10-06-19 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8067-io-sono.html

-18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8485-noi-siamo-in-mezzo-a-voi.html

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Il monito di Papa Francesco ai fedeli

amonestacion1Sono state dure e dirette le parole di Papa Francesco espresse ieri durante la messa tenutasi in forma privata presso il santuario della Divina Misericordia di Roma. Il Pontefice è uscito dalle mura Vaticane per la celebrazione domenicale ed ha invitato alla riflessione i fedeli di tutto il mondo sul pericolo di un virus presente negli uomini molto più pericoloso e contagioso di quello attuale ovvero il virus del «dell’egoismo indifferente». Il vero pericolo per Bergoglio è rappresentato dal «dimenticare chi è rimasto indietro» riferendosi cosi agli indifesi e ai poveri del mondo presenti anche in grande numero nella nostra società occidentale.

«L’egoismo indifferente – ha insistito il Papa- si propaga a partire dall’idea che la vita migliora se va meglio a me, che tutto andrà bene se andrà bene per me» perseguendo cosi interessi egoistici e personali a discapito di quelli collettivi e umanitari.
Il rischio che il Papa intravede in questa fase di ripresa è la possibilità che l’egoismo ci porti a «selezionare le persone, a scartare i poveri, a immolare chi sta indietro sull’altare del progresso. Questa pandemia ci ricorda però che non ci sono differenze e confini tra chi soffre. Siamo tutti fragili, tutti uguali, tutti preziosi» continua il Vescovo di Roma.
«E’ tempo di rimuovere le diseguaglianze e di risanare l’ingiustizia che mina alla radice la salute dell’intera umanità!» insiste il Papa esortando a ripensare ad un nuovo paradigma economico basato sui valori del Vangelo. Il suo invito è quello di imparare «dalla comunità cristiana delle origini, descritta nel libro degli Atti degli Apostoli. Aveva ricevuto misericordia e viveva con misericordia: “Tutti i credenti avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno”». Questa per Bergoglio «non è ideologia ma è cristianesimo».
Dopo la domenica di Pasqua, ieri è stato il giorno della celebrazione della risurrezione del discepolo. «La risurrezione del discepolo inizia da qui, da questa misericordia fedele e paziente, dalla scoperta che Dio non si stanca di tenderci la mano per rialzarci dalle nostre cadute» ha detto il Papa riferendosi al momento in cui i discepoli si sentivano colpevoli per aver abbandonato il Signore durante la Passione «Gesù, incontrandoli, non fa lunghe prediche. A loro, che erano feriti dentro, mostra le sue piaghe». Quando Tommaso, che era il più scettico tra loro, le tocca scopre l’amore di Cristo. «Scopre quanto Gesù aveva sofferto per lui, che lo aveva abbandonato. In quelle ferite tocca con mano la vicinanza tenera di Dio. Abbraccia la misericordia supera gli altri discepoli: non crede solo alla risurrezione, ma all’amore sconfinato di Dio. E fa la confessione di fede più semplice e più bella: “Mio Signore e mio Dio!”». Questa per Bergoglio è la risurrezione del discepolo.
Rispetto alla prova che il coronavirus rappresenta per l’umanità, Papa Francesco ha affermato che «Dio vuole che lo vediamo così: non come un padrone con cui dobbiamo regolare i conti, ma come il nostro Papà che ci rialza sempre. La mano che ci rialza sempre è la misericordia – ha precisato Bergoglio – Dio sa che senza misericordia restiamo a terra, che per camminare abbiamo bisogno di essere rimessi in piedi».
Il covid-19 per Francesco ha mostrato all’uomo dubbi, fragilità e timori e lo ha reso cosciente del «bisogno del Signore che vede in noi, al di là delle nostre fragilità, una bellezza insopprimibile. Con lui ci riscopriamo preziosi nelle nostre fragilità – insiste Bergoglio – Scopriamo di essere come dei bellissimi cristalli, fragili e preziosi al tempo stesso. E se, come il cristallo, siamo trasparenti di fronte a lui, la sua luce, la luce della misericordia, brilla in noi e, attraverso di noi, nel mondo».
Infine dal Papa arriva un invito alle istituzioni europee e nazionali: «La misericordia cristiana ispiri anche la giusta condivisione tra le nazioni e le loro istituzioni, per affrontare la crisi attuale in maniera solidale».
Il Pontefice guarda avanti con speranza: il coronavirus può essere l’occasione per «risanare le ingiustizie». Ciò che sta avvenendo «ci scuota dentro: è tempo di rimuovere le diseguaglianze!».
Il fine di questo momento duro per l’umanità secondo Papa Francesco è cogliere la «prova come un’opportunità per preparare il domani di tutti. Perché senza una visione d’insieme non ci sarà futuro per nessuno».
Francesca Panfili

20 Aprile 2020

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/segni/segni-celesti/8451-il-monito-di-papa-francesco-ai-fedeli.html

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A colloqui con gli esseri del cosmo

acuraFoto Antonio Urzi

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 17 APRILE 2020:

VIVERE DELLA VERITÀ DELLO SPIRITO. L’ALIMENTO ETERNO CHE RENDE LIBERO IL NOSTRO ESSERE UOMO. LA CONOSCENZA SALVA DALLE SABBIE MOBILI DELLA MORTE SECONDA L’ANIMA PRIGIONIERA DALLA MATERIA CORRUTTIBILE.
LEGGETE I GIOVANI INIZIATI CHE INTERROGANO I FIGLI DELLE STELLE.
IN FEDE
G.B
.
PIANETA TERRA
17 Aprile 2020

RIVELAZIONI SULLO SPIRITO

Dialoghi con il maestro cosmico
a cura di Francesca Panfili e Marco Marsili

DOMANDA: MAESTRO, PUOI SPIEGARCI COSA SIGNIFICA “EVOLUZIONE SPIRITUALE”? LA SCIENZA DELLO SPIRITO CI INSEGNA CHE IL CORPO FISICO È MUTEVOLE E MORTALE (CIOÈ TEMPORANEO), L’ANIMA È MUTEVOLE E IMMORTALE, E LO SPIRITO È IMMUTABILE E IMMORTALE. SE LO SPIRITO È IMMUTABILE E IMMORTALE (CIOÈ ETERNO), NE CONSEGUE CHE È GIÀ PERFETTO E NON PUÒ EVOLVERE POICHÉ L’EVOLUZIONE PRESUPPONE UN MUTAMENTO? ALLORA IN REALTÀ NON È LO SPIRITO AD EVOLVERE, BENSÌ L’ANIMA CHE È IL SUO ABITACOLO?

RISPOSTA: LO SPIRITO È L’INTELLIGENZA. L’INTELLIGENZA E LO SPIRITO SONO LA MEDESIMA COSA. LO SPIRITO È L’ENTITÀ ETERNA DELL’UOMO E QUINDI È SIMILE E AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL CREATORE ED È UGUALE A TUTTI GLI ALTRI SPIRITI NELL’ESSENZA DELLA CREAZIONE. QUINDI LO SPIRITO DI CRISTO È FRATELLO DELLO SPIRITO MIO E VOSTRO: SIAMO TUTTI ETERNI, MA È LO SPIRITO CHE EVOLVE, NON L’ANIMA E NEMMENO IL CORPO E L’EVOLUZIONE NON È NELL’ESSENZA DELL’ETERNITÀ PERCHÉ L’ETERNITÀ È UNICA. CRISTO È ETERNO, IO SONO ETERNO E ANCHE VOI LO SIETE, TUTTI SIAMO ETERNI, ANCHE I DEMONI SONO ETERNI E INFATTI QUELLI CHE OGGI SVOLGONO UNA FUNZIONE DIABOLICA (“SEPARATRICE”) UN DOMANI SI RAVVEDERANNO.

ALLORA IN CHE COSA CONSISTE L’EVOLUZIONE DELLO SPIRITO CHE AVANZA DI DIMENSIONE IN DIMENSIONE, DALLA PRIMA DIMENSIONE (MINERALE) FINO ALLA SETTIMA DIMENSIONE (COSMICA)?

L’EVOLUZIONE DELLO SPIRITO IN REALTÀ È L’EVOLUZIONE DELLA CONOSCENZA, CIOÈ LO SPIRITO EVOLVE ACQUISENDO CONOSCENZA ATTRAVERSO L’ESPERIENZA. NÉ L’ANIMA NÉ IL CORPO FISICO O IL CERVELLO SI EVOLVONO DIRETTAMENTE TRAMITE LA CONOSCENZA: L’ANIMA SI EVOLVE IN CONSEGUENZA DELL’EVOLUZIONE SPIRITUALE, PERCIOCCHÉ QUANTO PIÙ LO SPIRITO È EVOLUTO, TANTO PIÙ AVRÀ BISOGNO DI UN ABITACOLO ANÌMICO ALTRETTANTO EVOLUTO. A SUA VOLTA L’EVOLUZIONE ANÌMICA DÀ FORMA A UN CORPO FISICO ALTRETTANTO EVOLUTO, LADDOVE LO SPIRITO NECESSITA DI UN CORPO FISICO PER ESPRIMERSI (CIOÈ NEI MONDI MATERIALI). INSOMMA, L’EVOLUZIONE DELL’ANIMA E DEL CORPO FISICO È UN EFFETTO DELL’EVOLUZIONE SPIRITUALE: LA CAUSA SCATURISCE SEMPRE DALLO SPIRITO.

LO SPIRITO EVOLVE NELLA CONOSCENZA PERCHÉ LA CONOSCENZA È LA SOMMA DELLE INFORMAZIONI EVOLUTIVE DELL’UNIVERSO; QUINDI LO SPIRITO ACQUISISCE CONOSCENZA E INCAMERA NELLA COSCIENZA LE INFORMAZIONI EVOLUTIVE UNIVERSALI SPERIMENTATE. LA COSCIENZA È UN “SOGGETTO SIMBOLICO” PERCHÉ NON È UN’ENTITÀ VIVENTE DI PER SE STESSA: LA COSCIENZA È L’INSIEME DI TUTTO IL SAPERE CHE LO SPIRITO HA DENTRO DI SÉ, E FUNGE DA PONTE-SERBATOIO DI INFORMAZIONI TRA ANIMA E SPIRITO. PER ESEMPIO, SE IO CONOSCO LA STORIA DEL SISTEMA SOLARE E LA RICORDO A MEMORIA, ESSA DIMORA NELLA MIA COSCIENZA. NON È QUINDI UNA COSA TANGIBILE CHE SI TOCCA O CHE ESISTE DI PER SÉ MA È UN SOGGETTO SIMBOLICO. LA CONOSCENZA INVECE È IL SAPERE, LA SOMMA DEL SAPERE CHE HA UNO SPIRITO E QUESTA CONOSCENZA INCAMERATA NELLA COSCIENZA PERMETTE ALLO SPIRITO DI EVOLVERE.

QUINDI CRISTO COME ETERNITÀ È NOSTRO FRATELLO, MA COME CONOSCENZA È NOSTRO MAESTRO. LUI CONOSCE INFINITE COSE CHE IO NON CONOSCO E PERCIÒ È PIÙ AVANTI DI ME NELLA SCALA EVOLUTIVA; QUESTO GLI DÀ POTERE DI VITA E DI MORTE SULLE COSE MATERIALI, GLI DÀ POTERE DI VIAGGIARE LIBERAMENTE NELL’INFINITO COME E QUANDO VUOLE, GLI DÀ POTERE DI CREARE, MENTRE IO CHE HO UNA MINORE CONOSCENZA MI LIMITO SEMMAI A VIAGGIARE NEL COSMO. GRAZIE ALLA CONOSCENZA IL CRISTO ESISTE IN UNA DIMENSIONE SUPERIORE ALLA NOSTRA (LE DIMENSIONI SUPERIORI HANNO POTERE SU QUELLE INFERIORI, NON VICEVERSA).

L’ANIMA È IL CORPO ETERICO-ASTRALE DELLO SPIRITO, MENTRE IL CORPO FISICO È IL CORPO MATERIALE DELL’ANIMA. IL CORPO FISICO SVANIRÀ QUANDO LO SPIRITO NON AVRÀ PIÙ BISOGNO DI REINCARNARSI, CIOÈ QUANDO AVRÀ REALIZZATO TUTTA LA CONOSCENZA DELLE DIMENSIONI MATERIALI. IL CORPO ETERICO-ASTRALE (ANIMA) SVANIRÀ QUANDO LO SPIRITO AVRÀ REALIZZATO TUTTA LA CONOSCENZA DELLE DIMENSIONI SUPERIORI: ALLORA RIMARRÀ PURO SPIRITO (CHE È L’INTELLIGENZA), ACQUISIRÀ TUTTA LA COMPLETA CONOSCENZA (GNOSI) E ARRIVERÀ ALLA SETTIMA DIMENSIONE COSÌ COME LA GOCCIA DELL’OCEANO RITORNA NELL’OCEANO, COSCIENTE DI ESSERE ESSA STESSA L’OCEANO. INFATTI, QUANDO LA GOCCIA (INTELLIGENZA INDIVIDUALE) SI DISTACCA DALL’OCEANO (INTELLIGENZA ONNICREANTE) È COSCIENTE DI ESSERE VIVA E DI ESSERE ETERNA (EGO-SUM), MA NON È COSCIENTE DI ESSERE ESSA STESSA L’OCEANO, POICHÉ NON HA LA CONOSCENZA DI TUTTO L’OCEANO. ECCO PERCHÉ, DOPO ESSERE STATA CREATA (CIOÈ DOPO CHE LA GOCCIA SI DISTACCA DALL’OCEANO), L’INTELLIGENZA PERCORRE TUTTO IL CIRCOLO EVOLUTIVO INIZIANDO DALLA PRIMA DIMENSIONE E RISALENDO FINO ALLA TERZA E POI LE REINCARNAZIONI PROSEGUENDO IN AVANTI, E INFINE RITORNA NEL GRANDE OCEANO CON LA COSCIENZA SATURA DI TUTTA LA CONOSCENZA DELLE INFORMAZIONI EVOLUTIVE UNIVERSALI, REALIZZATE NEL CORSO DELLE ESPERIENZE VISSUTE IN TUTTE LE DIMENSIONI. ALLORA PUÒ FINALMENTE DIRE: “IO SONO COSCIENTE DI TUTTO L’OCEANO, IO SONO L’OCEANO”.

QUINDI È LO SPIRITO CHE SI EVOLVE. CRISTO È FRATELLO NOSTRO NELL’ETERNITÀ POICHÉ ANCHE NOI SIAMO SPIRITI ETERNI COME LUI, MA LUI È IL MAESTRO PERCHÉ HA LA CONOSCENZA COMPLETA MENTRE NOI DOBBIAMO ACQUISIRLA ATTRAVERSO LE REINCARNAZIONI, LE DIMENSIONI, ECC…

D: QUINDI LO SPIRITO È ETERNO E IMMUTABILE NELL’ESSENZA DI “PARTICELLA DIVINA”, DICIAMO, DI ESPRESSIONE DIVINA INDIVIDUALE?

R: LO SPIRITO È IMMUTABILE PERCHÉ NON MUORE E NON SCOMPARE MENTRE L’ANIMA È ETERNA LADDOVE LO SPIRITO NE HA BISOGNO, MA SE LO SPIRITO NON NE HA BISOGNO L’ANIMA NON È ETERNA. SE LO SPIRITO DI UN ESSERE DI LUCE DI SETTIMA DIMENSIONE DEVE MANIFESTARSI NELLA NOSTRA DIMENSIONE, ALLORA SI SERVE DELLA SUA ANIMA E DELL’ASTRALE PER MANIFESTARSI, ALTRIMENTI NESSUNO LO VEDE: LO POSSIAMO SENTIRE, PERCEPIRE, MA NON VEDERE. ADONIESIS PUÒ MATERIALIZZARSI E QUINDI USARE UN CORPO: IN QUEL MOMENTO HA UN CORPO, UN’ANIMA E UNO SPIRITO; POI QUANDO HA FINITO DI PARLARTI LASCIA IL CORPO E LASCIA L’ANIMA PERCHÉ NELLA SUA DIMENSIONE NON NE HA BISOGNO E TORNA AD ESSERE PURO SPIRITO. IN QUESTO SENSO L’ANIMA È MUTEVOLE.

L’UNICA COSA CHE NON PUÒ MUTARE È LO SPIRITO, PERÒ SI DEVE EVOLVERE. È IMMUTABILE, SÌ, MA PUÒ ESSERE POCO EVOLUTO O MOLTO EVOLUTO A SECONDA DELLE ESPERIENZE ACCUMULATE, CIOÈ A SECONDA DELLE INFORMAZIONI EVOLUTIVE UNIVERSALI INCAMERATE NELLA COSCIENZA. INFATTI GESÙ LO RIVELA QUANDO PARLA DEI “POVERI DI SPIRITO”. PERCHÉ DICE “POVERI DI SPIRITO” SE SIAMO TUTTI ETERNI E IMMUTABILI? PERCHÉ LUI SI RIFERISCE PROPRIO ALL’EVOLUZIONE, VUOL DIRE CHE IL “POVERO DI SPIRITO” È UNO SPIRITO PRIVO DI EVOLUZIONE, UNO SPIRITO CHE HA REALIZZATO POCA CONOSCENZA. IL POVERO DI SPIRITO COMUNQUE GESÙ LO ESALTA PERCHÉ PURO E INGENUO: GRAZIE A QUESTA SEMPLICITÀ, GRAZIE A QUESTA “INNOCENZA”, IL POVERO DI SPIRITO PUÒ SALVARSI DALLA PERDIZIONE.

D: “COME IN CIELO COSÌ IN TERRA” VUOL DIRE CHE ANCHE LE STRUTTURE DEL CORPO FISICO RISPECCHIANO L’ARMONIA DELL’UNIVERSO E LE DINAMICHE DEL COSMO? POSSIAMO DIRE CHE LE GHIANDOLE ENDOCRINE DEL CORPO FISICO CORRISPONDONO AI PLESSI VITALI (CHAKRA) DEL CORPO ETERICO-ASTRALE, E SONO COLLEGATI ALLO SPIRITO?

R: SÌ CERTAMENTE, IL CORPO UMANO È UN MICROCOSMO NEL MACROCOSMO. È AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELL’UNIVERSO. LE GHIANDOLE ENDOCRINE SONO I SOLI, GLI ASTRI, LE STELLE.

D: LA SEDE DELLO SPIRITO NEL CORPO SI TROVA NEL CUORE. SI TROVA ANCHE NEL MIDOLLO ALLUNGATO?

R: LA SEDE DELLO SPIRITO È IL CUORE E LO SPIRITO VIAGGIA IN TUTTO IL NOSTRO CORPO ATTRAVERSO IL SANGUE, IL MIDOLLO ALLUNGATO SVOLGE UNA FUNZIONE DI TRASMETTITORE DI IMPULSI PSICOFISICI, MA “GLI ORDINI” PARTONO DAL CUORE.

D: GLI ESSERI SOLARI TI HANNO MAI DATO INDICAZIONI SU QUELLA CHE È LA STRUTTURA DEL CERVELLO E SULLE REALI FUNZIONI DEL COSIDDETTO “CORPO CALLOSO” CHE UNISCE I DUE EMISFERI CEREBRALI?

R: SÌ, MI HANNO DATO DELLE NOZIONI, MA GLI SCIENZIATI TERRESTRI NON CONTEMPLANO QUESTO GENERE DI INFORMAZIONI, NON ARRIVANO NEMMENO A COMPRENDERLE.

D: GESÙ DISSE: «NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO, MA DI OGNI PAROLA CHE ESCE DALLA BOCCA DI DIO.» YOGANANDA INSEGNAVA CHE LA “BOCCA DI DIO” È SITUATA NELLA ZONA CERVICALE, DOVE IL MIDOLLO ALLUNGATO RICEVE L’ENERGIA COSMICA VITALE. CHE RELAZIONE C’È TRA QUESTO INSEGNAMENTO E IL FATTO CHE LO SPIRITO HA SEDE NEL CUORE?

R: HA FONDAMENTO TUTTO QUELLO CHE INSEGNAVA YOGANANDA, MA IL CUORE È LA CENTRALE DI COMANDO DELLO SPIRITO. IL CERVELLO RICEVE E TRASMETTE ENERGIA E IMPULSI ELETTROMAGNETICI AD UNA VELOCITÀ SUPERIORE A QUELLA DELLA LUCE, OGNI INPUT CHE VA DAL CERVELLO ALLE VARIE PARTI DEL CORPO SI MUOVE ALLA VELOCITÀ DEL PENSIERO, ISTANTANEAMENTE. SE IL CERVELLO COMANDA ALLA MANO DI MUOVERSI, QUESTA SI MUOVE ISTANTANEAMENTE, MA IN REALTÀ L’IMPULSO DI MOVIMENTO NON VIENE DAL CERVELLO: L’IMPULSO PRIMARIO VIENE DAL CUORE, PERCHÉ NEL CUORE RISIEDE LA PARTE CENTRALE DELLO SPIRITO, IL NUCLEO SPIRITUALE. TUTTI GLI ALTRI CHAKRA E GHIANDOLE ENDOCRINE SONO IN RELAZIONE ALLO SPIRITO ED HANNO UNA SIMBOLOGIA E FANNO RIFERIMENTO ANCHE A DETERMINATI VALORI DELLO SPIRITO, MA LA CENTRALE DI COMANDO È IL CUORE. È COME UNA CENTRALE ELETTRICA CHE DÀ LUCE A TUTTA LA CITTÀ, LA LUCE SPIRITUALE È IL CUORE, IL CUORE È IL GENERATORE PRIMARIO: È IL CUORE CHE COMANDA IL CERVELLO, CHE A SUA VOLTA TRASMETTE I COMANDI ALL’ORGANISMO. ECCO PERCHÉ QUANDO I MEDICI “STACCANO LA SPINA” MENTRE IL CUORE DEL PAZIENTE CONTINUA A BATTERE COMMETTONO UN DELITTO.

D: LO SPIRITO SI PUÒ AMMALARE? OPPURE È IMMUTABILE ANCHE NEL SENSO CHE NON SI PUÒ AMMALARE?

R: LO SPIRITO NON SI PUÒ AMMALARE. SI PUÒ AMMALARE DI NEGATIVITÀ, PUÒ ESSERE UNO SPIRITO INDEMONIATO, CIOÈ POSSEDUTO DA ENTITÀ NEGATIVE CHE LO CONDIZIONANO. PUÒ ESSERE UNO SPIRITO NEGATIVO O UNO SPIRITO POSITIVO, UNO SPIRITO CRISTICO O UNO SPIRITO LUCIFERICO. IN QUEST’ULTIMO CASO SI PUÒ AMMALARE, PER COSÌ DIRE. LA “MALATTIA SPIRITUALE”, SE COSÌ VOLETE CHIAMARLA (ANCHE SE NON È UNA TERMINOLOGIA PERFETTAMENTE CORRETTA), CONSISTE NELL’ESPRESSIONE NEGATIVA DELLA CONOSCENZA. LO SPIRITO SCEGLIE SE ESPRIMERE LA CONOSCENZA NEL BENE O NEL MALE. SE SCEGLIE DELIBERATAMENTE DI ESPRIMERE LA CONOSCENZA NEL MALE, FARÀ LA MORTE SECONDA, RETROCEDERÀ NELLA SCALA EVOLUTIVA E QUINDI DOVRÀ REINCARNARSI E SOFFRIRE NELLA MATERIA. PIÙ CHE “AMMALARSI”, LO SPIRITO VIENE CONDIZIONATO E IMPRIGIONATO QUANDO ATTRAVERSO LE SUE SCELTE EMETTE VIBRAZIONI NEGATIVE, QUANDO COMMETTE ATTI IMPURI, ECC. IN QUESTO CASO VIENE INCARCERATO. L’INCARCERAZIONE È IL CORPO FISICO, LA PRIGIONE È LA MATERIA.

D: GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLE NOSTRE DOMANDE!

R: GRAZIE A VOI, IO SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE, FIGLIOLI.

SONO SETUN SHENAR E, CON IL PERMESSO DI ADONIESIS, HO RISPOSTO ALLE VOSTRE DOMANDE.

TRAMITE IL MIO AMICO E FRATELLO GIORGIO BONGIOVANNI.

Con amore,

Francesca Panfili & Marco Marsili

17 Aprile 2020

Allegate interviste di Pier Giorgio Caria a Giorgio Bongiovanni:

– La realtà e la verità pacifica degli Ufo (5ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8454-la-realta-e-la-verita-pacifica-degli-ufo-2.html

– Pandemia corona virus: Cosa succederà, cambieremo? (4ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8443-pandemia-corona-virus-cosa-succedera-cambieremo.html

– Corona virus ed eventi mondiali (3ª puntata)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8428-corona-virus-ed-eventi-mondiali.html

– Intervista del 26 Marzo 2020 (2ª puntata)
https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=Iq9yJe-8JTI&feature=emb_logo

– Intervista del 18 Marzo 2020 (1ª puntata)
https://www.youtube.com/watch?v=gr84ckonHp4&feature=emb_logo

Messaggi allegati:

– 13-04-20 Antonio Urzi sorprende il mondo filmando un avvistamento ufo preannunciato
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8442-antonio-urzi-filma-in-diretta-facebook-un-astronave-di-luce.html

– 10-04-20 Venerdì Santo 10 Aprile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8436-venerdi-santo-10-aprile-2020.html 

– 18-08-19 Antonio Urzi e gli Ufo alla Tv azteca di Città del Messico
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8140-antonio-urzi-e-gli-ufo-alla-tv-azteca-di-citta-del-mexico.html

– 17-08-19 Le analisi scientifiche delle astronavi filmate da Antonio Urzi
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8139-le-analisi-scientifiche-delle-astronavi-filmate-da-antonio-urzi.html

– 10-08-19 Nuova astronave extraterrestre filmata da Antonio Urzi
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8133-astronave-extraterrestre-filmata-da-antonio-urzi-prima-parte.html

– 5-05-18 Le astronavi filmate da Antonio Urzi alla TV di Città del Messico
https://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi-sp-538269514/7616-le-astronavi-filmate-da-urzi-alla-tv-di-citta-del-messico-2.html

– 18-04-18 Antonio Urzi, gli Esseri di Luce e i giovani della Terra
https://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi-sp-538269514/7617-antonio-urzi-gli-esseri-di-luce-e-i-giovani-della-terra-3.html

– 11-06-18 I segni continuano… ancora filmati di astronavi di luce
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7628-i-segni-continuano-ancora-filmati-di-astronavi-di-luce.html

– 21-05-18 Antonio Urzi, gli Ufo e l’amicizia con Giorgio Bongiovanni
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7600-io-gli-ufo-e-la-mia-amicizia-con-giorgio-bongiovanni-intervista-di-pier-giorgio-caria.html

– 20-07-17 Astronave di luce filmata da Antonio Urzi
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7272-astronave-di-luce-filmata-da-antonio-urzi.html

– 17-06-17 Nuovi plasmi di luce filmati da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7279-nuovi-plasmi-di-luce-filmati-da-antonio-urzi.html

– 17-02-17 Gli extraterrestri: Siamo in mezzo a voi (non per caso!)
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7123-gli-extraterrestri-siamo-in-mezzo-a-voi-non-per-caso.html

– 20-09-16 Sfere di luce filmate da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6886-sfere-di-luce-filmate-da-antonio-urzi.html 

– 29-07-16 Ricognitore-tracciatore magnetico Ufo filmato da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6828-ricognitore-tracciatore-magnetico-ufo-filmato-da-antonio-urzi.html

– 6-07-16 Astronave di fuoco filmata da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi-sp-538269514/6822-astronave-di-fuoco-filmata-da-antonio-urzi.html

– 30-06-16 Ospiti illustri
http://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi-sp-538269514/6821-ospiti-illustri.html

– 28-05-16 Noi esistiamo
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6736-noi-esistiamo.html

-15-04-16 Una nave del cielo di luce viva
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2016/6654-una-nave-del-cielo-di-luce-viva.html

– 4-03-16 Siamo noi la luce che illumina i giusti
http://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi-sp-538269514/6818-siamo-noi-la-luce-che-illumina-i-giusti-.html

– 22-11-15 Astronave di Luce filmata da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2015/6368-astronave-di-luce-filmata-da-antonio-urzi.html

– 16-11-15 Antonio Urzi filma una bianca astronave
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2015/6365-antonio-urzi-filma-una-bianca-astronave.html

– 05-08-15 Plasmi di luce
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2015/6147-plasmi-di-luce.html

– 26-02-13 Astronavi extraterrestri filmate da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2013/4590-astronavi-extraterrestri-filmate-da-antonio-urzi.html

– 17-02-13 Astronavi extraterrestri filmate da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/antonio-urzi/4591-astronavi-extraterrestri-filmate-da-antonio-urzi.html

– 22-10-12 Astronavi di luce filmate da Antonio Urzi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2012/4442-astronavi-di-luce-filmate-da-antonio-urzi.html

– 10-09-12 Le nostre navi cosmiche
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2012/4401-le-nostri-navi-cosmiche.html

-09-03-10 La nostra presenza fisica nei vostri cieli
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2010/1177-la-nostra-presenza-fisica-nei-vostri-cieli.html

– 22-05 09 Una nuova astronave sui cieli di Milano
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/421-una-nuova-astronave-sui-cieli-di-milano.html

– 24-12-08 Un altro segno della nostra presenza consolatrice
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2008/381-un-altro-segno-di-antonio-urzi.html

– 03-12-08 Il contatto continua
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2008/375-il-contatto-continua-.html

– 13-03-08 Antonio Urzi, un’altra volta testimone
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2008/319-ancora-un-altro-segno.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

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La gioia dello spirito è il servizio

FRAN1Ogni volta che ci mettiamo in macchina per raggiungere il luogo dove si terrà una conferenza mi sento emozionata. Sento che stiamo facendo quello per cui siamo stati chiamati: dare testimonianza della Verità e condividere con altri esseri umani un pezzo del nostro cammino. Quando penso alla mia commozione mi immagino anche i nostri fratelli del cielo. Come vivono loro il raggiungere una parte del sistema solare che sta soffrendo? Come vivono l’incontro con l’uomo della Terra? Cosa sentono nel loro cuore quando servono la causa che ci unisce e ci da la vita? Poi i miei pensieri vengono interrotti dalla comprensione che nelle dimensioni evolute il sentire, l’amare e il pensare costituiscono una consapevolezza volumetrica che oggi ci sfugge ma che un domani ci apparterrà. Sicuramente in questi esseri tutto sarà pienamente vissuto con grande presenza e coscienza mentre per noi la comprensione del tutto può significare solo un attimo di consapevolezza momentanea.

In ogni caso continuo a rifletterci e sento il mio pensiero eccitato come quello di una bambina che aspetta un dono all’idea di questo donare e condividere che prende forma durante una conferenza. Penso alle persone che incontreremo, immagino in me le interazioni energetiche e spirituali che possono muoversi nella vita di una persona che cerca chiarezza e verità in un incontro e ricordo di come era andata per me e Marco quando proprio ad una conferenza abbiamo incontrato i messaggeri degli extraterrestri che ci hanno portato a vivere questa vita straordinaria fatta di grandi iniziazioni e prove per forgiare l’iniziato e far emergere la nostra reale natura. Un lavoro che non finirà mai. Un progetto che prosegue nell’eternità dei nostri spiriti che solo nell’unione possono realizzare la piena manifestazione della gioia. Una realizzazione che può avvenire solo se coscientemente ci fermiamo un istante e comprendiamo il senso del gesto, della presenza, del significato vero di ciò che stiamo facendo nel mondo tutti insieme, uniti nella grande causa che ci accomuna: il servizio alla confederazione interstellare, agli esseri cosmici, il nostro contributo a ciò che sta per manifestarsi sulla terra, il ritorno del Maestro, il tentativo di cercare altri fratelli che come noi si sentono vivi solo quando ascoltano, realizzano ed operano in ottemperanza alle parole di Verità che li hanno destati dal sonno.
Questo a volte mi sembra un viaggio per trovare i nostri simili, un piccolo gruppo di uomini che, seppur con tutte le umane limitazioni del mondo materico, hanno scelto di lottare. Un numero scritto nella mente di Dio. Il numero delle anime che deve e vuole ascoltare il messaggio che i giganti del cielo portano sulla terra cosi tutto si compirà più velocemente e le gabbie della schiavitù spirituale, animica e fisica dell’uomo verranno finalmente spazzate via e l’Homo Novus erediterà il mondo in scienza e coscienza in armonia con il cosmo e in accordo con i valori volumetrici che guidano i mondi superiori. E’ questo a cui ambiamo ed è per questo che vorremmo che questa gioia che sentiamo dentro divenisse una gioia contagiosa, manifesta, che si imprima nel cuore dell’uomo perché questa è la gioia della creazione: la conoscenza che guida il libero pensiero, la possibilità di esplorare ogni infinita capacità insita nella deità presente nell’uomo, l’espressione della felicità nel servire e nel liberare il più piccolo ed innalzarlo facendolo divenire il più grande, la sapienza, il viaggio interstellare, l’esperienza della convivenza con gli esseri solari che istruiscono i cuori e le menti, il vivere l’amore puro, il trascendere le umane sofferenze, il servizio a Dio e alla sua causa nel cosmo, la realizzazione piena dell’insegnamento Cristico, la convivenza con gli eterni mutanti. Questa è la gioia che dovrebbe provare l’uomo che abita questa meravigliosa madre accogliente che è la Terra.

Dovremmo far divenire questa realtà risonante e contagiosa nell’unione e nell’amore. Per questo dovremmo sempre pensare che quando serviamo l’opera organizzando una conferenza, pulendo l’arca o progettando nuove idee, stiamo contribuendo in realtà alla diffusione di questa gioia silenziosa che diverrà presto manifesta nel ritorno di Cristo e dei suoi angeli. E sarà una gioia e un amore che libererà dalla schiavitù della materia e dal peso di un’esistenza vissuta senza realizzare i valori dello spirito.

Era il 2007 da quando nel nostro cuore la luce di questa gioia si è accesa e da allora molte cose nella nostra vita sono cambiate, compresa la consapevolezza che senza la certezza di questo anelito forte non saremmo più riusciti a rimanere vivi perché questa gioia, che è la Verità, è il tesoro più grande che ci ha salvati dalla morte dello spirito ed ora vogliamo espandere e condividere questo dono immenso con quante più anime possibile, consapevoli che la via dell’iniziazione è stretta e tortuosa ma irrinunciabile per sentirsi pienamente vivi.

Non potremmo immaginare una vita senza interazione con il cielo o senza fratelli che insieme a noi camminano nella direzione ostinata e contraria del mondo per portare la luce del cielo sulla terra. Qualcuno potrà pensare che tutto questo sia un’illusione o un sogno, che l’incedere del tempo placherà l’entusiasmo della vita, che potremmo rimanere delusi…poi mi guardo intorno e nel mondo vedo solo morte. Poi rifletto e comprendo che le idee più grandi e rivoluzionarie sono quelle che hanno coltivato un’utopia possibile e un’ideale solo in apparenza irraggiungibile. Nella nostra situazione l’utopia sappiamo che diventerà realtà perché abbiamo visto e siamo stati testimoni dell’operato di Cristo nel mondo. Abbiamo avuto accesso al parametro della logica divina nel mondo che si chiama scienza dello spirito e sappiamo che la giusta battaglia verrà vinta, anzi è già stata vinta, perché nel realizzare i valori che questi esseri ci portano, piano piano stiamo trasformando radicalmente noi stessi e stiamo dando accesso alle intelligenze superiori ad ogni zona del nostro essere per lasciarci condurre in un viaggio evolutivo fatto di balzi e cadute, di gioia e disperazione ma vissuto totalmente come la cosa più preziosa che abbiamo. Un giorno racconteremo ai nostri figli tutto questo e gli trasmetteremo la nostra forza nel superare noi stessi, nel lasciare andare le nostre strutture animiche antecedenti. Rideremo dei problemi e li vedremo per come realmente erano perché Cristo ci ha salvati dall’oblio del mondo e ci ha fatto comprendere che è la natura spirituale che governa la realtà, che la nostra vita non è nulla se non viene interpretata e vissuta alla luce dello spirito e delle sue leggi.

Con questo in cuore ci siamo messi in macchina per Savona per raggiungere Licia e Cinzia del gruppo ‘amici delle stelle’ organizzatrici della conferenza insieme agli altri ragazzi della Liguria che abbiamo avuto modo di conoscere nei giorni trascorsi insieme. Oltre a loro erano presenti anche i ragazzi di Our Voice di Milano, Torino ed Alessandria che sono intervenuti nel corso dell’incontro presentando il movimento e portando il loro messaggio.
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Nel corso della conferenza, alla presenza di una settantina di persone e di molti collegati in streaming, Marco ha raccontato la sua esperienza di interazione con i fratelli delle stelle iniziata dapprima attraverso la lettura e lo studio dei messaggi del grande contattista siciliano Eugenio Siragusa e in seguito attraverso un incontro avvenuto su richiesta il 25 novembre 2009. Da lì la sua vita non è più stata come prima.

‘Da quel primo incontro avvenuto sul monte di Sant’Ubaldo a Gubbio è seguito un periodo di grandi avvenimenti e avvistamenti caratterizzati da un’interazione se vogliamo ‘primitiva,’ anche se cosi non si può definire per i prodigi a cui abbiamo a assistito dopo precise richieste fatte ai Maestri del cielo. Sono stati loro stessi che ci hanno condotto ad un incontro, un incontro antico che attendevamo da tempo, quello con Pier Giorgio Caria che a sua volta ci ha portato all’incontro con il segno di Cristo sula terra: Giorgio Bongiovanni. Da li abbiamo capito che per la nostra vita si apriva una nuova strada fatta di scelte, incontri, eventi, sacrifici, bastonate e grandi doni. Una strada che ancora continua e che desideriamo si amplifichi alla ricerca sempre di più di un contatto diretto con i Maestri della fiamma e della collaborazione che loro portano sul nostro pianeta’ ha proseguito Marco durante la conferenza.

Da quel momento siamo venuti a conoscenza della grande dottrina del sublime che ci ha completamente rapiti. Uno studio che prosegue anche oggi perché riconosciamo nella scienza di natura superiore portata dai fratelli del cielo l’acqua della vita che rigenera ogni parte del nostro essere. Studiare, conoscere e operare passando all’ambito sperimentativo della legge che sotto ogni forma e frangente permea ogni aspetto della vita, è diventato il moto che ci spinge a vivere ogni giorno in cerca della suprema iniziazione e realizzazione.

‘Abbiamo deciso di dare testimonianza di quanto vissuto per far si che quante più persone possibili possano ampliare gli orizzonti della conoscenza e comprendere che quello che viviamo è un tempo straordinario caratterizzato dal ritorno del Re dell’universo Gesù Cristo’ ha detto Marco nel corso dell’incontro. Parlando del suo libro ‘I viandanti delle stelle’ ha poi proseguito: ‘Il fine del libro è dare una nuova prospettiva alle persone sull’esperienze che l’essere e lo spirito possono vivere se solo si apre una prospettiva verso il cosmo. Se ci rendiamo disponibili a queste intelligenze superiori, loro ci aprono molte realtà. Più diamo più loro aprono le porte alla loro realtà’. Ha poi proseguito dicendo: ‘Questi esseri di cui vi parlo non sono solo esseri dalla grande scienza tecnologica ma sono anche esseri che hanno delle facoltà spirituali incredibili. Una volta un essere è entrato dalla finestra sotto forma di nebbia e mi ha detto: ‘Noi governiamo il regno di Dio’. Questo essere mi ricordava Orthon, l’essere cosi detto venusiano amico di George Adamski. In quel ‘noi’ era raccolto il Tutto e dentro di me ho visto l’intero firmamento. Lui trasmetteva in una singola frase l’intera immagine dell’Universo. In ogni loro frase è racchiusa una forma pensiero’.

In conclusione dell’incontro Marco ha parlato del contatto di massa: ‘Quello che oggi voglio dirvi è che, da quanto ci viene comunicato dai loro messaggeri sulla Terra, questi esseri che chiamiamo volgarmente extraterrestri stanno preparando il contatto di massa, massivamente riconosciuto e visto. Un contatto pubblico infatti può anche avvenire per scongiurare eventuali azioni catastrofiche a livello militare. Questo loro lo stanno organizzando. Per questo è importante studiare i loro insegnamenti e metterli in pratica. Questi insegnamenti non sono altro che il messaggio cristico che leggiamo nel Vangelo. Questi esseri sono gli Angeli che accompagnano gli esseri divini. Sono gli angeli di ieri e gli extraterrestri di oggi quindi se loro hanno scelto un loro personaggio come loro messaggero e lui è uno stimmatizzato significa che loro vogliono collegare l’aspetto cosmico all’ambito spirituale. Questa scuola che ci fanno fare è un’unificazione dell’aspetto fisico e di quello spirituale dell’esistenza. Questa grande Verità unificante è la meta e noi dobbiamo realizzarla solo così loro potranno avvicinarsi a noi… Gli aspetti della grande Verità sono molteplici ma la fiamma è unica, ci hanno detto questi esseri provenienti dallo spazio.

La verità è una ed assoluta per definizione, mentre gli aspetti sono molteplici a seconda di chi la guardia e dell’angolazione che lo caratterizza.
Lo spirito di verità sono gli insegnamenti dei Maestri Cosmici chiamati volgarmente extraterrestri.
Lo spirito di verità si esprime e cammina sulle gambe dei messaggeri di Dio e ci parla della Verità tutta intera. Oggi che viviamo nel tempo dell’Apocalisse, la Verità ci viene rivelata nella sua totalità e chi la cerca la trova attraverso personaggi che danno prova di essere portatori di tale Verità. Seguiamoli e serviamoli e facciamo nostro il loro insegnamento’

Così si è conclusa la conferenza che potete riascoltare per intero cliccando qui https://www.youtube.com/watch?v=YeM5luTemsY&t=64s
Ringraziamo chi ha organizzato l’incontro, il grande Padre Sole e i suoi messaggeri per la possibilità che ci viene offerta di poter manifestare la nostra gioia nel mondo attraverso il servizio alla Verità Una.FRAN2
Grazie.
Con amore
Francesca

Gubbio 27.1.20

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8344-la-gioia-dello-spirito-e-il-servizio.html

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Morire e rinascere

iduetestimoni
Dipinto di Bruce Pennington

 DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 28 DICEMBRE 2019:

IL CAVALIERE ETERNO CHE DISEGNA IL PERCORSO RAPIDO E PROFONDO DELL’AMATO MAESTRO DELLA CROCE.
LADY OSCAR È PENNA DORATA DI SUBLIMI CONCETTI COSMICI.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA
28 Dicembre 2019

Morire e rinascere

Capita, a volte, in rari momenti di grazia e di ebbrezza dello spirito di poter entrare nei misteri della Creazione che svelano l’essenza della vita. E così ecco che ci si addentra nella visione più pura del rapporto tra l’umano e il divino che vediamo concretizzarsi nella vita di un uomo, un Essere il cui incontro ha segnato uno spartiacque vitale tra il nostro vecchio io e una rinnovata essenza che mira ad emergere per come è: pregna di amore, vogliosa di sperimentare i misteri della vita e le leggi dello spirito per comprendere le interazioni tra anima e corpo che ne conseguono.

Possiamo certamente affermare che con noi il Creatore è stato misericordioso nel permetterci di incontrare Suo Figlio, la Perla più rara del cosmo, l’incarnazione del Sole che riverbera in ogni emanazione vitale, il Re dell’Universo, venuto 2000 anni fa sulla terra per annunciare la nuova musica delle sfere per l’evoluzione degli spiriti. Questo Sole che non tramonterà mai, noi lo abbiamo vicino, cammina in mezzo a noi, inspira i passi dei suoi amanti, illumina le nostre vite di sapienza e conoscenza, ci spinge alla comprensione spirituale più profonda in cui trascendente e immanente si intersecano nella realtà, in cui natura umana e natura divina si intrecciano e vivono nella scia degli eterni mutanti della storia dell’uomo.

Questo Sole, il Cristo, cammina in mezzo a noi, cerca il nostro sguardo, gode dei nostri umili e indegni sorrisi e delle gioie nascoste dei nostri cuori. Lui, il Cristo, per noi è tornato ma attende il momento in cui mostrarsi al mondo seguendo la volontà del Padre per istaurare, come promesso, l’etica, l’educazione e la morale che sostanzia l’essere nella sua ontologia suprema e nel compimento delle leggi dello spirito. Lui, il Cristo, a noi è apparso e si è manifestato fisicamente nei sacri Segni di colui che annuncia al mondo la Sua venuta e che da trent’anni di questo tempo sostiene il sacrificio della passione e della rinascita dell’amato Maestro.

Lo abbiamo compreso?

Lo abbiamo atteso?

Abbiamo capito il Suo insegnamento?

Molto ancora abbiamo da realizzare di quello che un giorno diverrà storia rara, scenario che rientrerà nei libri del tempo futuro che cercheranno testimonianze ed aneddoti per ricordare l’insegnamento spirituale condensato nel corpo e nell’epopea biografica di un uomo che risveglia in noi l’amore, l’unione, il discernimento e l’andare oltre noi stessi.

E noi, forse solo allora, capiremo di essere stati testimoni dell’osservatore silente dei nostri pensieri, di non aver gioito abbastanza del dono che la vita ci aveva indegnamente riservato, di non aver scrutato a fondo il rapporto sottile tra uomo e Dio, tra iniziazione e realizzazione, tra materia e spirito. Forse solo in quel momento comprenderemo di essere stati parte di un viaggio chiamato Amore, perché dall’amore Lui è venuto e per Amore si è incarnato dando la vita per i suoi amici e fratelli, che poi saremmo noi per la grazia che il Padre ci ha concesso. Noi, nonostante le nostre miserie. Noi che siamo stati chiamati a vegliare e ad attendere che si manifestasse il prodigio di rinascita a nuova vita nella notte di questo Santo Natale appena trascorso quando si è svolta la sanguinazione delle stimmate e il miracolo scientifico spirituale delle ferite di Cristo che si aprono nel corpo di un uomo, come un fiume dirompente, ha lavato via le nostre miserie e i fardelli karmici che ci portiamo dietro.

E’ stato il trentesimo Natale da quando il nostro amico, fratello e antico vegliardo si è manifestato come calice vivente della comunione cristica e ha deciso di accettare nuovamente la chiamata.

Come nella grotta di Betlemme si è compiuto il miracolo della nascita del figlio dell’Uomo, cosi la Sua presenza, come un ladro nella notte, si è manifestata in una dimora dimessa in cui come i pastori venuti da lontano per accorrere alla nascita del pargoletto più puro dell’universo, abbiamo atteso in fila con il fuoco delle lampade della vita acceso per assistere e testimoniare al miracolo.

Morte e rinascita, sofferenza e gioia, croce e delizia. Di nuovo un si alla chiamata di Cristo, di nuovo dolori in un corpo che ogni volta ha bisogno di compiere l’alchimia dello spirito per risorgere ancora. Si è ripetuto così l’antico prodigio presente tra noi.

Gli occhi del Maestro ci hanno cercato e hanno scrutato i misteri più insondabili delle nostre anime per farsi carico della nostra passione.

Tutto di fronte ad una folla accorsa e accalcata di notte in una casa minuta che in quel momento è divenuta un tempio eterno ed antico.

Consapevolezza della vita, consapevolezza del perché siamo qui a condividere le tortuose croci e gioie dell’iniziazione a fianco di un messaggero di Dio…Eppure questo è un attimo eterno… È il palcoscenico della vita che abbiamo deciso di vivere anche se inconsapevoli in questa esistenza. E’ un momento di eternità che si staglia tra l’essere e il divenire, tra la pura essenza e lo scorrere di attributi relativi come lo spazio e il tempo. E’ la nostra vita cosi fuori dal comune, cosi strana agli occhi del mondo, cosi piena e incontenibile di emozioni, gioie, rocambolesche avventure, stordimenti spirituali con cui fare i conti nel quotidiano, presi dalla vita, attenti a non venire attratti dal comune destino e dai fasti dell’illusione che ci circonda.

Percorriamo il nostro cammino saltando il guado tra i sassi di un selciato preparato dagli abitanti del Sole, danzando come poeti che cercano l’illuminazione e che spesso però non riescono a vedere il tesoro che si schiude di fronte ai loro occhi. Il tesoro della conoscenza delle leggi della vita e delle chiavi per la realizzazione e la maturazione dello spirito al fine di acquisire una superiore consapevolezza evolutiva.

Come un’innamorata riservo al ricordo del cuore la gioia del calore sentito quando ero immersa durante l’abbraccio mistico dell’unione degli spiriti presenti in quel luogo ad assistere alla chiamata dell’amato Maestro.

Posso dire di aver conosciuto i Giganti del cielo. Posso dire di aver incontrato una lacrima di Dio sulla terra, di aver incontrato lo sguardo di Cristo che benedice i bambini e che lotta per diffondere il suo amore nel cuore di chi si sta perdendo. Posso dire di aver visto il sacrificio di un uomo solcare il pulpito per parlare alla folla che desiderava ascoltare anche solo una parola per sentirsi salva. Ho osservato l’incedere stanco, il passo tremante di chi difficilmente riesce a pronunciare parole per la sofferenza delle carni e poi ho visto lo stesso passo farsi forte, deciso, la voce che incalzava alla vita, le cellule che riprendevano a danzare e l’energia a scorrere nel fiume in piena guidato da un Motore superiore. Era la sua rinascita dopo il Getsemani dello spirito. La sua quotidiana resurrezione per aver detto di nuovo si al servizio ed essersi ancora prestato ad essere strumento del Padre e del Figlio.

L’amore spirituale che fa resuscitare e rinascere a nuova vita la materia contrita noi lo abbiamo visto e possiamo testimoniarlo al mondo.
Morte e rinascita.

Abbiamo visto il Rinato, il Maestro dell’antica iniziazione che dalla melma della densità materiale di fronte ai nostri occhi ha percorso il tunnel ascensionale della luce per risorgere ancora e mutare lo stato dell’essere nel corpo e nell’anima attraverso la condensazione psichica dell’unione fraterna che si chiama amore motore della rigenerazione di tutto ciò che esiste.

Tutto in un uomo. Un uomo che ama, che perdona, che grida, che scuote con forza le coscienze, che condivide con le anime a lui vicine i misteri del divino mostrando l’umanità di Dio, donando insegnamenti, liberando spiriti, mostrando la sua vera natura, il suo essere il laboratorio dell’imponderabile che permette all’iniziato di comprendere come divino e umano agiscono nella storia dell’uomo.

‘’Quando ero bambino il mio maestro mi scrisse una frase e poi mi disse: ‘questo è quello che sei e quando verrà il tempo in cui starai male e saranno giorni di numerose sofferenze, ricordati di questo messaggio che il cielo ti ha donato: la gioia del tuo spirito ti condurrà verso la meta’.

Ed è vero perché io gioisco e nella sofferenza cristica mi immergo nell’infinito. E sono felice e gioisco di essere vostro amico, fratello e servo. Vi voglio solo dire questo con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutto me stesso: fidatevi di me, abbiate fiducia. Il male non vincerà contro di me, contro di noi. E non dimenticate mai che se vi sentite perduti, soli o se avete dubbi sulla vostra essenza o sulla vostra esistenza io ci sono e ci sarò sempre perché io sono l’uno e l’altro nella medesima cosa… sono colui che segue la voce del Sole e manifesta in voi la gioia del Suo spirito eterno. Colui che ha detto ‘non vi lascerò orfani, tornerò in mezzo a voi’ non ci ha mai abbandonato’’.

Questo è il romanzo infinito della nostra storia d’amore con Dio.

Questa è la nostra vita insieme agli eterni mutanti, insieme ai Signori della Fiamma.

Questa è la nostra vita: morte e rinascita.

Questa è la nostra vita, un viaggio chiamato Amore.

Con l’amore e la gratitudine più grande

Francesca Panfili

Messaggi allegati:

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

– 10-06-19 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8067-io-sono.html

-18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html 

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8297-morire-e-rinascere.html

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Il discepolo, il Cristo e Dio

DAL CIELO ALLA TERRA

DIO ESISTE GRAZIE AL CRISTO!

SONO IL GENIO SOLARE ADONAY, ASCOLTATEMI:

UN’ANCELLA DELL’AMORE, CHE IO AMO CHIAMARE NEL VOSTRO LINGUAGGIO LADY OSCAR, HA SCRITTO PAROLE DI VERITÀ.
I CONCETTI ESPRESSI DA UN MIO SERVO OPERANTE NEL VOSTRO MONDO RIVELANO L’IDENTITÀ DEL VERBO SOLARE CRISTO:
LUI IN ME ED IO IN LUI.
LEGGETE ED IMPARATE.
PACE!
AD

PIANETA TERRA
29 Novembre 2019 . Ore 16.00
G.B.

La Verità è il Cristo
Di Francesca Panfili

“Dio, o Asclepio, ti ha condotto a noi, perché tu potessi partecipare a questo colloquio divino, un colloquio tale che ben a ragione mi sembra essere, in virtù della sua scrupolosa devozione, più divino di tutti quelli che abbiamo fatto precedentemente, più di quelli che la potenza di Dio ha ispirato in noi. Se sarà chiaro che tu lo comprendi, tutta la tua mente sarà ricolma di tutte le cose buone, ammesso che le cose buone siano molte, e non una sola, che le comprende’’.

Questo diceva Ermete Trismegisto al suo discepolo prediletto Asclepio prima di iniziare a parlare della sacra dottrina del sublime che svela la vera natura di Dio e delle cose create. Più volte anche noi abbiamo reso grazie al maestro per l’insegnamento che ci ha impartito e per l’iniziazione ricevuta all’interno di luoghi umili, lontano dai riflettori del destino comune.

Il tempio sacro che abbiamo attraversato per ricevere i sacri insegnamenti spesso è stato un autogrill, un marciapiede vicino alla strada, un bosco, un supermercato oppure una palestra. Questi luoghi, apparentemente poco ortodossi alla sacralità, rientrano anche essi nel simbolismo sottile della Verità che irrompe disadorna andando oltre ogni forma ed apparenza, rendendo così l’iniziazione essenziale, ancora più sacra e maestosa perché scevra di tutti gli antichi orpelli.

Oggi la scuola iniziatica è un luogo errante pronto ad accogliere l’insegnamento dei testimoni di Dio nel mondo per consentire al discepolo di realizzare in sé tutte le quattro parti del processo alchemico: combustione, dissoluzione, disseccamento ed infine sublimazione. Oggi il tempio che custodisce la scienza dello spirito è il cuore del discepolo che sa ascoltare e cogliere ciò che si nasconde nei gesti e nelle parole del maestro. Per realizzare i segreti della vita, il discepolo decide di varcare la soglia della sua nuova casa celeste, un luogo che è punto d’incontro tra il piccolo io umano contenente in sé la scintilla divina e l’intelligenza volumetrica che si esprime attraverso il linguaggio universale della creazione. In questo luogo si riceve la sacra iniziazione. Lì il discepolo compie un passo verso l’infinito e attraversa la soglia del bardo. Muore a sé stesso per poi rinascere a nuova vita.

Quel luogo è anche il regno delle prove e dell’esperienza. È la dimora celeste in cui i concetti dello spazio e del tempo perdono di significato. Si entra così nell’eternità manifesta. Lì l’iniziazione accoglie la vibrazione dell’informazione che è pronta a plasmare ogni parte della coscienza. Sofferenze, prove, gioie, dolori, abbracci, malinconie diventano le parti che compongono la formazione di chi supera la soglia per grazia divina. Tale luogo è croce e delizia, è l’inizio della realizzazione del nostro Sé eterno, è la consapevolezza del Tutto in cui la sinfonia di base è composta da un NOI cosmico ed universale.

Sottili linee, segreti e delicati equilibri sottendono l’iniziazione. Fare tesoro del dono ricevuto ed impartito nel tempio del cuore, sede dello spirito, è come inseguire il sole su una fune: verso l’orizzonte il premio, dietro le spalle le reti causali del karma, sotto i piedi il burrone dell’inconsapevolezza e dell’inconsistenza, sopra il discepolo le mani amiche che tessono la sottile protezione degli Dei, gli eterni mutanti che guidano le anime nel passaggio dal buio alla luce.

L’iniziazione è nascita sacra e continua resurrezione per lo spirito. Questo è uno dei segreti della vita dell’iniziato che per essere tale deve divenire filosofo, amico dell’antica Sofia, la sapienza, la Verità Una, ineffabile ed Assoluta che prende per mano il discepolo e diviene per lui il prelibato cibo degli Dei di cui non può più far a meno, pena la morte.
Così come è stata ricevuta, questa iniziazione oggi ci viene trasmessa dal discepolo divenuto poi maestro per consentirci di realizzare i valori dell’antica scuola spirituale.

Iniziazione è morire e rinascere a nuova vita.

Iniziazione è destrutturare la vecchia personalità, abbandonare i vecchi schemi di pensieri e i modi di essere che ci hanno condotto a sofferenza ed infelicità.

Iniziazione è essere educati alla realizzazione degli alti valori della scienza dello spirito che per essere compresa e non rimanere solo vana filosofia, scritta nei libri della vita, ha bisogno di essere realizzata con

l’esperienza. Un’esperienza fatta a volte di cadute, sofferenze, sacrifici, gioie, pianti, dolori, dubbi.

Iniziazione è comprendere che la verità è superiore alla propria vita. È superamento dell’io, delizia dell’anima, testimonianza di giustizia.

‘Il rapporto tra maestro e discepolo è ciò che oggi siete chiamati a realizzare.

La Verità è il valore supremo e la forza motrice che deve guidare i vostri passi.

Paradossalmente se Dio si anteponesse alla Verità, il vero discepolo dovrebbe comunque seguire quest’ultima anche a costo di anteporsi lui stesso a Dio. Ecco perché dobbiamo amare Cristo perché lui è la Verità. Bisogna seguire sempre la Verità, costi quel che costi, avendo il coraggio di andare contro anche il maestro che ti ha cresciuto. Ho dovuto vivere questo turbamento interiore che mi stava portando alla morte fisica ma è stato per me fondamentale per comprendere che nessuno può essere l’incarnazione della Verità Una.

Tutti siamo testimoni della Verità ma uno solo è la Verità e questo è il Cristo. Questo significa che solo Lui è l’incarnazione della Verità e solo a Lui possiamo affidare ciecamente le nostre vita. Ad oggi affido la mia vita solo alla Verità e a nessun altro.

Nessuno in questo tempo incarna la Verità tranne il Cristo. Per anni ho pensato che il mio maestro incarnava la Verità assoluta. A mie spese invece ho capito che lui è stato un testimone della grande Verità come lo sono io oggi e come lo è anche ognuno di voi nella misura della vostra evoluzione e missione. Quindi voi non dovete affidare la vostra vita nelle mani di nessuno, nemmeno delle mie a meno che non sia Cristo ad agire attraverso il suo messaggero e lui ve ne dia prova.

Se l’ordine del maestro coincide con la Verità allora seguitelo, altrimenti no. Ciò che Cristo vi dice coincide sempre con la Verità perché Lui ne è l’incarnazione. In quel caso sarà bene per voi non dubitarne mai e seguire sempre ciò che lui vi ordina e vi insegna.

La Verità viene espressa, non viene incarnata, ad eccezione di Cristo. Abbiate discernimento dunque perché un giorno qualcuno può presentarsi a voi e dirvi sono ritornato. E se qualcuno ve lo dice e viene da voi dandovene prova dovete fidarvi perché quella è la Verità altrimenti diffidate.

E se anche il vostro maestro vi rinnegherà voi non soffrite perché i suoi insegnamenti e la gioia del suo spirito vivranno per sempre nei vostri cuori.

La peculiarità del rapporto che c’è stato tra me e il mio maestro racchiude un insegnamento e un simbolismo tale che rappresenta per tutti voi un’importante lezione di vita. Ho imparato che il maestro terreno non è l’incarnazione di Dio sulla terra e che onnipresenza e onniscienza sono attributi di Dio e non dell’uomo, sia esso profeta.

Ciò che è accaduto con il mio maestro è stato un processo, una crocifissione e poi una resurrezione, simbolicamente parlando.

Ho scritto che un vero discepolo è tale quando onora il maestro anche quando il maestro stesso lo mette alla prova. La prima regola del discepolo è l’obbedienza soprattutto quando il maestro ti ammonisce. Nella mia storia il mio maestro non solo mi ha ammonito ma mi ha anche abbandonato e isolato. Questa è la peculiarità della mia storia. Posso dire con certezza che quella che ho vissuto è stata la sofferenza più grande della mia vita, una sofferenza che mi ha fatto quasi morire nel corpo e la mia famiglia di questo è testimone.

Nonostante il dolore non rinnego nulla di quello che è accaduto. Non mi sentirete mai accusare il mio maestro e padre spirituale perché ho imparato che un vero discepolo non deve mai allontanarsi dal maestro o parlare male di lui anche se il maestro lo allontana o lo rinnega. Non mi difendo nemmeno dalle accuse che mi sono state fatte. Per me il mio maestro rimarrà sempre la figura centrale dell’insegnamento spirituale.

Ho voluto ricordare la persecuzione che fu fatta contro di Eugenio perché ha rappresentato la persecuzione di un giusto ed io difendo la Verità sempre, anche quando fa male.
Io sono felice di quello che ho fatto. Avevo 14 anni e manifestavo insieme a mio fratello di sedici anni contro quell’ingiustizia.

Quando hanno arrestato Eugenio molti dei suoi eletti lo hanno tradito e sono scappati. I quattordicenni e sedicenni stavamo lì. Il carcere fu un modo per fare selezione dal fanatismo e da chi provocava o cercava altro nell’insegnamento che lui aveva divulgato nel mondo.

Il percorso con Eugenio è fondamentale che voi lo comprendiate non solo per capire cosa è accaduto ma anche per cogliere la verità iniziatica che si cela dietro questi eventi e dietro alle sofferenze che ho vissuto.

Dovete comprendere che il Cielo, come voi lo chiamate, sta sempre dalla parte del maestro. Non sta dalla parte del discepolo, anche se oggi sono qui in mezzo a voi ad annunciare la seconda venuta di Cristo.

Pensavate forse che Dio stava dalla mia parte? Dovete andare oltre le vostre opinioni e per farvi comprendere questo vi porto provocatoriamente l’esempio di Gesù nel Getsemani. Quando il figlio di Dio sapeva che l’indomani sarebbe stato crocifisso, rivolgendosi al cielo ha detto: ‘Padre allontana da me questo calice’. Nel corso della notte Cristo non voleva andare in croce. In quel momento da che parte stava Dio? Dalla parte di Cristo o contro di Lui? In quel momento il Padre non stava con Cristo ma nonostante questo Cristo ha fatto la storia e ha vinto la morte.

Quando il mio maestro mi ha abbandonato mi sono sentito abbandonato anche da Dio. Avevo questo pensiero ma nel mio cuore sapevo di stare dalla parte della Verità. Ora non dimenticate mai ciò che vi dico: se la Verità va contro Dio, io sono pronto ad andare contro Dio ma a favore della Verità. Ecco perché amo Cristo perché lui è la Verità. La verità è il bene supremo ed io non andrò mai contro di lei.

Eugenio ha probabilmente seguito un disegno del Padre ed io lo accetto. Sicuramente è stata per me una grande prova. Posso garantirvi che a me è successo come Gesù nel Getsemani. Lì non c’era il Padre che lo avallava ma il Padre stesso non ha tolto la missione al Cristo anzi.

Dovete avere discernimento e capire i misteri di Dio.

Dio senza Cristo non esiste. Non c’è Dio senza Cristo eppure, filosoficamente parlando, ci può essere Cristo anche senza Dio. La mia è una devozione assoluta al Cristo.

È lo stesso Padre che vuole che esaltiamo il Figlio. È lo stesso Padre che desidera essere conosciuto tramite il Cristo.

Possiamo dire che è Cristo che invia il Padre a noi ed è Lui che ce lo presenta. ‘Chi vede me vede il Padre’ risponde Gesù alla domanda dell’apostolo Filippo che diceva ‘Signore, mostraci il Padre e ci basta’. Quindi se Cristo rifiuta di presentare il Padre agli apostoli perché io dovrei credere a Dio senza il Cristo. Cristo è la Verità che si è fatta uomo. È in questo modo che tutti noi abbiamo potuto toccare il Padre e conoscerlo.

La sofferenza e Cristo

La Verità Cristica in questa dimensione materiale la puoi realizzare soprattutto attraverso la sofferenza del corpo, della mente e dello spirito perché è in quel momento che l’ego si dissolve e che riesci cosi a liberare la mente e il cuore da ogni condizionamento. Solo allora afferrerai la Verità e lei ti apparirà in tutta la sua grandezza. Se ci lasciamo annebbiare dalla materia, godremo solo di verità relative. Quando soffriamo in corpo, anima e spirito diamo modo alla Verità di apparirci nella sua totalità. In quel momento la Verità ci distruggerà o ci santificherà, ci renderà discepoli o ci farà divenire maestri.

Cristo ha dimostrato a tutti noi di essere la Verità quando ha scelto la croce che era una conseguenza di una grande idea. Un’idea rivoluzionaria che era quella di andare contro i potenti e di porsi sempre dalla parte degli ultimi.

Cristo ci ha offerto la Verità totale. La croce ci eleva e ci consente di alimentare nelle nostre sinapsi i valori dello spirito. È lì che la ghiandola pineale si riattiva ed avviene il risveglio. Per questo Cristo ci ha insegnato a benedire chi ci fa soffrire.

Penso che voi siate stati premiati perché io sono venuto tra voi per riunirvi e non vi farei mai vivere l’abbandono del maestro che ho vissuto. Non vi darò mai questa prova, un simile dolore, piuttosto sono pronto a farmi crocifiggere per voi perché l’abbandono del maestro è il dolore più grande che il discepolo possa provare. E solo chi l’ha provato come me non lo farà mai provare ai suoi discepoli. Anche in questo ringrazio il mio maestro perché il dolore che mi ha dato io non lo darò mai a voi piuttosto sono pronto a farmi uccidere di nuovo per voi se serve. Se avrete una prova sarà quella che vivrete quando il Padre mi chiamerà in cielo ma io ritornerò subito tra voi. Non avrete neppure il tempo di gettare una lacrima che io consolerò i vostri cuori facendomi riconoscere.

Cristo è all’alba di questo tempo. Per questo è necessario che voi realizziate tutto questo’

‘’Noi gioiamo perché ti sei degnato di consacrarci all’eternità, anche mentre eravamo collocati nel corpo. Ché questo è l’unico modo in cui l’umanità può renderti grazie: con la conoscenza della tua maestà. Noi abbiamo conosciuto te e la somma luce, percepibile solamente dalla ragione. Noi abbiamo compreso te, o della vita vera vita, grembo pregno di tutto quello che dovrà venire ad esistere. Noi ti abbiamo conosciuto, o tu che fai durare eternamente tutta la natura, infinitamente pregna del tuo seme. Adorando con tutta questa preghiera il bene della tua bontà, noi ti domandiamo una cosa sola, che tu voglia conservarci perseveranti nell’amore della tua conoscenza e che non ci separiamo mai da una vita come questa’’ Ermete

Grazie Giorgio

Con amore

Francesca

-18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8259-il-discepolo-il-cristo-e-dio.html

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I volti dell’ufologia italiana riuniti a Garbagnate Monastero

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Sono state oltre 250 le persone che hanno partecipato al convegno ‘Contatti dall’universo alle porte della nuova era’ che si è tenuto domenica 22 settembre a Garbagnate Monastero organizzato da Antonio Urzi e dalla sua associazione culturale Contatto Massivo.

L’associazione è riuscita a riunire i volti più noti del panorama ufologico italiano che sono intervenuti sul palco per parlare del fenomeno extraterrestre da diversi punti di vista.

Il convegno si è aperto con l’intervento dello storico Flavio Ciucani che ha presentato una relazione dal titolo ‘Presenza extraterrestre nelle apparizioni mariane’. Durante il suo intervento, Ciucani ha sottolineato come la presenza di mezzi extraterrestri e di esseri provenienti dallo spazio è stata costante nel corso delle apparizioni della Santa Vergine come riportato da numerosi documenti e testimonianze.

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Poi è stata la volta del ricercatore e documentarista Pier Giorgio Caria che ha parlato del nuovo ordine mondiale in relazione alla visita extraterrestre, portando all’attenzione del pubblico le strategie di inganno e dominio che il potere sta utilizzando per manipolare il fenomeno extraterrestre. Stando alle ultime dichiarazioni del mainstream internazionale, ormai l’esistenza degli ‘ufo’ è data per scontata.

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Ora il problema che si ritrovano a gestire i potenti del mondo è legato al motivo della visita extraterrestre e alla tecnologia che esseri di altri mondi possiedono. Una tecnologia simbolo di una scienza avanguardistica che interessa ed intimorisce un potere che ha fatto suo da molti secoli l’antico assioma ‘scientia ipsia potentia est’ per imporre e ingannare i popoli della terra.

Dopo Pier Giorgio Caria, è intervenuta Marina Tonini scrittrice e ricercatrice che da anni vive un’esperienza di contatto con la realtà extraterrestre e con esseri provenienti da Sirio B. Marina ha dato testimonianza con foto e video della sua storia ed ha parlato dell’importanza di aprire il cuore e lasciare andare i nostri vecchi schemi mentali per comprendere a fondo il motivo della nostra esistenza in relazione alle civiltà cosmiche e al cambio di paradigma a cui l’uomo di questa terrà assisterà volente o nolente.

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Poi è stata la volta del sociologo e scrittore Roberto Pinotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, divenuto un’autorità nell’ambito ufologico grazie al lavoro di ricerca che da decenni svolge in questo campo. Il Dottor Pinotti ha parlato del rapporto che la Chiesa Cattolica ha con la realtà extraterrestre ripercorrendo le testimonianze, le dichiarazioni e le scritture che trattano questo tema. Le aperture del Vaticano sulla realtà extraterrestre sono state molteplici ed hanno coinvolto anche numerosi papi.

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L’intervento di Roberto Pinotti è stato seguito da quello di Glenn Steckling, presidente della George Adamski Foundation. Steckling, amico di famiglia di Adamski, è depositario del materiale di uno dei più noti contattisti mondiali. Durante il suo intervento ha mostrato video storici degli avvistamenti adamskiani e ha parlato della sua esperienza con esseri provenienti da altri pianeti. “Questi esseri sono diversi da noi non tanto per il loro aspetto ma per la loro anima – ha affermato Steckling – Loro amano la vita alla follia. Vivono con la consapevolezza di ogni cosa che accade intorno a loro e vivono nella verità”.

congresomilan5Dopo l’intervento di Steckling, è stata la volta di Antonio Urzi accompagnato dal ricercatore Pier Giorgio Caria che ha mostrato alcuni dei filmati di astronavi più belli realizzati negli ultimi anni. Antonio, che vive un’esperienza di contatto con gli extraterrestri da quando è bambino, è stato testimone del collegamento che queste civiltà hanno con la sua guida spirituale, Giorgio Bongiovanni che gli ha spesso preannunciato la presenza di dischi di differenti tipologie sopra la sua abitazione e lo ha invitato anticipatamente a filmarli. “Più volte Giorgio Bongiovanni mi ha detto che dovevo prepararmi perché avrei filmato delle navi extraterrestri e dopo il suo annuncio io le ho sempre filmate” ha dichiarato Urzi.

Infine il convegno si è concluso con l’intervento di Giorgio Bongiovanni, stimmatizzato, che fin da bambino è cresciuto con la presenza e i messaggi di uno dei più noti contattisti al mondo, Eugenio Siragusa.

Siragusa è stato il primo contattista ad aver comunicato al mondo la natura messianica e spirituale della realtà extraterrestre. Ecco di seguito alcuni punti salienti del discorso di Giorgio Bongiovanni:

“Sono emozionato perché vivo questa esperienza come fosse il primo giorno.

Io voglio dirvi con assoluta sincerità e amore fraterno che non mi piacciono più i sensazionalismi. Quindi quando necessariamente Pier Giorgio, anche sotto mia richiesta, propone queste immagini delle stimmate, non sono molto felice. Quando ero più giovane ero più felice perché ero entusiasmato di mostrare questa esperienza spirituale, però adesso provo un po’ di sensazione strana ma capisco che è necessario che questo fenomeno venga visto.

Il mio è un fenomeno assolutamente vero e lo vivo ovviamente con la mia fede… La mia è una storia di fede per chi la sente così. Io la sento così. È una storia paranormale, una storia che certamente ha un significato umano. Avete visto quel giovane ragazzo inginocchiato a Fatima 30 anni fa. Quello sono io. Mi rivedo ora che ho 56 anni, ora che ho la mia nipotina qui in sala e i miei figli e mi sento una persona adulta, molto adulta. Sono nonno e rivedere quel giovane mi emoziona tanto. Ci tenevo a dirvi che non mi piacciono le sensazioni. Oggi mi piacciono di più le emozioni e le azioni.

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Il tema della serata è l’universo, il contatto. Antonio Urzi l’ho conosciuto quando era quasi un bambino, un ragazzino che mi cercava disperatamente, perché aveva questi “ufi” che lui filmava e quindi quando cercava di avvicinarsi a me io gli dicevo di andare da Pinotti e dagli ufologi italiani o stranieri perché io ho un messaggio spirituale. Lui invece mi rispondeva che doveva parlare con me perché glielo avevano detto questi esseri. E cosí lui è stato spinto da loro ad incontrarmi. Anche io ho avuto delle esperienze personali che mi indicavano Antonio come un contattato che avrebbe dato un contributo a questa verità.

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Quando avevo 13 anni ho conosciuto il nostro George Adamski italiano che è stato Eugenio Siragusa, con tutta ovviamente la sua vicenda umana. Sicuramente Eugenio è stato il contattista più conosciuto al mondo ed io l’ho conosciuto da vicino. L’ho frequentato e posso dire che da lui ho senz’altro avuto un’istruzione ben precisa. La più importante ve la dico stasera. A parte la mia formazione spirituale, perché Siragusa è stato anche una guida dal punto di vista spirituale, io non ho frequentato le parrocchie, sebbene mi reputo cristiano e cattolico. Io non ho cambiato religione anche se credo che la nostra chiesa cattolica, la Chiesa di Cristo, è occupata da centinaia di anni da mascalzoni e criminali.

Sono cattolico, quindi io credo in Gesù Cristo e oggi vi svelo perché io sono anche una cerniera. Non avrei potuto parlare di UFO e degli extraterrestri dal punto di vista escatologico e della scienza dello spirito se non avessi conosciuto Eugenio Siragusa, perché lui è stato l’unico personaggio che in quegli anni ha fatto una relazione tra la realtà extraterrestre e la religione.

Questi esseri provenienti da altri mondi conoscevano il mio destino da quando avevo 9 anni, ma anche da prima della mia nascita. A 9 anni ho avuto un incidente stradale e sono morto perché mi hanno investito due macchine. Mio padre mi ha preso morto e qualche cosa è entrato dentro di me. Da quel momento, dopo 4 anni, ho conosciuto Eugenio Siragusa.

La mia missione è stata molto difficile e sta per concludersi. Mi hanno preparato per fare una relazione, per unire, relego dal latino relegare: unire la parte scientifica e tecnica alla presenza fisica di queste astronavi di altri mondi con la parte spirituale. Dovevo fare questa relazione. Fatima non è un posto a caso in cui è stato scelto di stimmatizzare Giorgio Bongiovanni e la figura della Madonna che appare non è un caso… Tutto questo è stato frutto di una volontà superiore di quello che voi chiamate Dio, ma Dio per come voi lo avete conosciuto non esiste.

Dio è un titolo perché esiste l’intelligenza dell’universo. Mi hanno dato questi segni per volontà del nostro Signore Gesù Cristo e per volontà della nostra Santa Madre ed hanno voluto creare un effetto scenico tale da unire il messaggio della religione, prevalentemente spirituale di preghiera e di fede, con la presenza di questi esseri. E questo è avvenuto non perché questi esseri sono cattolici o vanno a messa, ma perché il loro messaggio poteva arrivare a milioni di persone anche con il rischio di essere frainteso, non compreso o con il rischio che la persona in questione possa fare degli errori. Gli extraterrestri rischiano questo, pensate, ma credo che hanno rischiato bene e in modo che il popolo possa recepire, anche da questo punto di vista, che questa presenza che viene sulla terra è pacifica ed ha una relazione con un personaggio che ha visitato questo mondo ed è stato la manifestazione più diretta, evidente ed esaustiva dell’amore.

Perché scelgono Cristo? Quello che ci tengo a trasmettervi stasera è questo. Questi esseri scelgono Cristo perché Cristo è la manifestazione più avanzata che ha avuto questo pianeta per quanto riguarda il sentimento dell’amore universale. Cristo è il personaggio che, quasi con violenza, inculca la non violenza. Con violenza intellettuale, autorità, forza, virilità di maschio, di uomo e la tenerezza di donna, inculca la non violenza. Piuttosto, dice, date l’altra guancia e fatevi ammazzare, ma non reagite con la violenza. Se violenza ci deve essere ci pensa la giustizia del Padre, quindi le forze della natura.

Noi dobbiamo agire con la non violenza cioè con l’amore universale. Noi dobbiamo aiutare chi soffre. L’ultimo deve essere mio fratello. Ci dobbiamo avvicinare a tutti i sofferenti e puntare il dito contro i potenti e i criminali però non con violenza ma con la cultura, l’arte, la poesia e i miracoli.

Quindi gli alieni scelgono Cristo perché lui è il punto di riferimento che indica la natura pacifica degli extraterrestri. Hanno scelto questo vostro fratello che vi sta parlando che non è un sociologo o un dotto e riceve le stimmate simbolo di Cristo perché questi esseri rivedono in Cristo l’amore universale e io ho dato loro tutta la mia vita.

Preparatevi perché questi esseri scenderanno sulla terra ed Antonio Urzi sarà uno dei candidati a filmare questo evento epocale.

Ci sarà questo contatto che è inevitabile. È la storia dell’universo. È la storia del Cosmo. Ci sarà e accadrà un grande cambiamento. Questo cambiamento può essere sofferente, tragico quindi morti e distruzione, oppure pacifico, ma questo non dipende dagli extraterrestri. Dipende da noi, perché questo contatto distruggerà e annienterà il sistema economico mondiale che è quello che governa il mondo… L’economia mondiale, cari fratelli, non è reta solo dagli imprenditori bravi e onesti. C’è un’economia mafiosa e criminale che è quella che prevale nel mondo. Quindi i potenti del mondo rischiano di non esistere più con la presenza extraterrestre che ci regalerebbe l’energia gratis, ad esempio.

I potenti avrebbero poi un altro gravissimo problema rappresentato dalla religione perché questi esseri scenderanno e parleranno al mondo. Ci diranno che Dio non esiste per come lo avete concepito. Il Dio in cui credete è una montatura delle religioni. Esiste infatti l’energia onnicreante o spirito onnicreante, chiamatelo come volete. Voi siete eterni. Ci spiegheranno dal punto di vista scientifico tutto ciò che la religione ci ha raccontato con delle favole.

Esiste Gesù Cristo inteso come Cristo che si incarna, un’energia d’amore infinita che si rivela negli esseri umani che hanno l’ego sum ossia l’“Io sono”. Anche questi esseri hanno l’ego sum ecco perché ci chiamano fratelli. Abbiamo qualcosa che ci accomuna interiormente infatti.

Per comprendere Dio dovete contemplare questa forma di divinità che è sia intrinseca che estrinseca, sia centripeta che centrifuga nell’universo e dentro di voi.

Quindi preparatevi. Quello che so è che a qualsiasi giudizio noi possiamo andare incontro, se crediamo che esiste un Dio che ha mandato sulla terra suo figlio o se crediamo che esiste un’intelligenza universale ed esiste la legge di causa ed effetto, se noi facciamo delle buone azioni e siamo persone che si comportano bene e lottano per il bene del nostro territorio e della nostra società, non dobbiamo temere niente, perché ‘Lassù qualcuno ci ama’”.

Al termine del convegno un’ultima considerazione diviene fondamentale. Tutti i relatori del simposio hanno sottolineato la natura pacifica e non violenta delle civiltà che visitano la terra. Civiltà che accompagnano la storia dell’evoluzione umana fin dalla nascita della vita sul pianeta. Civiltà che sono state sempre presenti nelle manifestazioni mistiche e spirituali. La loro presenza è un amorevole monito al cambiamento e un’affermazione dei valori di amore, giustizia e pace che vengono incarnati dalla figura del Cristo. Queste conclusioni comuni a tutti i relatori consentono di affermare che sono ormai lontani i tempi bui delle dispute ufologiche sull’argomento extraterrestre. Oggi è il tempo di unirsi per testimoniare al mondo il messaggio di liberazione e di rinascita che viene dal cosmo.

Francesca Panfili

27 settembre 2019

Ringrazio Claudia ed Elisa per avermi aiutata nella trascrizione del discorso di Giorgio

Messaggio allegato:

– Il Ritorno di Cristo
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8185-il-ritorno-di-cristo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8188-i-volti-dell-ufologia-italiana-riuniti-a-garbagnate-monastero.html

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LE GIOIE E I DONI DELLA LEGGE DI DIO

Francesca PanfiliDi Francesca Panfili

A volte ci sentiamo spaesati e ci sembra di remare contro torrenti impervi di acque gelide ed inospitali alla ricerca di qualcuno che possa riconoscersi nei nostri stessi valori e vibrare sulle stesse corde della nostra anima.

Passa del tempo e a tratti sembra che non cambi nulla. A volte seguono momenti di forte tentazione e dubbio alternato alla consolazione che Dio ci dona per realizzare in noi il valore della Sua Legge.

Dopo giorni, mesi e anni, il valore che Lui porta nel mondo si manifesta e diviene visibile negli occhi di un’anima che riconosci come una parte della tua famiglia, un pezzo della tua dimora.

Oggi stiamo assistendo a questa meraviglia che si sta palesando. Giunge il tempo della raccolta dei frutti. I semi che sono stati piantati con sacrifici, amore, dedizione e fiducia stanno sbocciando. Sono i nostri sankalpa che si stanno manifestando nella realtà di questa vita che somiglia ad un istante di sogno.

La gioia della manifestazione della Legge di Dio si rivela nella vita dell’uomo e allora comprendo che non potrò temere Dio se avrò tentato di agire in sintonia con le indicazioni che ci ha donato nel corso della storia. La Sua giustizia, il Suo amore e la Sua pace Lui sa elargirli ogni giorno all’uomo semplicemente lasciando agire la Legge della vita.

La Sua è una matematica perfetta, è la completezza e nello stesso tempo eternità dell’infinito nel finito. È il Suo pensiero che scorre sull’impermanenza delle cose. È l’eco che arriva da lontano per ogni azione, intenzione, pensiero e condotta posta in essere.

È la stessa legge che permea la natura e le forme degli astri. È la matematica della vita, la fisica dell’universo, la sequenza del numero che diventa linguaggio universale.

Oggi contemplo un umile fiore di campo e nella sua forma so di trovare l’infinità delle galassie e la geometria frattale di ogni elemento che compone l’armonia del cosmo.

L’universo trascendente permea l’immanente e spiritualizza con il suo soffio vitale ogni forma di vita che vibra in questa sinfonia.

Se comprenderò il segreto della vita, diventerò consapevole che la mia dimora non è lontana ma vibra e pervade tutto ciò che sembra apparentemente immobile. Il mio essere così si sentirà a casa, tra le stelle e gli infiniti mondi che vivono l’essenza del mio esistere.

Celebrerò così la fratellanza con il cosmo che si rivela in quella scienza del noi che ci è stata insegnata dalle leggi di Dio e dai Suoi profeti.

Sarò uno con il sole, sarò uno con le stelle.

Il mio cuore comprenderà pienamente il significato di creazione e natura che è sorella e amica e racchiude in sé ciò che si esprime nell’alto dei cieli.

Tutto è pervaso di Te, Padre. Tu vibri anche negli anfratti più remoti del creato. Erano i nostri occhi ciechi che non ti vedevano e non comprendevano le Leggi che ci hai dato di conoscere e, nel tempo, realizzare.

Ora giunge l’istante in cui i nostri occhi si stanno risvegliando dal torpore e dall’ignoranza e sono pronti ad accogliere i segreti della Gnosi e i nostri spiriti desti attendono di essere pervasi dalla gioia della sapienza per crescere in coraggio e consapevolezza, per entrare in coerenza con il battito del tuo cuore che è anche il nostro quando riconosciamo pienamente noi stessi e viviamo secondo le leggi della vita.

È la gioia del verbo, la stessa che disse ‘Prima che Abramo fosse io sono’.

Si aprono in me spirali di abissali conoscenze, immagini profonde di future conoscenze che allieteranno l’anima, un viaggio negli universi infiniti della verità che è respiro del mio spirito. Ma la vita ha i suoi tempi e l’essere i suoi ritmi di realizzazioni per non bruciare nell’eterno fuoco che anima di verità la totale immensità della creazione.

Celebrerò la gioia della vita come espressione dell’essere e manifestazione di Dio che si rivela attraverso la coscienza delle Sue creature. Dipingerò la danza dei pianeti senza avere paura di immaginare i colori sconfinati degli universi. Attenderò felice ogni nuova idea che verrà ispirata dalla mente divina e sarò finalmente libera di esprimere me stessa.

Guardo questo attimo di eternità che è la vita e mi accorgo che tutto ciò a cui anelo sta già accadendo ed è la mia volontà che può realizzarsi in ciò che amo se seguo coscientemente il solco del vero previsto da chi mi ha sempre amata ed ha tracciato le orme dei passi che percorrerò fino all’alba della mia realizzazione.

È così vitale, forte e magico il velo di emozione che si schiude di fronte ai miei occhi quando vedo l’Uomo realizzare la sua reale identità e partorire creazioni che danno senso all’esistere.

Ringrazio il grande Padre per avermi permesso di accedere alle gioie del mio esistere: la verità, la conoscenza, l’incontro con l’antico Maestro, la fratellanza universale e l’amore per i fratelli, maestri del mio esistere che riflettono, come specchi, i limiti che il mio spirito desidera superare per ascendere alle vette altissime in cui dimora l’Io Sono.

Ardua è la strada di chi comprende con la mente le parole dello spirito che risiedono nel cuore.

Che le nostre esistenze possano essere vivificate dalla stessa vita e dallo stesso entusiasmo che caratterizza la creazione: espansione, comprensione, accettazione, umiltà, coraggio, amore, dazione

Che tutto l’universo si rifletta nel nostro esistere così ché con la forza delle nostre idee creative, prerogative dello Spirito Santo che risiede in noi, potremmo realizzare un giorno non lontano, la vita in ogni sua forma e sostanza per sentirci finalmente fratelli, figli di una forza che riflette in noi la mente di Dio.

Francesca Panfili
18 settembre 2019

Allegati:

-02-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

-10-06-19 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8067-io-sono.html

-18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

-30-12-18 La Comunione dei vivi
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7853-la-comunione-dei-vivi.html

-27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

-17-03-18 L’umanità di Francesca Panfili. Una nostra volontaria
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/spazio-ai-giovani/7533-l-umanita-di-francesca-panfili-una-nostra-volontaria.html

-14-02-18 L’amore creativo e la conoscenza suprema
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7510-l-amore-creativo-e-la-conoscenza-suprema.html

-03-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/spazio-ai-giovani/7651-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano-3.html

-28-12-17 Santo Natale 2017: Lacrime d’Amore
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7461-santo-natale-2017-lacrime-d-amore.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

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La verità, l’eterna verità

gubbio Adoniesis Lug 19

DAL CIELO ALLA TERRA

IL GENIO SOLARE CRISTICO ADONIESIS.
IL VIAGGIO DELLO SPIRITO NELL’ETERNO DIVENIRE DELL’UNIVERSO.
IL SOLE, IL COSMO, LE COMETE: GENI CHE CREANO POLVERE DI STELLE, ATOMI INFINITI.
L’UOMO INVOLUCRO DELL’INTELLIGENZA ONNICREANTE.
UN BIMBO CHE SORRIDE CON GLI OCCHI DI FUOCO E CANTA L’INNO AL SOLE CRISTICO DELL’AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
HO VISITATO E ALITATO SUI GIOVANI FIGLI DELLE STELLE E LEI, LADY OSCAR, HA LETTO NEL FUOCO DEL MIO SPIRITO DI VERITÀ.
LEGGETE! MEDITATE E DEDUCETE.
VI BENEDICO!
PACE!
UN GENIO SOLARE VI SALUTA CON AMORE UNIVERSALE

PIANETA TERRA
2 Luglio 2019. Ore 11:25
G. B.


Che cos’è la verità
Da Francesca Panfili

Un giorno venne a farci visita, come un ladro nella notte, la voce di colui che non può tacere e portò con sé un bambino di pochi mesi. Si sedette al nostro tavolo e chiese alla giovane mamma di poter cullare questa piccola creatura e di mostrarla agli astanti per impartire loro un prezioso insegnamento, di quelli da lasciar stratificare nel silenzio del cuore per poter parlare all’anima.

Cosi iniziò la sua lezione:

‘Oggi sono venuto a dirvi che cos’è la Verità. Numerose volte vi ho spiegato questo concetto prezioso ma la vostra comprensione ha bisogno di cogliere le molteplici sfaccettature attraverso le quali il verbo si può esprimere per farvi giungere alla coscienza divina.

La verità è come il bambino che cullo tra le mie braccia.

La verità è tanto fragile quanto immensa.

La verità è l’amore più grande di tutti gli amori.

La verità si offre e si affida totalmente a voi come un neonato che si lascia prendere senza paura e piange se viene lasciato solo.

La verità non si offende se viene denigrata né si difende.

Come questo bambino ha come unica difesa il pianto che dovrebbe commuovere i cuori, così la verità attende ieratica e ricerca la vostra attenzione.

La verità si dona totalmente e fa della sua dazione una danza di purezza e concessione.

Come il bambino cerca il latte della mamma, la verità cerca l’uomo e gli dona nutrimento quando lui sceglie di realizzarla ed abbracciarla.

Entusiasmo, determinazione, coraggio, sete di conoscenza, cuore puro, intento limpido, fedeltà, desiderio d’amore, desiderio d’amare e libertà: questo è il nutrimento e la ricompensa che la verità vi chiede.

La verità non mendica soldi o regali. Lei si offre e dà senza nulla chiedere.

La verità desidera solo amore e non conosce gelosia.

Regala bellezza, spontaneità, sorriso e sapienza.

Come il bambino che ho tra le braccia lei ama il gioco perché domina la materia e la utilizza per esprimersi in ogni dimensione in cui si rivela.

La verità si esprime attraverso simboli e allegorie.

Con la carezza della comprensione ti mostra amore, con la verga del maestro l’ammonimento che ti fa crescere.

Si disvela nuda come quando nasciamo alla vita.

Domina l’immanente e si dona al trascendente.

Vaga cercando l’uomo che desidera nutrirsi del cibo della vita ed aspira a conoscere il senso dell’esistere.

La verità disvela i suoi segreti solo agli amanti più fedeli. Si fa conoscere solo da chi sa innamorarsi di lei.

La verità vi invita a lasciare andare ciò che di materiale possedete ed in cambio vi svela ogni segreto anfratto in cui si manifesta.

Per donarsi a voi, la verità vi vuole come il bambino che ho tra le braccia. Vi vuole nudi alla vita, pronti a farvi cullare e nutrire solo dal suo amore per essere degni di assaporare la sua bellezza ed abitare i suoi regni.

Per essere servita, la verità vi chiede di dominare la materia, di usarla senza possederla e di renderla solo uno strumento necessario a svolgere una funzione senza dipendenza di possesso ed utilizzo.

Come un bambino appena nato lei si offre prepotentemente a noi mettendo a rischio la sua stessa vita pur di farsi abbracciare e pur di godere del nostro amore.

Ci offre la sua vita e ce la dona regalandoci saggezza, conoscenza ed eternità.

Se la verità vi infastidisce, diviene un peso o viene rifiutata, ecco che si lascerà uccidere attraversando il patibolo dell’indifferenza pronta a risorgere nel cuore di chi, con sincerità, è in grado di custodire il suo grande amore.

Movimenti di morte e rinascita, gioia e dolore, staticità e dinamismo attraversano la storia della verità mentre chi la uccide rimane nell’oblio, imprigionato nella materia e si prepara ad incarnare in sé il virus della distruzione che gli anticorpi del vero distruggeranno’.

Guardando il bambino e mostrandolo agli astanti l’antico maestro disse:

‘Tu e tutti i bimbi che si offrono alla vita siete la verità.

L’ente supremo ha inviato la verità tra noi.

La verità è qui alla nostra presenza ed ama la bellezza.

Se vogliamo accedere al suo mondo dobbiamo imparare a giocare e a gioire.

La verità è il cullarsi del bambino.

Fatevi cullare al ritmo della sua voce.

Lasciate andare debolezze e beni perché serbare è perire.

Ricordatevi del vostro primo amore, di come eravate all’inizio dell’innamoramento. Quanto il vostro pensiero faticava a distaccarsi da quello della vostra amata? In quell’instante avreste dato tutto pur di rivedere quel sorriso e strappare un altro bacio. Cosi è l’innamoramento per la verità che rapisce le menti e i cuori. Quel sentimento di fede dell’iniziale innamoramento non è dissimile da ciò che prova il discepolo rispetto alla verità.

Vi chiede di tornare bambini e di acquisire il discernimento dei saggi per raggiungere i segreti di Dio e distinguere il bene dal male.

Se pensate di poter cogliere con la sola ragione l’incontenibile vestito dell’oceano del vero, rischierete di perdere la fede e la coscienza salvifica che vi libera.

La verità ti innamora come gli occhi della donna più bella.

Ti strega ammaliandoti in una danza tra le segrete stanze della Gnosi quando si manifesta.

Profuma come la pelle di seta di un bambino. Ti cattura con il suo dolce sguardo e la voglia di amare.

La verità è come una donna. Va amata e posseduta. In un estatico amplesso lei entra in te e tu in lei come nel più grande degli atti di amore.

Lei si affida alla tua vita e ti chiede tutto te stesso in modo incondizionato per permetterti di realizzare le melodie che rappresenta.

Questo è il volto della verità che oggi vi ho mostrato affinché voi possiate imparare ad amarla, a cercarla e a non smettere mai di coltivarla facendola diventare il fulcro più profondo della vostra vita.

Aggrappatevi a lei nei momenti di buio. Custodite nei vostri cuori i suoi insegnamenti.

Fortificatevi nella fede ed affidatevi a lei sviluppando il discernimento necessario per comprendere e determinare ogni aspetto che la vita vi manifesta.

E ricordate che chi tra voi ha più ricevuto dalla verità, un giorno non lontano sarà chiamato a dare senza tregua ogni realizzazione che nella verità ha compiuto per far abbeverare alla fonte del vero tutti gli amanti della sacra Gnosi che incontrerà nel suo cammino.

La responsabilità del ricevere è pari a quella del dare.

Liberatevi dei vostri pensieri limitanti e spazzate via ogni credenza che fino ad ora vi ha fatto vivere nell’inganno del mondo.

Smettete di pensare di possedere i vostri beni, i vostri figli, le vostre famiglie e persino voi stessi.

Ritrovate la vostra vera appartenenza che risiede nella Causa Prima che vi ha generati.

Vincete la paura con la conoscenza.

Abbandonate l’ignoranza sfidandovi nel destrutturare la vostra personalità umana per essere affiancati da quella divina che Dio ha preservato per voi.

Contemplate la libertà di pensiero sopra ogni cosa e difendete con la vostra vita la possibilità di espressione di ogni idea che si vuole manifestare in cielo e in terra.

Espressione e manifestazione del pensiero siano la vostra filosofia.

Né chiese, né credo, né religioni, né autorità che si ergono a feticci di Dio adulterando la creazione di Colui che dicono di rappresentare.

La Scienza dello spirito, il rispetto delle leggi universali, la difesa della manifestazione creativa, la contemplazione della verità che si manifesta attraverso lo Spirito Intelligente che permea ogni forma di vita e che desidera essere conosciuto dai suoi figli, sia la vostra bussola.

La verità di cui vi parlo, quella universale, è venuta per liberarvi dagli inganni che vi siete costruiti.

Viaggiare è la sua espressione. Un viaggio che vi invito a fare studiando, leggendo, percorrendo con il corpo e la mente le strade della conoscenza che incontrate sul vostro cammino con i bisturi del sacro discernimento che deriva dalla conoscenza e dalla pratica della legge spirituale attraverso cui la verità si manifesta.

Siete stati creati per questo. Ad immagine e somiglianza di Colui che ha posto la verità sopra ogni cosa.

Ora posso tornare da dove sono venuto’

Alle parole del poeta basterà sostituire la parola amore a quella verità per imprimere nel nostro plesso il verbo e la vibrazione che i mondi superiori ci hanno donato:

‘Quando la verità vi chiama, seguitela.

Anche se le sue vie sono dure e scoscese

e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lei.

Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.

E quando vi parla, abbiate fede in lei,

Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.

Poiché la verità come vi incorona così vi crocefigge.

E come vi fa fiorire così vi reciderà.

Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,

così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.

Come covoni di grano vi accoglie in sé.

Vi batte finché non sarete spogli.

Vi staccia per liberarvi dai gusci.

Vi macina per farvi neve.

Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.

E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate il pane sacro della mensa di Dio.

Tutto questo compie in voi la verità, affinché possiate conoscere i segreti del vostro cuore

e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.

Ma se per paura cercherete nella verità unicamente la pace e il piacere,

Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità

e uscire dall’aia della verità,

nel mondo senza stagioni, dove riderete ma non tutto

il vostro riso e piangerete,

ma non tutte le vostre lacrime.

La verità non da nulla fuorché sé stessa e non attinge che da se stessa’ Gibran

Chiediamo allo Spirito Santo di aiutarci a comprendere i sacri insegnamenti che abbiamo ricevuto e ringraziamo la Verità che ci ha parlato attraverso la bocca di un suo servo.

Grazie in eterno

Francesca
1 luglio 2019

Messaggi allegati all’interno:

-18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html 

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

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