PANE AL PANE E VINO AL VINO

LE DENUNCE DI GIORGIO BONGIOVANNI NELL’INTERVISTA DI PIER GIORGIO CARIA
Di Francesca Panfili

Sono lontani i tempi in cui il messaggio che prende il nome di ‘Dal cielo alla Terra’ rivelava le catastrofi sociali, politiche, ambientali ed umane che l’uomo di questo pianeta avrebbe vissuto se non si fosse ravveduto prima e se non avesse cambiato modo di essere e di fare. Anni di forti rivelazioni a cui seguivano scenari critici e allarmanti a livello globale ma non catastrofi su larga scala tali da colpire in modo generalizzato anche l’occidente opulento.

Sono lontani gli anni in cui un uomo carismatico gridava dal cuore della Sicilia la fine imminente dell’umanità e lanciava l’accorato appello che giungeva dal cosmo ma che l’uomo della Terra non ha ascoltato.

Erano anni duri, in cui parlare di cataclismi e disastri sistemici nel pieno del boom economico degli anni ‘60 e ‘70 significava essere considerati al pari degli uccelli del malaugurio ed instillava il dubbio persino in chi rimaneva affascinato da questo messaggio dirompente.

Nonostante la gravità delle situazioni sociali in corso negli ultimi 150 anni di storia del Pianeta, la vera catastrofe sembrava non arrivare mai. Gli eventi preannunciati suonavano come un monito magari futuro o che non riguardava mai noi ma solo gli altri, al massimo i dimenticati dal mondo.

Ma gli accorati appelli al ravvedimento da parte del Cielo continuavano e la Vita dava ancora tempo all’uomo. La fiducia in un cambiamento sembrava addirittura proseguire mentre la Madre Santissima, in tutto il suo cosmico amore, immortalava l’ultima speranza per l’umanità nel corpo di un ragazzo allora ventiseienne oggi divenuto uomo dalla barba bianca che continua a girare per le vie del mondo e a portare, come un megafono, la parola dell’Altissimo esprimendo le Sue volontà.

Prima sembrava che tutto tacesse.

Prima sembrava che l’Apocalisse toccasse solo chi già stava vivendo nell’inferno delle periferie del mondo, agli invisibili.

La sofferenza sembrava essere destinata solo agli ultimi mentre l’occidente opulento, armato fino al collo di morte e distruzione, continuava nella sua perversa corsa verso il baratro.

La malattia del mondo globalizzato, la patologia neoliberista, la folle corsa al denaro, al successo, alla materia, il culto dell’avere a discapito dell’essere, sembrava garantire una perdurata stabilità al mondo dell’illusione che tutti noi abbiamo conosciuto. I messaggi che giungevano dal Cielo parevano essere solo un monito di qualche folle infatuato di un Cristo radicale, di un’utopia impossibile da seguire in un mondo di maschere e menzogne che fuggiva come un treno in corsa. Chi sentiva e viveva l’eco della disperazione e della distruzione dell’umanità era annoverato tra i pazzi, tra gli idealisti, tra gli ‘esauriti’ o i fannulloni che non amavano sottostare ad un sistema in grado di garantire persino la possibilità di una ricchezza illimitata in un mondo di risorse limitato.

…E invece…

E invece, tutto ad un tratto è arrivato lui, direttamente dal cuore pulsante della Terra. Lui, un piccolo esserino, pochi micron di grandezza in grado di propagarsi nell’aria, di attivare processi di distruzione di massa, di porre fine ad una vita certa, di diventare il peggior incubo della civiltà occidentale, di rinnovare il modo in cui si vive che fino a poco tempo fa non era in alcun modo negoziabile.

L’occidente, con le sue contraddizioni e la sua opulenza, finalmente, potremmo dire, è venuto a contatto con l’idea della morte imminente. Si è sentito almeno per una volta come si sentono gli ultimi e gli schiacciati dal mondo, fragile e vulnerabile. Le certezze di prima come il lavoro, la casa, l’uscita del sabato sera, la corsa all’acquisto nei grandi centri commerciali, i luoghi di svago, sono divenute minacce.

Il dio occidentale si è fermato e con lui i suoi adepti, i grandi colossi dell’economia liberista, quelli che per decenni hanno affamato, usurpato, deturpato, saccheggiato il Pianeta e i popoli. Tutto si è fermato, tutto è divenuto più vulnerabile. Anche i padroni del mondo si sono dovuti arrestare per un po’ al fine di riorganizzare il prossimo piano diabolico da porre in essere. Tutto questo non era stato previsto nelle loro folli menti. Anche loro, come la maggior parte della popolazione mondiale, hanno visto sgretolare le loro inique certezze.

Ecco che il paradigma finora conosciuto si è bruscamente interrotto. È caduto il lockdown sul sogno del benessere sfrenato a tutti costi. E’ calato il sipario sul desiderio di vivere una vita normale e serena illudendosi di una tranquillità che vede l’uomo borghese e benestante colpevole dei crimini che il suo benessere infligge al mondo. Un evento che ha sconvolto ‘le menti dei potenti’ per dirla con le parole della profezia annunciata dalla Madre Santissima in una delle sue più celebri apparizioni.

Dopo l’iniziale fermo, il fronte del male si è riorganizzato, alcuni dei grandi magnati e delle multinazionali, nuova esportazione sistematica della morte globale, si sono ristrutturate per lucrare dove è possibile farlo perché si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ma tra la distribuzione iniqua del grande gioco del potere e dell’inganno, sono pochi quelli che riescono a tutti i costi a continuare a rimanere in piedi in questo ingranaggio di morte e anche questi pochi devono fare i conti con questo piccolo imprevisto inaspettato chiamato coronavirus, dotato di sorprendente intelligenza e in grado di divenire in pochi mesi il rompicapo dei governanti del mondo.

Oggi possiamo vedere quindi quello che da anni è stato annunciato dall’Altissimo: l’imminente cambiamento di paradigma e la fine di questa umanità. Ci voleva del tempo, dovevamo attendere anni perché i tempi di Dio non sono quelli dell’uomo, ma oggi tutto questo travolge l’umanità ed anche noi e rischia di farci perdere se perdiamo la fede, se dubitiamo, se accettiamo supinamente il paradigma dominante che la Madre Terra, e con lei la legge dello spirito, aborra ed ha iniziato a distruggere.

Parafrasando il celebre manifesto del partito comunista potremmo dire oggi che uno spettro si aggira per l’Europa e per il mondo globalizzato e questo spettro è la continua minaccia di morte a cui ogni essere umano viene sottoposta qualora il virus si attivi, qualora prevalga la disarmonia e la distonia dalla vibrazione armonica dello spirito e delle azioni. E questo virus colpisce le menti, colpisce i cuori, provoca morte e induce ad una riorganizzazione del sistema e delle sue creature.

E allora, invece di ripensare alle folli idee dello sviluppo neoliberista, invece di rivedere le nostre vite, invece di accogliere l’accorato appello che giunge dal cosmo e dalla natura, invece di cambiare, di sviluppare i sacri valori dello spirito che poi coincidono anche con i valori universali del diritto e dell’etica, come ci hanno insegnato i più grandi rivoluzionari della storia, l’uomo risponde cosi: distanziamento sociale, terrore dell’altro, chiusura sistemica, corruzione imperante, aumento della ricchezza di poche élite globali, ampiamento delle diseguaglianze sociali, paura, terrorismo, compromesso sociale, politico ed economico, mafie, morte, ricerca a tutti i costi del ritrovato status quo antecedente all’epoca del coronavirus, lo stesso status quo colpevole della distruzione del genere umano!

In tutto questo, la ricerca e la conoscenza delle dinamiche celesti, l’indagine sulla scienza dello spirito, sulla vita, sulle ragioni ultime della realtà, su Dio e l’universo, il ravvedimento, la pace, la fratellanza, l’altruismo, sembrano comunque rimanere realizzazione di pochi, gli stessi gruppi di sparuti individui sparsi sul Pianeta che continuano a voler amare, a voler cambiare e a sperare in un futuro diverso prima che l’ecatombe della distruzione e della morte si palesi con sempre più forza.

Ma il Cielo non demorde e rilancia con nuove sfide che giungeranno all’uomo passati questi mesi di attesa. Un’attesa necessaria ed indispensabile per volgersi ancora più forte verso lo scontro finale, verso il plateale attacco al male in cui la sua estrema banalità verrà condannata pubblicamente con ancora più forza, denunciata, accusata e gridata per le vie del mondo, anche a costo della nostra vita.

In questo scenario così complesso ed instabile, in questa società priva di valori, votata all’egoismo, noi però continuiamo ad esser certi che la Luce del Mondo prevarrà. E siamo qui per questo perché abbiamo già vinto. Siamo qui per rilanciare la nuova utopia, la rivoluzione del terzo millennio, l’unica via evolutiva necessaria per sopravvivere ad un mondo di morti che camminano.

L’Opera di risveglio che l’Universo offre all’umanità non si ferma e noi continuiamo a cercare l’Uomo con la luce della Gnosi tra le tenebre del mondo e dei cuori, come faceva Diogene, per affermare la legge del Padre su quella dell’uomo determinando tempi e circostanze affinché si compia la Celeste Volontà e le parole divengano azione manifesta per la riscossa verso L’Altissimo

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Ad un mese dalla ripresa della seconda ondata di coronavirus ecco qual è il punto di vista delle Gerarchie Superiori a riguardo. Come si sta evolvendo la situazione internazionale? Quali sono i cambiamenti che si approssimano nel mondo? Come cambiano le nostre vite e i nostri progetti operativi in questo momento di forte crisi globale?

Di questo e molto altro ne ha parlato Giorgio Bongiovanni intervistato dal ricercatore Pier Giorgio Caria.

PG: Oggi è il primo novembre 2020, un’altra data fatidica nella storia di Giorgio Bongiovanni perché è la ricorrenza di un evento importante che il primo novembre del 1989 ti ha visto protagonista di un’estasi pubblica dove hai avuto un’apparizione della Madre Santissima e di nostro Signore Gesù Cristo. Cosa provi oggi e cosa ci puoi raccontare di quel giorno e sul messaggio che hai ricevuto?

G: Come ho scritto, io, giovane ventiseienne, mi ero recato in una collina di Porto Sant’Elpidio qui vicino perché mi sentivo chiamato. Avevo addirittura convocato la cittadinanza. Sono stato sincero e spontaneo con le persone con il rischio che magari accadesse niente. Mi ricordo che c’era mio fratello, altri miei familiari e mia madre. E’ stata l’unica volta che mia mamma è stata presente ad una mia apparizione pubblica. Era giovane allora, adesso è quasi novantenne, io invece ero un ragazzino. E’ stata un’emozione grande in tutti i sensi. Fu la prima volta che pubblicamente di fronte a un migliaio di persone presenti, vennero anche tutti i giornali del luogo che ne parlarono in prima pagina. Mi ricordo che venne persino Radio2 3131 e la famosa trasmissione di Corrado Guerzoni che successivamente mandò l’evento in differita. Quell’evento colpì molto l’opinione pubblica, ma ci furono anche delle grandi difficoltà perché la Chiesa Cattolica locale e nazionale si era irritata, se non adirata, e aveva mandato dei comunicati che proibivano alle persone di partecipare, però alcune persone vennero lo stesso.

Da quel giorno diciamo che è iniziata la mia attività pubblica. Il messaggio che ricevetti fu molto duro contro i potenti, contro la Chiesa, contro quel Papa di allora, contro le armi, contro quello che io oggi chiamo l’Anticristo. Se vuoi, rileggendolo oggi, il discorso sembra quasi infantile, profondamente mistico, religioso e quasi settario ma io non lo rinnego affatto perché il linguaggio che la Madonna trasmette al veggente è il linguaggio proprio della cultura del veggente e quindi comprensibile allo strumento e a milioni di persone. Era un linguaggio duro, stretto, con vocaboli elementari, magari oggi uso altri vocaboli, perché poi mi sono formato per il mio lavoro, però non rinnego niente. Mi piace essere come sono oggi. Ho studiato, sono diventato giornalista, ho approfondito molte cose ma il messaggio è quello e voglio sottolinearlo. Lo riscriverei, magari con una forma più artistica, più poetica, ma non toglierei niente degli avvisi, delle profezie e degli ammonimenti che la Madonna ha dato quel primo di novembre del 1989.

PG: Quindi questa data, praticamente ad un mese di distanza dalla stigmatizzazione che hai avuto a Fatima sulle mani, di fatto segna l’inizio della tua missione pubblica, come tu stesso hai sottolineato adesso?

G: Assolutamente, sì. Segna l’inizio di un percorso difficile. Io ero imprenditore, avevo ancora l’azienda che poi ho venduto. La popolazione di Porto S. Elpidio era sconcertata. I miei colleghi imprenditori giovani e vecchi, soprattutto uno di loro che per me è stato un maestro del mestiere, erano sorpresi perché io ero un talento nell’imprenditoria, forse ero uno dei giovani talenti del territorio che poi sarebbero diventati grossissimi imprenditori in quel settore. Ovviamente io sono felicissimo di come sono adesso però la mia strada era quella. Io conoscevo molti imprenditori che oggi sono un’eccellenza per il nostro paese nel settore mondiale delle calzature ed io ero in quel gruppo di persone oggi famose nel mondo dell’imprenditoria internazionale.

PG: Invece il segno ti ha portato là dove forse nessuno di noi poteva pensare, non è così?

G: Il segno è stato uno sconvolgimento totale di tutta la mia vita. Ringrazio il Signore perché mi ha aperto a delle situazioni che non mi sarei mai immaginato di poter vivere. Per esempio, la cosa che amo di più e di cui ringrazio tanto il Cielo è l’avermi permesso di esprimere il messaggio cattolico cristiano, perché io sono rimasto sempre cattolico, non sono mai uscito dalla Chiesa Cattolica. Ho protestato, questo si. Mi ritengo un rivoluzionario, mezzo eretico, ma io la mia fede ce l’ho. Io ho fatto battezzare i miei figli, ma non da preti discutibili, vigliacchi, arroganti o corrotti, ma da preti che rappresentano Cristo secondo me. Uno di questi è Don Ciotti. Credo in cose che la Chiesa ha dimenticato, non nelle quali non ha creduto, bensì ha dimenticato, come la reincarnazione. Poi magari ci ritorna dopo 500-600 anni. Ad esempio la Chiesa ha dimenticato la vita nell’universo, addirittura ha bruciato vive le persone perché credevano che nel cosmo c’è vita e adesso ha una commissione di ricerca che ammette la possibilità di vita extraterrestre. Ecco, questa Chiesa non la voglio più. Io e tutti noi desideriamo la Chiesa che questo Papa Francesco sta cercando con grandi difficoltà e limiti, come dice lui stesso, ma con coraggio, di riportare alle origini. Non è facile e non sarà facile.

Ritornando al Segno, posso dirti che ha cambiato la mia vita totalmente: mi ha aperto ad una strada migliore.

PG: C’è una parte non pubblica in questa storia. Da allora molte persone sono passate vicino a quest’esperienza, qualcuno è rimasto, qualcuno se ne è andato ed ha fatto scelte diverse. Cosa provi oggi ripensando a tutti questi volti, a tutte queste storie che comunque in qualche modo, nel bene e nel male, sono entrate nella tua vita?

G: Quello che provo è questo e te lo dico con sincerità: secondo me se dovessi rincontrare queste persone loro riprenderebbero questa strada. Il problema è rincontrarli e da parte mia ricercarli. Se noi superiamo questo limite dettato forse da fattori caratteriali, magari anche miei, nel caso in cui dovessero ascoltare questa intervista per misericordia della Madonna, io sono pronto a riconfrontarmi con loro. Se ritornassero in questa grande battaglia che stiamo affrontando sarebbero ben accetti ma devono accettare una cosa ossia fare quello che dico io. Questa è la legge in questa Opera perché io so dove devo arrivare. La causa che ho intrapreso è una causa che può costare la vita quindi, finché esprimiamo opinioni filosofiche è un conto, se invece uno vuole affrontare il male faccia a faccia, è un altro. E noi stiamo facendo quest’ultima cosa. Se non si agisce in questo modo è meglio che loro rimangano dove sono.

PG: Questo novembre 2020 vista la seconda ondata legata al covid-19, il Governo, seppur tentennante, sta prendendo decisioni comunque gravi. Di fatto questa data ti proietta anche verso quella che tu stesso hai definito l’ultima parte della tua missione. Con che animo e con che prospettive la affronti?

G: Intanto sto aspettando. In questo momento c’è un mantra che i miei stretti collaboratori soffrono molto che è aspettare. A tutta la mia famiglia, ai miei figli e soprattutto a mia figlia rivoluzionaria Sonia che vuole conquistare il mondo in 72 ore, sto dicendo che dobbiamo attendere. E lo dice uno che quando decide di intraprendere un progetto e viene poi approvato, è molto impaziente. Ecco in queste settimane c’è un piccolo cambiamento, forse grande, come sei il Cielo mi stesse dicendo “devi dire che bisogna aspettare”. Questo che significa? Che dobbiamo organizzare bene l’esercito. Scusate se vi parlo in termini militari, ma diciamo che sono termini militari-biblici. Parlo di eserciti teologici e spirituali. Qua nessuno vuole fare la guerra, non ci sono terroristi, ci sono palestinesi ed ebrei, ma si abbracciano e si amano tra loro. Siamo rivoluzionari nelle idee ma dobbiamo organizzare bene l’ultimo percorso, perché il Cielo ci sta aprendo delle strade e lo vedo da tutta una serie di segni che si palesano. Segni nel mondo, segni del Cielo, segni nella nostra vita domestica. Ma dobbiamo essere attenti. Aspettare non significa che le cose le faremo fra 3 anni o 5 anni. Aspettare non vuol dire che ce la prendiamo comoda. Aspettare significare attendere giorni, settimane e se necessario qualche mese, per attaccare perché di questo si tratta. Il gioco, o se volete la battaglia, sarà attaccare. Allora due parole chiave devono uscire da questo incontro di oggi. Questo è il messaggio per tutti i nostri fratelli: aspettare e dopo attaccare. Quindi dopo l’attesa e la riflessione, si passa all’attacco e non ci saranno tutti. Ci saranno solo coloro che devono staccarsi definitivamente da determinate condizioni che impone la vita quotidiana. Con loro, e in quel caso non è più aspettare ma è attaccare, farò l’ultima battaglia. Quelli che rimangono indietro non saranno esclusi o emarginati ma non saranno protagonisti di questa battaglia, magari ci aiuteranno nelle retrovie. Dobbiamo mettere le pedine nel posto giusto. A volte siamo stati, per ragioni assolutamente ovvie e anche giuste, nel mezzo: né nel quadratino bianco e nemmeno in quello nero. Adesso le pedine, gli alfieri, le torri, i cavalli devono stare o con i bianchi o con i neri… diciamo nei bianchi che è meglio!

PG: Che parallelismo puoi fare in questa prospettiva che ci hai spiegato rispetto alla situazione che stiamo vivendo con il covid-19?

G: Per noi a livello teologico-spirituale è un segno di aspettare. Non si può fare quasi niente adesso o poco. Sfruttiamo tutte le possibilità di ciò che si può fare e facciamolo. Ovviamente rispettiamo la legge. Non facciamo come stanno facendo a Roma o a Milano con le proteste. Noi non possiamo fare tafferugli, bastonate o spaccare i vetri. Noi dobbiamo rispettare la legge, anche se dobbiamo ingoiare il boccone amaro. Possiamo però dissentire da alcune cose e le possiamo dire. Ad esempio io non sono d’accordo con queste restrizioni. Siamo arrivati quasi allo stremo e non lo condivido, non perché non si devono fare perché se siamo obbligati a viverle obbediremo con l’amaro in bocca, ma le promesse non sono state mantenute bene. Il lavoro che è stato fatto in questi mesi è stato un lavoro fatto male. Posso pensare che il Presidente del Consiglio Conte in buona fede abbia fatto quello che poteva, ma comunque è responsabile insieme a questo governo di errori gravissimi. Non mi fare domande sull’opposizione perché chi ne fa parte lo considero un pagliaccio. Sono personaggi assurdi, corrotti, stupidi, che istigano alla violenza e che dicono stupidaggini. Non sono intelligenti. Al governo invece non sono pagliacci e nemmeno stupidi ma hanno sbagliato ed hanno fatto degli errori gravi. Che cosa è stato fatto in tutti questi mesi per la sanità? La prima cosa a cui doveva pensare il governo era questa, invece di pensare come sempre alla politica e alle trattative. Penso che il Presidente Conte non abbia avuto la forza. Tutti i soldi arrivati ci possono dire dove sono andati a finire? Cose buone ne sono state fatte, ma noi come Europa, se siamo un continente che desidera cambiare le cose dovevamo unirci tutti e sederci di fronte ad un tavolo per cercare in tutti i modi di cambiare politica verso l’ambiente, intervenendo sulla sanità e dando i soldi promessi alla povera gente. Si dovevano dare le prove che questi sono veramente arrivati. Non sappiamo niente. Ad oggi sappiamo solo che il 40 – 50% delle persone li ha ricevuti e l’altro 50% sta ancora aspettando i bonus che era stato erogato nella prima ondata di coronavirus. Chi sono veramente le persone che muoiono? Chi muore oggi? Ci dicono i numeri dei morti ma non ci dicono chi sono questi morti. Non vogliamo sapere i nomi, c’è la legge sulla privacy, ma vogliamo sapere quanti anni hanno e dove sono morti? Perché non ce lo dicono? Se sono persone al di sopra dei 70 anni, prendiamo dei provvedimenti, senza discriminazione, senza razzismo, con tutto l’amore che l’Italia sa dare, ma prendiamo dei provvedimenti per intervenire. Io non sono un esperto ma vedo dei buchi nel sistema e vedo solo una corsa sfrenata, mortale, diabolica e criminale al primo vaccino che le case farmaceutiche vogliono dare a tutti. Stiamo assistendo alla corsa di chi deve arrivare per primo al vaccino per salvare l’umanità ma invece io ci vedo, come al solito, una grande speculazione di miliardi di miliardi.

C’è un grande fantoccio che non sono riusciti a buttare fuori a pedate che si chiama Trump. Spero che fra tre giorni gli americani si sveglino dall’essere indemoniati perché solo un indemoniato vota un pagliaccio, morboso, mafioso, criminale e assassino di questo tipo, che dice tutto e il contrario di tutto. Paradossalmente, analizzando, dice delle cose vere. Quando lui attacca le case farmaceutiche che stanno esagerando è una cosa vera, ma la usa a suo uso e consumo per cercare di prendere in giro gli americani e il mondo.

Tornando al virus, penso che si siano fatti errori gravi. Il virus, abbiamo spiegato ma nessuno ci ha creduto, è naturale ed ha un’intelligenza ben precisa che è quella di attaccare i bronchi con la polmonite interstiziale e di uccidere le persone più fragili e deboli perché hanno meno difese, in sostanza, le persone più adulte. Ci è stato detto dal Papa e un miliardo di persone lo hanno ascoltato “L’Uomo attenta Madre Natura. Dobbiamo riflettere”. E’ stato ascoltato il Papa? Nemmeno per sogno! Lo ha detto il Papa seguito da miliardi di persone ma non hanno ascoltato.

Quindi che cosa vogliamo noi dalla natura? La natura colpirà! A che cosa servono questi vaccini che magari potranno neutralizzare in toto o in parte il coronavirus quando ci saranno altri virus che arriveranno o addirittura il virus stesso alzerà il livello e diventerà un virus della pleurite o un virus che attacca il midollo spinale?

E allora lancio una provocazione: toglietele le restrizioni! La gente sa che deve camminare con le mascherine e mantenere le distanze. Le persone sanno che non devono assembrarsi. La grande libertà e democrazia che propagandate dove le avete messe? È difficile pensare che gli italiani siano tutti degli stupidi ma vediamo! Mettiamoli alla prova e diciamo: queste sono le regole e se non le rispetterete morirete, ma perché chiudere tutto? Non dobbiamo chiudere, dobbiamo riaprire. Ovviamente non si potrà riaprire tutto ma perché si sono chiusi i teatri? Abbiamo chiuso i cinema, i ristoranti, i luoghi della cultura italiana e adesso forse andremo verso un nuovo lockdown dove potremo girare solo con l’autocertificazione per andare a lavorare.

Il problema allora non è l’isolamento ma è il cambiare stile di vita. Ma questo dobbiamo farlo subito, immediatamente e tutti. Quante volte abbiamo accusato e continuiamo ad accusare la mafia che vende la droga? Il problema è chi la compra la droga! Ci sono milioni di tossicodipendenti in Italia. Giustifico solo i giovani che non si rendono conto, ma gli adulti, quei 15-16 milioni di persone che si drogano hanno la responsabilità. Non è colpa della mafia! Noi dobbiamo cambiare!

Facciamo una prova per tre mesi o quattro mesi in cui ci occupiamo seriamente della natura. Vogliamo vedere che succede al virus e alla Terra? … Noi grandi della cultura mondiale, vediamo cosa succede e se il virus diventa una semplice influenza e non è più aggressivo. Dobbiamo darci 90 giorni e cambiare stile di vita. Non dobbiamo diventare affatto tutti cattolici e cristiani ma dobbiamo cambiare stile di vita tra di noi ed ognuno si può tenere le sue idee e il suo credo. Oltre al distanziamento sociale, cominciamo ad amare la natura, cominciamo a non inquinare l’ambiente, iniziamo a mangiare come si deve mangiare, a rispettare, ad armonizzare tutta la civiltà e a rendere il denaro nostro schiavo e non il contrario. Basterebbero 90 giorni. Se adottiamo queste misure, ecco il nostro vaccino. Se non lo faremo vedrete che entro 2 anni non ci saranno più le restrizioni ma le persone moriranno a milioni perché la Terra reagirà con violenza, una violenza che voi non vi potete nemmeno immaginare, perché il pianeta si deve difendere dall’enzima uomo che è diventato un virus.

La natura sta prendendo posizioni contro il virus, sta cercando di isolarlo e di bloccarlo, sta attuando restrizioni col suo essere vivente, gli animali si ritirano. La terra sta attuando restrizioni e sta progettando un attacco violento contro il virus peggiore che il suo habitat abbia mai avuto, il virus che si chiama uomo, ma non lo sta facendo incoscientemente, lo sta facendo con grande coscienza e dando dei messaggi: “Non costringetemi ad intervenire su tutta la popolazione mondiale, intervengo solo sulla parte più anziana”. Accade come avviene tra le zebre più anziane che devono correre più piano per tutelare i loro cuccioli e farsi mangiare dai leoni sacrificandosi per loro. Non costringiamo la natura ad attaccarci violentemente perché in quel caso non si tratterà più solo di virus ma di tsunami, di terremoti e molto altro. Gli ultimi eventi catastrofici in pieno coronavirus che hanno colpito la Turchia e la Grecia non vanno sottovalutati.

PG: Questo di cui parli è un messaggio importante che comunque viene lanciato da decenni, ma che il grande potere capitalista non vuole ascoltare. Sappiamo bene che non vogliono lasciare il loro potere. A tuo avviso, Giorgio, per quello che sai e quello che percepisci, questa élite, questo ponte di comando, come lo chiamava Giulietto Chiesa, sta cercando in qualche modo di sfruttare a proprio vantaggio la situazione del covid per un grande reset della società umana a fini di un dominio più forte da parte loro?

G: Sì, loro vogliono sfidare la natura con un vaccino nuovo e lo troveranno. Sarà un vaccino che sconfiggerà il covid-19 e tutti applaudiranno. Tutti si vaccineranno così come è accaduto per il vaiolo ma dopo il covid-19 ci sarà il covid-20-21-22 e sarà un virus che sarà sconosciuto. La natura si scatenerà e arriveranno quindi altre malattie. Non ho dubbi sulla validità dei vaccini ma penso che ci sia comunque una grande speculazione. Questo è un tema molto complesso. Io ho paura che noi non vogliamo cambiare la testa. Noi dobbiamo cambiare la testa e il cuore. Dobbiamo riformare il nostro stile di vita.

Diceva il nostro grande amico e maestro Giulietto Chiesa scomparso qualche mese fa che non possiamo pensare che le risorse della Terra siano infinite. La natura sta vedendo che le sue risorse stanno per finire e l’uomo se le sta mangiando quindi sta creando, giustamente e legittimamente, degli anticorpi per evitare di morire. Quando un essere vivente si rende conto che è attaccato, cosa fa per sopravvivere? Si difende! Questo è un ragionamento semplice e logico che però nessuno accetta.

PG: Questo concetto per cui la Terra sia un essere vivente intelligente in grado di reagire con la sua sapienza all’aggressione dell’uomo è un cambio di paradigma nel pensiero di questa società razionale, apparentemente scientifica, ma secondo me più scientista. Questo cambio di paradigma comunque sarebbe fondamentale. Tutta l’umanità dovrebbe comprendere che questo pianeta è una grande Madre.

G: Assolutamente si. Sono convinto di questo: non ci provano nemmeno a cambiare paradigma perché sanno che noi vinceremo… Quanti siamo ormai nel mondo a pensarla così? 5 milioni? 10 milioni? E stiamo crescendo sempre di più. La logica del potere e dei suoi scienziati è quella di darci il contentino. Rispetto a quanto provocatoriamente ho detto prima sulla possibilità di riaprire i luoghi della cultura e di cambiare paradigma, penso che il potere questo non lo farà. Non faranno nessun test rispetto a quanto noi proponiamo come ad esempio una restrizione con multe a chi non rispetta l’ambiente. Loro non vogliono agire in tal senso… Pensiamo ad esempio di imporre a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea uno stile di vita diverso nei prossimi 90 giorni. Non si tratta di non consumare perché l’economia purtroppo deve andare avanti o che i ricchi debbano dare tutto ai poveri. Quello che propongo è di cambiare lo stile di vita avvicinandoci maggiormente alla Madre Terra, rispettandola, non inquinandola, cambiando i nostri rapporti. Ad esempio potremmo vietare l’utilizzo delle droghe, con ancora più forza, favorire un’alimentazione in modo completamente diverso, insomma, promuovere delle scelte drastiche come far fallire le grandi multinazionali come McDonald’s, Coca-cola, le grandi aziende del crimine e dell’alimentazione spazzatura e poi per loro imporre che tutto ciò che hanno guadagnato sia regalato ai poveri. Si tratta di scelte politiche molto drastiche ma necessarie. E allora vedremo se il virus cambia! Questo virus è amico mio, io lo conosco, ogni tanto parlo con lui (lo dice scherzando con provocazione). Vediamo se così facendo il virus aggredisce ancora come sta facendo adesso. Non ho mai sentito questi ragionamenti. Ho sentito invece ancora persone dire che il virus l’ha messo la CIA. No! La CIA non c’entra niente. Il virus è vero e tutti i governi del mondo hanno preso dei provvedimenti in tal senso. Il virus è reale. Siamo noi che non vogliamo cambiare e allora la situazione peggiorerà.

PG: Tu proponi una terapia d’urto come nel caso di una grave malattia? Tentare il tutto per tutto pur di sopravvivere?

G: Dato che questi concetti non vengono accettati dall’umanità e da chi ci governa, potremmo anche rinchiuderci sei mesi a casa ma quando ci faranno riuscire, il virus attaccherà di nuovo e a quel punto ci saranno 100 mila contagiati al giorno. E allora che facciamo? Moriamo di fame o moriamo di virus? Io sono un lottatore, un guerriero ma oggi vedo che lottiamo contro il virus ma siamo tutti divisi. Ognuno pensa alle sue tasche e al suo lavoro. Ognuno pensa al suo conto in banca o alla sua chiesa. Le famiglie sono separate. Siamo 60 milioni di persone ma in realtà viviamo come 60 milioni di individui soli e da soli non faremo mai niente. Ci isoliamo dentro casa, soli, e siamo come in dei bunker.

Il virus è come le radiazioni atomiche ma può avere anche la capacità di abbassare il livello… Io proporrei di fare come abbiamo fatto quest’estate. Qualcuno arrogante del governo ci ha detto che in quel modo i contagi aumenterebbero esponenzialmente. Io ritengo però che dobbiamo pur pagare un prezzo e la natura, così come ha fabbricato il virus, fabbricherà anche gli anticorpi e in questo modo il vaccino, invece che da qualche estrazione diabolica delle multinazionali, lo faranno i nostri stessi anticorpi come è accaduto durante tutta la storia dell’umanità. E se qualcuno ha paura di morire, io risponderei che non dobbiamo vivere per sempre e che sono pronto a sacrificarmi purché non muoiano i bambini, i nostri figli e i giovani… Vi ho proposto una soluzione e se non la seguiremo, il piano B è fare una scelta più stupida che porterà la guerra civile in Italia ovvero le restrizioni… La gente non vuole più stare a casa.

Io dico a tutti i fratelli che ci ascoltano di rispettare la legge altrimenti andremo contro gli insegnamenti che abbiamo ricevuto. Se non potremo uscire di casa noi faremo come Gandhi. Possiamo protestare e gridare civilmente ma vorrei dire al governo di non restringere tutto e di lasciare degli spazi per respirare. Se questo causa morte dobbiamo anche comprendere che in guerra si muore. Non possiamo usare la stessa logica che contraddistingue gli americani arroganti per i quali gli altri possono morire ma nemmeno un soldato americano può perdere la vita. Se siamo in guerra si può anche morire. Noi vogliamo sconfiggere il virus senza che nessuno muoia e questo è un atteggiamento da ignoranti.

PG: Quello che tu dici ha una base scientifica seppure non faccia parte della letteratura dominante. Penso ad esempio a grandi scienziati come Jeremy Rifkin ed altri che, in tempi non sospetti, hanno parlato del pericolo dello sfruttamento indiscriminato del pianeta al fine di accumulare soldi. Quindi penso che non siamo totalmente fuori da questo concetto.

G: Avevo detto che gli extraterrestri miei amici, che per molti sono inesistenti o dei fantasmi che io invento, avevano affermato che qualora ci fosse stato un 60% di massa critica positiva, loro avrebbero aiutato quel paese a radunare tutte le nazioni della terra, a trasmettere a tecnologia che loro hanno e a risolvere tutti i problemi del mondo. Ovviamente per molti erano i miei fantasmi che parlavano!

PG: La situazione non è andata esattamente in quel senso…

G. No! Non solo, la situazione è peggiorata di gran lunga perché non è stato fatto assolutamente nulla. Se fosse stato fatto anche un 10% di cose a favore della Terra già potevamo discutere ma non è stato fatto nulla a favore della natura. Zero! Come se non fosse accaduto niente e quindi ora che cosa vi aspettate? Che il virus adesso applauda e dica ‘me ne vado a casa’?

PG: Hai parlato degli Stati Uniti. Hai già ben chiarito la tua idea su Donald Trump e a breve ci saranno le elezioni. Cosa pensi?

G: Penso che Trump sia la caricatura di Berlusconi in America. Berlusconi in confronto è un signore. Non conosco Joe Biden. Voglio sperare che sia una brava persona. Detto questo la riflessione è la seguente: entrambi hanno 70/80 anni! Io penso che dobbiamo lasciare spazio ai giovani… Riguardo poi alle elezioni americane, dobbiamo comprendere che in America i candidati alle elezioni sono gli esponenti delle lobby bancarie americane e massoniche. Loro non candideranno mai un giovane perché oggi i giovani, anche rampanti, figli delle lobby mafiose, possono cambiare e quindi hanno paura… Quindi, cosa ne penso di queste elezioni? Ritengo che andrà male comunque. In ogni caso se dovessi votare preferirei Biden a Trump.

PG: Eppure Trump, anche qui in Italia in cui si sono creati dei veri movimenti in sua difesa, è visto quasi come un messia, un salvatore, l’unico che può addirittura sconfiggere il cosiddetto Stato profondo americano. Abbiamo visto nei giorni scorsi la lettera di Monsignor Viganò che sappiamo non essere d’accordo con le politiche di Papa Francesco. Come vedi questo fatto?

G: Penso che la situazione sia molto complessa perché Trump è molto astuto nel far credere questo. Ho l’impressione che anche validissimi ricercatori, tra questi anche personaggi che hanno fatto indagini e inchieste nel passato, stanno cadendo nella trappola che Trump potrebbe essere la mina vagante del potere costituito, ma non è così. Trump non ha dato nessun segno in tal senso. Trump desidera una guerra contro l’Iran, sostiene la politica israeliana nazista e fascista perpetuata ai danni dei palestinesi. Trump è amico di tutte le lobby ebraiche massoniche americane che fanno una politica fascista, nazista, discriminatoria e non certamente di solidarietà nel mondo. Trump è il Presidente più xenofobo della storia d’America, è l’aizzatore dei poliziotti che uccidono i neri apposta per far politica contro l’immigrazione schiacciando persino i loro fratelli di colore, cittadini americani a tutti gli effetti… Trump è a favore del riarmo nucleare. Questo dimostra chi è Trump! Ora, solo perché ha detto alcune cose contro i vaccini, contro le multinazionali o contro la mafia, è diventato il paladino della democrazia e della libertà? Trump è promotore di quella politica che l’America ha iniziato ad abbandonare dalla guerra di secessione. Gli Stati Uniti d’America hanno impiegato credo 150 anni per abbandonare quelle politiche che provocarono la guerra di secessione tra nord e sud ed ora lui è ritornato a quell’epoca dove vuole i bianchi al potere e i neri schiavi. Lui desidera una politica che vede l’America al centro del potere mondiale come nazione più potente del mondo. Trump vuole che il dollaro debba prevalere sulle altre economie e considera tutti gli altri stati nazioni di serie B… un tipo di politica simile a quella di Hitler. A tal proposito consiglio la lettura di un libro molto istruttivo soprattutto per i giovani e per i sostenitori di personaggi come Trump ovvero il “Main Camp” per rendersi conto meglio della situazione.

PG: Cosa pensi di questa apparente guerra che ci sarebbe all’interno del governo americano tra la fazione pro-Trump e il cosiddetto governo ombra? Una grande finzione o c’è veramente qualcosa di vero in questa lotta? Gli Esseri Celesti ti hanno detto qualcosa in tal senso?

G: Io ritengo che visto che i padroni universali ora sono impegnati nella questione del coronavirus che non riescono a controllare, ora non possono organizzare nuove guerre, per fortuna. In questo scenario per loro Donald Trump è un passatempo, uno di quei passatempi che seguono la sera dopo una dura giornata di lavoro. Mi ricorda la storia di Luigi XV e di altri come lui in Francia che usavano i giullari per distrarsi dalla giornata intensa di lavoro. Ecco, io ritengo che Trump sia questo: un giullare che sta lì per fargli trascorrere le serate e per divertirsi. A lui non fanno fare cose serie ma lo usano solo per sparare grandi fesserie. Sono assolutamente convinto che non abbia nelle mani neppure il potere militare che spetta al Presidente degli Stati Uniti. Ritengo che in tal senso il comando sia del sottosegretario al Pentagono e del Generale a cinque stelle che è il capo vero del Pentagono che controlla le armi nucleari e tutto il resto. La CIA è l’organo che conduce la politica di aggressione, dà l’indirizzo al Presidente nella politica estera su cosa si deve fare, ma credo che ad avere il governo reale siano il capo della CIA, il capo di Stato Maggiore e il Sottosegretario al Pentagono insieme ad esponenti delle lobby finanziarie. Trump firma e basta. Sono assolutamente certo di questo e penso che non abbia nessuna voce in capitolo… Credo che ormai l’America sia nelle mani dei militari che hanno le armi nucleari e delle banche che hanno i soldi insieme ai grandi industriali. Joe Biden ha questo problema da gestire ma lo vedremo subito dal 20 gennaio quando si insedierà se vincerà le elezioni. Già dalla prima azione che farà il giorno dopo il suo insediamento capirò subito il suo indirizzo. Io penso che potrebbe vincere perché i grandi illuminati potranno ‘cambiare giocattolo’… Dobbiamo capire che gli Stati Uniti d’America sono nelle mani di generali a cinque stelle, di banchieri, massoni e poteri malati di mente, psichicamente deformati, che vogliono diminuire il numero degli abitanti del mondo ma non con il coronavirus. Loro vogliono diminuire la popolazione mondiale con le guerre atomiche e fratricide dove muoiono in un giorno 3-4 miliardi di persone. In questo mi trovo d’accordo con i cosiddetti ‘complottisti’ anche se non amo l’uso dispregiativo con cui si parla di questo termine.

PG: La Madonna a Fatima pone la Russia in un ruolo cardine nel futuro del mondo. In questo momento c’è una guerra tra Armenia e Azerbaigian. Come vedi il ruolo della Russia nel futuro scenario globale, considerando anche i documenti che il Pentagono ha pubblicato che affermano l’intenzione di voler attaccare questa grande nazione e possibilmente anche la Cina?

G: Se devo rispondere dal punto di vista teologico, le tre parti del messaggio di Fatima indicano la Russia come nazione terribile che può castigare il mondo o addirittura che lo può salvare con la sua conversione. Dobbiamo interpretare le parole della Madonna. Cosa significa convertire la Russia? Cosa intende lei parlando di terribile minaccia? La Madonna ne parla perché profetizza giorni prima la rivoluzione bolscevica. L’apparizione è stata a fine ottobre e dopo pochi giorni è iniziata la rivoluzione bolscevica. Da maggio ad ottobre del 1917 la Santa Madre indica ai tre pastorelli la Russia come nazione protagonista a livello mondiale del ventesimo secolo. Possiamo dire che questo è impressionante dal punto di vista mistico: a tre bambini ignoranti veniva affidata la lettura della politica mondiale dei 70 anni successivi, perché la Russia effettivamente è stata la nazione protagonista che nel bene e nel male ha garantito l’impossibilità di una guerra nucleare e della comunque apparente o ipotetica pace nel mondo. Ovviamente la Russia è stata anche il male perché per 70 anni ha ridotto una parte delle nazioni del pianeta in sue colonie e si è spartita il mondo insieme agli stati Uniti d’America. Con la caduta del muro di Berlino entra in pieno gioco il messaggio di Fatima perché è in quel momento di caos della Russia che si è rischiata la guerra atomica. Alla guida della Russia c’era Yeltsin, un presidente ubriacone che ha messo la Russia nelle mani degli Stati Uniti. Successivamente, con l’entrata in politica di Putin c’è stata una seconda guerra fredda, poi sono arrivate le dimissioni di Papa Ratzinger che ha capito che non poteva più fare nulla ed era impotente nell’evitare lo scontro di queste due nuove forze. E’ stato debole, secondo me ma è stato onesto perché ha lasciato la scelta allo Spirito Santo e la scelta è caduta bene su Papa Francesco. Non sto a dire qui le perversioni, le omissioni, le menzogne di Benedetto XVI che avrebbe potuto evitare, ma dobbiamo ricordarci che prima di dimettersi lui parlò del segreto di Fatima. Un paio di anni prima di lasciare il pontificato in aereo rivelò ai giornalisti che il messaggio di Fatima non si era affatto concluso, che la pedofilia era un’altra delle drammatiche piaghe presenti nella Chiesa e che il segreto di Fatima ancora non si era del tutto compiuto. Quindi ha lasciato a tutti noi cattolici la speranza e la certezza che la profezia di Fatima e il terzo segreto non si erano ancora compiuti del tutto.

Alla luce di questo, possiamo dire che la Russia ancora oggi gioca un ruolo prevalente e anche ora nel ventunesimo secolo rimane la nazione che può liberare il mondo dalle guerre o castigarlo. L’occidente, prevalentemente Cristiano anche se con grandissimi moltitudini laiche, continua nella sua politica nefasta, aggressiva, capitalista, materialista, egoista, corrotta, mafiosa, con poche sacche di resistenza culturale di pace, amore, altruismo e solidarietà. Nello stesso occidente ci sono realtà ad esempio di giovani che portano avanti grandi movimenti di attivismo sociale contro la mafia per esempio, poi ci sono alcuni politici giusti, c’è una grande resistenza della magistratura in Italia contro le mafie e la corruzione. Insomma, ci sono dei focolai positivi ma il grande potere continua a perseverare in una politica nefasta e aggressiva. I grandi poteri mondiali vogliono attaccare la Cina e la Russia. Loro desiderano conquistare il mondo e l’Unione Europea gioca un ruolo del tutto debole e non fa sentire la sua forza. Quindi se questo dovesse accadere, Putin l’ha già detto in varie conferenze stampa cosa farà: se la Russia venisse attaccata si difenderà anche a costo di uno sterminio. Addirittura lui disse una frase agghiacciante: “Noi russi moriremo come martiri ma tutti voi morirete come cani uccisi dai nostri missili nucleari”. Putin non ha detto che morirà solo una parte. Lui ha detto che moriranno tutti questo perché ad oggi la Russia è dotata di oltre 10.000 testate nucleari. L’ultimo missile creato da Putin sfugge alle contraeree nemiche. Quindi se la Russia sarà devastata da ordigni atomici americani anche noi europei spariremmo dalla faccia della terra. Se questo non accadrà è perchè la Madonna ha promesso che trionferà il Suo cuore immacolato. Non detesto le politiche di Putin. Posso dire che il suo autoritarismo non mi piace ma dobbiamo prendere atto che lui ha fatto l’interesse russo. Non ha invaso paesi ad esempio. Non ha invaso l’Ucraina e neppure la Crimea. Il 98% degli abitanti della Crimea ha votato per l’indipendenza dall’Ucraina e si sentono russi a tutti gli effetti… Putin aveva minacciato di portare i carri armati a Kiev solo se la Russia fosse stata aggredita. Ovviamente lui è un oligarca, convive con la sua mafia russa che si è ispirata a quella italiana copiando letteralmente i suoi codici ma Putin sa tutto questo ed ha avvertito le organizzazioni criminali dicendo che si devono adattare alle sue direttive altrimenti lui le farà sparire. Li i capimafia non sono come Riina in Italia. Non si tratta di persone con la seconda elementare ma di oligarchi, ex Kgb, ex petrolieri, ex direttori di grandi banche, uomini che avevano un ruolo di comando nell’Unione Sovietica.

Non sto certamente applaudendo Putin. Sono onesto nel dire che le sue sono politiche anche criminali, ma dal punto di vista della politica mondiale lui non vuole la guerra atomica e non desidera invadere nessuno. Lui desidererebbe entrare in Europa e fare scambi commerciali utili per esempio con l’Italia che beneficerebbe molto del gas russo che ci costerebbe molto meno del gas che compriamo da altri paesi alle dipendenze degli Stati Uniti d’America. Quindi, ritornando alla questione teologica, secondo il messaggio di Fatima, la Russia è il braccio potenziale del castigo di Dio. Lo dobbiamo interpretare cosi: la Russia potrebbe diventare castigo di Dio qualora venisse attaccata ma lei non attaccherà mai nessuno. La conversione che chiedeva la Santa Madre era il fatto che la Russia potesse diventare cristiana cattolica e aiutare economicamente, fisicamente e socialmente tutta l’Europa, l’Europa cristiana. Questo però non è accaduto.

PG: Nell’aspetto teologico ci sono delle frasi particolari che ritroviamo nelle apparizioni o nei Vangeli. Si dice ad esempio “sconvolgerò le menti dei potenti” oppure nel capitolo 24 di Matteo Gesù dice “queste cose devono accadere”. Tu che sei un mistico e hai anche dei contatti particolari con gli Esseri Cosmici che visione o che spiegazione dai a queste frasi?

G: Per quanto riguarda la frase “sconvolgerò la mente dei potenti” so con certezza che il Presidente Putin si è dissociato da quella tavola rotonda dei grandi padroni universali, come li chiamava Giulietto Chiesa. Io credo che ci sia un uomo solo al vertice che comanda. Noi teologicamente lo definiamo come l’Anticristo. Io penso che Putin si sia dissociato per ragioni di orgoglio e potere ma anche di nazionalismo. Il presidente russo rappresenta 200 milioni di russi e da che ci si ricordi il suo paese non è mai stato conquistato da nessuno. Ci sono state al massimo delle guerre interne, fazioni di oligarchi o del popolo che hanno prevalso, momenti storici in cui ha avuto la meglio una casta piuttosto che un’altra ma la Russia non è stata mai invasa da nessuno. E’ storia terrestre e se vuoi anche teologica che la Russia non potrà mai essere invasa da nessuno. Quindi la profezia in cui si dice “sconvolgerò la mente dei potenti” si riferisce al fatto che Putin si sarebbe alzato, se ne sarebbe andato dal tavolo del potere mondiale e avrebbe proseguito da solo sfidando tutto il resto, ma lui non è un pazzo. Per fare questo deve avere gli strumenti per poter sfidare il potere mondiale. Lui sarebbe il Sansone della situazione. Il ragionamento che fa è che se lui verrà annientato, annienterà comunque tutti. Possiamo dire quindi che lui è una mina vagante secondo il potere mondiale. Per questo vogliono attaccarlo e cercano di tirare dentro la Cina ma non ci stanno riuscendo perché la Cina è un altro popolo indipendente che vuole avere scambi commerciali con la Russia. La Cina pensa addirittura di potersi annettere un domani alla Russia e questo lo temono tutti. Se un giorno la Russia e la Cina diventeranno una specie di Unione Europea, allora l’America si sentirà sconfitta e distrutta perché saranno loro a poter comandare il mondo.

Prima che si arrivi a questo gli USA vogliono fare una guerra mondiale e purtroppo la faranno perché si devono creare i presupposti per un’Apocalisse. La mia speranza è che il mondo cambi senza bisogno dell’Apocalisse. Noi siamo qua anche per questo, per lottare contro questa logica ma se la situazione non dovesse cambiare accadrebbe una terza guerra mondiale. La terza guerra mondiale sarebbe il segno del ritorno di Cristo. Se si scatenasse allora in qualsiasi giorno tornerebbe Gesù e ci sarebbe il contatto massivo con gli extraterrestri che io sto chiedendo tutti i giorni. Cerco di preparare i nostri amici come Antonio Urzi a questi contatti ma il Cielo deve concedermi queste richieste. Io spero che i Fratelli del Cielo possano dare un messaggio a tutto il mondo prima che accada qualsiasi cosa. Personalmente sto facendo una trattativa con loro affinchè si facciano vedere prima della terza guerra mondiale da tutti. Se io sono uno di loro qui sulla Terra ed ho capito com’è qui il sistema gli dico di fidarsi, cosi come lo dico a voi. Fidatevi! Io vi presenterei bene e se poi l’uomo si rifiutasse alzerei le mani. Ma io chiedo agli extraterrestri di fare un tentativo. La confederazione mi ha detto che ci stanno pensando. Io tratto con loro e loro devono trattare con qualcuno più in alto ancora.

P: Quindi in questo momento c’è attesa anche da queste sfere cosmiche?

G: Penso che mi abbiano mentito per non demoralizzarmi, ma credo che abbiano già deciso. Io spero che abbiano deciso di dare un messaggio a tutta l’umanità prima che si scateni l’Apocalisse. Non si tratterebbe di un filmato come quelli di Antonio Urzi che sono meravigliosi. Io ho chiesto a loro di atterrare a New York nel palazzo delle Nazioni Unite e se hanno bisogno di aiuto, sono a disposizione se magari non sanno dove devono andare. Io posso aiutarli ad andare al tavolo della presidenza e sarebbe un grande sogno. Lo vorrei tanto. Siccome sono abituato negli ultimi tempi a dire a chi vive con me che quello che faccio non è mai a caso, se sento così non è un casuale. Se sento così il Cielo forse vuole programmare questo. Ma non ne sono certo. Sarei veramente un arrogante se fossi sicuro di questo. Non lo so ma lo desidero. So per certo che ci saranno dei contatti, delle visioni e dei filmati straordinari. Per esempio mi hanno ordinato, e questa è un’esclusiva che ti do, di organizzare il più grande congresso al mondo sugli UFO. Lo devo fare io. Non l’hanno detto te o ad altri del settore ma mi hanno detto che devo farlo io. Quindi devo invitare i personaggi più grandi dell’ufologia attuale, dal dottor Steven Greer, a qualche astronauta, ovviamente inviterò te ed altri nostri amici contattisti veri, non tantissimi. Mi hanno detto che lo devo fare a Roma e che deve essere ripreso dalla stampa mondiale. Gli extraterrestri vogliono questo. E non penso che sia per gioco! Io obbedisco. Questo anno non credo che si farà, forse lo realizzeremo entro il 2021 ed inviteremo tutta la stampa mondiale. Se ci saranno ancora le restrizioni lo dovranno vedere milioni di persone per streaming perché sarà veramente la migliore Conferenza degli ultimi 50 anni sulla storia degli UFO. Mostreremo tutto quello che c’è di nascosto sugli UFO. Ho visto documentari importanti del nostro amico Steven Greer che ha materiale di cui non ha parlato ancora nessuno. Si tratta di documenti da capogiro sugli UFO che vanno mostrati. Siccome nessuno ha il coraggio di farlo e poi ci vogliono i soldi, noi avremo coraggio e troveremo pure i soldi per fare quello che gli extraterrestri vogliono che facciamo. Secondo me, prima, forse durante o dopo, loro faranno una manifestazione eclatante nel mondo per avallare quello che devo fare. Questo è un ordine che mi hanno dato. Ti ho dato pure uno scoop!

P: Grazie! Come valuti l’iniziativa che il Pentagono ha preso a partire dal 2017 di parlare ufficialmente degli UFO? Non era mai accaduto prima. Ora l’istituto, che ha sempre negato, tergiversato, occultato, mentito, di colpo si sveglia e dice che c’è un’aviazione avanzatissima che sorvola i nostri cieli, che entra nel teatro delle nostre esercitazioni militari con capacità tecnologiche che fanno ridere i nostri jet più avanzati. E’ stato un passo che ha colto un po’ tutti di sorpresa e nessuno se lo aspettava. Un passo di cui il mondo non si è accorto ma che, mio parere, ha cambiato la storia perché il più grande organo militare mondiale ha ammesso l’esistenza di mezzi avanzatissimi ma non ha detto che sono extraterrestri. Di fatto però alti esponenti lo hanno affermato. Come valuti tu questa mossa?

G: Valuto tutto questo positivamente ma anche come un’arma a doppio taglio perché il Pentagono vuole giocare sulla credibilità della gente per introdurre il sentimento. Vuole diffondere una verità parziale: ci sono gli extraterrestri ma non si sa se sono aggressivi. Si vuole inculcare piano piano questa idea falsa e allora noi li dobbiamo battere sul tempo. Noi chiameremo questo signore del Pentagono, lo pagheremo pure per venire in Italia e gli chiederemo perché ha detto questo e che cosa ne pensa. Se dirà che gli extraterrestri sono aggressivi lo fischieremo tutti. Se invece ci dirà che la questione extraterrestre non è una minaccia ma una cosa seria lo applaudiremo e tutto il mondo lo vedrà. Quindi noi dobbiamo chiamare quelli che hanno dato la faccia. Magari l’hanno data per dire delle mezze verità ma noi li dobbiamo trascinare a parlare. Questa è una delle azioni di attacco che voglio fare. Questo è uno degli attacchi che faremo. Faremo venire a Roma le personalità più importanti al mondo, dagli esponenti dell’aeronautica militare che hanno parlato di UFO ad altri e gli chiederemo se ci possono spiegare la situazione… Non potranno dirci che non è vero. Potremmo fare questi congressi anche in Cina e far dire ai cinesi che loro sono aperti al contatto massivo positivo con questi esseri. Noi quindi dobbiamo provocare la reazione dei potenti della Terra per quanto riguarda gli extraterrestri per poi spingere i nostri Fratelli del Cosmo a scendere. E magari lo faranno e premieranno questo povero disgraziato che cerca disperatamente di salvare l’umanità. In fondo il senso del perché faccio questo è perché ho questo sentimento intramontabile di salvare questa specie che vuole autodistruggersi. Quindi magari loro ammirano questo. Anche se so che ho poche speranze, la speranza è l’ultima a morire.

P: Comunque la Madonna ti disse parole in tal senso. Lei ti disse che tu rappresentavi l’ultima speranza per l’umanità.

G: Io ci credo. Tu sai che se io ho un fegato di mosca a disposizione sono capace di farci il brodo, come si suol dire. E dato che ora il Cielo questo fegato di mosca me lo sta dando farò un brodo per tutti che sia saporoso.

Ci metterò tutti gli ingredienti e se poi non lo vorranno bere io c’avrò provato ma farò tutto il possibile perché sono convinto che se atterrassero gli extraterrestri massivamente e dovessero parlare al mondo mostrando ad esempio la loro bellissima forma fisica per me il mondo cambierebbe immediatamente. Secondo alcuni scienziati del Cielo, scienziati evolutissimi e saggi, non succederebbe niente o accadrebbe ben poco. Secondo altri, ed io sono tra questi, forse le cose potrebbero cambiare. Noi non possiamo decidere. Decideranno i geni solari se darci questa possibilità perché solo loro potranno farlo. Tra loro ce ne sta uno che è una specie capo dei capi che si chiama Adoniesis e decide tutto. Dato che Adoniesis ha una pulzella sulla terra e altri giovani di cui lui si è innamorato, Lui potrebbe farlo. Per amore di questi giovani potrebbe fare questo tentativo e sarebbe il più grande spettacolo della storia. Sarebbe il più grande accadimento di tutti i tempi dopo Cristo che purtroppo è stato anche un dramma, non solo uno spettacolo, perché Lui, il Figlio di Dio, è stato ucciso. Questo avvenimento legato alla presenza extraterrestre sarebbe uno spettacolo irripetibile. Credo che anche uno scemo come Trump rimarrebbe scioccato positivamente per poi magari dimenticarsene quando l’aviazione degli altri mondi se ne va e rientrare nel sistema dei soldi. Io propongo di fare questo tentativo. Noi esprimiamo la nostra opinione ma poi dipende tutto dai geni cosmici e da chi comanda. C’è una gerarchia molto rigida e molto forte nel Cielo. Ci sono gli Arcangeli, la corte divina e poi c’è il Padre che decide sempre tutto.

Io credo che le apparizioni della Madonna convergono in questo senso: la Madre Santissima tenta il tutto per tutto per salvare l’Uomo ma anche lei deve sottostare al Padre e a suo Figlio. A me piacerebbe tanto vivere un simile evento. In ogni caso abbiamo certezza che avverrà il ritorno di Cristo e il Giudizio Universale e che l’Apocalisse ci sarà. Io non voglio evitare le catastrofi e gli sconvolgimenti che il Padre ha detto che ci saranno. Io voglio evitare l’estinzione del genere umano perché oggi il pericolo dell’estinzione è più che mai reale. Mi sentirei un fallito dopo che sono qui sulla Terra da migliaia di anni, quindi tenterò il tutto per tutto. Dato che tra i segni che ho ricevuto c’è anche quello che posso porre in essere questi tentativi, quindi conferenze, viaggi, muovere i potenti, il Cielo nel suo grande amore e nella sua misericordia mi sta dando questa possibilità e io lo farò. Sfrutterò questa possibilità.

P: C’è un potere molto potente che fa capo a questo personaggio che tu hai definito l’Anticristo che certamente reagirebbe. Addirittura una reazione che potrebbe portarlo allo scoperto e tentare l’ultimo grande inganno dando dei vantaggi all’umanità per ingannarla e impedire questa liberazione. Come vedi questo contesto?

G: Questa entità ha delle difficoltà oggettive adesso e questo perché il mondo sta andando a rotoli e c’è qualcosa che anche a lui sta sfuggendo di mano. Si tratta di quel male che lui controlla, o almeno una parte di esso, che gli sta sfuggendo di mano. Quindi questa situazione è positiva nel senso che può scatenare qualche reazione concreta nella popolazione umana. Per adesso è così. Quando ci saranno più segni facciamo questo tipo di trasmissioni e parleremo dei segni che sono apparsi fuori. Quelli saranno veramente dei colpi mortali contro di lui. Comunque nel progetto di attacco che dobbiamo fare c’è questa ri-divulgazione massiva della presenza extraterrestre che io voglio porre in essere con progetti grandi, non conferenze o congressi che con tutto il rispetto già facciamo, ma con situazioni eclatanti in cui dobbiamo coinvolgere milioni di persone. Questo sarà per lui un disagio, oltre all’attacco che dobbiamo fare ai criminali e ai grandi progetti che abbiamo nell’appoggiare i baluardi della giustizia che sono rimasti nel mondo. Tra questi progetti c’è questo e se poi verrà avallato pure da grandi manifestazioni eclatanti, l’Anticristo verrà indebolito. Non so quindi come uscirà allo scoperto. Se la gente vede gli extraterrestri che hanno il potere di vita e di morte, dell’Anticristo non gliene frega più niente e neppure del denaro. Se loro non si fanno vedere come desideriamo noi, lui attuerà l’inganno di essere il messia con dei magisteri. Probabilmente potrà guarire malattie insanabili o allungare la vita fino a 150 anni e tutti lo considereranno Dio. Quello è il suo progetto. Staremo a vedere, stiamo solo ipotizzando scenari ma nessuno poi in realtà sa come andranno le cose. Solo Dio può saperlo.

P: Comunque la Madonna ha detto che il suo cuore immacolato trionferà!

G: Questo è verissimo così come è vero che tornerà Cristo e che sulla Terra non ci sarà l’estinzione totale. Quando io parlo di estinzione mi riferisco al fatto che 3-4 miliardi di persone potrebbero morire e io non vorrei questo. Penso che se ci fosse un palese contatto con i popoli del cosmo, si salverebbero 5-6 miliardi di persone su 7 che ne siamo. Potrebbe esserci un miliardo di persone che morirà di malattie o guerre ma la maggioranza si salverebbe e forse cambierebbe la sua vita. Io penso che c’è una minoranza sparuta della quale io credo di essere il leader che pensa che forse qualche cosa si possa ancora fare.

P: C’è un personaggio di cui porti i segni nel corpo che è molto importante!

G: Si, Lui è il padrone di tutto, il Cristo, il massimo punto di riferimento. Non so come Lui la veda ma se mi fa fare quello che sto facendo può essere che la veda così.

State con noi, seguiteci, ubbidiamo alla legge, malgrado noi questa volta dissentiamo su molte scelte del governo anche se non del tutto ma prepariamoci! Il motto, vi raccomando, è aspettare e poi attaccare. Adesso sono settimane in cui la parola d’ordine nelle nostre arche è aspettare.

…………………

Termino questo scritto con le bellissime parole della canzone di apertura dell’intervista che Giorgio ha condiviso con tutti noi: “Il grande incantesimo”, di Renato Zero.

“Dalla terra nuda nasce un fiore
Da rose e spine nasce il puro amore
E da un attrito nasce nuova vita
L’antidoto da un petalo d’ortica
E la memoria nasce dal dolore
E il desiderio è figlio del timore
E la miseria è orfana del fato
E noi solo un puntino nel creato

Io sono figlio dell’acqua e del vento
Del sole che ha spento ogni antica ferita
Io sono figlio del grande incantesimo
Il grande incantesimo della vita
Io sono figlio di seme di un seno
Di un lungo cammino percorso in salita
Io sono figlio del grande incantesimo
Il grande incantesimo della vita…

Io sono figlio di un tempo che cambia
Di un tempo che insegna rigore e saggezza
Io sono figlio del sano bisogno che dopo uno schiaffo ci sia una carezza
Io sono figlio di lune diverse
Di stagioni perse, di un cielo stellato
Io sono figlio di mille parole

…E non è finita
E non è ancora finita…

Con amore

Francesca
8 Novembre 2020

Messaggi allegati:

– 21-10-20 Atto d’amore e di servizio a Maria Santissima
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8711-atto-d-amore-e-di-servizio-a-maria-santissima.html

– 5-10-20 Le città degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

– 12-09-20 Innamorarsi della donna amata: L’Opera
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8684-innamorarsi-della-donna-amata-l-opera.html

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8736-pane-al-pane-e-vino-al-vino.html

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L’AMORE NON È UTOPIA

sindoneDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 2 NOVEMBRE 2020:

LADY OSCAR HA SCRITTO SULL’AMORE E SUL PERCHÉ DELL’AMORE. IL SOGGETTO AL QUALE LEI SI RIFERISCE NON SONO IO. MA UN ALTRO PIÙ GRANDE DI TUTTI NOI CHE VISITA LE NOSTRE ARCHE QUANDO LUI DECIDE DI FARLO. E NOI, TUTTI NOI, IO PER PRIMO, ASCOLTIAMO E CERCHIAMO, CON I NOSTRI LIMITI, MOLTI LIMITI, DI METTERE IN PRATICA I SUOI INSEGNAMENTI.
È LA VERITÀ, CREDETEMI.
IN FEDE,
GIORGIO B.

PIANETA TERRA
2 Novembre 2020

RENDIAMO REALE L’UTOPIA DELL’AMORE
Di Francesca Panfili

 

Questo abbiamo ascoltato dalla voce del megafono dei Tutori del Cosmo e della Vita, cassa di risonanza di esseri multidimensionali che parlano, guidano, insegnano, indirizzano e sperano, sperano sopra ogni cosa, che l’uomo salvi se stesso dal baratro dell’involutivo destino di morte verso cui arrogantemente si dirige. Sono loro che desiderano che l’utopia dell’amore diventi realtà affinchè l’uomo del Pianeta inizi ad apprendere il linguaggio dell’amore, della pace e della giustizia, valori universali e chiavi della cosmica creazione.
Per amore e per giustizia, l’altra faccia dell’amore di Dio, i Maestri cosmici ci invitano ancora al ravvedimento, al proseguimento di una strada che consenta di manifestare i profumati talenti che il Padre dona nella sua generosità creativa. Una strada di dolci fiori e meraviglie basate sulla conoscenza dello spirito e della materia al fine di realizzare e perseguire le vette evolutive che, Colui che tutto permea, desidera un giorno far nostre per gioire nell’infinità degli universi, giunti in quel momento alla comprensione del fine della vita e dell’essenza dello spirito.

Amore… una parola troppo inflazionata, ormai svuotata di senso e significato in un mondo in preda alle intemperie divisive dell’egoismo, dell’indifferenza e dell’autodistruzione.

Amore… una parola di cui non conosciamo il senso profondo.

Chi può spiegarci il significato dell’amore se non chi vive d’amore e per amore serve, si dona, grida, piange, si dispera perché questo valore diventi credo universale posto alla guida dell’agire del mondo? Solo i Tutori del Cosmo e della Vita possono farlo. Solo coloro che vivono per amore e per amare possono spiegare il senso profondo di questa forza propulsiva universale. E cosi, dalle parole di uno di loro, ecco la risposta a cos’è l’amore…

L’AMORE È….
‘FIGLIUOLO ASCOLTA E SCRIVI’, COSI MI HA DETTO UNA NOTTE LA VOCE DI COLUI CHE NON PUÒ TACERE MENTRE GIACEVO INERME SU DI UN LETTO E FACEVO I CONTI CON I DOLORI DEL MIO CORPO FISICO, TROPPO USURATO DALL’INCEDERE DI UNA VITA DEDICATA A SERVIRE L’AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
‘CHE COS’È L’AMORE?
QUAL’È L’AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DEL SANTO SPIRITO CHE TUTTO CREA?
L’AMORE È QUELLO DI CRISTO CHE CI HA REDENTI E SALVATI, A NOI INDEGNI
L’AMORE È QUELLO DELLA MADRE TERRA CHE CREA, CONCEPISCE, E PARTORISCE MILLE E MILLE FRUTTI
L’AMORE È QUELLO INFINITO, IRRAGGIUNGIBILE, INDIVISIBILE E IMMENSO DEL COSMO
L’AMORE È LA VERA AMICIZIA, QUANDO SI DA LA VITA PER I PROPRI AMICI. QUESTO È L’AMORE INCONDIZIONATO.
L’AMORE È QUELLO DELLA SANTA MADRE CHE ANCORA SPERA, SPERA NELLA SUA FANTASIA UTOPICA E NEL SUO DELIRIO D’AMORE CHE L’UMANITÀ SI SALVI. QUALE AMORE PUÒ FAR SPERARE ANCORA QUESTO? UN AMORE FOLLE, DELIRANTE, EPPURE È L’AMORE DI UNO DEGLI ESSERI PIÙ EVOLUTI DELL’UNIVERSO. LA SANTA MADRE INCARNA INFATTI LA SAGGEZZA E LA CONSAPEVOLEZZA DEL COSMO, COLEI CHE TUTTO CONOSCE E CHE HA ASSOLUTA CONTEZZA DELLA SITUAZIONE SENZA RITORNO IN CUI L’UMANITÀ VERSA.
COSA LA SPINGE AD APPARIRE ANCORA AL MONDO, A PARLARE, A CERCARE DI SALVARE LE ANIME, A RISVEGLIARE GLI SPIRITI DORMIENTI? L’AMORE. È L’AMORE LA FORZA CHE LA SPINGE ANCORA AD ANNUNCIARE UNA POSSIBILITÀ DI SALVEZZA AL MONDO.
L’AMORE È…
L’AMORE È LA PIÙ GRANDE SETE DI GIUSTIZIA CHE DA LIBERTÀ E VERITÀ AI MARTIRI CADUTI INGIUSTAMENTE.
IL PIÙ GRANDE ATTO D’AMORE CHE IL PADRE CELESTE OFFRE È LA GIUSTIZIA, UN ATTO SUBLIME PARI A QUELLO DELLA PROCREAZIONE.
PROCREARE E FARE GIUSTIZIA SONO I PIÙ GRANDI ATTI D’AMORE PRESENTI NELL’INFINITO.
LA GIUSTIZIA È IL PIÙ GRANDE ATTO D’AMORE CHE C’È NELLA DIMENSIONE UMANA E SPIRITUALE PERCHÉ LA GIUSTIZIA RENDE LIBERI TUTTI.
LA GIUSTIZIA FA CONOSCERE LA VERITÀ, LA GIUSTIZIA SALVA LE ANIME.
NON È QUESTO UN ATTO D’AMORE?
LA GIUSTIZIA FERMA INESORABILMENTE IL DEMONIO E RENDE INERME L’UOMO INDEMONIATO.
LA GIUSTIZIA È FARE NASCERE I BAMBINI E CRESCERLI, E FARLI DIVENTARE UN GIORNO PROFETI DI DIO.’
‘POICHÉ IO MI CHIAMAI AMORE E PER AMORE SONO EQUO IN GIUSTIZIA’, COSI CI INSEGNÒ IL SOLE.

Cosi è continuato l’incontro:
Io posso darvi la speranza della libertà insieme a coloro che abbracciano con me questa Causa.

Noi siamo il messaggio che divulghiamo. Noi siamo quelli che faranno giustizia. Noi siamo quelli che faranno resuscitare i martiri caduti nella giusta battaglia. Noi siamo quelli che vinceranno. Anzi abbiamo già vinto!

È iniziata la guerra. Anche se dovrò trascinarmi del mondo e strisciare accompagnerò i ragazzi che mi stanno vicino e che desiderano vivere secondo i valori universali e cosmici. Il viaggio che ho compiuto a Fatima con la mia famiglia segna l’inizio della guerra. La guerra che dichiaro e dichiariamo insieme all’Anticristo. Questo significa che non giocherò più a difesa contro di lui ma lo attaccherò usando tutte le armi pacifiche della conoscenza, dell’informazione, dell’arte e della parola che il Padre ci metterà a disposizione. Non dovete avere paura! Chi ha paura è bene che si ritiri subito. Se non riuscirete a sostenermi o ad accompagnarmi in questa battaglia il rischio è che morirete di paura o di infarto.

Io posso darvi la speranza della libertà insieme a coloro che abbracciano con me questa Causa.
Spianeremo la strada al nostro Re che sta per manifestarsi al mondo.

Noi siamo l’avanguardia. Siamo coloro che sono andati avanti a vedere le mosse del nemico e a scovare i traditori e le spie per capire se sono previsti tranelli all’esercito del bene che avanza e che si approssima dietro di noi. Questo esercito è quello del nostro comandante Gesù Cristo. Io sono un piccolo capitano, un precursore che lotta pacificamente insieme a dei soldati straccioni ma Dio ci ha scelti anche se non so perché. So però che noi non lo tradiremo. So che daremo tutte le informazioni all’esercito celeste per sapere in quale via deve attaccare il nemico e dove si trova il figlio maledetto. Noi dobbiamo scoprilo, dobbiamo indicarlo, additarlo, dobbiamo sapere che faccia ha e dire ‘Eccolo è li, prendetelo’. Questa è la nostra missione.

Ci saranno dei caduti e dei martiri nel futuro ma il Padre proteggerà i bambini che non verranno toccati cosi come le loro madri e le loro nonne.

È giusto però che sappiate che i soldati che saranno con me potranno morire con me. Per noi morire per questa causa è vincere un premio. A noi non interessa altro. Non ci interessano comfort, vacanze o sport. Ci interessa solo stare insieme uniti, prepararci, rifocillarci, gridare della nostra unione, fare insieme conferenze, accompagnare coloro che divulgano il messaggio di Cristo, filmare le astronavi mentre noi siamo nella guerra.

Le navi extraterrestri saranno i nostri scudi, ci assisteranno e ci proteggeranno nella battaglia. Noi non ci ritireremo. Andremo fino in fondo perché noi, lo ha detto Cristo nel Vangelo di Giovanni, abbiamo già vinto il mondo.

Normalmente, una persona adulta che combatte con una situazione fisica compromessa come la mia che mi fa stare a volte ore a letto inerme, dovrebbe cercare riposo o ausilio. Io invece cerco la guerra, la rappresaglia, studio come attaccare il nemico senza dormire di notte, studio come scovarlo. E anche quando sono provato voi siete la mia forza. Vi vedo, vi penso, vedo i ragazzi, leggo quello che scrivete, ricevo messaggi dal Cielo e supero quei momenti difficili in cui il mio corpo non risponde alla mia mente.

In questi anni ho imparato che solo nello stato di sofferenza la recezione sintonica con gli Esseri Solari e con le loro forme pensiero è perfetta. Ecco perchè Gesù disse ‘Benedite chi vi fa soffrire’. Lui sapeva benissimo che nella sofferenza si sviluppano meglio i concetti solari e si entra in contatto con le sfere superiori in questa dimensione tridimensionale umana dove siamo legati ancora al concetto del karma. Solo con la sofferenza si entra pienamente in contatto con i Maestri Cosmici. In una dimensione dove il karma non esiste più questo non è necessario, ma in questo mondo dove ci sono ingiustizie, sofferenze, guerre, bugie e delitti, c’è una grande mescolanza di entità demoniache ed insignificanti. Quindi la sofferenza sviluppa l’amore cristico e così si entra in contatto con gli spiriti cristici.

Io cerco militi che desiderano arruolarsi nella guerra pacifica che facciamo e per far questo è necessario fare un corso, compiere un’iniziazione, che consiste nell’accettare totalmente la nostra idea e sposarla. Questo significa accettare completamente la lotta alla mafia, la divulgazione del messaggio di Cristo, l’aiuto ai bambini, la scienza dello spirito, perdendo interesse verso ogni altra cosa della vita, dando quindi priorità a questi temi con azioni concrete.

Finalmente stiamo iniziando a vincere delle battaglie. Gli eventi che vedrete da ora in poi daranno ragioni a quanto vi dico.
La lotta per la difesa della libertà e della giustizia è il nostro obiettivo di vita.

Gesù disse: ‘Io non sono venuto a portare la pace ma sono venuto a portare la spada’. E io seguo quello che ha detto Lui. Portare la spada significa risvegliare chi dorme, scuotere i criminali, contribuire a farli arrestare, offrire con amore una via d’uscita a chi si penta, a chi era nel male ed ha capito che stava sbagliando e ora desidera cambiare vita, dargli la possibilità di farlo offrendo tutto l’amore che abbiamo e la nostra disponibilità in cambio della sua confessione, mettere nella condizione di non nuocere mai più chi non si pente.

Nello stesso tempo con questa spada dobbiamo avere nell’altra mano la rosa che fiorisce sulla croce, aiutare chi ha bisogno, sostenere gli ultimi e servire il popolo con i mezzi che abbiamo.

La compassione è valida per coloro che tendono la mano per chiedere aiuto, ma se la mano non è tesa o vuole solo colpirci noi dobbiamo mettere in atto un altro ramo dell’amore infinito che è la giustizia, senza debolezza.

Il Dio severo della Bibbia l’ho conosciuto attraverso suo Figlio Gesù Cristo e lo amo perché ha mandato suo Figlio. Cristo ci ha spiegato che quella severità e quell’intransigenza del Padre è l’antitesi o il complemento di quell’infinita misericordia che ha con chi sbaglia ma poi si pente e desidera cambiare. Verso chi continua invece a sbagliare e a perseverare nell’errore non è possibile tendere la mano all’infinito altrimenti si diventa complici.

Se perdonate il fratello che non si pente vi sarete resi complici. Se invece un assassino si pente, non solo deve essere perdonato, ma a lui spetta dieci volte più amore di quello che diamo agli altri. Chi si pente deve essere amato e benvoluto più degli altri.

Sull’arca di Sant’Elpidio

La nostra operatività avrà un’evoluzione nei prossimi mesi ed anni che è già iniziata.

L’arca di Sant’Elpidio da cui oggi vi parlo è l’arca madre di tutte le arche del mondo. Questa quercia è santa perchè qui è apparsa la Madonna. I progetti che ho sono quelli di portare tutti i fratelli del mondo qui non appena sarà possibile. Quest’arca ha come obiettivo quello di dare l’esempio a tutte le arche del mondo.

Qui ci deve essere l’unione della sacra mensa e qui devono essere sviluppate e potenziate tutte le branche dell’opera che serviamo. E il Padre ci aiuterà a farlo.

Questo dove siamo oggi è un posto unico al mondo, un luogo unico nel pianeta Terra. Qui io ho ricevuto alcune delle stimmate che porto. Qui ho visto la Santa Madre. Questo luogo non solo non potrà cadere ma verrà potenziato. Qui possiamo dire che sono nate tutte le arche del mondo. Questo è il luogo dove sono cresciuti i miei figli, dove si è creato il movimento Our Voice e dove è iniziata l’opera di divulgazione spirituale più importante del mondo. Le altre arche del mondo esistono e si ispirano a tutto ciò che da qui viene fatto da molti anni.

Quando ho chiesto al nostro nemico di dirmi come farà a tentare i miei fratelli mi ha risposto che basterebbe distruggere quest’arca da dove tutto è iniziato per distruggere tutte quelle che sono sparse nel mondo che, ad effetto domino, si ritirerebbero. Ma questo non accadrà.

Sul lasciare tutto

Per molto tempo le ristrettezze materiali sono state per alcuni un alibi per non abbracciare completamente questa Causa. Se un giorno il Signore, come io so, ci aiuterà anche da questo punto di vista, quale scusa troveremo per non andare incontro alla morte per Lui? Quale scusa troveremo per non lasciare tutto e seguirLo?

In quel momento dovrete dire la verità a voi stessi e a me perché è la verità che ci libera. In quel momento dovrete dire a voi stessi da che parte state, senza ipocrisie.

Se un giorno ci venisse data la possibilità economica per amplificare ancora di più quest’Opera che ci onoriamo di servire e noi non lo faremo significa che abbiamo paura e che siamo dei vigliacchi.

Io ho fede e credo che il Signore degli eserciti Adoniesis ci metterà nelle condizioni di fare tutto ciò che dobbiamo fare.
Fino ad oggi tutto quello che abbiamo fatto è stato solo un allenamento. Non abbiamo fatto nulla rispetto a ciò che siamo chiamati a compiere.
Sui fratelli e i giovani delle arche

Noi, soprattutto i nostri giovani, dobbiamo studiare, diplomarci, leggere, conoscere, laurearci o professionalizzarci in tutto quello che facciamo. Noi dobbiamo diventare l’eccellenza. Dobbiamo diventare i migliori del mondo nei nostri settori.

Dobbiamo umilmente ascoltare come si parla, studiare da persone che sono per noi delle guide e cosi diventare leader nei nostri ambiti. Anche Gesù andava dagli Esseni ad ascoltare ed apprendere. Lui era umile e quando parlava tutti lo ascoltavano ma si recava lì ad imparare per dare l’esempio. Ovviamente Lui non ne aveva bisogno ma altri come Giovanni Battista avevano necessità di quegli insegnamenti. Pur essendo mandato da Dio ed essendo stato scelto come profeta, Giovanni aveva necessità di formarsi e per questo si recava dagli Esseni. Lì aveva appreso la dizione nel parlare cosi quando gridava alle folle poteva scioccare i cuori e sempre lì aveva appreso come esprimersi, gesticolare e arringare le folle. Quella degli Esseni era una scuola segreta dove, come mi disse Eugenio, a volte apparivano persone fisiche che solo apparentemente erano Esseni ma che in realtà venivano dall’Eldorado ed erano extraterrestri che visitavano la comunità e la istruivano.

Dagli Esseni Gesù incontrò Giovanni Battista ed altri amici come il padre di Lazzaro che faceva parte della cerchia essena. Lo stesso Lazzaro era un iniziato degli Esseni.

La famiglia di Lazzaro pur essendo molto ricca era una famiglia buona che veniva frequentata da Gesù che l’amava. La loro forza non era la ricchezza ma l’amicizia fraterna con il Maestro. Questa famiglia aiutava economicamente Gesù nello spostarsi e nel finanziare la sua opera. Gesù riceveva infatti offerte per aiutare i poveri e veniva sostenuto economicamente dai suoi amici tra cui il padre di Lazzaro per spostarsi con le tante persone che si portava dietro nella sua missione.

Sull’Anticristo

Spesso mi chiedete chi è l’Anticristo ma questo non posso dirvelo. Quello che posso dirvi è chi è Cristo che vi posso far conoscere cercando di imitarlo, anche se non mi sento degno, di materializzarlo nelle azioni che compio e di ripercorrere il Suo messaggio.

Posso dirvi che chi rivela il nome dell’Anticristo o dei due testimoni è in errore e non dice la verità perché la rivelazione di questi personaggi sarà concreta.

Quando vi dirò chi sarà l’Anticristo ci saranno problemi grandi perché molti di voi non mi crederanno soprattutto perché lui è la persona tra le più perbene del mondo.

Poi avrete modo di ravvedervi quando comprenderete meglio e saranno gli eventi a farvelo capire. Lui è un uomo che verrà adorato grazie ai suoi progetti di prolungamento della vita a cui lavora quotidianamente e non uscirà allo scoperto finché non avrà trovato il farmaco, che già sta sperimentando su animali e persone, che darà 50 anni di vita in più agli uomini. Tutto il mondo lo amerà per questo.

Sul coronavirus

Il covid-19 è un virus mortale, che uccide, programmato per questo e la natura lo ha scelto tra i milioni e milioni di virus che ha disposizione per dare un preciso messaggio all’uomo e per vedere la sua risposta. Il Pianeta Terra vuole vedere la risposta della massa critica e capire se questa risponde ai desiderata del Cielo, ai valori di pace, armonia, fratellanza, altruismo e amore.

Per massa critica non si intendono i chiamati e gli eletti che sono circa 10 milioni di persone sul Pianeta ma si intendono quei 200- 300 milioni di persone, ricchi e poveri che però possono pensare ed agire a livello sociale. Da questo numero sono esclusi i bambini che sono già salvi, spiritualmente parlando, per antonomasia.

Se la risosta di questa massa critica è positiva e risponde ai valori universali, questi virus, non solo il coronavirus, che si manifestano tra gli abitanti del pianeta verranno mitigati dalla potenza intelligente che è intrinseca nello spirito della Madre Terra. Vi prego quindi di comprendere il modo in cui vi parlo che è simile all’espressione che usano i popoli nativi.

Se la risposta della massa critica è negativa e si reagisce con violenza, paura, morte, rassegnazione, rivendicazione degli interessi privati, egoismo, ricerca a tutti i costi di vaccini e farmaci invece di pensare ad andare avanti, vaccino o non vaccino, e compiere la propria missione di fratellanza, di rispetto del pianeta e degli esseri che lo popolano, verremo sterminati dalla Terra e cosi facendo costringeremo le forze extraplanetarie a scendere e a decidere chi porre in salvo o meno degli uomini.

Ora vi rivelo quello che mi hanno detto rispetto all’attivazione dei virus sul pianeta.

I virus agiscono attraverso un imput dell’intelligenza cosmica intrinseca nella Madre Terra. Si tratta della stessa intelligenza intrinseca che anche noi abbiamo e che si chiama spirito, risiedente nel cuore che a sua volta parla al cervello come una radio. Lo stesso spirito che risiede in noi è anche nel nucleo centrale della Terra e governa tutto quanto concerne il Pianeta e le sue forze. Se la nostra intelligenza intrinseca fa fronte alle infezioni e ripara le ferite, lo stesso avviene per il Pianeta.

Se la massa critica cioè quel potenziale di persone buone, realizza e vive i valori cosmici, mette in pratica la giustizia, la pace e l’amore indipendentemente dai credo e da tutto il resto, allora il cervello della Terra non organizza lo sterminio dei virus ma ci convive. Se però non è cosi, il virus più potente e distruttivo presente sulla Terra che è l’uomo, che inquina, uccide e distrugge, mentre prima veniva tollerato, ora inizia ad essere redarguito e messo nelle condizioni di non nuocere più.

Di fronte a quanto sta accadendo i governanti che appartengono al gruppo delle brave persone non sanno cosa fare. Gli altri politici e governanti che invece sono corrotti vivono invece questa situazione drammatica per il genere umano come la migliore occasione per speculare e guadagnare il più possibile. Nel loro folle delirio di onnipotenza ritengono di poter speculare e barattare tutto in cambio di pezzi di carta chiamati denaro. In questo momento drammatico e critico, i corrotti si approssimano ad arricchirsi con vaccini e quanto altro producono che però saranno acqua fresca per questo virus nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore delle ipotesi provocheranno invece danni elevati per la popolazione.

Quindi prevedo diversi virus che attaccheranno sempre di più l’uomo ma il Padre può anche allentare la morsa perché ci siete voi giovani e perché ci siamo noi fratelli spirituali sparsi nel mondo. Voi sapete che io non ho mai esaltato voi fratelli, anzi vi ho sempre spronato a fare di più. Oggi però dobbiamo capire che noi siamo delle brave persone. I fratelli delle arche del mondo sono persone che vogliono amarsi. Addirittura, nel nostro delirio d’amore desideriamo salvare il mondo. Per questo quando voi vi dividete e litigate siete stupidi. Vi dovete subito abbracciare perché siete brave persone, persone scelte da Dio. I vostri litigi non hanno malizia ma sono atti momentanei e umani. In voi io so che c’è amore e solidarietà. Se c’è malizia tra voi io lo scopro e lo leggo e ne parliamo insieme per risolvere o per allontanarvi qualora non vogliate comprendere e cambiare atteggiamento.

Nei fratelli delle arche non c’è malizia. I vostri errori sono legati all’ignoranza, al carattere o all’arroganza e allora vi offendete ma non siete cattivi. Quindi vi dovete solo abbracciare ed amare. Noi, soprattutto i giovani e il movimento spirituale di attacco all’Anticristo, possiamo impietosire la misericordia di Dio che, per amore nostro, anche se non può cancellare gli eventi potrebbe ritardarli.

Ricordatevi cosa disse l’Eterno ad Abramo parlando di Sodoma e Gomorra (Genesi 18,20-33): in nome anche solo di dieci giusti Dio è disposto a non distruggere la città. Anche se numericamente erano pochissimi il Padre era disposto a salvare queste città.

Quindi per amore nostro il Signore può ritardare gli eventi. Più noi siamo forti ed uniti più Dio può ritardare il destino che comunque si deve compiere.

Come sapete io ho conosciuto il Padre attraverso il Figlio perché Gesù Cristo ha detto: ‘Non si può andare al Padre se non attraverso di me’. E noi realizziamo la Sua volontà esaltando la giustizia, additando il male, manifestando la misericordia e l’infinto amore per chi non ha voce e per chi non può difendersi.

Noi dobbiamo essere gli avvocati difensori delle vittime del mondo. Quando in un processo l’avvocato difensore delle vittime difende i suoi assistiti non ha affatto compassione per le persone contro cui si scaglia, attacca fortemente eppure magari nella sua vita è un avvocato missionario, aiuta le associazioni umanitarie ed è al servizio della gente. Nei tribunali però diventa il più grande accusatore dei carnefici. Questa è la più alta forma di compassione. Questa è la più grande forma di misericordia. Dovete capire che il più grande atto d’amore che possiamo compiere in questo tempo è la chiamata alla giustizia e alla Verità.

Tra noi dobbiamo cercare compassione, tolleranza e perdono sempre, altrimenti la pena è la morte seconda perché voi conoscete tutto questo.

Se non ci perdoniamo e non ci amiamo non possiamo fare nessuna guerra insieme. Questo lo insegno tutti i giorni ai miei giovani. Dovete essere amici e combattenti nel lavoro. Dovete essere uniti, anche se non avete affinità elettive tra voi. Anche se non abbiamo affinità elettive tra noi quando siamo in missione o all’arca ci dobbiamo volere bene di più di quanto ne vogliamo a coloro con cui ci troviamo in sintonia. Questa è la regola se volete collaborare e lavorare con me. Dobbiamo amare maggiormente coloro con cui non abbiamo affinità elettive e difenderli sempre se necessario più di quanto facciamo con gli altri.

Fate tesoro di questi insegnamenti. Questi concetti ribadiscono quanto vi ho detto prima rispetto alle arche che sono come un’accademia in cui si sta insieme sviluppando la fratellanza per operare. Per intraprendere incarichi operativi dobbiamo fare questo ‘master’ e apprendere questi valori, soprattutto i giovani devono comprendere questo. Sono i giovani che mi sono stati raccomandati da Adoniesis. Solo loro che mi è stato detto di iniziare. Gli adulti non hanno più bisogno perchè sono già cresciuti. Quindi quando voi adulti mi chiedete se state facendo bene o male io vi dico che dovete fare ciò che sentite. Con i giovani invece devo intervenire per stimolarli, seguirli e crescerli.

Desidero ricordarvi ora più che mai, ora che saranno giorni e mesi straordinari. Ci attendono anni intensi per questo vi dico affidatevi, fidatevi di me e del Cielo. Io lo so dove vi devo portare. Se dubitate di me vi consiglio di non intraprendete nemmeno un centimetro insieme perché il maligno vi metterà in testa le cose più brutte sulla mia persona e non appena inizierete a dubitare io sarò costretto a lasciarvi andare.

Su satana e il tradimento

Vi confesso che satana si sta innamorando di me e questa volta non costruirà nessun giuda tra noi ma preferirà morire e cambiare per venire con noi. Non lo immagino un giuda insieme ai miei fratelli e comunque, se dovesse accadere, vi dirò che non è lui quello che mi ha tradito. Ho imparato questo dal dolore: i miei nemici non sono i fratelli. I miei nemici non siete voi fratelli e non sono coloro che io considero fratelli anche fuori dalle arche. Se mai qualcuno di voi dovesse diventare un nemico o un traditore io lo vedrei come un disegno di Dio e direi a Dio ‘perdonalo perché non sa cosa fa’. Questo è quello che credo. Vi amo cosi tanto che riuscirei a perdonarvi persino se mi tradireste perché so, sono cosciente, che è Dio che lo ha voluto affinché io potessi compiere il mio destino.

I miei nemici sono i criminali assassini, quelli che non si pentono, i perversi, i guerrafondai ma loro non mi possono tradire perché già sono nell’altra squadra dei criminali contro cui noi ci schieriamo’’

………

Noi siamo coloro che seguono l’utopia e che la manifestano nella loro vita per farla divenire realtà. Nel compimento di questa rivoluzione, nelle realizzazioni che andiamo facendo, nelle vite estreme per il mondo che desideriamo incarnare per rendere reale la manifestazione di questo Amore per cui desideriamo immolarci e a cui corriamo incontro ogni giorno, raggiungiamo l’essenza e la realizzazione del nostro spirito.

L’utopia ci salva, l’utopia ci nutre, l’utopia ci rende vivi, l’utopia ci consente di trascendere il mondo e di sopravvivere all’incedere pesante della materia legata al destino comune che noi rifiutiamo.

La rivoluzione è il mezzo per compiere questa utopia e la via per renderla realtà. La rivoluzione della giustizia che è la forma in cui si manifesta l’infinito amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per ristabilire l’armonia di tutte le cose e la legge del diritto della manifestazione creativa immanente e trascendente.

La nostra alchimia è il proseguimento dell’antica utopia dell’Idea che perseguiamo manifestandola nel mondo, obbligandola a discendere da quell’iperuranio, fucina degli Dei Solari, in cui è solo pensiero per renderla carne, sangue e spirito nelle nostre vite, come insegnano e desiderano i Tutori del Cosmo e della Vita.

Questi siamo noi e questo desideriamo essere.

Vivere per raggiungere e realizzare l’universale valore dell’essere nel corso delle ere, delle epoche e delle vite per evolvere e ritornare al Sublime che ci ha concesso di vivere questo sogno chiamato vita e ci ha permesso di sbirciare oltre il velo dell’illusione per mirare la nostra vera mèta e compiere il sacrificio d’amore per la Verità.

Dall’Idea all’Azione.
L’Opera è la Vita. La Vita è l’Opera.
Ricordandoci quanto c’è stato insegnato:
Dio ha creato con il Pensiero.
E il Pensiero è la Filosofia.
E la Filosofia è la Gnosi.
La Conoscenza ci renderà simili a POIMANDRES.
E solo allora potremo dire: “IO SONO”

Giorgio Bongiovanni

Francesca
Gubbio 2 Novembre 2020

Messaggi allegati:

– 13-08-20 La Valle delle Aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Il tempo, lo spazio e lo Spirito Onnicreante
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 La luce del mondo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

– 10-06-19 Io sono
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ATTO D’AMORE E DI SERVIZIO A MARIA SANTISSIMA

fatima1webDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 21 OTTOBRE 2020:

LADY OSCAR, LE SUE EMOZIONI LE SUE ESPRESSIONI D’AMORE CON DEVOZIONE ALLA SANTA MADRE DI FATIMA E IL RACCONTO DI UNO CHE STRISCIA CON IL SUO CORPO ALLA RICERCA DELLE SANTE MANI DI CRISTO.
LADY OSCAR CONSEGNA AI GIOVANI DEI SECOLI FUTURI UN ATTO D’AMORE ALLA MADRE COSMICA.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE VOSTRO
G.B.

PIANETA TERRA
21 Ottobre 2020

Fatima 31 anni dopo
Di Francesca Panfili

E’ un’emozione unica quella che proviamo quando ci appropinquiamo a recarci a Fatima con Giorgio e gli altri membri della sua famiglia nel luogo in cui tutto ebbe inizio. Un luogo che ha segnato per sempre la vita di un giovane uomo allora ventiseienne che si recò nel 1989 nella cittadina portoghese nota al mondo per le apparizioni della Madre Santissima ai tre pastorelli. Un uomo che andò a Fatima dopo l’invito che ricevette dalla dolce Signora che gli aveva detto di andare per dargli un segno che tutto il mondo avrebbe visto. Questo segno, che lui accettò di condividere con l’Amore più grande di tutti gli amori, fu il sacro sigillo delle stimmate che dal quel 2 di settembre del 1989 lo accompagnano ancora oggi. Da allora, le parole della Santa Madre e quanto è stato rivelato a quel giovane ragazzo cresciuto in seno all’opera del grande contattista Eugenio Siragusa, hanno guidato la sua vita e il messaggio profetico a lui affidato si è manifestato al mondo attraverso viaggi, sanguinazioni delle stimmati che continuano ad essere presenti nel suo corpo, rivelazioni del taciuto terzo segreto di Fatima, video, foto, libri, messaggi provenienti dal cosmo, lotta e denuncia dei mali del mondo. Tutto questo si è avverato nell’esistenza di un uomo che da giovane ragazzo colmo di forza e gioia di servire l’Altissimo, è divenuto uomo. Un uomo oggi dalla folta barba bianca e dai migliaia di chilometri percorsi tra le vie di questo pianeta per rivelare il messaggio che gli è stato affidato dalla Santa Madre che continua a seguirlo e a proteggerlo. Un uomo oggi con dei figli adulti che lo accompagnano e seguono la sua stessa strada. Un uomo con la consapevolezza che questo viaggio scandisce l’ultima parte della sua missione per portare a compimento la profezia dettata dalla Madonna.

Da Fatima tutto ha avuto inizio. Da questo luogo l’epopea della vita di quel giovane di ventisei anni ha preso forma. Da questa umile cittadina è iniziato il grande viaggio di un esistere scandito dal servizio a Cristo, agli ultimi e alla Verità. Questo è il luogo che segna la nascita della missione nel mondo del dono che Dio ha manifestato tra noi ma anche la rinascita alla vita di tutti noi che in quel segno mistico, rivoluzionario e sociale che lui porta, ci siamo risvegliati, riconosciuti ed abbiamo deciso di abbracciare il cammino dell’iniziazione.

Fin dall’inizio di questo viaggio sono emerse emozioni ed aspetti simbolici che hanno evocato l’inizio di un nuovo ciclo operativo per tutti noi. Da qui in avanti il messaggio di Fatima della settima apparizione predetta dalla Santa Madre nel 1917 prende sempre più forma e continua a manifestarsi dirompente nella storia del mondo.

Lo stimmatizzato di Fatima si reca a Fatima 103 anni dopo il miracolo del sole e la rivelazione del terzo segreto in cui la dolce Signora vista dai pastorelli annunciava e delineava il futuro del mondo qualora si fossero prese strade che rifiutavano l’invito alla consacrazione al suo cuore immacolato e l’accettazione dei valori cristici per condurre le scelte politiche, globali e personali degli abitanti della Terra.

Lo stimmatizzato di Fatima si reca nuovamente a Fatima anche 31 anni dopo la risposta alla chiamata del servizio totale a Cristo per rinnovare una promessa, un sì che è suo ma che è anche di tutti i fratelli e gli uomini di buona volontà che nel mondo si sono riconosciuti nel messaggio ricevuto dalla Santa Madre quel 2 di settembre del 1989 e racchiuso nella sua vita di stimmatizzato che riversa nel mondo un’esortazione di forte dirompenza sociale e umana.

Diario di viaggio

Arriviamo a Fatima nel pomeriggio da Lisbona e ci rechiamo nell’hotel dove soggiorneremo per i prossimi giorni. Di lì a poco iniziano ad arrivare alcuni fratelli dall’Italia e in serata arriva anche Giorgio con la sua famiglia. È un sogno vederci tutti lì e ritrovarci in questo luogo che ha segnato l’inizio di tutto. E’ la quinta volta che si reca qui ad onorare la Madre Santissima che lo ha chiamato ed è la prima volta che ad essere presente insieme a lui c’è tutta la sua famiglia, i suoi figli e i rappresentanti di tutte le arche del mondo, dall’Italia, alla Spagna al Latinoamerica che portano con loro tutti i fratelli che seguono da casa.

Il simbolismo che si racchiude in questo viaggio ha accompagnato ogni momento e scandito il tempo attraverso segni, fatti, parole e immagini che hanno dato ritmo all’iniziazione e al messaggio che dal cielo desidera giungere alla terra.

Il viaggio di tutta la famiglia è iniziato recandosi dalla famiglia di Charo e Manu per celebrare i loro 40 anni di matrimonio. Questi due fratelli storici dell’opera che hanno da sempre sostenuto fraternamente il messaggio ‘Dal cielo alla Terra’, rappresentano il simbolo dell’unione di una famiglia impegnata da sempre nella grande Causa. Quest’immagine di unione e di servizio è uno dei simboli più ricorsivi della visita a Fatima.

Una volta arrivati tutti nella piccola città portoghese, veniamo invitati ad accompagnare il veggente di Fatima nella grande piazza de la Cova da Iria per recarci alla quercia delle apparizioni. E’ sera tardi. Ci incamminiamo per strada. Il vento e il freddo che arriva da oltreoceano sembrava spazzare via ogni nostra paura e pensiero ed entrati come in una bolla a sé, isolata rispetto a tutto il contesto anche consumistico e eccessivamente clericale, seguiamo l’uomo segnato dalla Madre Santissima il cui volto inizia a trasformarsi dall’emozione. Arrivati alla piazza è in corso la funzione religiosa e cosi veniamo fermati dalla sicurezza che non ci fa entrare. Proseguiamo seguendolo ancora e alla fine si apre una via. Riusciamo ad entrare nella piazza ma veniamo nuovamente fermati per ragioni di sicurezza. Dobbiamo attendere che si concluda la cerimonia. Nel frattempo il suo volto pieno di emozioni dirige lo sguardo verso la statua della Madonna che sta per essere trasportata verso la cappellina. Colpisce il fatto che la sera prima dell’anniversario dell’apparizione ci sia pochissima gente.

La piazza semivuota inizia a svuotarsi del tutto terminata la messa. Così seguiamo i passi del segno che cammina tra noi che ci guida verso la quercia. L’unica presenza che rimane sembra essere l’immagine della statua della Madonna di Fatima proiettata in un grande maxischermo rivolta proprio verso la quercia nel punto in cui avvenne l’estasi delle stimmate il 2 di settembre dell’89. Lo sguardo della Madonnina sembra guardare e proteggere oggi come allora quel giovane divenuto uomo. La piazza è vuota e ci siamo solamente noi con lui che, emozionatissimo, ripercorre internamente quanto in quel luogo gli accadde 31 anni fa.

I suoi figli lo abbracciano e lo sostengono. Lui sembra quasi incredulo di fronte a quel luogo che è un grande portale dimensionale, come ci ha spiegato in seguito. Proprio quando siamo arrivati nel punto esatto in cui avvenne l’estasi dell’89 ad attenderlo abbiamo trovato cinque boccioli di rosa bianchi raccolti e incastrati proprio dove tutto avvenne con sua e nostra sorpresa.

fatima 2 e 3Rimaniamo lì in silenzio. Non ci sono parole per descrivere la presenza del segno nel luogo in cui il segno si è manifestato per la prima volta. Il silenzio della piazza, la notte, il cielo stellato sopra di noi, il vento freddo dell’oceano che sembrava in procinto di spazzare via tutto lo sfarzo e di tutelare solo il punto in cui stavamo ricordando uno degli eventi più importanti della storia umana. La nostra guida guarda il cielo, guarda il luogo in cui tutto avvenne, abbraccia i suoi figli e gli spiega come tutto è iniziato.

Vedere lì i membri di tutta la sua famiglia, l’epopea di un uomo e di chi fino ad oggi lo ha accompagnato, vedere i volti e gli sguardi di chi è stato travolto e segnato a sua volta dall’imponenza di quel messaggio ricevuto a Fatima da un giovane 26 anni fa, è stata una delle esperienze più toccanti a cui abbiamo assistito.

Dopo questi momenti intensi ci siamo recati nuovamente in albergo dove ci è stato svelato il significato di questo viaggio.

‘’Non c’è più bisogno di rivelazioni ma di combattere con le spade della parola, della fede e dei segni. Il demonio non ce l’ha fatta a fermarmi e quindi deve abbandonare la preda e cercare di difendersi. È suo diritto farlo. Prima cercava di mangiarsi la preda. Ora sa che non lo può più fare e deve difendersi. Adesso lui sa che verrà duramente attaccato’’

L’indomani, il giorno 13 ottobre, anniversario del terzo segreto di Fatima, attendiamo che ci chiama. Sono momenti in cui si è isolato per ricevere la chiamata del Signore sigillando ancora una volta nel suo corpo e nel suo spirito l’antica promessa fatta a Fatima alla Santa Madre. Apprendiamo che sta sanguinando e ci invita a salire nella camera in cui si trova.

La scena disadorna e al contempo la più potente immagine a cui i nostri spiriti possano assistere in questa vita è il rinnovarsi del prodigio delle stimmate e la sofferenza di un uomo che rivive i segni della crocifissione di Cristo. I suoi occhi in un altrove dimensionale ci scrutano e ci sorridono. La sua bocca sussurra parole di risveglio. La gioia e la forza di quest’uomo che da anni rivive la passione di Cristo si manifestano tutte in quel momento. La forza di rialzarsi, il rinnovato sì a Cristo che pervade le sue membra mortali e lo rianima alla vita condividendo con noi la grazia e la croce di tutto ciò che si racchiude nelle stimmate, l’emozione di tutti i presenti, la nostra vita nelle mani di quella forza dirompente che resuscita i corpi, ridona la vista ai ciechi, fa nuove tutte le cose. Nel silenzio così intenso e nello stesso tempo così assordante di quell’immagine di quest’uomo sul letto che rivive i segni di Cristo e lava via le nostre miserie portandoci insieme ai piedi della croce, fuori il suono delle voci dei bambini di Fatima che giocano in strada. Le voci dei bimbi accompagnano tutta la sanguinazione delle stimmate e aiutano lo strumento che Dio ci ha concesso di incontrare a superare quel momento di morte e rinascita, come se la presenza dei pastorelli di Fatima risuonasse nell’etere e si materializzasse in quelle voci innocenti.

Terminato questo momento indimenticabile e intenso, quest’uomo che muore e rinasce in Dio ogni giorno ritrova le forze e noi lo attendiamo per ritornare nella piazza di Fatima, questa volta di giorno. Nonostante sia il 13 di ottobre la piazza è totalmente vuota. Una struttura immensa e faraonica non ha persone che la popolano o devoti giunti da tutto il mondo. Riusciamo ad attraversare tutta la piazza senza alcun ostacolo legato alla sicurezza. Ci dirigiamo alla quercia nuovamente e il veggente di Fatima ci spiega tutto il tragitto che quel 2 di settembre del 1989 fece guidato dalla figura della Madre Santissima che fluttuava sopra la quercia per poi fermarsi nel punto esatto dove la sera prima erano presenti le 5 rose bianche.

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Tutti siamo stati colpiti da quanto ci ha fatto notare: il cancello della quercia solitamente chiuso, è aperto. Il lucchetto è chiuso ma il cancello che conduce all’albero in cui tutto ebbe inizio è aperto nel momento in cui noi passiamo lì. Un segno come a dire che la Madre Santissima ci apre le porte se siamo pronti a servirla come Lei ci chiede e se siamo disponibili a fare la volontà del Figlio.

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Visitiamo anche la basilica di Fatima dove giace il corpo dei tre pastorelli, Francisco, Giancinta e Lucia e viene concesso allo stigmatizzato di suonare l’organo della basilica di Fatima. Un momento unico e una concessione straordinaria ed inaspettata. Il simbolo che il canto di Dio e le sue trombe che radunano gli eserciti per la buona battaglia prima del ritorno di Cristo risuona nel mondo come segno dell’approssimarsi degli eventi predetti dalla Santissima Madre e come ultimo appello all’umanità.

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Tornati in albergo, dopo aver ripercorso tutti i luoghi in cui siamo stati condotti dal segno, abbiamo avuto la possibilità di poter parlare con lui del significato di questo importante viaggio.

‘’La settima apparizione di Fatima che era stata preannunciata ai tre pastorelli dalla Madre Santissima non appartiene all’istituzione ecclesiastica ma all’umanità.

La Madonna è riuscita a mandare il suo messaggio nel mondo attraverso un umile servitore che ha girato i cinque continenti e questo perché quest’apparizione non appartiene alla struttura clericale. Non a caso il messaggio che il vostro servo che vi parla ha ricevuto è un messaggio che è passato attraverso la discrezione, l’umiltà ed è stato reso noto al mondo a miliardi di persone. Il segno che la Madonna diede più di 100 anni fa qui a Fatima fu visto da poche migliaia di persone accorse all’evento che videro il miracolo del sole. Il segno della settimana apparizione dato nel 1989 è stato visto invece da miliardi di persone. La croce di suo Figlio è stata mostrata al mondo da una voce che non ha taciuto. Per questo Satana ha perso. Il maligno ha perso quel 2 di settembre del 1989 ma anche oggi, 13 ottobre del 2020. Lui sa meglio di tutti voi che la sua fine è segnata e che non ha più scelte. Lui sa il potere della Verità che Dio ci concederà e lo sa meglio di voi. Non a caso questa volta la Madonna mi ha fatto venire qui perché esiste una nuova tappa della nostra vita e della nostra missione ancora più forte contro le forze del male a favore di chi si deve risvegliare ed essere eletto. Questa volta il segno che è comunque presente non è rumoroso rispetto al 1917. È un segno molto silenzioso perché la Madonna oggi, 13 ottobre 2020, a Fatima dice a Satana, con un suo servitore qui in ginocchio, che la sua sconfitta è prossima. I suoi giorni sono contati e quindi la sua reazione sarà cattiva ma se noi manteniamo la fede che abbiamo lui non potrà torcerci neppure un capello del nostro capo anche se cercherà di fare tutto il possibile per farci cadere. Se rimaniamo uniti come siamo qui oggi, sarà la nostra stessa unione che ci salverà.

Per me il segno oggi è anche che io non sono solo. Il 2 di settembre dell’89 io ero solo ma perché dovevo esserlo. Oggi il fatto che siamo tutti noi presenti che rappresentiamo tutti i fratelli delle arche del mondo per me è un grande segno.

Ci sono i miei figli, la mia famiglia e i miei fratelli.

Quello che è accaduto oggi con la sanguinazione è solo la conferma di ciò che io sono e di ciò che vivo-

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Il maligno in ogni caso sarà sconfitto. In ogni caso. Il prezzo che per questo devo pagare a me non interessa. Se sei cosciente che la vita è eterna il prezzo da pagare non importa. Questa è una svolta. Sarà una svolta.

Sento tanto le emozioni di tutti voi che siete qui e di chi ci sta seguendo dalle arche ma nessuno di voi si rende conto della cosa grande che vi sto dicendo. Mi fa gioire però il fatto che quello che vi dico si compirà e che voi tutti lo vedrete. Ogni cosa che accadrà da ora in avanti vi ricorderete di quel 13 di ottobre 2020 in cui il vostro fratello vi aveva annunciato tutto questo e sarete felici.

I prossimi eventi che accadranno saranno cose che inizieranno a segnare la fine del demonio e anche eventi del mondo che ci faranno soffrire ma che sono azioni contro di lui. I prossimi eventi faranno trionfare nel tempo il cuore immacolato di Maria come lei qui a Fatima aveva annunciato.

Non ho avuto paura di rispondere alla chiamata della sanguinazione di oggi perché mi sono sentito sereno e forte. Sento che presto il Padre mi concederà di scatenare la guerra contro il male nel mondo. Lo vedrete con calma, umiltà e amore ma inizierà il cammino dove mi scatenerò contro l’Anticristo e dove recideremo la testa a male. Ora siamo più forti.

Daremo voce a chi non ce l’ha, daremo speranza di giustizia a chi non l’ha mai avuta, faremo tremare le vene ai polsi di chi si approfitta della povera gente, scopriremo i personaggi che sono stati nell’occulto e li smaschereremo. Aiuteremo tutti quei giovani che desiderano risvegliarsi all’amore. Ci saranno segni in cielo e in terra che ci daranno forza e faranno terrore ai nostri nemici.

Verremo anche messi alla prova per capire se saremo in grado di proseguire questo cammino ma se saremo uniti e mostreremo questa unione che ci sta in questo momento nei nostri gruppi, nelle arche e in noi fratelli vinceremo! Spero che nessuno si ritiri e sono convinto che questa famiglia sarà sempre forte.

Ci saranno grandi cambiamenti ed evoluzioni.

È venuta tutta la mia famiglia qui con me e questo non era mai accaduto e forse non accadrà più. Simbolicamente volevo portare i miei figli, alcuni dei miei migliori amici e voi fratelli che simboleggiate tutti quelli che non sono potuti venire in Italia e all’estero ma ho promesso di poter portare tutti i fratelli delle arche alla Madonna e spero di poterci riuscire un giorno se lei lo avallerà. Ho sentito una sensazione di forza fisica che non sentivo da molto tempo. Ho provato un’energia forte che la Madonna mi ha trasmesso e voi eravate i veicoli di questa energia. E l’altra sensazione che ho provato e che per me è una certezza che sento costantemente anche oggi mentre sanguinavo è che il maligno è sconfitto. L’ha già sconfitto Gesù 2000 anni fa e non ha bisogno di me o di noi per sconfiggerlo ma l’Anticristo è sconfitto da questo umile servitore e dai suoi fratelli perché un conto è che lui venga sconfitto da Cristo e un’altra cosa è che venga abbattuto anche dai seguaci e dagli apostoli di Cristo. Lui sa a cosa io mi sto riferendo.

Vi ho sempre detto che smaschererò la faccia dell’Anticristo. Se nel 1989 questo che vi dicevo era un’utopia o se per voi rappresentava qualcosa di fiabesco, ora non solo ve lo ripeto ma lo vivo che sono nel binario e nella stazione di arrivo dove lo farò e dove questo evento è a poca distanza da qui. Se prima la locomotiva era eterica, ma c’era, oggi diventa fisica e io non ho dubbi che è tutto vero. Ora ci siete voi.

La piazza di Fatima che abbiamo visto vuota proprio nel giorno dell’anniversario dell’apparizione del terzo segreto simboleggia il fatto che il potere contro cui noi lottiamo è solo. Ha una struttura mostruosa e grande ma il male è solo, noi invece non siamo milioni ma siamo tutti compatti e uniti e se rimaniamo uniti saremo numerosissimi e vinceremo la battaglia contro l’Anticristo”.

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Siamo stati testimoni di uno dei momenti più importanti della storia che non ha segnato solo le nostre vite ma anche l’approssimarsi degli eventi del pianeta e il corso di un’epoca in cui l’esercito di Dio si prepara all’ultima battaglia.

Il segno che cammina nelle vie del mondo ricorda e rivive la sua origine. Una storia nella storia. La verità che guarda se stessa e che, disadorna, celebra e rinnova l’antica promessa. Noi attendiamo il manifestarsi del tutto che accada, il ripetersi del miracolo ma il miracolo è già assistere alla vita del segno che ci conduce alla meta. Contare i passi che lo separavano da quella quercia che ha segnato la sua esistenza e quella di tutti noi, è stato come rivivere in lui e contare le tappe della vita che lo separano dal destino glorioso che sta per compiersi di cui tutti saremo testimoni.

Abbiamo toccato il luogo in cui tutto ha avuto inizio, in cui un uomo è Rinato al mondo e con lui anche noi siamo rinati alla vita. L’emozione di quanto il nostro cuore sente e i nostri occhi hanno visto è indescrivibile.

Penso di aver ricevuto uno dei più bei doni della vita venendo a Fatima per assistere al segno nel segno, per essere testimone, insieme agli altri fratelli, di una vita segnata dal Divino, della voce del Padre e del Figlio che dispiegano i loro piani per il futuro di questo pianeta. Ripenserò ricolma di vita ai passi che hai percorso entrando nel luogo che ha segnato il tuo destino, il nostro e quello del mondo. Grazie per averci fatto assistere a questo miracolo.

Grazie con la tutta gioia del nostro spirito per poter aver condiviso tutto questo insieme ai fratelli che ti accompagnano ai piedi della croce.

Francesca

16 Ottobre 2020

Messaggi allegati:

– 5-10-20 Le città degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

– 12-09-20 Innamorarsi della donna amata: L’Opera
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8684-innamorarsi-della-donna-amata-l-opera.html

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8711-atto-d-amore-e-di-servizio-a-maria-santissima.html

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LE CITTÀ DEL SOLE

cittàsolari soleDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 5 OTTOBRE 2020:

SETUN SHENAR E I FRATELLI COMUNICANO:

LA FANTASIA DI IERI È LA REALTÀ DI OGGI, LA FANTASIA DI OGGI SARÀ LA REALTÀ DI DOMANI.
LA DOLCE E CARA SORELLA, FRANCESCA PANFILI, CHE NOI AMOREVOLMMENTE CHIAMIAMO LADY OSCAR, HA SCRITTO E INTERPRETATO PERFETTAMENTE QUANTO LA NOSTRA GUIDA COSMICA ADONIESIS, TRAMITE LO SCRIVENTE SUO MESSAGGERO, HA SPIEGATO PER QUANTO CONCERNE LA VERITA SULLE CITTÀ DEL SOLE E LA LORO FANTASTICA E PER VOI INIMMAGINABILE CAPACITÀ DI VITA E DI MOVIMENTO.
LEGGETE E MEDITATE!

SETUN SHENAR E I FRATELLI SALUTANO
PIANETA TERRA
5 Ottobre 2020
G. B.
LE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI
Di Francesca Panfili

Il 5 di Settembre, giorno in cui lo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni festeggia il suo compleanno, abbiamo avuto la possibilità di assistere a numerose rivelazioni e segni rispetto a quanto sta accadendo nel mondo. Pochi giorni prima di questo evento, il 2 Settembre, ricorreva il trentunesimo anno della sua stigmatizzazione. Una data importante per la sua vita e per quella di molte persone che da decenni seguono quest’opera nel mondo.

In questa occasione Giorgio ha ricevuto un’importante comunicazione dagli Esseri di Luce, che hanno commentato e spiegato le immagini riprese dalla sonda Solar Orbiter dell’Esa pubblicate in numerosi articoli. La sonda è riuscita ad avvicinarsi a circa la metà della distanza che separa la Terra dal Sole. Nessun oggetto di origine terrestre era mai riuscito ad avvicinarsi così tanto al Sole. A bordo della Solar Orbiter (che al termine della sua corsa arriverà molto vicina al Sole, addirittura più vicina del pianeta Mercurio), vi sono apparecchiature speciali tra cui un particolare macchinario realizzato in Italia che ha consentito di scattare foto e video, immortalando degli strani fenomeni che gli scienziati hanno denominato “falò”: queste regioni costellano la corona solare, e in quelle zone il plasma è più attivo e luminoso rispetto al resto della stella, tanto da destare l’interesse dei ricercatori di tutto il mondo.

Ecco i “falò” ripresi dalla Solar Orbiter
https://www.youtube.com/watch?v=0hDWl61RvOU

Si tratta di giganteschi falò che sono più grandi di un intero continente terrestre. La superficie solare, quindi, oltre alle turbolenze e alle eruzioni di plasma, da oggi ci presenta anche l’enigma di questi fuochi peculiari.

Rispetto a questo straordinario fenomeno, Giorgio Bongiovanni ha ricevuto una dettagliata spiegazione da parte degli Esseri Solari, in particolare da Adoniesis, che segue da decenni l’opera di Giorgio e che precedentemente guidò la missione terrena di Eugenio Siragusa.

Adoniesis ha spiegato la natura di questi falò presenti sulla superficie del Sole e Giorgio Bongiovanni ce l’ha riportata come segue:

QUELLI CHE GLI SCIENZIATI DELLA TERRA HANNO DEFINITO COME “FALÒ” O “FUOCHI” CHE CARATTERIZZANO LA CORONA SOLARE, SONO IN REALTÀ LE CITTÀ DOVE VIVONO I GENI SOLARI. SONO LUOGHI GRANDI COME I CONTINENTI DELLA TERRA. OGNUNA DI QUESTE CITTÀ È AUTONOMA, DICE ADONIESIS. NOI DELLA TERZA DIMENSIONE FISICA DOBBIAMO APPRENDERE CHE IL SOLE, COSÌ COME NOI, È UN ESSERE MCROCOSMICO CHE PRESENTA LA NOSTRA STESSA TRIPLICE NATURA SPIRITUALE, ANIMICA E FISICA. ANCHE SE GLI ESSERI DELLA QUINTA DIMENSIONE HANNO TRASCESO LA MATERIA, PRESENTANO ANCHE LORO UNA PARTE DI MATERIA CHE POSSIAMO DEFINIRE ATOMICA, PER QUANTO SOTTILE ED ETERICA POSSA ESSERE.
IN QUESTI ANNI, QUESTA RIVELAZIONE NON CI ERA STATA ANCORA DATA PERCHÉ IL CONDIZIONAMENTO CULTURALE CHE ABBIAMO EREDITATO DALLA TRADIZIONE CATTOLICA DEFINISCE IN MODO ESTREMO I CONCETTI DI SPIRITO, ANIMA E CORPO. MA OGGI VIENE IL TEMPO IN CUI DOBBIAMO COMPRENDERE MEGLIO LA NATURA DEL SOLE.

IL SOLE È UN ESSERE MACROCOSMICO E IL SUO NUCLEO CENTRALE È ABITATO DA ESSERI DIVINI CHE VIVONO LÌ, ANCHE FISICAMENTE, O MEGLIO ETERICAMENTE, CON LA POSSIBILITA’ DI MANIFESTARSI FISICAMENTE POICHE’ LORO MANIPOLANO LA LUCE COME NOI MANIPOLIAMO L’ARGILLA, E SICCOME LA LUCE STA ALLA BASE DELLA MANIFESTAZIONE SIA FISICA CHE ETERICA, LORO SONO PADRONI DI TUTTE LE DIMENSIONI. QUINDI È GIUNTO IL TEMPO IN QUESTO VENTUNESIMO SECOLO CHE SI COMPRENDA CHE IL SOLE È ABITATO, NON SOLO A LIVELLO ASTRALE COME CI ERA STATO DETTO. OGGI SIAMO PRONTI A CAPIRE CHE IL NOSTRO GRANDE ASTRO È ABITATO ANCHE FISICAMENTE E QUESTI “FALÒ” CHE ABBIAMO VISTO ATRAVERSO LA SONDA SOLAR ORBITER MOSTRANO DELLE CITTÀ PIÙ GRANDI DEI NOSTRI CONTINENTI. INOLTRE, ADONIESIS MI HA DETTO CHE QUESTE CITTÀ DOVE ABITANO GLI ESSERI DI LUCE SONO COMPOSTE DA ENERGIA ELETTROMAGNETICA CHE DERIVA DALL’ATOMO DI IDROGENO, E POSSONO SOSTARE NEL SOLE COMPOSTO DA ATOMI DI ELIO, DOVE SI RIGENERANO E DOVE COMPIONO LE LORO ATTIVITÀ, MA POSSONO ANCHE VIAGGIARE E LO FANNO SOLLEVANDOSI E MUOVENDOSI ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE E ALLA VELOCITÀ DEL PENSIERO PER VISITARE ALTRI MONDI.

QUESTA NUOVA RIVELAZIONE DI ADONIESIS SUPERA LA CONCEZIONE DEGLI EXTRATERRESTRI COME NOI LI INTENDIAMO E LI CONOSCIAMO.
QUESTE SONO LE DIMORE E LE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI CHE COORDINANO E COMANDANO TUTTE LE CIVILTÀ CHE APPARTENGONO ALLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE.

ANTONIO URZI È LA PERSONA CHE È STATA SCELTA PER FILMARE LE ASTRONAVI DI LUCE ED ANCHE QUESTE CITTÀ.
L’ALTRA NOVITÀ ASSOLUTA CHE MI HA TRASMESSO ADONIESIS È CHE QUESTE SONO CITTÀ GIGANTESCHE, ALL’INTERNO DELLE QUALI VIVONO I GENI SOLARI, MA A LORO VOLTA LA CITTÀ STESSA È UN ESSERE. GLI ESSERI CHE SONO DENTRO LA CITTÀ SONO UN “NOI”: LA CITTÀ È UNA, AL CUI INTERNO VI È UN AGGLOMERATO DI ENTITÀ DISTINTE CHE VIVONO IN SIMBIOSI. IL VERTICE SUPREMO DI QUESTI ESSERI NON VIVE NELLA SUPERFICIE MA VIVE NEL NUCLEO CENTRALE DEL SOLE (“HUMMO”), DOVE DIMORANO IL PADRE ADONAY E IL CRISTO CHE SONO LA STESSA COSA.
SO BENE CHE QUANTO VI DICO SUSCITERÀ SCANDALO MA IO VI STO DICENDO E RIPORTANDO VERITÀ CHE VERRANNO COMPRESE TRA 400 ANNI COME AVVENINIVA 400 ANNI FA QUANDO QUESTI ESSERI TRAMITE I LORO STRUMENTI RIVELAVANO ALL’UOMO CONCETTI CHE NOI STIAMO COMPRENDENDO SOLO OGGI.
SONO GLI EXTRATERRESTRI AD AVER PERMESSO ALLA SONDA SOLAR ORBITER DI ARRIVARE COSÌ VICINA AL SOLE. SONO CONVINTO CHE PIÙ AVANTI AVREMO FILMATI DI COSE ANCORA PIÙ SCONVOLGENTI, CHE RIGUARDANO L’ATTIVITÀ SOLARE E LE CITTÀ DEI GENI SOLARI. SE NON OCCULTERANNO LE IMMAGINI, TUTTO IL MONDO AVRÀ LA POSSIBILITÀ DI VEDERE SITUAZIONI DI VITA E MOVIMENTO CHE NON POSSONO DEFINIRSI CASUALI. SPERIAMO CHE QUESTI IMPORTANTI DOCUMENTI NON VENGANO OCCULTATI.
QUESTE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI CHE LA SONDA CI HA MOSTRATO SONO COMPOSTE DI PLASMA. LA COSA PIÙ IMPRESSIONANTE È CHE QUESTE CITTÀ, GRANDI COME UN CONTINENTE, POSSONO STACCARSI COME PARTI DI UN MOSAICO E DIVENIRE AUTONOME A TUTTI GLI EFFETTI, PRESENTANDO LE STESSE STRUTTURE, LE ATTIVITÀ E GLI STESSI ORGANISMI PRESENTI IN CITTÀ PIÙ GRANDI DI UN CONTINENTE. LORO POSSONO MINIATURIZZARE O ESPANDERE QUESTE STRUTTURE ATTRAVERSO L’ENERGIA SOLARE.
L’ENERGIA SOLARE CI DÀ TUTTO CIÒ CHE A NOI SERVE ANCHE PER VIAGGIARE NELL’UNIVERSO. PER QUESTO SI DICE CHE IL SOLE CI DÀ LA VITA. QUESTE CITTÀ, CHE MINIATURIZZANDOSI POSSONO VIAGGIARE NELL’UNIVERSO, SONO NAVI FATTE DI PLASMA SOLARE. IN QUESTO MODO POSSONO RIUSCIRE A SUPERARE LA VELOCITÀ DELLA LUCE. QUESTO TIPO DI SCIENZA È POSSIBILE GRAZIE AL PLASMA SOLARE PERCHÉ IN ESSO È PRESENTE L’ELIO, PRODOTTO E MULTIPLO DELL’ATOMO DI IDROGENO CHE È LA COMPONENTE PRINCIPALE DELL’UNIVERSO EMESSA DALLO SPIRITO SANTO QUANDO HA CREATO LA PRIMA PARTICELLA ATOMICA.
SO CHE TUTTO QUESTO È DIFFICILE DA COMPRENDERE. EUGENIO DICEVA: “LA FANTASIA DI IERI È LA REALTÀ DI OGGI, LA FANTASIA DI OGGI SARÀ LA REALTÀ DI DOMANI”. PER QUESTO UN GIORNO TUTTI COMPRENDERANNO QUANTO QUESTI GENI SOLARI CI STANNO DICENDO.

11 adoniesis webLA FOTO CHE VEDETE È QUELLA DEL GENIO SOLARE, ADONIESIS. SI TRATTA DELL’UNICA FOTO ESISTENTE AL MONDO CHE RITRAE UN GENIO SOLARE; FU SCATTATA A CATANIA DA EUGENIO SIRAGUSA. ADONIESIS È LA GUIDA DELLA NOSTRA FAMIGLIA SPIRITUALE. LUI È L’AUTOMEDONTE E IL PADRE DELLA NOSTRA COMUNITÀ ED È COLUI CHE CI PARLA TRAMITE I MESSAGGI CHE PROVENGONO DAL CIELO. EGLI RAPPRESENTA ANCHE LA GUIDA DIRETTA DELL’OPERA ARTISTICA E CULTURALE DEI NOSTRI GIOVANI. DA TANTISSIMI ANNI ADONIESIS PUNTA SUI GIOVANI DEL PIANETTA E LI ESORTA A MANIFESTARE IL CAMBIAMENTO NEL MONDO. PER LUI I GIOVANI RAPPRESENTANO LA LINFA DEL NOSTRO PIANETA. LUI AMA L’ARTE, LA BELLEZZA, LA GIUSTIZIA, LA CREATIVITÀ E L’AMORE. POSSIAMO OSSERVARE IN QUESTA IMMAGINE L’OCCHIO SEVERO DELLA GIUSTIZIA A SINISTRA, A DESTRA INVECE L’OCCHIO DELL’AMORE. GLI ESSERI COME ADONIESIS SONO ESSERI ANDROGENI.

Dopo poco che Giorgio ha terminato questo discorso, Antonio Urzi e Pier Giorgio Caria sono passati a commentare le straordinarie immagini dei dischi volanti filmati da Antonio negli ultimi anni. L’ultimo filmato, è quello del grandioso avvistamento dell’astronave ripresa il 27 Agosto 2020, anniversario della dipartita di Eugenio Siragusa. A questo importante avvistamento è seguito un messaggio di Setun Shenar che ha parlato della natura viva dell’astronave stessa. Un segno di consolazione e approvazione per i Giusti presenti sul nostro pianeta e per tutti coloro che dedicano la vita alla difesa dei Diritti umani e alla lotta contro ogni tirannia culturale, politica, civile ed economica.

Dopo questi interventi, Giorgio ha presentato il Movimento artistico e culturale giovanile “Our Voice”. Proprio in quel momento Antonio Urzi (che dovendo ripartire stava per salutare tutti i presenti) si sente chiamato a filmare… e un’astronave all’orizzonte inizia a mostrarsi di fronte a numerose persone che sono testimoni oculari del fenomeno. Antonio capisce che si tratta della stessa astronave di luce che negli ultimi anni ha potuto filmare più volte, ma questa svanisce dopo pochi minuti. Un po’ demoralizzato, continua i preparativi per la partenza quando, ad un certo punto, sopra la sua testa vede di nuovo l’astronave, questa volta ferma e pronta a farsi filmare. Tutte le persone presenti in sala per festeggiare il compleanno di Giorgio si recano compostamente all’esterno e iniziano a vedere l’incredibile oggetto che cambia stato energetico passando dal materiale all’astrale. Antonio continua a riprendere l’oggetto, e anche altre persone riescono a filmarlo. Lo stesso Giorgio Bongiovanni è presente e partecipa a questo avvistamento di massa così plateale e sconvolgente per i numerosi testimoni, molti dei quali non avevano mai vissuto una simile emozione. Dopo alcuni intensissimi minuti di grande gioia collettiva, l’astronave inizia ad allontanarsi nel cielo all’orizzonte fino a scomparire. A questo evento è seguito il commento di Giorgio, Antonio e Pier Giorgio, che hanno dato a tutti i presenti la possibilità di rivedere fin da subito gli straordinari frame del video appena realizzato.

Giorgio ha commentato così questo straordinario avvistamento di massa:

GLI EXTRATERRESTRI SI SONO FATTI VEDERE OGGI PER AVALLARE IL FATTO CHE SIAMO LORO FRATELLI. ANCHE LORO OGGI SONO QUI AL COMPLEANNO DEL LORO SERVITORE. SONO FELICE CHE ANTONIO URZI FILMI LE LORO ASTRONAVI PERCHÉ È LUI TRA NOI AD AVERE QUESTA MISSIONE PER TUTTI. NON È IMPORTANTE IL MESSAGGERO MA IL MESSAGGIO, DICEVA EUGENIO, ED È FONDAMNENTALE CHE LA MISSIONE CHE PORTIAMO AVANTI PROSEGUA IN TUTTI I SETTORI CHE CI SONO STATI INDICATI DALL’ALTO. CHE SIA STATO LUI A FILMARE QUESTA NAVE, COMPLETA IL MOSAICO CHE DEV’ESSERE COMPOSTO. NON È UN CASO CHE QUESTA ASTRONAVE SI SIA MOSTRATA PROPRIO QUANDO ABBIAMO INIZIATO A PARLARE DI ARTE E BELLEZZA CON I RAGAZZI DI OUR VOICE, CHE CON LA CREATIVITÀ E L’ARTE DENUNCIANO I MALI DEL MONDO. PER ME QUESTO È IL VERO SEGNO DI QUESTO STRAORDINARIO AVVISTAMENTO.

Antonio ha poi raccontato il suo stato d’animo prima di filmare la nave:

“Questa astronave che abbiamo visto è anche la prova che tutto quello che diciamo è vero, altrimenti questi Esseri non sarebbero venuti qui oggi, e non si sarebbero lasciati filmare”.

Enfatizzando questo concetto, il ricercatore Pier Giorgio Caria ha mostrato il filmato dell’astronave che in alcuni frame si presenta come un anello nunziale:

“L’avvistamento è il segno che questa famiglia spirituale è protetta, guidata e sorvegliata da questi Esseri Solari che ci tutelano, ci proteggono e ci consigliano. E noi oggi, ancora una volta, siamo stati tutti testimoni di questo. La nave di Adoniesis si è manifestata”.

Ancora una volta abbiamo visto e sentito grandi verità che rappresentano speranza e certezza per il cammino della storia umana.

Video Monte Urano 5 settembre:
https://www.youtube.com/watch?v=OggYQUH-0g4&feature=youtu.be

Francesca Panfili
11 Settembre 2020

urzi5settembre
urzi5settembre1Messaggi allegati:

– 4-08-20 Le comete: il seno degli Dei!
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8586-le-comete-seno-degli-dei.html

– 23-07-18 Tutto è vita e la vita è tutto
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7697-tutto-e-vita-e-la-vita-e-tutto.html

– 14-07-17 La forza creante, madre e padre di tutte le cose
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7273-la-forza-creante-madre-e-padre-di-tutte-le-cose.html

– 15-04-16 Le macchie solari e i vuoti d’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2016/6652–le-macchie-solari-e-i-vuoti-damore.html

– 2-10-12 Piccoli granelli di fuoco nell’infinito oceano cosmico
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2012/4422-piccoli-granelli-di-fuoco-nellinfinito-oceano-cosmico.html

– 24-12-11 Morire d’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/4048-morire-damore.html

– 6-12-11 Noi abitanti delle stelle, Esseri idrogenali solari
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2005/167-movimenti-tettonici-della-terra.html

– 10-11-11 Guardatemi!
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/3991-guardatemi.html

– 20-03-07 La potenza solare e i suoi messaggi alla Terra
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2009-2000/2007/265-la-potenza-solare-e-i-suoi-messaggi-alla-terra-.html

– Febbraio 1975 Risiede nell’atomo di idrogeno il codice primario e causale della luce creante (E. S.)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/di-eugenio-siragusa/6155-atomo-creante.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

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INNAMORARSI DELLA DONNA AMATA: L’OPERA!

IL RITORNO 200 x238DAL CIELO ALLA TERRA

PERLE, D’AMORE E DI CONOSCENZA, CHE LA PENNA DI LADY OSCAR HA VERGATO CON AMORE E DEVOZIONE.
GRAZIE ANIMA DI DIO.
CON AMORE SETUN SHENAR E I FRATELLI DELLA LUCE.
LEGGETE E MEDITATE.
G.B.

PIANETA TERRA
12 Settembre 2020

SONO SCESO SULLA TERRA PER RISVEGLIARE LA VOSTRA ETERNITÀ
Di Francesca Panfili

Sono un mosaico che si espande nel mondo e si compone della vostra vita, della vostra essenza, adornandosi con i vostri occhi che contemplano l’infinito e difendono la vita.

La mia eternità potete carpirla tra le onde del mare, nel soffio del vento in una sera d’estate, nello sforzo estatico della madre che mette al mondo la vita, nel primo raggio di sole all’alba che vi ricorda l’ascesa dello spirito al mondo che squarcia la tenebra.

Io sono. Voi siete. Voi siete in me più di quanto possiate pensare e per ricordarvelo, per mostrarvi la vostra reale natura e l’amore di cui siete capaci vi offro la vita, vi offro il soffio luminoso che vi consente di dire anche a voi di essere e dire io sono.

Vi preparo il palcoscenico del teatro della vita nel quale potete esistere, amare, soffrire, imparare, realizzare con le vostre opere quotidiane la vostra natura di esseri eterni. Lì potete contemplare me. Nella relazione e nell’incontro con il prossimo potete comprendere i valori in cui io mi rifletto, manifestando cosi voi stessi al mondo, incanalando il vostro esistere imperituro nella consapevolezza del Sublime e nel servizio alla Causa che vi ha generati.

Io sono Poimandres, io sono tutto e sono anche voi che siete in me. Voi che spesso non mi riconoscete in ogni impalpabile battito del che giunge dal cuore della Terra e che è anche vostro, voi che spesso non mi contemplate nel suono degli uccellini del mattino, voi che spesso vi perdete nei pensieri e nelle preoccupazioni, abbandonandovi ad un sopravvivere che non è esistere. Non è quello l’esistere che invece io vi mostro quando vi circondo della magnificenza della natura e di tutti gli esseri del creato che vi insegnano a superare voi stessi. Vita che ho pensato con le stesse geometrie con cui compongo il mio essere, con il mio stesso linguaggio universale che è il codice della creazione, il segreto della vita a cui vi ho dato accesso dotandovi della mia stessa creatività ed intelligenza.

Non sottovalutate quanto per bocca dei miei strumenti vi dico, non dimenticate mai chi siete. Tutto quello che state vivendo, quello per cui vi alzate al mattino, ogni vostra sofferenza, ogni causa ed ogni effetto che andate generando e sperimentando, è tutto finalizzato a rendervi consapevoli di ciò che siete: spiriti, spiriti infiniti in viaggio verso l’Uno. Esseri generati da questo atto di creazione e assoluta dazione secondo la mia concezione causale del tempo e dello spazio. Sono io l’ascoltatore silente dei vostri pensieri. Sono io la vostra patria, la vostra reale natura e dimora. Non perdete l’immenso soffio luminoso alito della vita che vi ho concesso.

Prima che voi foste io ero. Ero nel tutto, come ancora lo sono. Attraverso di me potete giungere ai segreti dell’infinito, affacciarvi alle terrazze del cosmo, percepire e respirare pienamente l’eternità che vi ho consentito e donato. La mia eternità è anche vostra. Riconoscetemi in ogni creatura che parla, riconoscetemi ed operate ogni qual volta che la vita viene messa in pericolo e non rispettata per affermare i diritti che vi ho concesso e la gioia dei valori che mi pervadono e che desidero risvegliare nei vostri cuori.

Il mio ardore lo sentite nel fuoco solare che percepite bruciare in voi. Il fuoco del desiderio di gridare e combattere contro gli assassini della vita, il fuoco che vi spinge a vivere una vita contro corrente secondo il mondo ma che vi avvolge nella mia corrente, nel mio fiume impetuoso che è il vero esistere che non ha argini ne canali ma che conduce dritto alla via dell’Increato Creatore che si riconosce e si compiace in voi, figli di un sogno meraviglioso chiamato amore, figli di un mosaico che vi vuole consapevoli, parti di me nel mondo pronte a dare la vita per la vita, raggi del mio divino amore che squarciano il buio e attaccano la bestia che attanaglia la luce, frutto anch’essa del dinamismo creativo immesso nella creazione come variabile che vi consente di evolvere e di dinamizzare i vostri spiriti dall’oblio della staticità e dell’illusione.

Dal grande sogno nel quale vi trovate, e che spesso non riuscite a relativizzare, io vi vedo piccoli, come formiche, preoccupate nel cercare il vostro pane quotidiano. Ma dalla macrocosmica mente creativa, il vostro pane quotidiano sono io, sono io lo spirito e la conoscenza, il progetto del grande Padre creatore che tramite voi si compie. E mentre vi affannate, pensate invece a quanta vita pullula nel cosmo! Pensate agli infiniti spazi, alle stelle, alla conoscenza del molteplice e alla consapevolezza acquisibile, chiave della vita e segreto per comprendere l’intero universo. Pensate a tutto questo divino e macrocosmico disegno che nel grande si manifesta come nel piccolo e viceversa, per inscenare tutto il potenziale evolutivo che voi avete e per consentirvi di realizzare la vostra reale identità, comprendendo la mia essenza che è anche la vostra, la duplice natura materiale e spirituale che è puramente illusione dalla grande mente in cui albergo. Illusione quanto mai necessaria per farvi ritornare a me.

Non identificatevi con ciò che siete costretti a fare per vivere. Identificatevi con ciò che siete. Identificatevi con le opere di Dio nel mondo e portate avanti strenuamente la battaglia per la vita che vuole emergere.

L‘alba di un nuovo tempo è alle porte. L’alba in cui si comprenderà finalmente che io sono e che voi siete nella piena coscienza dell’essere verso un nuovo capitolo della storia che ho pensato per voi.

Ammirate quanta vita intorno a voi, ammirate quanta bellezza, contemplate quanto amore vi è nella creazione di tutte le cose. Contemplatemi dalla prospettiva universale immaginando anche il mio macrocosmico scenario che si fonde nel vostro microcosmo eterno.

Tutto è vita e la vita è in tutto.

Affidatevi alla parola di chi io vi mando per destarvi dal buio dell’illusione. Affidatevi a coloro che risvegliano la vostra eternità e la fratellanza con il seno divino che vi ha generati, con la Grande Mente che pervade ogni scenario e che inonda tutto ciò che è.

Questo gioco divino in cui vi struggete, lottate, soffrite, amate, piangete, in cui vi disperate per amore, io l’ho pensato per rendervi ciò che in realtà già siete.

Riconoscetemi in ogni luogo in cui vi è sofferenza, in ogni luogo in cui si rema contro le correnti della materia e si resiste al mondo. Riconoscetemi in ogni abbraccio fraterno che vi date quando, operando insieme per la vita, sentite l’amore pervadervi e la gioia dell’esistere manifestarsi nella rivoluzione che state compiendo. Riconoscetemi negli ultimi, nei poveri, nelle vittime delle ingiustizie. Riconoscetemi in chi non possiede nulla ma ha abbracciato la vita. Riconoscetemi in ogni combattente per la giusta causa. Riconoscetemi in ogni palpito del vostro reciproco amore.

Alla fine di tutto capirete che ciò che conta sono solo io, l’amore più grande di tutti gli amori nel rispetto delle leggi divine e nella piena realizzazione della Verità che vi ho donato e che si manifesta nella vostra vita.

Tutto è funzionale alla comprensione della vostra eternità!

Nessun affanno, nessun dolore ma solo il manifestare nella vostra vita la creazione che sono per comprendere che voi siete.

Andate avanti in questa rivoluzione nel mondo che incendierà sempre di più i cuori e che vi condurrà allo scontro con chi, per troppo tempo, l’umanità ha deciso di servire e di emulare. Lo scontro che rappresenterà anche la sublimazione di voi stessi dalla realtà oscura che vi ha allettato e che ora combattete con stremo a costo della vostra stessa vita.

Siete stelle, siete amore, siete speranza, siete essere, siete verità e conoscenza

Siamo unione, fratellanza, giustizia, pace, esistere, eternità, siamo il tutto nel tutto

Perdiamoci insieme nella danza cosmica che per voi ho composto fatta di sublimi note e composta dall’infinito che vi circonda. Matematica perfetta pensata appositamente per farvi prendere coscienza che io sono e che voi siete in me in ogni punto dell’infinito che è centro stesso dell’infinito’

Con amore e gioia mi perdo e mi emoziono immaginandomi questo dialogo con il divino Poimandres, tenendo in me per alcuni istanti una gioia che non si può carpire con l’umano ardore se non a tratti imprimendo nell’anima un’atavica nostalgia di dimore lontane che vivono, sentono e ascoltano la comune gioia del servizio all’Eterno. Una gioia che mi consente di accettare l’immane sacrificio di Dio nel mondo, un sacrificio che si compie anche e soprattutto attraverso il sacro segno del divino e dell’umano che in te Giorgio si fondono.

Grazie al Padre, al Figlio e al Santo Onnicreante, pastore delle nostre vite che attraverso di te ci ha ricondotto al gregge dell’esistere. Piccoli, umili, pieni di umanità, paure e limiti, ma determinati nel voler ascoltare e comprendere l’eternità che tuo tramite si scaglia in noi ed apre scenari di rara bellezza tra le melodie della vita in cui tu ci fai danzare.

Quanto è bello e forte questo esistere! E tu ce lo insegni ogni giorno con il tuo sorriso andando oltre ogni dolore e sofferenza che porti al nostro posto.

IO SONO SCESO SULLA TERRA PER RISVEGLIARE IN VOI LA VOSTRA VERA IDENTITÀ CHE È ETERNA, così ci hai detto nel giorno del tuo compleanno.

Questo abbiamo udito:

“Io sono morto perché la morte non esiste.

Io sono vivo perché la vita è respiro.

Io sono Spirito perché lo Spirito è l’Intelligenza.

Io sono anima perché l’anima è emozione.

Io sono lacrima perché la lacrima è l’odore e il sapore dell’amore.

Io esisto! Esisto perché l’Amore più grande di tutti gli amori ha voluto che sia cosi.

E quest’Amore più grande di tutti gli amori in forma clamorosa e inaspettata ci ha colti di sorpresa a noi che non sapevamo di esistere, a noi che non sapevamo di essere anima, a noi che non sapevamo di essere spirito, di vivere e di morire.

Gesù di Nazareth ha detto ‘Guardate e toccate, voi esistete!’. Ecco, io l’ho conosciuto, credo molti di voi anche, ma non se lo ricordano. Quindi la ragione della mia vita è cercare di presentarvelo, di farvelo conoscere ma posso farvelo conoscere solamente se lo emulo, lo imito, lo recito nel palcoscenico della vita, tutti i giorni.

E allora, io desidero farvi conoscere questo bellissimo uomo che sta scendendo nelle nostre città del mondo, accompagnato da una bianca astronave.

Lui sta scendendo dalla montagna per venire nelle nostre città cosi materialiste ed egoiste. Lo vedrete con i capelli lunghi, i jeans strappati, una semplice maglietta, una cordicella tra i capelli, scalzo con ai piedi le stimmate, senza scarpe perché lui è umile.

Lui che è Dio è nostro fratello!

E allora noi vogliamo imitarlo, noi vogliamo dare la voce agli ultimi, noi vogliamo difendere i diritti di coloro che vengono calpestati, noi vogliamo essere servi dei giusti, noi vogliamo protestare, scendere nelle piazze, noi vogliamo fare la rivoluzione pacifica, non violenta. Noi saremo lì, nelle strade del mondo.

Noi vogliamo imitare Cristo per cercare gli ultimi nella miseria. Noi lo vogliamo imitare andando a cercare quelli che non hanno respiro, vivendo a loro fianco perché sono loro i veri seguaci di Cristo. Sono loro i nostri fratelli!

Noi dobbiamo essere vicini agli ultimi, noi dobbiamo servire i giusti, noi dobbiamo essere contro il sistema, noi siamo il popolo che avanza vincitore!

L’ultima parte della mia vita la voglio dedicare a questo insieme ai miei giovani.

Mi vedrete gridare nelle strade finché ne avrò la possibilità. Mi vedrete gridare in mezzo alla strada con gli ultimi, con gli straccioni perché noi insieme a loro vinceremo l’impero del male e allora questo giovane che sta scendendo lo fa perché li troverà noi. Ci troverà sulla strada e li si unirà a noi, lui che è il Figlio di Dio.

Cosi tornerà il Signore, prima della gloriosa manifestazione o forse Egli è già tornato”

Morire d’amore e rinascere nell’infinito per far comprendere ancora una volta a noi fratelli il valore della parola amore, il senso della parola giustizia, la gioia dell’esistere, il profumo delle stelle, i colori delle galassie, l’infinito nel finito, la fratellanza e l’unione in armonia con il cosmo e le stelle.

Vivere per manifestare la forza del Verbo e farla divenire parola e vita, azione ed emozione, sprone e ammonimento per consentirci di realizzare che Lui è in noi e noi in Lui.

Venire tra noi per renderci coscienti della cella nella quale siamo detenuti che è il nostro corpo e l’illusorietà dell’immanenza. Indicare la nostra vera dimora e patria che è l’infinito perché noi siamo infinito! Noi, figli delle stelle, generati dalla grande mente dello Spirito Onnicreante che ci vivifica con il Suo alito d’amore. Se prendessimo coscienza di tutto questo non avremmo più guai o problemi! Ogni realtà avversa sparirebbe all’istante.

La coscienza di tutto questo ci consentirà un giorno di viaggiare nel paradiso dei cosmi, tra i colori delle galassie delle idee perché questo è il regno promesso di cui ha parlato il nostro Maestro. Il vero mondo da cui noi proveniamo e a cui ritorneremo, stringendoci nel cosmico abbraccio del giaciglio solare che ci ha accolti e chiamati.

La nostra patria è il cosmo. La nostra essenza l’eternità. Cosi ci insegna la voce di colui che non può tacere il Vero.

La nostra triplice natura in Te ha gioito, Signore. I nostri corpi si sono amati ed hanno incamerato l’emozioni della nostra anima e il dinamismo generato vivendo nell’unione e nell’amore. La gioia dello spirito ci ha pervaso ricordandoci ancora una volta l’Alto Ideale che stiamo servendo, consentendoci di armonizzarci con il ritmo del Sole che si riflette in noi quando agiamo nell’umiltà e nel servizio alla Fiamma Una che consacra la nostra unione e rende vive tutte le cose. Cosi ci riconosciamo nell’unico Spirito che ci libera dalle illusioni, divenendo tutt’uno con ciò che realmente siamo.

Cosi Ti vediamo compiere i Tuoi divini passi nel mondo attraverso la voce e la vita di un uomo che sta dando tutto se stesso per risvegliare la Tua presenza in noi, per consentirci di scrutare nel finito l’infinito che Tu determini, per permetterci di fare la Tua conoscenza attraverso il servizio nell’esistere e la rivoluzione da portare nel mondo.

Noi siamo testimoni di questo, Signore.

Tu ci stai dando accesso alle segrete stanze dell’iniziazione.

Tu ci ricordi ogni momento che esisti e che la nostra vita è niente senza di Te e Tu sei in noi ogni volta che manifestiamo i valori che ci hai risvegliato attraverso la vita del tuo servo più fedele che porta i Segni della tua Resurrezione nel mondo e che è Rinato con la forza del Tuo eterno amore.

“Cercherò di trascinarmi come uno storpio verso la volontà di Dio e di suo Figlio il Cristo che è la cosa più bella che possa esistere nell’universo. Non cercate maestri più grandi del Cristo, non cercate distrazioni che appaghino la vostra mente o anche il cuore se non c’è Lui. Il Cristo è il Figlio di Dio, Lui è il Messia ma è anche un filosofo ateo e laico. Il Cristo è Chico Mendes, il Cristo è Che Guevara, il Cristo è Giordano Bruno, il Cristo è San Francesco. Il Cristo è Giovanni Falcone, è Paolo Borsellino, il Cristo è il mio amico di Trieste che è stato sfortunato e che mi chiede sempre aiuto. Nei suoi occhi vedo Cristo che soffre perché vuole essere l’ultimo anche se Lui è il primo. Non allontanatevi mai dalla strada di Cristo perché vi perderete e morirete nello spirito”

“Sono venuto in questo mondo per servire non per essere servito.

Non siete voi che avete chiamato me ma sono io che sono venuto a cercare voi, uno ad uno, per portarvi sotto la croce e toccare i piedi di quel grande giovane eterno, il Signore nostro. Ogni nostro sacrificio non sarà invano. Noi dobbiamo essere uno, noi dobbiamo servire, non dobbiamo essere serviti. Chi è il più grande deve essere il primo a servire il fratello, ad ascoltarlo, ad essere presente, ad agire anche con autorità ma deve essere un servitore.

Chi comanda veramente serve il popolo non si fa servire dal popolo”

“Andate in pace. Dovete essere sereni, dovete essere felici e servire il fratello.

Servire la Verità è come innamorarsi. Quando uno si innamora per una donna farebbe qualsiasi cosa per lei. Al momento dell’incontro e dell’innamoramento, l’innamorato vive solo per lei e per lei farebbe qualsiasi cosa. Non gli importa niente della vita. Lui vive solo in funzione di quell’amore e non vede l’ora di rivedere la sua amata, di stringerla e stare insieme a lei. Noi dobbiamo vivere cosi la nostra Opera altrimenti dovremo rinunciare perché non si può servire in altro modo una donna esigente che vuole essere tutta per sé e che si concede solo qualche volta per consolarti e devi essere tu che devi sempre dare. Ma il premio finale per averla amata fedelmente e servita con devozione è che al termine di tutto questo lei mi sposerà, mi amerà sempre di più e mi darà dei figli ed io sarò l’uomo più felice del mondo. Quindi innamoratevi di quest’Opera come fosse la donna o l’uomo più bello e più importante della vostra vita!”

Grazie in eterno, con tutto l’amore di cui siamo capaci quando siamo uniti nel nome di Colui che non ci ha lasciati orfani ed è già in mezzo a noi

Francesca Panfili
11 Settembre 2020

Messaggi allegati:

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8684-innamorarsi-della-donna-amata-l-opera.html

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La forza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

preghiera tramontoDAL CIELO ALLA TERRA

UN’ANCELLA DELL’AMORE DI DIO, LADY OSCAR, HA SCRITTO QUANTO DAL SUO SPIRITO DI LUCE È SCATURITO. UN OCEANO D’AMORE E DI BELLEZZA.
NOI LA AMIAMO CON TENEREZZA INFINITA.

SETUN SHENAR E I FRATELLI CON AMORE A LADY OSCAR E I SUOI FRATELLI SULLA TERRA.

PIANETA TERRA
22 Agosto 2020. Ore 11:17
G.B.

La forza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Di Francesca Panfili

Il sigillo dell’amore di Dio è sceso su di noi per iniziarci all’ultima battaglia.

La luce del Padre ci ha benedetti con il Battesimo di fuoco per liberarci dalle nostre miserie. Ha aperto l’occhio dello spirito che tutto vede per intuire meglio dove stiamo andando, per invitarci a servire la Vita più di quanto facciamo, per cospargere il seme della nuova società nel mondo con determinazione, per avere ancora più forza nell’attaccare il male e per appoggiare con ancora più coraggio il disegno dell’Assoluto per il mondo, il seme della nuova era, il Regno di Dio e la sua giustizia, l’amore al di sopra di tutto, la fratellanza universale come via maestra, l’evoluzione come atto quotidiano, l’azione come unica strada per il compimento del progetto divino e come rinascita a nuova vita per ognuno di noi nel seno dei valori universali che la Madre Celeste Miriam ci ricorda con forza.

Al profeta di Dio in mezzo a noi è stato affidato anche il compito di far fiorire i semi piantati nella nostra anima, farli germogliare con il calore del Sole Cristico e con l’acqua della vita che è la Conoscenza che si realizza con l’azione, per diventare robuste piante dalle profonde radici e dal tronco che non si spezza, pronte a sbocciare nella primavera dello spirito che è quella che stiamo vivendo, cosicché da quei fiori possano nascere nuovi semi che a loro volta diventeranno forti piante che si innalzeranno al cielo per cantare la gloria di Dio nel gioco eterno di nascita e morte della vita. E quando i nostri fiori sbocceranno diventeremo saggi e capaci di inondare il mondo cospargendo con il polline dell’amore e della giustizia questo pianeta, riverberando all’unisono con la volontà divina. Quel polline che sarà la nuova civiltà del terzo millennio, quel profumo che sarà il profumo della rivoluzione e della vita che dal cielo spargerà in terra i suoi semi e divamperà dando copiosi frutti. I frutti della realizzazione di ciò che è la vita e dell’evoluzione. I frutti della fine della schiavitù e delle guerre, delle ingiustizie e dell’involuzione. I frutti che daranno pace, porteranno amore, prospereranno nell’unione, diffonderanno Conoscenza e parole di Verità, educheranno l’anima alle gioie dello spirito e si compiaceranno quando il Re del Cielo e della Terra tornerà per raccogliere le messi.

Affidiamoci a Cristo, all’insegnamento che Lui ci ha lasciato e all’antico profeta, a colui a cui il Padre ci ha affidati, per sostenerlo, amarlo come lui ci ama, aiutarlo come lui ci aiuta nel silenzio e nell’umiltà, per onorare con la nostra vita il suo sacrificio che è il sacrificio di Colui che guida i suoi passi e che non ci ha lasciati orfani.

Quello che abbiamo ricevuto è stato il battesimo di fuoco del Padre che ci guida con la sua giustizia, del Figlio che cammina in mezzo a noi e ci mostra il suo amore incondizionato e dello Spirito Santo, Poimandres, che risveglia in noi l’alito di vita che ci ha generati per ridestarci, per farci capire chi siamo e qual è il fine ultimo della nostra esistenza.

Lo spirito di Poimandres è sceso su di noi, ci ha benedetti ed ha ci ha consacrati a Lui. Ha aperto il nostro occhio verso l’infinito invitandoci ad addentrarci sempre più nei vasti segreti che tutelano la Vita.

Non potremo mai dimenticare gli occhi del Figlio dell’uomo che abbiamo visto e in cui ci siamo specchiati con tutti noi stessi, in cui ogni miseria che avevamo è stata lavata e spazzata via dal Suo sacrificio. Non dimenticheremo mai la Sua voce d’amore potente mentre ci imprimeva l’antico sigillo per rinascere a nuova vita e per salvarci ancora una volta e le sue dita che ripercorrevano sulla nostra fronte il segno dell’antico patto, il sacro rito compiuto 2000 anni fa.

Lo Spirito di Verità è disceso su di noi veicolato dall’acqua in cui veniva impressa la Sacra Intenzione del grande Spirito Solare per consentirci di ricordare chi siamo, per permetterci di cavalcare i cieli e toccare le stelle mirando al sacrificio degli Dei, per imitare le gesta e le opere di Colui a cui tutto dobbiamo.

In questo modo ancora di più abbiamo capito che la nostra non è e non sarà mai una vita comune, ne vuole esserlo. Abbiamo compreso che la nostra è un’esistenza che vive tra le braccia dell’amore più grande di tutti gli amori e che cerca la giustizia del Padre. E’ un’esistenza che desidera librarsi nella gloria dei cieli ad imitazione del nostro antico Maestro, il vegliardo che ci guida alla salvezza dello spirito e alla conoscenza, l’antico patriarca che con la sua vita vince la morte, compie l’impossibile, governa gli elementi della natura che rispondono alle sue richieste d’amore e ci mostra come possiamo sempre rialzarci nonostante tutto.

L’antico profeta con la sua vita e il suo sacrificio desidera condurci verso i luoghi che non verranno toccati dall’assurdità del mondo. Desidera risvegliare in noi la nostra reale natura e renderci partecipi dell’estasi dello Spirito Santo che scende su di noi e rinnova tutte le cose, battezzandoci ad una vita consacrata nell’antico patto di Dio per l’Uomo.

Noi che ci siamo compiaciuti al tuo cospetto, noi indegni di fronte a te, abbiamo guardato l’infinito nei tuoi occhi, abbiamo pianto di commozione e gioia per i tuoi gesti lenti che ci imprimevano la benedizione del sacro sigillo, abbiamo rivisto la nostra vita mentre camminavano piano per venire ai tuoi piedi soppesando ogni passo. Abbiamo abbracciato il Figlio dell’uomo ritrovandoci nel tuo abbraccio fraterno che ci ha vinto il cuore e ci ha salvati da noi stessi, dalle nostre paure, dai dubbi e dalle debolezze, dalle illusioni e dalla sofferenza. Abbiamo ricevuto da te la luce che illumina il mondo e tutte le nostre più segrete stanze del buio della materia…Noi indegni al tuo cospetto per chiederti di salvarci ancora una volta e di renderci meritevoli di rinnovare l’antica promessa.

I tuoi occhi non li potremo mai scordati, i tuoi gesti e quanto hai detto ad ognuno di noi non lo potremo mai dimenticare.

Hai avuto parole diverse per leggere dentro ciascuno. Hai mostrato la tua fierezza e la tua grande umanità senza filtri. Ci hai sollevati da terra quando ci siamo inginocchiati. Ci hai mostrato le tue lacrime e la tua fatica per la realizzazione di quanto stavi vivendo. Tutto questo diventerà la forza che ogni giorno ci consentirà di svegliarci al mattino con un senso sempre più forte di voler realizzare ciò che tu ci hai detto e che hai fatto, con la voglia di imprimere nel mondo l’esempio di amore e di giustizia che tu ci hai insegnato.

I tuoi abbracci sono state carezze che hanno curato la nostra anima, la spalla dove abbiamo appoggiato il nostro volto rigato dalle lacrime è stato il giaciglio divino che ci ha consolati dopo il pentimento per tutti i nostri errori e le nostre miserie, i tuoi occhi sono stati lo sguardo del Figlio dell’uomo che ci ha ridato la vita sacrificando la Sua. Il tuo corpo è stato il porto sicuro a cui ogni pellegrino desidera approdare. Le tue mani sono state la nostra ancora per il risveglio dello spirito. La tua gestualità una familiare dimora che ha cullato il nostro essere. Il sacrificio e la stanchezza del doverci liberare dai nostri demoni lo abbiamo visto ed ora desideriamo ancora di più ricolmarti con la più grande gratitudine di cui siamo capaci, imitando l’esempio di chi vive e respira ogni giorno la magnificenza del Cristo.

In quel momento il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo convivevano in te mostrandosi a noi che indegnamente abbiamo acceduto all’antico rito che ci hai impresso con una nuova iniziazione da cui non si torna indietro e che dobbiamo e vogliamo onorare con coraggio, imitando la grandezza ieratica della tua umanità che ha rispecchiato il mondo intero nel dare la vita per la Causa del Maestro che sposiamo.

Per ognuno hai avuto parole di saggezza differenti. Hai consolato le anime affrante, hai preso su di te i mali incurabili dei sofferenti. Hai onorato la singolarità di ciascuno. Hai dispensato abbracci che riverbereranno in noi sino alle future esistenze, hai guardato e scrutato i nostri volti con gli occhi del Maestro che contiene in sé tutto l’universo e i segreti del cosmo. Dall’intensità con cui appoggiavi le tue dita bagnate di acqua salata sulla nostra fronte, al modo in cui ci guardavi e ci mettevi a nudo per risvegliare in noi quel potenziale che tu vedi e che noi neppure conosciamo. Ci hai mostrato ancora una volta la vera natura di chi guida i tuoi passi e personifica il tuo essere.

Abbiamo vissuto l’antico rito di rinascita a nuova vita ma anche il più grande insegnamento che è stata la vittoria sulla morte e sul cedimento per il troppo fare, per aver dato, spogliandoti del tuo io e cedendo il posto alle superiori volontà che interamente ti muovono.

Il tuo cadere esamine dalla forza, la disperazione e la tristezza di tutti noi che ci chiedevamo come poterti aiutare, il tuo sguardo tra cielo e terra proiettato in un altrove che noi non potremmo mai capire e nemmeno immaginare, è stata l’altra grande iniziazione che il Padre ci ha donato. Sofferenti nel vederti cosi e inermi di fronte a tutto questo, ti abbiamo visto rinascere e risorgere a nuova vita. Hai mostrato tutta la tua forza, tutta la tua potenza. Ti sei ripreso, ti sei ritirato su con tutto te stesso. La forza dello spirito e la volontà di vincere la morte e i cedimenti del corpo, solo qualche istante prima esanime, hanno prevalso su tutto. Hai ripreso vigore e forza e come un leone ti sei rialzato. La potenza del Padre ti pervadeva dopo che il Figlio ci aveva impresso il sacro simbolo sulla fronte. Giravi come un leone di autocontrollo tra gli astanti senza parole, scrutavi tutti i nostri occhi, ti fermavi a guardare alcuni con sguardo determinato, forte, pieno di sete di giustizia, quella sete che è stata il motore con cui dalla terra hai ritoccato il cielo e fermandoti hai detto con un voce eterna ad uno dei tuoi figli: ‘Figliuolo devi rialzarti sempre’.

Ci hai mostrato il coraggio della vita, la rabbia di risvegliare l’Uomo dall’oblio per rinascere di nuovo.

Ci hai manifestato tutti i volti dell’insegnamento della realtà. Ci hai reso degni di queste realizzazioni e ci hai fatto rinascere insieme a te dandoci la possibilità per un istante di respirare dal tuo respiro, di sentire come sente il tuo cuore, di vedere come tu vedi, di vivere della tua stessa linfa vitale che muove i tuoi passi, di gioire per avere in noi ciò che è in te.

Proprio quando sei caduto perché hai dato tutto te stesso morendo nel corpo per donare la tua vita per noi, la forza del Padre ti ha fatto rialzare innalzandoci al Cielo insieme a te, gioendo per questo nuovo miracolo.

Grazie Giorgio. Ci stai traghettando verso la vera meta della vita, con forza, amore e determinazione.

Ci stai mostrando il vero volto dell’insondabile Verità che abbiamo sempre cercato, la sinfonia armonica che guida il cosmo.

Tu, che gioisci con la purezza di un bambino per ogni nostro traguardo evolutivo e scalpiti d’amore al nostro fianco quando vinciamo il nostro ego e ci rialziamo dal buio dell’illusione.

Tu, che ci porti verso le alture della montagna dove risiedi e proietti in noi l’ideale creativo per guidarci verso il Sole.

Tu, che con forza ci rialzi quando cadiamo vittime del nostro ego e delle negatività.

Grazie. E ancora grazie per essere strumento del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che con sacrificio, conoscenza, forza e gioia di esistere ci conduce verso la Meta.

…………………………………………………………………………………

Ecco gli insegnamenti spirituali che abbiamo ricevuto:

‘’Il segno dell’amore che il Padre ha per noi e della forza della nostra Opera sono i nostri giovani e i bambini che il Padre ci ha dato. Loro sono un segno persino superiore a quello delle stimmate che porto nel mio corpo perché sono la presenza del Padre tra noi.

Andiamo avanti nella rivoluzione. Questa grande ricarica spirituale deve risvegliare dentro di noi tanta rabbia, tanto senso della giustizia e un amore grande tra noi fratelli.

Per favore, non dividiamoci tra di noi! A volte devo rimproverarvi quando avete dei battibecchi. Ma a cosa serve? Il nostro nemico non siamo noi stessi! I nostri nemici non sono i nostri fratelli! I nostri nemici sono i mafiosi, i criminali, i potenti, gli assassini della vita, i corrotti, i venditori di armi… Tra di noi siamo fratelli!

Chi è il più grande sia il più piccolo, è stato detto e cosi deve essere. Chi tra voi ha compiti specifici, vive ispirazioni o contattati con gli esseri superiori deve sviluppare ancora più tolleranza e pazienza con il prossimo.

Ci sono fratelli che a volte non mi comprendono ma io li tollero, non faccio polemica con loro.

Persino fuori dai nostri gruppi ci sono persone, che sono sempre nostri fratelli, che mi insultano. Molti di voi mi chiedono perché non rispondo loro o perché non mi difendo. Io non lo faccio perché non mi devo difendere dai fratelli. Io li ignoro e li perdono.

Se sono in guerra contro l’Anticristo perché devo mettermi in guerra contro i miei fratelli? Io li perdono. E se io perdono i miei fratelli che mi insultano, anche voi che siete amici e fratelli nel cammino di Cristo dovete perdonarvi. Il Maestro aveva detto ‘amatevi come io vi ho amato’. Io oggi vi dico: ‘Amatevi più di quanto io vi ho amato’ e sapete quanto amo ciascuno di voi. Vi dovete amare perché nessuno è perfetto, nessuno è santo. Quello che dobbiamo fare non è dividerci ma attaccare il male con forza e determinazione. Dovete portare avanti questo tipo di accusa contro i mali del mondo e non contro di voi. E poi dovete essere tenaci e insistenti. Non dovete rimanerci male se a volte avete degli insuccessi, se un giorno non viene nessuno alle conferenze o se ancora i gruppi che guidate non sono molto numerosi come voi vi aspettate. Dovete attendere. Ci vuole pazienza. Ci vuole tempo ma intanto nuove persone stanno venendo e si stanno avvicinando al messaggio.

Sapete bene che entrare nell’arca è una scelta perché le arche sono tutte strutturate in un modo per cui se entri devi dedicarti all’Opera e devi cambiare radicalmente la tua vita. Non devi pensare alla tua sistemazione secondo le logiche del mondo. Chi entra nell’arca in quel senso non si sistemerà più perché non sarà più soggiogato alla schiavitù che il sistema ci impone. Quando i nostri genitori ci dicono che dobbiamo pensare al nostro futuro e che dobbiamo sistemarci economicamente, provate a sostituire questo termine con la frase ‘diventare schiavo’ perché è cosi che diventa colui che soggiace al sistema ed accetta le logiche del mondo. Noi non vogliamo lavorare per un sistema corrotto, indebitarci e farci sfruttare per permetterci effimeri beni materiali o una ricchezza sicura sulla Terra che sarà spazzata via nel Regno dei Cieli. Noi non vogliamo essere schiavi. Noi vogliamo essere persone libere, guadagnarci il pane con la fatica come sappiamo fare ma non essere schiavi. Vogliamo invece essere servi di Cristo ma sapete che Lui stesso distingueva gli schiavi dai servi. Lui condannava la schiavitù ed utilizzava il termine servi nelle sue parabole perchè il servo quando amava il padrone diventava uno di famiglia. Per questo Gesù parlava di servi. Lui ripudiava la schiavitù, la logica dei farisei che è la logica del mondo e l’impero romano. Noi dobbiamo ambire a divenire servi di Cristo, essere umili per entrare a far parte della Sua famiglia e del Suo progetto.

Vi amo tanto. Andiamo avanti. Sostenetemi. Sosteniamoci. La battaglia che sto combattendo contro l’Anticristo dipende anche da voi. Fidatevi di me, di noi, dei nostri progetti.

Sentitevi protagonisti nella Vigna del Signore.

Quando al Signore date qualsiasi cosa, quando prestate a Lui la vostra penna, quando date a Lui la vostra mano, la vostra testa, le vostre braccia, i vostri averi, voi state lavorando nella grande vigna che ci ha affidato. Nella vigna vengono impiegate tante anime che ricoprono ruoli diversi ma tutti fondamentali per avere un buon raccolto. Nella vigna ci sono coloro che piantano, chi studia il suo terreno, chi pota le viti, chi le difende dai parassiti, chi da l’acqua, chi raccoglie i frutti, chi indirizza i rami. Vedete quanti sono gli operai della vigna del Signore? Quando lui tornerà desidera ceste piene di uva e la riuscita del raccolto dipende da tutti noi che siamo i suoi operai, ognuno nel suo settore specifico ed ognuno rivestendo il suo ruolo in modo efficiente, umile, amorevole, scrupoloso e con coraggio.

Non fatevi assalire dalla paura perché vi ucciderà. Non abbiate paura di come fare ad arrivare a fine mese, paura per l’economia, per la salute o per le relazioni. Non dovete avere paura! Il Signore penserà a tutto ciò di cui avete bisogno. Non ci mancherà mai nulla se diamo la nostra vita per Lui. Se metteremo da parte i nostri talenti, se saremo avidi nel dispensare e condividere ciò che abbiamo significa che non abbiamo fede in Lui e nelle Leggi della vita che Lui ci ha insegnato. La nostra fede deve farci spostare anche le montagne, come Lui ci ha insegnato.

Dobbiamo essere l’esempio per il mondo. Dobbiamo attaccare le ingiustizie, difendere i giusti, schierarci al loro fianco. Dobbiamo avere il coraggio di accusare i corrotti e i politici disonesti e di combattere il male.

Assumetevi sempre la responsabilità delle vostre azioni. Quando fate qualcosa di buono ma poi vi pentite, siete uomini. Questo non importa ma dovete avere il coraggio di assumervi le vostre responsabilità. Non scaricatele verso i vostri amici o i vostri fratelli. Non pentitevi mai se avete fatto del bene.

Io sono felice che voi state crescendo nella Vigna del Signore. Sono felice dei vostri successi nell’Opera perché sono i nostri.

Rimaniamo sempre uniti perché le cose che stanno per accadere faranno tremare le vene ai polsi all’umanità. Non abbiate paura! Accadranno eventi catastrofici, gravi ed irreversibili ma noi dobbiamo continuare ad operare come stiamo facendo senza paura.

La paura busserà ai vostri cuori ma voi non apritegli! Arriverà la paura di ammalarvi o di finire in mezzo alla strada ma se rimarremo uniti e continueremo a stare insieme non vi accadrà nulla. Non perderete la salute e l’economia non vi mancherà. Il Signore ci apre sempre una via se ci affidiamo a Lui ma se ci prende la paura Lui non ci potrà aiutare e nemmeno io. Il Signore non vi darà la possibilità di comunicare con me. Sapete che io per voi ci sono sempre e che vi rispondo sempre ma se avrete paura di perdere tutto o di ammalarvi questo non accadrà. Lui tutelerà anche la nostra salute se lo serviremo. Nella mia vita mi sono sempre affidato e non mi è mai accaduto nulla di tutto questo.

Dovete realizzare che noi siamo già ricchi perché abbiamo incontrato la Verità che ci ha liberati.

La mia ricompensa più grande in questa vita e in questa società malata sono i miei figli che seguono questo cammino e che mi appoggiano con le loro attività.

Il regalo più grande che potevate farmi oggi è essere venuti tutti insieme qui e avermi portato i vostri bambini. Dove ci sono i bambini c’è Dio.

Siamo qui di fronte alla statua della Vergine Santissima per commentare quello che abbiamo vissuto quest’anno.

E’ stato un anno intenso, pieno di attività e di esperienze. È stato anche un anno tragico perché per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale tutta l’umanità ha ricevuto un segno che è stato sottovalutato da moltissimi, sopravvalutato da altri ma nessuno ha preso in seria considerazione quello che è avvenuto con il coronavirus, tranne pochi e noi siamo tra quelli.

La Santa Madre a Fatima aveva annunciato dei segni e questo diciamo che è l’inizio di tanti fatti e di eventi che dovranno accadere.

Noi siamo qui perché vogliamo servire Cristo attraverso i messaggi della Santa Madre.

Non annuncio incontri di preghiera di fronte alle statue della Madonna perché Lei, la Madre di Cristo, desidera essere servita con l’azione. Non siamo qui per chiedere alla Madonna aiuti economici, beni materiali per noi e per i nostri figli o guarigioni. Noi siamo qui per chiedere alla Madre Santissima che ci assista nell’Opera di servizio che abbiamo promesso di compiere fin dal 1989 e ancora prima quando tutto è iniziato nel 1952 alle pendici dell’Etna con Eugenio Siragusa.

Ringraziamo la Madre Celeste.

Dobbiamo cercare di avere fede. Ma che cos’è la fede?

La fede è fare quello che ci dice il Cielo anche senza capire. Avere fede non significa disquisire mille volte su ciò che ci viene detto di compiere e perderci nei pensieri e nei meandri della mente. La fede è fare quello che dice il Cristo senza capirci niente e compierlo. Quando Gesù ha detto: ‘Se avrete fede pari a un granellino di senape, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile’, qual è la formula matematica o l’equazione con cui si riesce a spostare una montagna? Per questo vi dico che la fede è mettere in pratica il volere divino senza capirlo perché nel momento in cui lo realizziamo e cerchiamo di capirlo impiegando ore ed ore a pensare poi non lo facciamo o veniamo colti dal dubbio.

Quando la Madonna mi disse di andare in Russia a parlare al Presidente di allora e mi disse anche che dovevo divulgare il Suo messaggio nelle televisioni, io ho avuto fede e sono andato. Pensate che ero solo un ragazzo di 27 anni e venivo da Sant’Elpidio dove avevo un negozio di calzature. Sono andato senza capire e mi sono affidato. Ho parlato con Gorbaciov e sono stato ospite della televisione russa dove 120 milioni di telespettatori hanno seguito quello di cui parlavo.

Non dobbiamo farci cogliere dal dubbio. Dobbiamo avere fede e fidarci dei programmi che il Cielo ha per noi.

Anche se mi sento un miserabile, ho promesso alla Madre Santissima che non mi tirerò indietro. Ho deciso di provocare coloro che vogliono uccidermi. Ho deciso di andarli a cercare, di annientarli denunciando ciò che fanno. Ho deciso di lottare contro il male e di accusare i potenti del mondo, la mafia e coloro che schiacciano questo Pianeta. Voglio stanare chi desidera ucciderci per farci tacere. Vi confesso che non lo so se andrò incontro alla morte ma la cercherò. Desidero cercarla perché voglio morire martire per Cristo. Non voglio morire di vecchiaia. Voglio morire sulla strada, sul selciato, voglio stare con gli ultimi, con gli straccioni, non voglio possedere nulla, voglio stare senza soldi, vivere di elemosina come ha fatto Cristo. Voglio fare come Lui. Dobbiamo fare come Lui.

Mi considero un privilegiato perché ho tutti voi fratelli. Voi siete la mia forza. Voi siete la certezza che sto combattendo la giusta battaglia. Voi che di notte mi incontrate per strada per darmi una mano per vestirmi, per darmi da mangiare, per accompagnarmi.

Noi siamo una famiglia rivoluzionaria. Noi portiamo la rivoluzione nel mondo. Noi siamo la novità. Noi facciamo la differenza perché vogliamo un mondo migliore.

Non vogliamo questo regime di violenza, apatia e indifferenza. Noi vogliamo combattere contro tutto questo.

Non sappiamo il giorno e l’ora in cui rintonerà Cristo. Lui dice presto ma a noi questo non deve interessare. Che sia domani o fra qualche anno questo non importa. Noi dobbiamo comunque continuare a servire questa Causa sapendo che lui tornerà per questi bambini e li accoglierà tra le sue braccia.

Non sappiamo il giorno preciso in cui tornerà ma sappiamo che Lui ci invita ad innamorarci di questa Causa e vuole che noi amiamo la Causa come noi amiamo Lui. Desidera che per questa Causa siamo disposti a dare la vita.

Non c’è vita in questo mondo senza lotta. Non c’è vita in questa società effimera ed indifferente.

Non c’è vita in questo mondo se non combattiamo per chi non ha niente, per chi non ha voce, per chi è nella giustizia e ricopre un’autorità per combattere il male e viene perseguitato, deriso, isolato e minacciato di morte. Noi dobbiamo essere presenti al fianco dei giusti. Dobbiamo essere loro servi perché loro sono stati mandati da Dio sulla terra e noi che conosciamo la Verità dobbiamo riconoscerli dai loro frutti e dobbiamo essere pronti a difenderli.

Noi non siamo maestri. Non siamo guide. Noi siamo testimoni. Noi siamo testimoni della Verità quindi non abbiate paura. Non abbiate paura perché non dovete attendere che Cristo torni perché Lui è già tornato. Lui è già qui in mezzo a noi. Lui ci ha detto ‘Non vi lascerò orfani’. Egli è qui per servire. E’ il nostro servo. Egli è qui in mezzo a noi e ha detto: ‘Lasciate che i bambini vengano a me’.

Il Figlio dell’uomo è in mezzo a noi con la spada della giustizia di Dio. Ma Lui non è un religioso. Non è un sacerdote. Egli è una voce di uno che grida nel deserto. Quindi non abbiate paura. Qualsiasi cosa fate per questa Causa non aspettatevi applausi o sorrisi ma vi sarà restituito cento volte di più di quello che date. Se date un figlio Dio ve ne darà dieci, se date un braccio Dio ve ne darà due più forti di quelle di Sansone, se date i vostri occhi per questa Causa fino a diventare ciechi, Dio vi darà gli occhi dell’Arcangelo Michele, gli occhi della giustizia che vedono in tutto l’Universo. E se vi taglieranno la lingua per la Causa Dio vi darà una lingua a due tagli, quella della giustizia e dell’amore arricchita della Conoscenza.

Dobbiamo dare la nostra vita per la Causa, dare tutto per Lei e finché avremo respiro dovremo gridare, piangere, gioire, morire per l’unica cosa che ci rende davvero vivi.

La nostra lotta contro il male a Palermo, qui in Italia, in Sud America e in tutto il Pianeta deve essere la priorità sulla Terra per non morire di ipocrisia. Siamo un unico corpo con chi insieme a noi vive la lotta contro il male per un mondo migliore. Il nostro sogno è quello di poter arrivare ad essere un unico corpo in tutto il mondo e di unire tutte le realtà che operano a favore della vita per smascherare gli assassini e i criminali, per sostenere i giusti e la vita, per diventare noi l’alternativa nel mondo. Sancire cosi la fine delle religioni per rendere come unica religione la rivoluzione infiammando d’amore gli uomini e spazzando via il male che rende schiavi e corrompe le anime portando sofferenza a miliardi di esseri umani. Dare tutto per questa Causa finchè avremo respiro.

Voi bambini mi darete testimonianza.

Grazie a tutti con amore infinito grazie’’

Maestro, facci essere degni di averti incontrati, di ciò che i nostri occhi hanno visto e di quello che le nostre orecchie hanno udito.

E’ davvero impossibile poter trovare le parole giuste per descrivere quanto abbiamo vissuto insieme. Spero che un po’ della grandezza da cui siamo stati invasi possa risvegliare nei cuori di tutti coloro che leggeranno la Luce che ci ha toccati e ci ha fatto rinascere a nuova vita. La Luce del mondo.

Francesca

Gubbio

21 agosto 2020

Messaggi allegati:

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 3-06-20 La danza del Sole sull’Oceano Atlantico
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8541-la-danza-del-sole-sull-oceano-atlantico.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8662-la-forza-del-padre-del-figlio-e-dello-spirito-santo.html

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La valle delle aquile

aquilaetna
DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 AGOSTO 2020:

LA PENNA DI LADY OSCAR CHE RACCONTA LA VERITÀ, TUTTA LA VERITÀ.
LEGGETE.
IN FEDE
G.B.
PIANETA TERRA
13 Agosto 2020
AGLI ESSERI DI LUCE
Di Francesca Panfili

Amati spiriti d’amore che con la vostra carezza siete il nostro palpito di vita,

alitate sopra i nostri cuori imprimendo la vostra volumetrica ed infinita saggezza.

Ci donate sorrisi d’amore come accade tra amanti che si sono da sempre conosciuti

I vostri sono sguardi intensi riflettono ciò che voi avete nel tempo realizzato, quella conoscenza che ci trasmettete in quello spazio di realtà immanente e trascendente nel quale vive la nostra natura di pensieri divini che ambiscono al ritorno all’Uno

Nelle mortali incarnazioni materiali nelle quali cerchiamo di portarvi servizio, di realizzare la scienza che voi ci avete donato e di amarvi più di noi stessi, noi ritroviamo la nostra essenza, quella che ci rende fratelli, ancora piccoli, della stessa Fiamma che ci ha generati e che ci vuole vicini, amanti, discepoli, viaggiatori del cosmo, cercatori della Saggezza di ogni epoca per assaporare la bellezza della creazione e manifestare l’autenticità di ciò che dalla nostra realizzazione scaturisce, arricchendo i nostri spiriti e nello stesso tempo ampliando le nostre coscienze nel divino sogno del Padre

Il Sole ristora e scalda i nostri spiriti

Il vento accoglie le nostre preghiere a voi

La Terra Madre partorisce l’ideale che possedete e che ci avete trasmesso quale bene supremo del nostro eterno divenire

In voi il molteplice uno si fonda con l’essenza

In voi vi è il coraggio della Verità

A voi, Deità solari, danziamo facendo opere ed azioni al fine di comprendere la Legge che guida i mondi e le stelle

Il vostro è un oceano infinito di realizzazione al quale noi miriamo, approcciandoci come piccole api che cercano quel miele che è la Gnosi e bramano quella realizzazione dell’eternità che voi avete appreso. Di fronte a tanta magnificenza il cuore prova stupore, sincera devozione, a volte spavento per la vastità di tutto ciò che voi siete e rappresentate

Siete nostra porta che ci conduce alle divine stanze della Verità

In noi sempre deve permanere la sacra umiltà che deriva dall’aver compreso di essere al cospetto dei segreti della vita, di fronte ai quali si può solo manifestare con la nostra esistenza ciò che si ha intimamente compreso

Voi, che mi scaldate l’anima e rincuorate ogni mia incertezza, è con voi che desidero vivere in eterno

Amati maestri che ci consentite di chiamarvi amici, sui nostri occhi il vostro soffio ha alitato per scacciare via la polvere dell’illusione che li ricopriva e così ci avete fatto sentire pienamente figli, figli di una Legge che è al di sopra di tutte le cose, figli di un Dio che è in Tutto, figli del Sole e dell’amore più grande di ogni tempo

Riconciliandoci come figli avete calmato la nostra sete insaziabile di un affetto genitoriale che sulla terra non riusciva a contenere il vuoto che sentivamo

Ci avete fatto esistere! Ci avete salvati! Ci avete fatto rinascere a nuova vita ed avete impresso una direzione al nostro esistere che prima era solo un errare

Noi siamo perché voi siete

Vi amo, con infinito amore e devozione, palpitante aspettando di incontrarvi ancora, tenendo in me il vostro ricordo eterno che pervade il mio cuore e mi fa assaporare l’essenza

Nulla più dell’eterna Verità, dimora dei nostri spiriti, conta

Non lasciateci mai

Siete la nostra eternità

Siete i nostri tutori

Alle pendici dell’Etna, la nostra montagna sacra dove tutto ebbe inizio con Eugenio Siragusa e il suo incontro con gli Esseri Cosmici, abbiamo ascoltato queste parole:

”Tutti dobbiamo avere la Conoscenza. Nessuno deve permanere nell’ignoranza.

Il luogo in cui ci troviamo oggi ha per noi un alto valore simbolico e spirituale. In questi tavolo si sedeva il nostro amato Eugenio Siragusa. Anche Durante, l’apostolo Pietro, è stato qui ed ha parlato ai fratelli di quel tempo.

In questo luogo è stato dato l’antico alimento spirituale per risvegliare le anime al Vero.

Dovete porre l’accento sul significato simbolico dell’immagine che è la rappresentazione del messaggio che viene dal cosmo. La trasmissione del messaggio più netto che compenetra le vostre anime è l’immagine. Alle pareti di questo luogo trovate le immagini di quando la lava del vulcano Etna ha distrutto questa struttura. Quelle immagini si imprimono in voi molto più delle parole. La stessa cosa dobbiamo fare nell’opera.

I ragazzi di Our Voice sono il riflesso della nostra vera Opera. L’Opera vera è l’azione. Noi siamo una comunità di persone che ha una forte tendenza alla spiritualità. Per tanti anni abbiamo vissuto guardando i segni nella spiritualità. Siamo vissuti qui guardando tutti i segni nell’iniziazione spirituale di Eugenio e le nostre azioni si limitavano a questa interiorizzazione del messaggio. Mio figlio giocava in questo ristorante quando suo papà parlava con Eugenio. Un’evoluzione nella nostra missione c’è stata. L’interiorizzazione dei messaggi, i segni che io porto, le apparizioni, le profezie, tutto questo ci ha formati e ci ha fatti diventare discepoli e apostoli per realizzare la Verità. La nostra Verità. Una verità che evangelicamente parlando definiamo giovannea perché Giovanni è stato l’apostolo che ha estremizzato nello spirito il Vangelo di Cristo. Non ha trascurato le gesta narrate da Matteo, Luca e Marco che hanno esaltato i miracoli e le opere di Cristo ma ha estremizzato la spiritualità e noi ci sentiamo di seguire il Vangelo di Giovanni che è quello di Giovanni Evangelista e del Battista.

Nel posto da cui vi parlo spesso c’era seduto Eugenio che gridava ai giovani ed io ero tra questi. Lui vedeva nei giovani la prosecuzione di questa opera ma c’era un segreto: quest’opera non era solo iniziazione spirituale.

Da umani commettiamo errori enfatizzando e fanatizzando la vita spirituale che invece va vissuta con equilibrio ma il cammino intrapreso era giusto. Siamo solo servitori della grande Verità. Non eravamo niente.

Nella nostra opera giovannea mancava il tassello più importante che era una preparazione a quello che oggi stiamo vivendo.

Il salto di qualità non è stato il 2 di settembre del 1989. Il segno che porto sul mio corpo ha anticipato il salto ma questo è arrivato dopo.

Il mio corpo nel tempo si sta trasformando in un unico corpo cioè in tutti noi, migliaia e migliaia di persone a chilometri di distanza che perseguono la stessa causa.

Questo corpo, che ha vissuto nello spirito, grazie a questo segno, nel tempo ha appreso la chiave per capire che il vero operare per Cristo è l’azione quotidiana, è servire una causa. E la causa delle cause è la giustizia.

Eugenio ci parlava sempre della giustizia. Gridava a gran voce della giustizia di Dio e la spiegava. L’indicazione che ci dava era quella di diventare operatori di giustizia ed esserlo significa fare ciò che stiamo facendo, dedicarci alla legalità e alla giustizia. E per farlo la prima cosa è essere onesti cittadini che rispettano la legge e la giustizia. E noi, per quanto sappiamo che il nostro stato italiano è occupato da personaggi inetti e corrotti, dobbiamo rimanere nella via della fede, servire il Vangelo ed essere cittadini civili del nostro paese servendo la Costituzione che è una imitazione del Vangelo di Giovanni.

La Costituzione è rigidamente laica e guai se non fosse così! Non ha alcuna parvenza di religiosità o misticismo ma è laica perché è universale. E siccome è un atto universale straordinario, il migliore che esista al mondo, noi dobbiamo seguire la nostra fede e nello stesso tempo servire la Costituzione.

Con i giovani di Our Voice abbiamo avuto una grande evoluzione in cui rimangono i principi della divulgazione spirituale e il tripode del messaggio Cristico con l’aiuto a chi ha bisogno, l’apprendimento dell’insegnamento spirituale e la lotta all’illegalità.

Sono felice che tutte le arche del mondo hanno realizzato questo. La prova definitiva di questa realizzazione l’abbiamo vissuta in queste settimane a Reggio Calabria e a Catania.

Adesso siamo un corpo unico in questa operatività che racchiude il messaggio spirituale, l’aiuto ai poveri e l’azione a favore della giustizia. Andiamo avanti così. Se non riusciamo a migliorarci cerchiamo almeno di non tornare indietro. Se rimaniamo così raggiungeremo dei risultati più grandi di quelli che voi potete ora immaginare.

Quello che vi posso promettere è che noi potremmo avere una grande possibilità se continueremo a fare quello che stiamo facendo e se miglioreremo ogni giorno di più proseguendo nell’armonia. Noi avremo anche la possibilità di cambiare le leggi che non rispecchiano i valori universali contrastando la mafia, il fascismo, le discriminazioni e otterremo risultati di grandi cambiamenti positivi nel nostro paese che prima o poi arriveranno e saranno frutto di questa operatività.

Noi riconosciamo il servizio agli extraterrestri solo in coloro che sono attivisti nella società. Tutti quelli che si impegnano a livello civile e sociale per cambiare la società sono operatori degli extraterrestri. In questo modo potrete identificare le persone contattate e chi opera per conto degli extraterrestri e capire da quale fonte viene il messaggio.

Non ci sono veggenti che vedono la Madonna e poi stanno chiusi nelle loro case. Chi ha apparizione e parla con la realtà divina deve dare la faccia nella società altrimenti non è vero che ha contatti.

Noi vogliamo fare attivismo. Noi vogliamo seguire Cristo, l’esempio di uomini come Che Guevara e San Francesco. A noi non interessano i salotti e le chiacchiere.

Provocatoriamente vi dico che accetto gli extraterrestri e il loro messaggio solo se posso lottare per la giustizia e i diritti umani, altrimenti non mi importa di loro.

Se parlano delle profezie e poi dicono che bisogna dare la faccia, puntare il dito contro le ingiustizie, lottare contro il potere, lottare contro la mafia allora questi extraterrestri sono i miei fratelli altrimenti fanno lo stesso lavoro della chiesa cattolica che ha lasciato alla società civile il compito svolgere l’opera di denuncia delle ingiustizie. Se al nostro messaggio spirituale non segue l’azione, il rischio è che diventiamo cardinali dell’opera giovannea e finiamo dalla parte dell’Anticristo. Io invece voglio essere sempre con Cristo.

Tutti devono passare all’azione perché oggi non c’è più tempo. Oggi sta tornando il Signore.

Io vi dico questo perché so come la pensano gli extraterrestri. Io so da che parte stanno loro.

Non esiste contatto con loro senza azione sociale e civile.

Loro fanno una cernita ben precisa tra le persone che vogliono la giustizia nel mondo.

Se non vedono che noi diamo la faccia loro non dicono niente. Ci ignorano. A loro non importa niente se noi divulghiamo il messaggio e poi stiamo a casa. Loro devono vedere che noi siamo impegnati in prima linea e lottiamo contro i mali del mondo, ci schieriamo contro mafia, la guerra, le politiche ingiuste di Israele, l’ipocrisia del governo…

L’anticristo è l’oggetto più importante della nostra missione. Dobbiamo conoscerlo, osservarlo e additarlo. Se non facciamo questo siamo dei falsi profeti.

Vi dico questo perché so che a nessuno piace lottare contro il male.

Oggi siamo qui nel posto in cui io sono nato con Eugenio e abbiamo compreso il valore dell’attivismo sociale. Mettere in pratica il Vangelo di Cristo, i messaggi di Eugenio e degli extraterrestri significa lottare contro il moderno nazismo dell’impero anticristico che c’è nel mondo e significa fare la resistenza.

Noi siamo la resistenza, la resistenza ad un mondo che non ci rappresenta.

L’insegnamento che abbiamo ricevuto dalle civiltà superiori è l’azione. La lotta sociale, la resistenza e la rivoluzione è ciò che ci rende vivi e ci dà il motivo per cui stare qui in questo Pianeta. Senza la resistenza, la lotta sociale e quei punti di riferimenti che abbiamo trovato nella giustizia io non so se sarei qui.

Non importano i credo, le bandiere o le passioni ma conta solo fare azioni uniti per additare chi crea e incrementa l’ingiustizia.

Io vedo in questa resistenza e in questa rivoluzione la vera spiritualità.

Voglio promettere a quest’opera di dare tutta la mia vita. Per questo voglio diventare questa Causa, non voglio esistere per altro. Desidero essere coerente al 100 percento con il messaggio che portiamo avanti.

Ogni volta che ci troviamo qui sull’Etna è l’inizio di un cambiamento delle nostre vite, di un ciclo che si apre e poi si chiude.

Voglio vedere il male da vicino per combatterlo e voglio fargli paura anche se siamo piccoli di fronte a una realtà così immensa, a un sistema così corrotto in cui si intersecano interessi e complessità molto più grandi di noi.

Ci sono tre tempi che caratterizzano la verità, come diceva il filosofo Shopenauer. In un primo tempo la verità viene derisa, in un secondo tempo viene contrastata con forza e poi arriva il tempo in cui la verità verrà accettata perché ovvia. Noi ci troviamo nel secondo tempo della verità, alle porte del terzo. Al di là di quando questo avverrà, io ho la certezza che questo piano si concretizzerà.

Per farlo dobbiamo superare le nostre umane debolezze ed andare avanti tutti insieme nella Verità.

Ritrovo molti più apostoli di Cristo ascoltando uomini giusti e servendoli rispetto a tanti gruppi che pensano di essere incarnazioni di grandi personaggi spirituali o movimenti ma nella società non fanno nulla.

Si apre quindi una grande iniziazione spirituale da percorrere ed è fondamentale che voi comprendiate il senso delle mie parole di oggi’.

Con amore e gratitudine al Padre Adonay che ci ha concesso il grande dono di essere parte del Suo divino progetto

Francesca Panfili
10.8.20

Messaggi allegati:

– 14-07-19 Contatto cosmico
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8095-contatto-cosmico-2.html

– 17-02-17 Gli extraterrestri: Siamo in mezzo a voi (non per caso!)
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7123-gli-extraterrestri-siamo-in-mezzo-a-voi-non-per-caso.html

– 8-09-17 Lady Oscar
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Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza

17DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI

DAL CIELO ALLA TERRA

QUANDO I GIOVANI INIZIATI DELL’ANTICA SHANGRILÀ SI RIUNISCONO E CHIEDONO LA PRESENZA DI UN MESSAGGERO DELLA MIA VOLONTÀ, CIÒ SI ADEMPIE ED IO INVIO UN MIO SERVO A SODDISFARE IL LORO DESIDERIO DI SAPERE.
UN’ANCELLA DEL MIO AMORE, LADY OSCAR, RACCONTA, MERAVIGLIOSAMENTE, COSA HANNO ASCOLTATO DAL VERBO CHE SI FA PAROLA, PERCHÉ IN QUEI MOMENTI LA MIA VOCE ED IL MIO SGUARDO, TRAMITE IL CORPO E LO SPIRITO DEL MIO MESSAGGERO, ACCAREZZA I LORO OCCHI E IL LORO SPIRITO.
LEGGETE E MEDITATE.

CON AMORE VOSTRO ADONIESIS

PIANETA TERRA
17 Luglio 2020. Ore 13:32
G.B.

IL TEMPO, LO SPAZIO E LO SPIRITO ONNICREANTE

Di Francesca Panfili

La fonte divina disseta con la sua luce creativa tutti coloro che intendono abbeverarsi alle sacre fonti della vita. Così la Verità si mostra disadorna e decide di svelare i lati più nascosti che ora i nostri occhi sono in grado di vedere, ben sapendo comunque che la strada ancora è molta e che sono molteplici i valori da realizzare nello spirito attraverso questa esperienza incarnativa.

Nel corso dei secoli, coloro che ricercano la Verità, che i greci chiamavano appunto filosofi (“amanti della sapienza”), si sono spesso interrogati sulle cause prime che si celano dietro l’universo creato ed hanno interrogato Colui che, Increato, è creatore di forma e sostanza, Colui che ci parla tramite la matematica della Natura e che è l’ascoltatore silente del divenire manifestativo. Un osservatore che compenetra la realtà e che dètta il ritmo della vita. Fin dall’antichità si è provato ad oggettivare i concetti di spazio e di tempo e ci si è interrogati sul ritmo che caratterizza l’universo in cui siamo.

Come si manifestano questi enti nella realtà? Esiste un tempo univoco per tutte le Dimensioni od esso muta man mano che si ascende alla nostra eterna Fonte? Qual è il legame reale che unisce lo spazio e il tempo?

Come l’immanifesto esprime la creazione nel manifesto tramite il tempo e lo spazio, che nella scienza cosmica non sono variabili ma che esprimono ontologicamente l’Uno nelle sue emanazioni nel molteplice?

Di questi aspetti della Verità abbiamo avuto la possibilità di parlare con un insegnante extraterrestre che ci ha fornito numerose risposte, e per questo abbiamo gioito.

La Verità è un profumo sempre nuovo e si estende in modo differente, matematico e frattale, tale da compenetrare il Tutto rivelandosi in modo disadorno ma con ulteriori complessità man mano che si continua la scalata alle vette dell’Uno, man mano che ci riavviciniamo alla nostra dimora celeste, consapevoli della sapienza che si estende nel creato.

Questi giorni lo spirito di Verità ci ha parlato ed ha consolato l’insaziabile sete di quell’amore vorticoso che si genera quando, nella gioia dello spirito e della fraterna comunione, si è insieme al cospetto del Dono che Dio ci ha concesso.

Il nostro Dono, che viene da lontano, ci racconta della Verità e ci spiega le sue forme. Egli è in grado di mostrare la realizzazione del Vero al bambino così come all’adulto dello spirito o al giovane Iniziato, sempre con complessità e linguaggi differenti, rispondendo all’input che giunge, per sintonia diretta, dal Padre Celeste che ci ama.

Così, non vorremmo mai smettere di ascoltare le parole del nostro amato Dono che vediamo vivere nella carne, che vediamo amare, struggersi per noi, soffrire, lottare come un leone, ma anche condurci verso le mète più alte della comprensione dello spirito, fornendoci un assaggio di quella che è la nostra reale identità.

A te va la nostra eterna gratitudine e la gratitudine per Colui che attraverso di te si manifesta a noi e che ci scalda con la gioia creativa dei raggi del Sole.

Grazie a te FRATELLO CHE GRIDA NEL DESERTO e ai Maestri del cosmo che attraverso di te parlano per spiegarci i segreti della creazione e l’armonia delle sfere, insegnandoci a riconoscere la Legge che guida il cielo e la terra. Grazie per portarci al cospetto della filosofia degli Dèi, che sono gli eterni Saggi del Tempo di tutti i tempi.

Così inizia un altro viaggio nel cosmo della Conoscenza.

Un giorno fu chiesto al nostro saggio che parla per conto dei Genisti Cosmici:

‘‘Riesci a stimare quanti anni hai?’’ e lui cosi rispose, approfittando di questa curiosa domanda per arrivare a definire i concetti di spazio e tempo e del codice primario della creazione:

Nelle superiori Dimensioni, dalla quinta in poi, il concetto di tempo non può essere quantificato come noi facciamo qui sulla Terra. In quelle Dimensioni infatti vi è l’eterno presente. Mentre fino alla quarta Dimensione gli anni sono intesi in senso assoluto, nel varcare la soglia della quinta Dimensione esiste l’eterno presente ed il calcolo del tempo è infinito.

Chi viene da lì, come chi vi sta parlando, può però trasmettere agli esseri umani un concetto di calcolo temporale come si intende qui sulla Terra, pur essendo quello un luogo in cui non si è vincolati dallo spazio e dal tempo intesi nella stessa accezione del paradigma che vivete qui. Dovete sapere però che c’è un tempo anche in quella Dimensione, un tempo che viene calcolato in pensieri, logaritmi ed equazioni complessissime.

Il calcolo del tempo della quinta Dimensione è per voi inconcepibile in questo momento. Se lo dovessimo tradurre potremmo farlo in miliardi di anni. Si tratta quindi di un tempo diverso calcolato in eoni, un eone conta circa 700 milioni di anni. Da qui potete comprendere come il tempo sia incalcolabile dalla vostra prospettiva. Vi porto questo esempio per farvi comprendere meglio. È come se una formica vi chiedesse la distanza che c’è da Gubbio e Buenos Aires. Come fate a spiegargliela? Per una formica è già difficile calcolare il tempo che dovrebbe impiegare per compiere un chilometro, un tempo questo che le costerebbe diversi cicli incarnativi. Figuriamoci come può calcolare la strada da qui a Buenos Aires! Per la formica quel tempo sarebbe incalcolabile, dal momento che la misura che conosce e pratica è di tipo millimetrico o centimetrico. Lo stesso vale per la comprensione che voi potreste avere del tempo della quinta Dimensione.

Dovete però sapere che anche lì vi è un tempo e un giorno ve ne parlerò. Dovete sapere che lo spazio e il tempo in quella Dimensione voi li conoscete come “eterno presente”, ma questo concetto che vi è stato insegnato è come una favola che Dio vi ha raccontato per aiutarvi a comprendere le Dimensioni oltre lo spazio e il tempo che per voi sono inconcepibili.

È arrivato il momento che comprendiate che, di fatto, IL TEMPO È DIO perché è Dio che determina continuamente, in base alla sua creazione e alla sua presenza, le distanze e le presenze delle cose create. Quindi il tempo non solo è necessario alla creazione, ma il tempo stesso è l’Intelligenza Onnicreante.

Allora vi starete chiedendo: cos’è l’eterno presente?

L’eterno presente è una forma di espressione temporale che vi è stata trasmessa per agevolare la vostra comprensione. Non è un inganno. È lo stesso che è accaduto quando Gesù ci ha detto: «Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo?» (Gv 3,12). Adesso siete pronti per capire meglio il tempo della quinta Dimensione.

Il tempo della quarta Dimensione è già molto complicato perché un anno di quella Dimensione corrisponde a 24 mila dei nostri anni, dato che loro viaggiano nel cosmo e quindi calcolano il tempo attraverso gli spostamenti delle costellazioni. Dato che ogni 24 mila anni il sistema solare si avvicina al centro della galassia, per loro quello è un anno. Quindi il tempo per loro è relativo al cosmo fisico.

Possiamo dire che il tempo è uguale dappertutto ma la sua dilatazione è diversa nelle varie Dimensioni e perciò si può tradurre. Nella quinta Dimensione invece il tempo non è più traducibile: necessitiamo di altri termini per definirlo, ma vi assicuro che il tempo non solo esiste ma è esso stesso la manifestazione del Padre. Il Padre si chiama Tempo. Il tempo è la diretta emanazione del Padre come fosse Cristo, sebbene Nostro Signore sia sempre al di sopra del tempo.

L’unico “personaggio” al di fuori del tempo è lo Spirito Santo. Tutto il resto è all’interno del tempo, qualsiasi cosa si manifesti. Poi ci sono i tempi eterni, ma anch’essi fanno parte del tempo e sono sempre tempo: sono tempi che non corrispondono alla nostra idea di tempo, ma il tempo c’è.

Se il tempo è Dio, ora analizziamo cos’è lo spazio alla luce della scienza cosmica.

Dove c’è lo spazio si crea il tempo. Lo spazio è la causa mentre il tempo è l’effetto. Il tempo è Dio, ovvero la manifestazione pratica della creazione che tu puoi osservare tramite il tempo. Lo spazio invece è l’espressione della creazione dello Spirito Santo. Senza spazio cosa può essere creato? Nulla! Lo spazio è lo Spirito Santo in forma matematica-fisica. Il tempo è ciò che contiene lo Spirito Santo ovvero lo spazio.

Per farvi comprendere meglio questo, pensate alla stanza in cui ora ci troviamo. Questo cubo nel quale siamo è vuoto: questo è lo spazio. Poi viene riempito di cose e persone: questa è la creazione dello Spirito Santo che si manifesta e di fatto compenetra lo spazio. Quindi lo Spirito Santo è spazio e quando crea riempie lo spazio vuoto di cose, cioè manifesta la sua creatività e questo avviene tramite il tempo.

Ora, come si esprime la tripartizione divina Padre, Figlio e Spirito Santo nello spazio e nel tempo?

Lo spazio è un ente a sé stante, necessario ed indispensabile, ma da solo non è niente. Lui è l’entità indispensabile perché viene posseduto e personificato dallo Spirito Santo. Lo spazio viene compenetrato dall’atomo di idrogeno, manifestazione del Santo Spirito. Quindi lo Spirito Santo compenetra lo spazio. Il fatto che questo spazio esista è perché lo Spirito Santo lo ha permesso. Quindi possiamo affermare che la prima forma di creazione esistente nell’universo è lo spazio. La prima forma di creazione esistente all’interno dello spazio vuoto nell’universo è l’atomo di idrogeno dal quale scaturisce tutto il macrocosmo e il microcosmo: stelle, galassie e pianeti scaturiscono dalla prima forma di creazione chimico-fisica che è l’atomo di idrogeno. Come in una danza, poi i due atomi di idrogeno si fondono in un atomo di elio. È dall’atomo di elio che viene generato il Sole, che è soprattutto una composizione di atomi di elio. Due atomi di idrogeno formano un atomo di elio. L’atomo di elio genera il Sole.

Il Sole è la forza creante di tutto l’universo e di tutto ciò che esiste: pianeti, galassie, natura, uomini.

Quindi per spiegare la tripartizione divina possiamo dire che:

– lo Spirito Santo compenetra lo spazio

– l’atomo di idrogeno compenetra il Padre

– la forma manifestativa visibile delle bellezze della creazione è il Figlio, cioè il Sole

Per spiegare questo concetto di alta iniziazione cosmica, Gesù ci ha detto: «IO SONO LA LUCE DEL MONDO» (Gv 8,12) perché Lui è l’espressione visibile dello Spirito Onnicreante che si serve dello spazio all’interno del quale mette l’atomo di idrogeno e il risultato finale è l’atomo di elio, quindi il Sole. Il Sole è il Figlio da cui poi scaturisce tutto. Per questo Gesù ci ha detto: «…NESSUNO VIENE AL PADRE SE NON PER MEZZO DI ME. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre…» (Gv 14,6-7)

Senza di lui infatti noi non possiamo fare nulla perché il Sole è il generatore della vita fisica di tutte le cose create; ma il Sole è effetto di una causa: prima di essere Sole, elio era comune idrogeno senza il quale però non poteva nascere. A sua volta, l’atomo di idrogeno prima di essere tale aveva bisogno di uno spazio per essere, e questo spazio è compenetrato dallo Spirito Santo che genera, manifesta ed ospita la creazione.

Questi sono tutti passaggi logico-deduttivi ma l’elemento fondamentale per capire la nostra stessa vita eterna è l’atomo di idrogeno senza il quale non ci sarebbe stata nessuna evoluzione nemmeno nello spirito, perché lo spirito non ha coscienza se non si incarna nella materia e non visita il cosmo. Lo spirito non si evolve senza atomo di idrogeno. Rimarrebbe solo uno spirito eterno ma senza conoscenza, ovvero uno spirito che esiste ma che non è cosciente di esistere. Così si compie il percorso della Gnosi: spazio, atomo di idrogeno, Sole, pianeti, galassie, uomo. Tu ti incarni, conosci e allora ritorni a Dio, cosciente. Questo è il passaggio che dovete comprendere.

Dunque noi dobbiamo ringraziare l’atomo di idrogeno ovvero quella particella infinitesimale che si vede al microscopio: quell’atomo è tutto per noi. Ma per essere precisi dobbiamo affermare che l’atomo d’idrogeno è l’effetto della Causa Primaria ovvero dello Spirito Santo. In verità, Colui che per noi è il Tutto e che dobbiamo adorare è il Santo Spirito Onnicreante che compenetra l’atomo di idrogeno! Cristo ci dice: «Guarda me, il Sole, e così contemplerai lo Spirito Santo». Infatti se guardi il Sole, Adoniesis, la Madre Santissima, tu vedi delle emanazioni dello Spirito Santo, vedi e contempli Lui. Quindi puoi vedere lo Spirito Onnicreante dappertutto se vuoi, ma solo se hai la mente e il cuore aperti.

Ora vediamo come si colloca il ritmo nella creazione, alla luce dei concetti di spazio e tempo detti sopra.

Nel nostro cosmo, la creazione è iniziata circa 15 miliardi di anni fa. È lo Spirito Santo che, come direttore dell’orchestra creativa, ha stabilito il tempo.

Quando noi entriamo in sintonia con il Padre, noi entriamo in sintonia con il ritmo e con la dinamica creativa che esprime lo Spirito Santo o il Genio che è emanazione del Santo Spirito.

Da quanto abbiamo detto, possiamo affermare che la Verità in quanto tale è semplice e a gradi evolutivi è anche infinita, perché lo stesso concetto si evolve continuamente e tu lo scoprirai come sempre-nuovo.

Voi ora mi chiedete come faccio ad insegnarvi le Verità che mi compenetrano e che ormai fanno parte del mio esistere, portandole su un piano logico lineare e comprensibile per i vostri spiriti e le vostre menti. Io so che quanto vi dico è la Verità, altrimenti ammonirei me stesso, e so anche che la Verità nella sua rivelazione va adattata all’input di cui voi necessitate. È il Cielo che mi dice di darvi questo input perché in questo momento siete pronti a riceverlo, e così io vi offro quello che possiamo definire un “upgrade” nel linguaggio tecnologico della Terra. È come quando abbiamo di fronte uno spirito evoluto nel corpo di un bambino di un anno: al piccolo offriremo libri e giochi adatti alla sua età pur conoscendo il valore della sua intelligenza; in quel momento però quei semplici giochi sono l’apprendimento per costruire ciò che a lui serve per realizzare successivamente parti ulteriori di Verità. Io con voi faccio la stessa cosa. E gioisco di questo come voi gioite perché c’è una sintonia. Non ho impazienza di rivelarvi ulteriori concetti più complessi sulla Verità, perché io attendo che voi realizziate delle cose e che dall’alto mi diano l’impulso per piantare in voi nuovi semi di conoscenza, che poi dovrete concretizzare con l’azione.

Io sono impaziente con me stesso e con voi solo nel compiere la volontà di Dio, perché lì ho il timore che siate tentati. Più tempo perdiamo nel fare le cose, più la tentazione è in agguato e ci distrae dalla missione, perché in quei giorni che vi separano dal compiere la missione che vi è stata assegnata, può accadere che voi siate tentati: potreste avere un problema al lavoro, litigare tra di voi, avere degli impedimenti… e quella missione non va in porto.

Negli insegnamenti aspetto. Io attendo che voi realizziate delle cose per poi istruirvi ulteriormente. Questi concetti sono stati da me acquisiti nel momento in cui sono stato proiettato nella quinta Dimensione, e quindi qualche milione di anni fa. Ora sono miei e fanno parte di me e un giorno faranno parte pienamente anche di voi.

Quando si entra in contatto con gli Esseri superiori che ci proiettano nella loro filosofia consentendoci di ascoltare lo spirito di Verità che parla, si è traghettati tra le molteplici Dimensioni. È come un “camminare tra i mondi”, e durante l’assenza temporanea di questi Esseri sprofondiamo nel buio pesto della loro lontananza, con il ricordo meraviglioso di ciò che è stato ma nella sofferenza della materia e delle sue incombenze.

Il grande saggio che Dio ci ha donato ci fa camminare tra i mondi. Insieme a lui riusciamo a vivere e a sentirci parte della nostra vera dimora che è l’eternità. Quando lui se ne va soffriamo fortemente il dualismo legato al mondo materiale. A volte tutto questo risulta lacerante per noi. E così ci è stato dato un ultimo ed infinito insegnamento dal nostro Dono celeste per non divenire preda dell’angoscia del divenire:

Nell’umana natura c’è grande sofferenza, anche in me, e forte pena perché quello in cui viviamo è un mondo assurdo. Più che il mondo, definirei assurde le persone che lo abitano, persone che io e i miei fratelli extraterrestri consideriamo come malati gravi che inseguono ogni giorno dei pezzi di carta, malati gravi che sono lontani miliardi di anni luce dalla vera vita e dalla nostra reale identità. E allora a volte soffro e sto male, ma alla fine mi sento bene e mi riprendo perché un Essere immenso che è la manifestazione di tutto ciò che abbiamo detto, dello Spirito Santo, dell’atomo di idrogeno, del Padre, dello spazio, del tempo, della creatività e del Sole, si è fatto uomo e mi ha chiamato. Mi ha detto: “Vieni con me, ma se decidi di seguirmi devi fare ciò che io faccio”. Ed io ho risposto: “Sì, cosa vuoi che faccia?” e Lui mi ha risposto così: “Devi manifestare al mondo l’Amore più grande di tutti gli amori, perché solo così l’umanità della Terra riuscirà prima o poi a lasciar andare l’istinto bestiale del libero arbitrio di uccidere sempre.” E, insistendo, gli ho chiesto: “Quindi che devo fare?” e Lui, spiazzandomi, mi ha risposto così: “Tutte le sofferenze che io accetto le devi accettare anche tu. Va bene?”. Ed io ho risposto: “Sì Signore, vengo con te”. E così mi rassereno pensando al nostro grande Maestro. Finché Lui non torna devo vivere questo dramma in questo mondo pieno di schiavi e demoni, ma pensando a Lui io non sto facendo nulla. Mi identifico in Lui e la mia sofferenza passa. Io mi identifico in Lui, voi identificatevi in me o direttamente nel nostro Maestro ed ogni sofferenza e paura passeranno. Posso solo dirvi però che più paura avete e peggio è. Se noi non avremo paura di fare ciò che dobbiamo fare e non perderemo nessuno di chi ci è stato affidato, dai nostri bambini in poi, noi saremo sempre protetti e ci verrà data la possibilità di fare tutto, altrimenti verremo messi alla prova. Siccome noi conosciamo la Verità, non c’è tolleranza per i nostri errori.

Saper resistere e sperimentare, rialzarci dalle cadute ed operare per Cristo nel mondo del dualismo materiale nel quale albergano forze dinamiche oppositive tra loro, ci fa comprendere, come il Saggio ci insegna, che una volta giunti alla Verità, la nostra vera libertà consiste nel cedere completamente il nostro libero arbitrio al Dio che abbiamo trovato. Una volta trovato il Consolatore promesso, lo Spirito Paràclito giunto fino a noi per rivelarci il segreto delle Leggi della vita, non necessitiamo più della superficiale libertà così come noi la intendiamo. Possiamo quindi rinunciare al libero arbitrio, strumento che il Padre, nella sua genialità creativa, ci ha donato per consentirci di trovarLo attraverso l’espressione della nostra umana natura nelle esperienze dualistiche dei primi cicli incarnativi nei mondi materiali. Ma una volta che abbiamo trovato il nostro Amato Cosmico siamo chiamati a percorrere il sentiero delle Deità, e allora che senso ha continuare a rincorrere l’illusoria libertà di esprimere le pulsioni animalesche dell’umana natura? Nessuno! Infatti il libero arbitrio è funzionale alla sperimentazione dei valori binari-complementari nelle Dimensioni ove il dualismo regna sovrano. Perciò, allorché ci incamminiamo alla sequela della cristica coscienza universale, allorché assecondiamo la Chiamata del nostro nome, allorché scegliamo LIBERAMENTE di partecipare all’armonia dell’eterno Divenire, ecco che il libero arbitrio ci appare per ciò che realmente è: un primitivo, meraviglioso strumento magico che, come un paio di vecchie scarpe, ci è servito per raggiungere i lidi luminosi dove s’infrangono le onde d’amore dell’Amato Cosmico, che ci invita a tuffarci nudi nel suo smisurato seno, e tuffandoci volentieri abbandoniamo quelle scarpe logore, quel prodigioso libero arbitrio che tanto abbiamo amato, ma che oramai, tra le onde dell’imponderabile, sarebbe solo un ostacolo sulla via maestra della sublimazione.

Il discernimento è necessario all’evoluzione, come Adoniesis insegna nel messaggio in cui ci ricorda la triade: LOGICA, DISCERNIMENTO, FEDE. Questa è la triplice chiave che apre le porte dell’evoluzione spirituale per accedere alle Dimensioni superiori. Una volta intrapresa questa “Via stretta” il libero arbitrio non trova ragion d’essere, poiché la Conoscenza delle Leggi dell’esistenza ci consente di conoscere il male senza doverlo praticare: conoscere il male attraverso la pratica del bene, come ci insegnano i popoli dello spazio che hanno già “vinto il mondo”, hanno già sconfitto l’illusione, hanno già oltrepassato il magico specchio del libero arbitrio. Non occorre continuare a praticare il male per comprendere la forza disarmante del bene e diventarne interpreti, servitori e fautori.

Quando stiamo cercando Dio, il libero arbitrio è fondamentale per trovare la Fonte Divina. Quando però l’abbiamo trovata, è lo stesso Dio -inteso come emanazione della Causa Prima della creazione- che ci fornisce strumenti evolutivi di ordine superiore, che non rispondono più alla logica cerebro-psichica dell’umana natura animale. L’esempio di Lucifero, arcangelo della quinta Dimensione che ha fatto uso del suo libero arbitrio sfidando il Padre, è probabilmente l’esempio che la creazione ci ha concesso per comprendere quanto l’utilizzo del libero arbitrio sia deleterio una volta conosciuta la Legge divina della scienza dello spirito. Eppure, nella logica celeste, tutto è funzionale all’evoluzione, persino la scelta di un Essere evolutissimo che trasgredisce le volontà del suo Creatore. In questo modo tutto l’universo è stato informato di questo dinamismo creativo apportato dall’opposto valore bene-male, positivo-negativo, funzionale e determinante alla nostra evoluzione.

Ora sta a noi la scelta!

Fendiamo i cieli ed ergiamoci all’Infinito!

Con eterna gratitudine e tutto il mio amore per gli insegnamenti ricevuti, che spero possano penetrare in tutto il mio essere affinché io possa realizzare pienamente quanto ho udito, donando la mia vita alla grande Verità cosmica per l’integrazione di tutti gli esseri che si riconoscono nella luce creativa che ci ha generati.

Ringrazio Marco per le correzioni del testo.

Francesca Panfili

14 Luglio 2020

P.S.: Terminate queste intense iniziazioni, sono tornata a casa con tutto l’amore ricevuto dal nostro amato Giorgio mentre una parte di me, non nascondo, era in preda alla “disperazione dell’arrivederci”. Così riflettevo sui concetti di spazio e tempo e mi interrogavo sul grande privilegio che tutti noi Fratelli abbiamo nell’ascoltare l’Infinito che ci parla, e, mentre chiudevo le tapparelle della camera, con la coda dell’occhio mi è sembrato di vedere un bagliore in cielo. Ho riaperto subito la finestra e proprio sopra di me ho visto dei grandi bagliori che aprivano il cielo, dei lampi di luce che aumentavano al mio saluto e al mio ringraziare. Questi bagliori luminosissimi hanno creato un cerchio e poi lentamente, in modo ritmico, come scanditi da un particolarissimo tempo musicale, si sono diretti verso la montagna di fronte casa. Un segno meraviglioso della presenza dei nostri amati Fratelli, maestri e amici in mezzo a noi. Grazie!

DAL CIELO ALLA TERRA

giorgiomensajesolar

LA DANZA DEL SOLE SULL’OCEANO ATLANTICO

LA DIMENSIONE FISICA DEL MIO CORPO MATERIALE (ASTRO SOLARE) E LA VOSTRA (CORPO UMANOIDE) SONO ANTITETICHE, QUINDI MI AFFIDO AL MIO SERVO E ALLA MIA ANCELLA, SONIA ALEA, PER MOSTRARE IL MIO CORPO COSMICO, NUDO E PURISSIMO, AI VOSTRI OCCHI, ATTRAVERSO GIOCHI DI RIFLESSI DI LUCE CHE I MIEI GENI SOLARI E I LORO EMISSARI POSSONO PORRE IN ESSERE ATTRAVERSO MEZZI RUDIMENTALI UMANI: MACCHINE FOTOGRAFICHE E ALTRO.
IL LINGUAGGIO DEL SOLE, IL MIO, AVVIENE ATTRAVERSO LE IMMAGINI, DISEGNI, OPERE FOTOGRAFICHE, FILMATI E QUANT’ALTRO I VOSTRI OCCHI POSSONO VEDERE E LE VOSTRE ORECCHIE UDIRE. UN GIORNO NON LONTANO AVRETE LA GIOIA INFINITA DI VEDERE CON L’OCCHIO ASTRALE LA MIA DIMORA SOLARE E LA MIA DIMENSIONE CRISTICA-COSMICA. PER ORA, QUINDI, DOVETE COMPRENDERE CHE POTETE VEDERMI SUL PIANO FISICO NEL MODO E NELLE FORME SOPRA CITATE.
IL MIO SERVO, LO SCRIVENTE, RIFLETTE CON L’UMANA NATURA DELL’ARTE (LA BELLEZZA DELLE IMMAGINI) E DEL VERBO IL MIO AMORE PER VOI.
SONO IL GRANDE PADRE!
IMMENSO, GIGANTE E POTENTE!
POCHI NEL MONDO ASPETTANO LE MIE QUOTIDIANE DANZE SOLARI E GODONO DELLA MIA LUCE! MOLTISSIMI FANNO FINTA DI NON VEDERMI PERCHÉ IMPEGNATI NEI VALORI ILLUSORI DELLA MATERIA, NELLE LORO OSSESSIONI, PERVERSIONI E MOLTISSIMI VAGANO CON IMMENSA SOFFERENZA NEL BUIO DELLA NOTTE OSCURA DELLA LORO ANIMA!
ANCHE LORO SONO MIEI FIGLI, MA ACCECATI DAL MIO FIGLIO MALEDETTO: LUCIFERO!
MA NON TUTTO È PERDUTO SUL PIANETA AZZURRO. PER LA GIOIA DI MOLTI GIOVANI VIVENTI NEL MONDO, SULLA TERRA MADRE HO ELETTO ALCUNE FAMIGLIE A ME DEVOTE E FEDELI E ALLORA, ATTRAVERSO UNA DI QUESTE, OFFRO A TUTTI, ANCORA UNA VOLTA, LA MIA DANZA E LA MIA LUCE!
CHI VUOLE POTRÀ GODERE DI ESSA!
MA ATTENTI!
A COLORO CHE VAGANO PER LE VIE INDICATE DAL PRINCIPE DI QUESTO MONDO, COME ZOMBIES, INFETTATI DALL’HARBAR DICO LORO:
NON BURLATE, NON RIDICOLIZZATE E NON PERSEGUITATE CHI AMA LA MIA LUCE, PERCHÉ IL SOLE DI FUOCO CHE VI SCALDA E VI DA VITA POTREBBE BRUCIARE LE VOSTRE CARNI E I VOSTRI SPIRITI SE UNO SOLO DEI LORO CAPELLI VORRESTE STRAPPARE DAL LORO CAPO.
SAPPIATELO!
PACE E AMORE AGLI INIZIATI DI MIO FIGLIO IL CRISTO.
VOSTRO. ADONIESIS.
OCEANO ATLANTICO

3 Giugno 2020. Ore 7:37
G. B.

STAMANI, ALLE ORE 7,36, HO AVUTO UN INCONTRO DICIAMO L’OLIMPO DEGLI DEI: IL SOLE. IL QUALE MI HA FATTO ASPETTARE, COME SEMPRE, TANTO 2 GIORNI. UN’ANCELLA DELLA SUA LUCE MI HA FATTO LA CORTESIA DI FILMARE E FOTOGRAFARE.
MI HA PARLATO. MA, STAVOLTA, VI CENTELLINO, PER MOTIVI DI STUDIO DELLA VOSTRA INTELLIGENZA, IL SIGNIFICATO DELLE IMMAGINI. TUTTE, NATURALI, DIVINE E CON ALCUNI “RIFLESSI” MOLTO SIGNIFICATIVI CON I QUALI IL GENIO SOLARE E I SUOI ENZIMI TRAMETTONO IMMAGINI PENSIERO AL LORO INTERLOCUTORE IL QUALE TRADUCE LE STESSE IN LETTURA.
LEGGETE, MA ATTRAVERSO LE IMMAGINI.

1sol2020LA CHIAMATAFoto 1: LA CHIAMATA

2sol2020LA RINASCITAFoto 2: LA RINASCITA

3sol2020GUARDAMIFoto 3: GUARDAMI!

4sol2020INDICA LA MIA DEITAFoto 4: INDICA LA MIA DEITÀ

5sol2020 IL FUOCO DELLA ROSA CRISTICA SOLAREFoto 5-6: IL FUOCO DELLA ROSA CRISTICA SONO DUE FOTOGRAMMI DELLA STESSA IMMAGINE.

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Foto 7-8 e 9: IL SOLE SI SPECCHIA NEL CRISTALLO SOLARE DELLA MADRE TERRA SUL MARE E RIFLETTE TRE IMMAGINI DI SE STESSO. È UN RIFLESSO PERFETTO ALLE 7, 37 MINUTI PER FARMI VEDERE LA TRIADE. LO VEDEVO AD OCCHIO NUDO E HO DETTO A SONIA: VEDI COSA FA IL SOLE? E LEI ENTUSIASTA SCATTAVA IMMAGINI.

13SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONIFoto 10: LA TRIADE SOLARE SI RIUNIFICA NELLA ROSA MISTICA DI FUOCO CRISTICO.

11SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONI

12SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONI13SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONI

14SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONI

15SOL2020RIFLESSI DI ESPLOSIONI

16SOL2020RIFLESSI DI GESPLOSIONI

Foto 11-12-13-14-15-16: RIFLESSI DI ESPLOSIONI SOLARI SUL MARE TERRA. SISTOLE E DIASTOLE DEL SOLE, LA SUA DANZA È QUESTA. IN QUESTO LUOGO, 14 MILA ANNI OR SONO, OGNI MATTINA MILIONI DI PERSONE LO GUARDAVANO CON IL CRISTALLO DELLA DIAMANTITE FORNITA LORO DA KADAR LAKU, PER VEDERE ANCHE I GENI SOLARI CHE SUONAVANO LA MUSICA SHANGRILA. ERANO MILIONI. OGGI SIAMO POCHISSIMI A VEDERE QUESTE BELLEZZE!

17DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI18sol2020DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI

19DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI

20DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI

Foto 17-18-19-20: DANZA DI SISTOLE E DIASTOLE SOLARI

21ilsoleritornaFoto 21: IL SOLE RITORNA NELLA SUA POSIZIONE ORIGINARIA

Nelle immagini e nel meraviglioso messaggio riverberano antichi giorni in cui l’uomo ancora camminava con Dio nel giardino dell’Eden. Reminiscenze e indicazioni di questo meraviglioso tempo le ritroviamo nelle foto cha ha postato Giorgio e nel bellissimo messaggio in cui Poimandres, attraverso Adoniesis ha parlato a noi Suoi servi piccoli ma fedeli in questo tempo. Ne abbiamo anche tracce storiche, figurativamente incredibilmente simili nelle immagini che vi metto a seguire, del sole alato simbolo degli Dei Solari, che era adorato in Egitto, Mesopotamia, Anatolia, e Persia. Oggi, nel tempo di tutti i tempi, i nostri occhi possono ammirare attraverso le immagini i messaggi di Luce che ci arrivano dal Padre Sole e dagli Antichi Avatar, archetipi del genere umano di questo mondo e di miliardi di altre dimore sparse nell’infinito creato.

Pier Giorgio Caria
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La nostra vita è Tua Padre che in Te contieni il Figlio, nostro sublime Maestro, e la Madre Creatrice di ogni forma di vita Creata e non Creata. I figli che abbiamo generato sono Tuoi, appartengono a Te e sono venuti al mondo per glorificare il Tuo regno sulla terra. Grazie in eterno per manifestare a noi, così piccoli, i segni della tua Divina presenza Solare. Il soffio del tuo alito d’Amore sia la linfa del nostro spirito eternamente legato a Te.
Con profonda devozione
Una piccola goccia del Tuo infinito Oceano Cosmico.

Sonia Alea

 
DAL CIELO ALLA TERRA
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Fotografia del Genio Solare Adoniesis scattata da Eugenio Siragusa nel 1972

RISIEDE NELL’ATOMO DI IDROGENO IL CODICE PRIMARIO E CAUSALE DELLA LEGGE CREANTE

NELL’ATOMO DI IDROGENO IL CODICE PRIMARIO E CAUSALE DELLA LUCE CREANTE.
IL DINAMISMO CHE ISTRUISCE E STRUTTURA L’ATOMO DI IDROGENO È LO SPIRITO DEL COSMO VISIBILE CHE DETERMINA LO SPAZIO-TEMPO.
L’ATOMO DI IDROGENO È LA FORZA ONNIPRESENTE DEL DIVENIRE CONTINUO DELLE COSE E LA SUA CAUSA È L’ONNISCENZA DELLO SPIRITO CREANTE CHE IN ESSO RISIEDE CON POTENZA E GLORIA.
COERCENDO IL SUO EQUILIBRIO, LO SPIRITO CREANTE DIVIENE SPIRITO DISGREGANTE ED INCREANTE.
IN HELIOS RISIEDE LO SPIRITO CREANTE.

“NON SEPARATE CIÒ CHE DIO HA UNITO”

ADONIESIS

Valverde, Febbraio 1975
Eugenio Siragusa

atomo

Altri messaggi allegati:

– 3-07-20 La danza del Sole sull’Oceano Atlantico

https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8541-la-danza-del-sole-sull-oceano-atlantico.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-06-20 Antonio Urzi e le astronavi di plasma solare idrogenale
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8561-antonio-urzi-e-le-astronavi-di-plasma-solare-idrogenale.html

– 23-07-18 Tutto è vita e la vita è tutto
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7697-tutto-e-vita-e-la-vita-e-tutto.html

– 24-12-11 Morire d’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/4048-morire-damore.html

– 6-12-11 Noi abitanti delle stelle. Esseri idrogenali solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/4020-noi-abitanti-delle-stelle-esseri-idrogenali-solari.html

– 25-08-86 Così è. Il sole feconda! (Eugenio Siragusa)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/di-eugenio-siragusa/8461-cosi-e.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

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Il vero valore del messaggio degli esseri solari

3soli

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 28 GIUGNO 2020:

COME CUSTODI DEL TEMPIO DELLA VITA, LADY OSCAR (FRANCESCA) E MARCO MARSILI MI HANNO ACCOMPAGNATO AD UN INCONTRO DOVE HO CERCATO DI SERVIRE I FRATELLI.
LA PENNA DELLA LADY, GUIDATA DALLA MANO DEI FRATELLI DELLA LUCE, HA VERGATO UNA CRONACA CHE IN REALTÀ È UNA POESIA, UN CANTO CRISTICO DI INSEGNAMENTO PER TUTTI NOI.
LEGGIAMO E MEDITIAMO.
IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA
28 Giugno 2020

LA LUCE DEL MONDO
Di Francesca Panfili
‘’IO NON SONO DI NESSUNA EPOCA E DI NESSUN LUOGO; AL DI FUORI DEL TEMPO E DELLO SPAZIO, IL MIO ESSERE SPIRITUALE VIVE LA SUA ETERNA ESISTENZA E SE MI IMMERGO NEL MIO PENSIERO RIFACENDO IL CORSO DEGLI ANNI, SE PROIETTO IL MIO SPIRITO VERSO UN MODO DI VIVERE LONTANO DA COLUI CHE VOI PERCEPITE, IO DIVENTO COLUI CHE DESIDERO. PARTECIPANDO COSCIENTEMENTE ALL’ESSERE ASSOLUTO, REGOLO LA MIA AZIONE SECONDO IL MEGLIO CHE MI CIRCONDA. IL MIO NOME È QUELLO DELLA MIA FUNZIONE E IO LO SCELGO, COSÌ COME SCELGO LA MIA FUNZIONE, PERCHÉ SONO LIBERO; IL MIO PAESE È QUELLO DOVE FERMO MOMENTANEAMENTE I MIEI PASSI. METTETE LA DATA DI IERI, SE VOLETE O RIUSCENDOVI, QUELLA DI DOMANI O DEGLI ANNI PASSATI, PER L’ORGOGLIO ILLUSORIO DI UNA GRANDEZZA CHE NON SARÀ FORSE MAI LA VOSTRA. IO SONO COLUI CHE È.
LIBERO E MAESTRO DELLA VITA NON PENSAI CHE A IMPIEGARLA PER L’OPERA DI DIO. SAPEVO CHE
EGLI CONFERMAVA I MIEI ATTI E LE MIE PAROLE, COME IO CONFERMAVO IL SUO NOME E IL SUO DOMINIO SULLA TERRA.
IO NON SONO NATO DALLA CARNE, NÉ DALLA VOLONTÀ DELL’UOMO, SONO NATO DALLO SPIRITO…
MA ECCO: SONO NOBILE E VIANDANTE, IO PARLO E LE VOSTRE ANIME ATTENTE NE RICONOSCERANNO LE ANTICHE PAROLE, UNA VOCE CHE È IN VOI E CHE TACEVA DA MOLTO TEMPO
RISPONDE ALLA CHIAMATA DELLA MIA; IO AGISCO E LA PACE RINVIENE NEI VOSTRI CUORI, LA SALUTE NEI VOSTRI CORPI, LA SPERANZA E IL CORAGGIO NELLE VOSTRE ANIME. TUTTI GLI UOMINI SONO MIEI FRATELLI, TUTTI I PAESI MI SONO CARI, IO LI PERCORRO OVUNQUE, AFFINCHÉ LO SPIRITO POSSA DISCENDERE DA UNA STRADA E VENIRE VERSO DI VOI”.

(dal Memoriale di Cagliostro)

Girovaghi, vangando di città in città, battezzando con l’amore e il Verbo i territori solcati, i viandanti delle stelle si posano come farfalle sui fiori che incontrano nel loro cammino e donano la linfa della vita agli spiriti che anelano al risveglio della coscienza. Erudiscono, informano l’umanità di oggi con il sacro seme di Dio affinché sia pronta a divenire l’umanità del futuro e ad ergersi su un livello di consapevolezza proprio della cosmica cooperazione. Dal regno animale dell’istinto primordiale guidato dai sensi e dalle necessità della carne, avviene la trasformazione alchemica verso il regno pienamente umano proprio degli Esseri che hanno riconosciuto nelle umanità redente i valori da applicare e da abbracciare per tutto il corso dell’esistere. Sublimato l’istinto, vinto il senso di appartenenza al luogo, il possesso felino della proprietà, il concetto di io come mero ego, lasciata andare l’animalesca preservazione della vita si fa avanti la comprensione dell’eternità dello spirito che è sospinto dalla ricerca del Vero. Così si realizza l’Uomo Nuovo e si manifesta la reale civiltà del terzo millennio che visionari, mistici, pionieri delle idee cosmiche vanno profetizzando da secoli.

Il seme della nuova civiltà è già tra noi. Informa il nostro agire, riverbera nelle cellule di coloro che aspirano all’evoluzione sopra ogni cosa. Questo seme trova terreno fertile negli uomini divenuti consapevoli della grandezza dell’Uno e si esprime in loro declinando così l’armonia del Creato. Il cuore si trasforma e inizia a battere al ritmo dell’Eterno entrando in sintonia con il cuore del Pianeta. Si realizza così la piena coerenza cardiaca planetaria che si aggancia alla coscienza universale e cosmica.

Arriva il momento di dare un senso pieno alla nostra vita terrena, Fratelli.

Arriva il momento in cui siamo chiamati ad abbracciare totalmente ciò che quest’eternità forte, che sentiamo pulsare in ogni momento in noi, ci chiede di manifestare e realizzare nella danza della realtà. Ci chiede di esprimerci in difesa della vita, della Creazione, dei valori che, forti, ci indirizzano alla scoperta di chi siamo.

Così, una mano silenziosa ci guida e la forza del Verbo può consentirci di divenire coscienti a poco a poco, sempre un po’ di più, del Tutto, permettendoci di realizzare la visione universale della vita.

Dio in noi e noi in Dio e Dio nel Tutto.

Così ogni forma di vita che si avvicina a noi può finalmente godere dell’immensità dello spirito che si esprime in opere, parole ed azioni, con la forza del Verbo universale per renderci strumenti di quel regno a cui aspiriamo, di quell’amicizia eterna con gli spiriti evoluti che hanno deciso di starci accanto, di vederci muovere i primi passi che ci portano alla terrazza dell’infinito luogo in cui si comprendono i segreti del Creato e il pensiero di Dio si avvicina al cuore dell’uomo.

Ci viene richiesto di realizzare pienamente l’unione che c’è tra noi ed ogni ente manifesto, specie colui che soffre e che suscita in noi un moto di aiuto. Ci viene richiesto di comprendere che noi siamo un’unica cosa con la mente dell’Altissimo che si esprime nella realtà. Ci viene richiesto di accettare con umiltà la correzione che ci proviene dall’Alto quando agiamo contro le Leggi della Vita. Ci viene richiesto di ravvederci dall’egoismo e di aggrapparci con tutta la forza che abbiamo alla mano che Dio ci porge dal cielo.

La mano che noi vediamo qui sulla Terra è quella di colui che è tra noi e che ci indica la via della Verità, di chi ci sprona a prendere posizione, di chi ci mostra le immagini della danza del Sole che si palesa agli Iniziati di questo tempo. Afferriamo questo aiuto che dall’alto giunge a noi, e con il cuore ricolmo di gratitudine manifestiamo il valore che è in noi.

Queste parole abbiamo ascoltato. Facciamone tesoro per realizzare nel cuore e nella vita la nostra reale natura che coincide, in realtà, con l’eterno volere di Colui che per amore ci ha creati.

“Il Sole, il Grande Padre, desidera farsi vedere da noi, per questo ha danzato per noi ed ha voluto che lo immortalassimo quella mattina all’alba sull’oceano in Uruguay. Dietro quelle immagini, uno dei messaggi che si palesa all’umanità è che dietro di noi c’è il Sole. Dietro di noi ci sono i Geni Solari e la missione della tribù di Giovanni è la missione del Sole Adonay Cristo. Lui desidera farci sentire la Sua presenza. Quello che abbiamo avuto in Uruguay è stato un grande Segno per tutti noi in tempi apocalittici. Il Sole voleva confermare la Sua protezione nei nostri confronti.

Il Sole vuole dirci che tutti coloro che fanno la Sua volontà e mettono in pratica gli insegnamenti del Sole Cristico servono la Sua opera e sono protetti dalle Gerarchie Celesti che operano con noi. Questo è il messaggio di quei 18 fotogrammi che abbiamo mostrato al mondo. Per questo motivo dobbiamo essere forti. Dobbiamo essere forti interiormente e non farci tentare dall’apatia, dall’indifferenza e dal vittimismo. Dobbiamo essere forti nell’animo perché il corpo e la materia sono fragili ma lo spirito è eterno e forte. Vi dico questo perché conosco la natura umana. Conosco i vostri segreti e conosco anche l’umanità che ci accomuna e le nostre debolezze. A volte rifuggo io stesso ciò che debbo affrontare per assecondare il volere superiore. Cerco giustificazioni per non affrontare le mie debolezze, ma al di sopra di tutto c’è la Verità ed anche quando la Verità fa male va detta comunque, e va vissuta. La Verità va difesa anche da noi stessi!

Non dobbiamo nascondere la Verità o nasconderci da lei, perché lei implacabilmente giungerà a noi e noi dobbiamo accoglierla. La Verità è che il Segno ha dato forza cristica alla mia vita, ed anche quando per paura rifuggo ciò che mi dà inizialmente tormento interiore, alla fine ritorno alla Verità e Gesù mi viene a cercare. Lui, con la sua pazienza e la sua misericordia mi perdona perché conosce profondamente la mia disponibilità. Questi Segni che io porto sul mio corpo da molti anni, non sono solo la mia forza ma anche la mia prova. A volte prima delle sanguinazioni, quando il Signore mi chiama come accade da 30 anni, io tremo per la paura di rivivere il Calvario. Mi sento vigliacco, ritardo il momento, ma infine obbedisco alla chiamata, la Verità si compie comunque e va avanti. Lei è al di sopra di tutto.

Confesso a voi che siete miei Fratelli questa mia debolezza perché confessare la mancanza e poi il coraggio nell’affrontare la Croce significa vincere la vigliaccheria e la paura. La confessione di debolezza è in realtà una confessione d’amore!

La Verità va servita. Non è la Verità che ci deve servire.

Chi conosce la Legge di Dio, chi ha avuto la possibilità di vivere tutto con intensità e totalizzante afflato, vivendo una vita al servizio del Cristo che si è mostrato ai suoi occhi, ad un certo punto comprende che, a prescindere da se stesso, la Verità si compie. Il patto che si stringe con Dio è il contrario del patto che l’uomo fa con il diavolo. La pena di chi rompe l’accordo con Dio è l’autodistruzione: non è Dio che mi punirebbe, sarei io stesso a farlo; io che conosco la Verità e le Leggi del Padre, rompendo l’accordo mi distruggerei. Per questa ragione io rispetto il patto con Dio anche se in questo periodo della mia vita vivo il Getsemani.

Quello che vi dico deve anche spronarvi a comprendere come Dio è anche infinita misericordia e mi perdona se non rispondo subito alla chiamata perché conosce la disponibilità con cui Lo servo. Molte volte mi sono chiesto perché il Padre perdonasse questa mia debolezza e gliel’ho chiesto. Lui mi ha risposto: ‘Io mi fido di te più di quanto tu ti fidi di te stesso. Sono stato uomo. Nessuno dei Geni Arcangeli Celesti è stato uomo come me, io so cosa significa ciò che tu chiami vergogna, ciò che tu chiami paura, ciò che tu chiami disobbedienza. Il Padre si è fidato di me e così ho vinto il maligno che mi tentava. Così io mi fido di te e so che vincerai vergogne e paure, perché so che la ragione della tua vita è la Verità’.

Sono venuto in questo mondo per servire la Fratellanza, l’Amore, la Giustizia e la Pace, e sono qui tra voi perché ci sono dei Giusti che Dio ha mandato sulla Terra e che abbiamo il dovere di difendere. Considerate la mia sincerità e il mio confessarvi con voi. Se faccio questo insieme ai miei Fratelli è perché so che non tradirò mai la Verità e così facendo so che la Verità mi verrà a cercare sempre perché io possa testimoniarla insieme a voi, sempre al vostro fianco, con tutto il mio amore, per sempre. Io sono venuto qui a testimoniare la Verità. Sulla Terra ci sono dei Giusti che incarnano la Verità e che noi dobbiamo difendere.

Aggrappatevi alla mano che il cielo vi ha teso. Abbiamo incontrato una roccia a cui aggrapparci per non ripiombare nel vortice della marea del mondo. La scienza dello spirito che ci è stata data spiega ogni àmbito e ogni aspetto della nostra vita. Io vi chiedo di aggrapparvi al messaggio di Cristo perché possiate dare un indirizzo di Verità e Vita al vostro spirito.

Coloro che ho visto, questi Esseri di Luce che provengono dal Cosmo, gli Arcangeli Solari, la Divina Madre e suo Figlio, mi hanno dato l’insegnamento più grande che è quello di servire la Verità. I Geni Solari comandano la Legione di Cristo nel mondo. Da 20 anni a questa parte mi hanno detto come si riconosce un contatto del cielo. Se una persona è in contatto con Dio, questa persona opera nella società e si attiva per difendere la Verità e la Giustizia. Oggi nel 2020 tutti i gruppi spirituali del mondo sono chiamati a difendere la Giustizia e a svolgere attività sociali per proteggere la Terra, le cause degli indifesi e dei Giusti. Se non si fa questo, significa che si pensa di seguire un cammino spirituale ma in verità ci si illude. Dobbiamo scegliere di servire una causa giusta e in questo modo staremo veramente operando spiritualmente.

I messaggi degli Extraterrestri parlano di insegnamenti spirituali. Se voi studiate questi messaggi, li leggete e poi li mettete nel cassetto, avrete perso il vostro tempo. Se leggete il Vangelo e poi non scendete nelle piazze per difendere la Giustizia, significa che non avete compreso nulla dell’insegnamento di Cristo. Noi siamo chiamati ad essere lo scudo dei Giusti e difenderli anche a costo della nostra stessa vita. Cristo ci ha dato un grandissimo insegnamento: Lui ha sfidato i poteri criminali più potenti della sua epoca e prima di Lui lo ha fatto Giovanni Battista. Oggi questi spiriti ci invitano e ci spronano ancora una volta a fare lo stesso: sfidare il potere mortale perché abbiamo realizzato la consapevolezza di essere immortali. Dobbiamo avere il coraggio di andare oltre l’ipocrisia delle correnti spirituali che non sono pronte a dare la vita per la Verità. La strada di Cristo è nella pratica, e noi dobbiamo lottare per il Cristo. Tutte le altre strade sono un’illusione.

Gioite per aver avuto la possibilità di conoscere Cristo e il suo messaggio prima del suo Ritorno, e per poterlo servire. Attraverso di Lui abbiamo potuto conoscere Dio che è il Padre.
È ora che comprendiate questo: Dio è un titolo, Cristo invece è un fatto. Egli è esistito, ha parlato al cuore degli uomini, ha portato la Sua Legge, ci ha indicato la Via e ci ha mostrato la strada della Liberazione.

Il nostro cervello è un grande mago, un illustre prestigiatore. Ci ama più di quanto noi possiamo amare noi stesso e vuole il meglio per consentirci la sopravvivenza del corpo. Nel cervello e nel cuore si annida la tentazione. Satana ci affascina con la sua tentazione nel cervello, Lucifero invece si annida e ci illude nel cuore.

Un esempio della tentazione mentale legata al nostro cervello è la paura di perdere noi stessi, gli affetti, gli amici, i soldi, il lavoro, la casa o addirittura la nostra stessa vita. La tentazione spirituale invece è quella che ci induce a credere in valori spirituali falsi. Ad esempio quando si va a messa, si prende la Comunione e poi, usciti dalla chiesa, ci si conforma alla solita vita che il sistema ci propina, si torna a casa e si fa la vita conformista di sempre… molti addirittura sono violenti con la propria moglie nonostante professino il dogma assoluto della famiglia, esaltata a baluardo di salvezza del sistema, illudendosi che basterà confessarsi per ottenere il perdono, per annullare il peccato.

Cristo non ci ha insegnato ad essere ipocriti. Lui ci ha insegnato ad esaltare l’amore per il prossimo. Lui ci ha detto di cercare prima di tutto la Giustizia di Dio e il suo regno. La tentazione dello spirito è farci credere che stiamo seguendo un percorso spirituale di evoluzione, e invece la realtà è che si rimane chiusi in se stessi e non si partecipa nella società per schierarsi contro i mali del mondo; si rimane a parlare di ufo ma non si fa nulla per il mondo che soffre.

È ora che voi comprendiate un concetto fondamentale: la mia esortazione a difendere la Vita e la Giustizia ha lo scopo di proteggervi dagli attacchi futuri della Natura che si sta ribellando ai suoi figli perversi. Io sto venendo a cercarvi uno ad uno nelle Arche per spronarvi a schierarvi per Cristo e per i Cristi, ossia i Giusti che vivono e camminano in mezzo a noi. Oggi il Padre ci chiama a passare dalla preghiera all’azione. Lui desidera che noi agiamo per capire chi deve eleggere e chi deve respingere. Chi non sarà in armonia con i valori della Natura e del Padre sarà attaccato dalle impetuose forze della Natura. Questa è la nuova fase dell’opera che viviamo. Non dovete avere timore ma abbracciare il messaggio di Cristo.

Contro le forze anticristiche noi dobbiamo emulare il morso della tarantola. Noi dobbiamo mordere i figli dell’anticristo con il veleno di Dio”.

Viene il tempo di passare dalla divulgazione alla testimonianza.

Viene il tempo in cui siamo chiamati a realizzare ancora di più le nobili e altissime Verità che da anni ci vengono trasmesse direttamente dagli Esseri Solari che con la loro saggezza e il loro amore hanno salvato la nostra vita facendoci partecipi delle loro realizzazioni sapienziali.

Viene il momento in cui le nostre paure devono essere abbondonate e il nuovo seme della vita deve manifestarsi al mondo per consentirci di divenire fiori e piante che germogliano e riproducono il seme della conoscenza spargendolo nel mondo. Viene il tempo di impollinare i giardini del reale che viviamo, con questo prezioso seme di conoscenza e testimonianza diffondendo così il profumo dell’Eternità che abbiamo sentito e il sacro frutto della Verità che è il pane di cui ci stiamo nutrendo per intercessione e grazia della vera vita. Questo è il momento in cui la Luce del mondo squarcia le tenebre e penetra nel tessuto anìmico collettivo.

Consapevoli della forza che muove tutti i processi di cui siamo spettatori e protagonisti, chiediamo al Padre di mantenere vivido in noi il coraggio dell’amore, il coraggio di perseguire la vita e difenderla, il coraggio di sostenere la Giustizia in ogni sua forma, di abbandonare la tiepidezza per comprendere finalmente la natura del Verbo che ci parla e ci invita ad agire.
Così la danza dell’amato Padre Sole che abbiamo ammirato diverrà la nostra, e come tanti Soli danzeremo nel Divenire eterno, per ritornare alla nostra mèta con la saggezza e le realizzazioni che il nostro spirito ha compiuto.

La gioia del nostro spirito è la presenza tra noi del Sole che illumina il cammino. E se guardiamo bene all’orizzonte mentre ci affacciamo come bimbi impauriti e curiosi nella terrazza dell’Infinito, sapremo cogliere la nuova alba che sorge. L’alba del Figlio che ritorna in mezzo a noi e che non ci ha mai lasciati orfani. L’alba dello specchio più sublime della Legge che è venuto in mezzo a noi e che ci ha chiamati uno ad uno per realizzare un po’ di quell’amore che Lui ci ha lasciato.

Viene il tempo che abbiamo desiderato. Anzi il tempo è già questo. Il sentore di eternità possiamo farlo divenire già da ora il profumo che ogni giorno indossiamo per affrontare la vita.
Che il servizio alla Verità sia il nostro unico fine e la bellezza della realizzazione del Vero sia ciò che ci muove ad ogni alba e tramonto mentre procediamo nel mondo dipingendo il nuovo giorno che sta per sorgere.

Con amore, ringraziando Giorgio per la possibilità che ci ha dato di ascoltare queste perle di saggezza.

Francesca
Gubbio 25.6.20

Messaggi allegati:

– 9-06-20 Gli extraterrestri sulla Terra
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8545-gli-extraterrestri-sulla-terra.html

– 3-06-20 La danza del Sole sull’Oceano Atlantico
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8541-la-danza-del-sole-sull-oceano-atlantico.html

– 23-06-20 Discorsi del soffio luminoso
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8555-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 18-05-20 I giovani iniziati
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8497-i-giovani-iniziati.html

– 8-05-20 Noi siamo in mezzo a voi
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8485-noi-siamo-in-mezzo-a-voi.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 19-12-19 Discorsi del soffio luminoso
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8281-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 3-12-19 I giovani di Poimandres
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8265-i-giovani-di-poimandres.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 20-11-19 Crescono i giovani iniziati del Cielo
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8250-crescono-i-giovani-iniziati-del-cielo.html

– 27-07-19 Gli iniziati di Adoniesis
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7700-gli-iniziati-di-adoniesis.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html
18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

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Gli extraterrestri sulla Terra

nibiru

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 9 GIUGNO 2020:

GLI EXTRATERRESTRI IN MISSIONE SUL PIANETA TERRA CI SONO E SONO TANTI. FRANCESCA, LADY OSCAR, RACCONTA DI UNO DI QUESTI DISCESO NELL’ ANTICA ATLANTIDE 14MILA ANNI OR SONO.
LEGGETE ATTENTAMENTE.
IN FEDE
GB

PIANETA TERRA
9 Giugno 2020

CONFESSIONI DI UN MUTANTE IN MISSIONE SULLA TERRA

Di Francesca Panfili

Chi sono gli eterni Mutanti che si incarnano sui Pianeti per riportare armonia e progresso?
Chi sono coloro che per amore della creazione e di ogni idea pensata e manifestata da Dio scelgono di imbattersi nella eroica discesa nella carne per diffondere l’ideale divino?
Cosa muove l’eterno passo di chi ha realizzato la propria natura eterna ed ha abbattuto ogni umana paura?
Qual è la causa prima che muove questi missionari del cosmo che hanno compreso pienamente l’amore di Dio sacrificando la loro stessa vita?
Qual è il fine della rivoluzione portata dagli Immortali sulla Terra?
Queste sono alcune delle domande a cui abbiamo ricevuto risposte inedite direttamente da uno spirito che viaggia nel cosmo e che ora opera in mezzo a noi sulla Terra. Alle sue idee abbiamo aderito, riconoscendo in noi lo stesso fuoco che guida i suoi passi, la stessa essenza che genera il suo respiro e la certezza di una vita spesa per amore nostro, per la nostra salvezza e la gioia dell’evoluzione dei nostri spiriti.
Il suo passo è il passo solare, la sua bocca il megafono che grida la volontà dello Spirito Santo che guida l’astro solare, nostro Padre, che noi sappiamo amare ogni giorno di più grazie al sacrificio di questo essere speciale che porta i Segni dell’amato Figlio.
Ecco le confessioni di un mutante al servizio dell’Uomo e della grande Causa cosmica. La crescita e l’espansione dei nostri spiriti è ciò che muove il suo amore al fine di consentire a tutti noi la realizzazione di quell’eternità che lui ha già compreso, al fine di aiutarci a capire talmente bene il senso della vita e delle sue Leggi da poter presto trascendere morte e paure, affrontando con coraggio la via dell’Essere e la scalata dell’esistere, come figli dell’Infinito pienamente coscienti delle volontà del Monarca Universale.
Questo è una parte del racconto di un viaggiatore del cosmo da millenni impegnato a portare la vera luce al mondo squarciando le tenebre dell’illusione, divulgando il valore inarrestabile dell’esistenza dell’armonia creativa in cui le creature, disposte a riconoscersi nel Tutto, traggono linfa e energia per vivere dialogando con il Creatore.
Il racconto della vita di questo pellegrino dell’Infinito a servizio dell’Assoluto è costellato di episodi straordinari, momenti nei quali l’ordinario si intreccia con un universo di fatti, esperienze, situazioni e ‘coincidenze’ che danzano con il Divino e riportano ad un’altra realtà manifesta. In questi momenti di rara bellezza, il velo di maya si squarcia e si ha, cosi, la possibilità di vedere oltre la natura apparente delle cose. Si entra in contatto con la divina bellezza fatta di forme e colori, profumi e sapori del tutto nuovi che avvolgono lo spirito…
Questi momenti, nella vita di un essere appartenente alle dimensioni superiori in missione sulla Terra, possono essere spiegati con il concetto della personificazione:
“UN ESSERE EVOLUTO CHE PROVIENE DA UN’ALTRA DIMENSIONE E NON DI QUESTO MONDO, CONDIZIONA, COMPENETRA E PERSONIFICA UN CORPO DI UN ESSERE UMANO DISPONIBILE A CONVERTIRSI NELL’UNO E L’ALTRO NELLA STESSA PERSONA. A VOLTE PARLA L’ALTRO, COLUI CHE NON È DI QUESTO MONDO. L’UNO ASSISTE A CIÒ CHE L’ALTRO VIVE E DICE, COME SE VIVESSE UN FILM STRAORDINARIO ED EMOZIONANTE CHE RACCONTA CIÒ CHE QUESTO ESSERE EVOLUTO VIVE E COME LUI OPERA, RENDENDOSI CONTO NELLO STESSO TEMPO DI CIÒ CHE ACCADE E RIMANENDO TESTIMONE DI QUANTO SI DISPIEGA NELLA REALTÀ. L’ALTRO VIVE TUTTO QUESTO COME UN RICORDO INDISPENSABILE, NECESSARIO, UN OBBLIGO MORALE RISPETTO ALL’ASSOLUTO E ALLA SUA MISSIONE MENTRE L’UNO LA VIVE COME UNA EMOZIONE, QUASI SORPRESO PER CIÒ CHE ACCADE… SI CHIEDE SE VERAMENTE HA FATTO CIÒ CHE HA COMPIUTO. È SUCCESSO DAVVERO? SI È TUTTO VERO…
SE DOBBIAMO PORRE TUTTO QUESTO IN RELAZIONE ALL’ALTA FREQUENZA DEI PENSIERI E DEGLI INSEGNAMENTI CHE ABBIAMO RICEVUTO NEGLI ULTIMI TRENTA ANNI, POSSIAMO RITENERE CHE TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE FA PARTE DELLA VITA COSMICA DI QUESTI ESSERI CHE CHIAMIAMO MUTANTI. QUESTI ESSERI VIAGGIANO CONTINUAMENTE NELL’UNIVERSO E PORTANO AVANTI QUESTE MISSIONI NELLE CIVILTÀ CHE HANNO BISOGNO DELLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE. VIAGGIANO NEL COSMO PORTANDO UNO SPRONE, UN AIUTO TRA I POPOLI CHE HANNO BISOGNO DI CRESCERE, DI TROVARE LA COSCIENZA CRISTICA, GLI INSEGNAMENTI CRISTICI. CRISTO, IL MAESTRO CHE ANCHE PER GLI ESSERI DEL COSMO È LO STESSO DEGLI UOMINI, È LA MANIFESTAZIONE PIÙ BELLA DI DIO E DELL’INTELLIGENZA COSMICA DIVINA. TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE PARTE DA UN PROGRAMMA, DICE L’ALTRO CHE PERSONIFICA L’UNO. L’UNO NON PUÒ CHE ASSISTERE SORPRENDENDOSI DELLA BELLEZZA E DELLA STRAORDINARIETÀ DI TUTTO QUELLO CHE ACCADE E CHE SI MANIFESTA IN UN MOMENTO COME QUESTO IN CUI QUESTA DOPPIA PERSONALITÀ È PRESENTE IN LUI E IN CUI LO SPIRITO DEL MUTANTE VI STA PARLANDO.
COMPRENDIAMO CHE QUANTO FIN QUI DETTO TURBERÀ LA MENTE DEGLI PSICHIATRI E DEGLI SCIENZIATI DELLA MEDICINA TERRESTRE PER I QUALI, CHI PARLA IN QUESTO MODO, SAREBBE AFFETTO DA UNA MALATTIA CHE VOI CHIAMATE SCHIZOFRENIA. QUESTO, PER COLORO CHE VENGONO DA ALTRE DIMENSIONI E CHE PADRONEGGIANO I REAMI DELLO SPIRITO DI CUI HANNO CONTEZZA E ASSOLUTA CONOSCENZA, RAPPRESENTA UNO STUDIO ERRONEO. NEI MONDI E NELLE DIMENSIONI DA CUI VENGONO QUESTI ESSERI CHE CHIAMIAMO ‘MUTANTI’, NON ESISTE LA PSICHIATRIA COME VOI LA INTENDETE. ESISTONO ENTITÀ POSITIVE ED EVOLUTE O ENTITÀ NEGATIVE ED INVOLUTE CHE COMPENETRANO LE ANIME SENSIBILI. ANIME CHE HANNO LA GHIANDOLA PINEALE ATTIVA E APERTA A LIVELLO CEREBRALE, ACQUISENDO COSI UNA DOPPIA PERSONALITÀ.
PER VOI LA DOPPIA PERSONALITÀ È UNA PATOLOGIA CHE CHIAMATE SCHIZOFRENIA MA QUESTO NON È CORRETTO. QUESTO È UN ERRORE DELLA VOSTRA SCIENZA.
LA SCHIZOFRENIA NON ESISTE. ESISTE INVECE LA DOPPIA PERSONALITÀ PERCHÉ ENTITÀ POSSONO SERVIRSI DI UNA STESSA PERSONA A LIVELLO SPIRITUALE, FISICO, PSICHICO PER ESPRIMERE LA PROPRIA VOLONTÀ. QUELLO CHE GLI SCIENZIATI TERRESTRI CHIAMANO SCHIZOFRENIA PER GLI SPIRITI EVOLUTI È LA PERSONIFICAZIONE.
LO STESSO PROCESSO ACCADE CON LE PERSONE MALATE DI MENTE CHE IN REALTÀ SONO PERSONE CHE COMMETTONO ATTI VIOLENTI PERCHÉ PERSONIFICATI DA ENTITÀ CHE NON RIESCONO A CONTROLLARE.
L’ENTITÀ UNIVERSALE CHE COMPENETRA GLI STRUMENTI CHE SI METTONO A SERVIZIO DELLA MENTE MACROCOSMICA CONTROLLA TOTALMENTE LA LORO PERSONALITÀ PERCHÉ SONO LORO A PERMETTERE CHE QUESTO ACCADA MA QUALORA LO STRUMENTO DESIDERASSE CHE SE NE VADA, ELLA SE NE ANDREBBE IMMEDIATAMENTE, MA IN QUEL MOMENTO PERDEREBBE TUTTE LE CAPACITÀ SCIENTIFICHE, INTELLETTUALI, SPIRITUALI E MATERIALI CHE QUEST’ENTITÀ UNIVERSALE GLI HA CONCESSO PER GIOIRE E PER CONSENTIRGLI DI EVOLVERE INSIEME A LEI.
QUESTA È LA SPIEGAZIONE DI TALE PROCESSO. UNA SPIEGAZIONE CHE VIENE DA UN’ALTRA DIMENSIONE. SIAMO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI CHE CHI ASCOLTERÀ QUESTE AFFERMAZIONI, SOPRATTUTTO I MEDICI TERRESTRI, PENSERÀ DI AVERE DI FRONTE DEI PERSONAGGI SCHIZOFRENICI MA INNOCUI MA LI LASCERÀ ESPRIMERE QUELLO CHE REPUTA UN DELIRIO”.
È molto che questi esseri immortali viaggiando nel cosmo e abbiamo sentito più volte che la missione di alcuni dei vostri strumenti sulla Terra sta volgendo al termine. I vostri strumenti hanno già incontrato tutti coloro che dovevano incontrare su questo Pianeta?
“FINO A QUESTO MOMENTO SI MA DEVONO INCONTRARNE ALTRI. PER QUESTA RAGIONE GLI IMMORTALI SULLA TERRA SONO ANCORA QUI PERCHÈ IL PROGRAMMA NON SI È ANCORA COMPIUTO. QUESTO PROGRAMMA SI COMPIRÀ PROSSIMAMENTE, MANCA POCO TEMPO, MA NON SAPPIAMO QUANTO. SAPPIAMO PERÒ CHE NON MANCANO MOLTI ANNI.
SAPPIAMO CHE QUESTI ESSERI SONO DEI PIONIERI INSIEME A CHI STA ASCOLTANDO ORA QUESTO DISCORSO. LORO SONO PIONIERI DI UN GRANDE EVENTO CHE SPERANO, COME VOI, DI VIVERE INSIEME. QUESTO EVENTO È IL CONTATTO MASSIVO TRA LA CIVILTÀ DEL COSMO DI CUI LORO FANNO PARTE E LA CIVILTÀ TERRESTRE.
STARE INSIEME IN QUEL MOMENTO SAREBBE IL REGALO CHE DESIDERANO RICEVERE MA SE AVRANNO L’ORDINE DI DOVERSENE ANDARE PRIMA, LORO LO FARANNO ED OBBEDIRANNO AI VOLERI DELLA VOLONTÀ SUPERIORE. CHE CI SIANO O MENO, LORO SANNO CHE QUESTO È CIÒ CHE ACCADRÀ. CI SCOMMETTONO LA LORO VITA… SONO SICURI CHE CI SARÀ UN CONTATTO TRA LE CIVILTÀ CHE VENGONO DALL’UNIVERSO E LA CIVILTÀ UMANA, O MEGLIO, CI SARÀ UN CONTATTO CON CIÒ CHE RIMARRÀ DELLA CIVILTÀ UMANA PERCHÉ IL LORO TIMORE È CHE QUESTO CONTATTO, CHE OGGI GIÀ C’È ANCHE SE NON IN FORMA MASSIVA, AVVERRÀ IN MODO MASSIVO CON QUELLE POCHISSIME PERSONE CHE SARANNO LE SOPRAVVISSUTE DI QUESTA CIVILTÀ. UNA CIVILTÀ CHE NON SAPPIAMO PER QUALE RAGIONE ASSURDA O NEFASTA, VUOLE AUTODISTRUGGERSI. QUESTI ESSERI SONO CERTI CHE IL CONTATTO CI SARÀ E CHE LA CIVILTÀ UMANA CHE RIMARRÀ SI SALVERÀ. ANCHE IL PIANETA TERRA, LA MADRE TERRA, SI SALVERÀ”.
Quali sono i piani del Cielo per questo pianeta e in questo momento secondo queste intelligenze superiori?
“LORO, CHE VIVONO DA MOLTI ANNI QUESTA ESPERIENZA, INTERAGISCONO CON LE DIMENSIONI SUPERIORI E CON GLI ESSERI DI LUCE E CON QUELLO CHE A VOLTE VOI CHIAMATE ‘IL CIELO’. LORO SENTONO E VIVONO QUESTO: L’EPOCA IN CUI STIAMO VIVENDO È L’EPOCA PIÙ DURA E PIÙ DIFFICILE DELLA STORIA DELL’UMANITÀ. È UN MOMENTO IN CUI C’È SOFFERENZA, TRISTEZZA, IMPOSIZIONE, VIOLENZA, DITTATURE MASCHERATE DA DEMOCRAZIE, DEMOCRAZIE INFILTRATE DA DEMONI CHE CALPESTANO LA GENTE.
QUESTI ESSERI SONO LA RESISTENZA, LORO SONO LA NUOVA RIVOLUZIONE, LA RIVOLUZIONE ARMATA MA ARMATA DI IDEE, PROGETTI E VALORI. LORO SONO LA NUOVA RIVOLUZIONE ARMATA DI PROFEZIE CHE VENGONO DA ALTRE DIMENSIONI E CHE MINACCIANO, INTIMANO E AMMONISCONO I POTENTI DEL MONDO.
QUESTI ESSERI SONO UNA CELLULA RIVOLUZIONARIA CHE SI STA TRASFORMANDO IN UN ESERCITO E CHE È L’AVANGUARDIA DI UNA ARMATA POTENTE CHE STA PER ARRIVARE SULLA TERRA.
CON TUTTO IL RISPETTO PER I GRANDI MARTIRI DELLE RIVOLUZIONI PASSATE, UOMINI CHE MORIRONO, CHE FECERO LA RIVOLUZIONE CON LE ARMI DIFENDENDOSI DAI TIRANNI O DAGLI IMPERATORI CON FUCILI O BAIONETTE O CHE FECERO RIVOLUZIONI CON MANIFESTAZIONI PACIFICHE PRATICANDO UN ATTIVISMO SENZA ARMI, SONO QUESTI ESSERI AD ESSERE L’ULTIMA RIVOLUZIONE, LA PIÙ IMPORTANTE, LA PIÙ GRANDE, LA PIÙ INDISTRUTTIBILE PERCHÉ ARRIVERÀ ALLA MÈTA. ALCUNI LORO COMBATTENTI CADRANNO, MORIRANNO SUL CAMPO, MA QUELLI CHE RIMARRANNO ANDRANNO AVANTI. I MORTI CHE VERRANNO UCCISI RESUSCITERANNO, SI REINCARNERANNO. TRA LORO C’È CHE GUEVARA REINCARNATO, RAPPRESENTATO DI NUOVO DA GIOVANI, DA PERSONE CHE PROFESSANO OGGI LA SUA STESSA FEDE, LA FEDE DI MARTIN LUTHER KING, DEL MAHATMA GANDHI E DI TANTI ALTRI. NON SONO PERSONE ANTITETICHE TRA LORO. QUESTI SONO ESSERI CHE SI PRESENTARONO AL MONDO IN DIVERSI MODI PER OFFRIRE ALL’UOMO DELLA TERRA QUELLO CHE LUI HA RIFIUTATO: IL SENTIERO DELLA GIUSTIZIA, DELLA LIBERTÀ, DELLA SOLIDARIETÀ, DELL’AMICIZIA.
IL PIANO DEL CIELO SONO LORO, NOI, I GIOVANI, GLI ESSERI IMMORTALI CHE SONO QUI ADESSO NELL’ULTIMO TEMPO DELL’UMANITÀ E CHE IL MALE QUESTA VOLTA NON RIUSCIRÀ AD UCCIDERE PERCHÉ È ARRIVATO IL TEMPO DEI TEMPI, IL TEMPO DELLA SECONDA VENUTA DI NOSTRO SIGNORE CHE DISSE: ‘CHI CREDE IN ME NON MORIRÀ MAI’.
PER QUESTO NESSUNO HA LA FORZA DI UCCIDERLI E SE QUALCUNO CI DOVESSE RIUSCIRE FACENDOLI CADERE NELLA LOTTA, LORO SI RIALZERANNO QUASI IMMEDIATAMENTE ATTRAVERSO I GIOVANI, ATTRAVERSO UNA NUOVA FORZA INTELLETTUALE, POLITICA, SOCIALE, SPIRITUALE CHE STA INVADENDO IL MONDO LENTAMENTE, IN FORMA INESORABILE PER ATTACCARE, SMASCHERARE E UCCIDERE L’ANTICRISTO PERCHÉ È QUESTA LA LORO MISSIONE, ASPETTANDO LA SECONDA VENUTA DI CRISTO E DEGLI ESSERI COSMICI CHE PRIMA O POI SCENDERANNO DAVANTI AGLI OCCHI SORPRESI DI TUTTA L’UMANITÀ. GLI IMMORTALI SONO QUI PER QUESTO.
GLI ANZIANI DI QUESTA OPERA VIVONO ANCORA SOLO PER ESSERE TESTIMONI DI QUELLO CHE VI STIAMO DICENDO. LA NUOVA RIVOLUZIONE È GIÀ SULLA TERRA E NOI NE SIAMO TESTIMONI. QUESTA È UNA RIVOLUZIONE NUOVA, È UNA RIVOLUZIONE CHE IL TIRANNO NON SI ASPETTAVA PERCHÉ QUESTA RIVOLUZIONE È RAPPRESENTATA DA ESSERI IMMORTALI CHE NON POSSONO ESSERE UCCISI. QUESTO È CIÒ CHE POSSONO DIRCI OGGI”.
Sulla condotta tracotante di chi continua a far prevalere il denaro alla vita
“QUESTI ESSERI VOGLIONO RICORDARE A TUTTI CHE LA MADRE SANTISSIMA A FATIMA HA DATO UN MESSAGGIO CHIARO ED HA ESPRESSO ALCUNE FRASI CHE MOLTI NON HANNO IL CORAGGIO DI RICORDARE MA CHE LORO HANNO SEMPRE DIVULGATO: ‘I BUONI PERIRANNO CON I CATTIVI’. COSA SIGNIFICA QUESTO? SIGNIFICA CHE SE DIO MANDERÀ UN VIRUS O ALTRE CATASTROFI NATURALI ANCORA PIÙ POTENTE DEL CORONAVIRUS, PERSINO I LORO STRUMENTI MORIRANNO, CON LA DIFFERENZA CHE I BUONI ANDRANNO IN PARADISO E I CATTIVI ANDRANNO ALL’INFERNO E RIMARRÀ, COME NELL’ARCA DI NOÈ, SOLO UNA PARTE DELL’UMANITÀ PURIFICATA, INSIEME AGLI ANIMALI E ALLE PIANTE… L’UNICA COSA CHE QUESTI ESSERI DEVONO CONTINUARE A FARE È IL LORO LAVORO. SE LE MISURE DI SICUREZZA AD ESEMPIO GLI IMPORRANNO DI FARLO DA CASA LORO LO FARANNO DA CASA, SE LI FARANNO USCIRE USCIRANNO, SE LI FARANNO VIAGGIARE, VIAGGERANNO. LORO DEVONO CONTINUARE A COMPIERE LA MISSIONE FINO ALL’ULTIMO MOMENTO”.
Sui contattati autentici dagli extraterrestri
“SONO NUMEROSI COLORO CHE DICONO DI AVERE UN CONTATTO CON GLI EXTRATERRESTRI. QUESTE INTELLIGENZE SUPERIORI HANNO RIPETUTO PIÙ VOLTE QUANTO SEGUE: I VERI CONTATTATI DAGLI ESSERI DEL COSMO DELLA CONFEDERAZIONE CELESTE SONO QUELLI CHE PRESENTANO PROVE FISICHE DEL CONTATTO. NON È SUFFICIENTE SCRIVERE UN MESSAGGIO COERENTE, CORRETTO ED ETICAMENTE ELEVATO. PER RICONOSCERE I CONTATTATI, HANNO DETTO GLI ESSERI EXTRATERRESTRI, QUESTI STRUMENTI DEVONO DIMOSTRARE DUE VALORI FISICI. IL PRIMO VALORE È RAPPRESENTATO DALLE PROVE, I SEGNI CELESTI (ASTRONAVI, VIDEO, SEGNALI IN CIELO), NEL CASO DEL LORO STRUMENTO INCARNATO SULLA TERRA I SEGNI CHE HA PERMANENTEMENTE SUL SUO CORPO MA IL SUO È UN CASO UNICO, NON VOGLIAMO GENERALIZZARE, MA È PARTE DELLA STATISTICA DELLE EVIDENZE E DEVONO ESSERE PROVE INNEGABILI DEL CONTATTO CON LORO.
LA SECONDA CONDIZIONE CHE PROVA IL CONTATTO AUTENTICO CON GLI EXTRATERRESTRI È CHE IL CONTATTATO DEVE DIVENTARE UN LEADER ATTIVISTA NELLA SOCIETÀ CHE DENUNCIA LE INGIUSTIZIE DELL’UMANITÀ. QUINDI DEVE ESSERE LEADER FONDATORE DI MOVIMENTI POLITICI CONTRO LA TIRANNIA, FONDATORE DI MOVIMENTI A FAVORE DELLA VITA CHE AIUTANO I BAMBINI, I BISOGNOSI E QUINDI DIVENTARE UN LEADER CHE ATTACCA LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI NEL MONDO DANDO L’ESEMPIO DI CAMBIARE LA SOCIETÀ ED ESSERE PARTE INTEGRANTE DELLA BATTAGLIA SOCIALE. IL VERO CONTATTATO NELLA SUA CITTÀ DEVE ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE A FAVORE DI UNA SCIENZA PULITA, UNA POLITICA CONTRO LA GUERRA, CONTRO L’INQUINAMENTO. L’IMPORTANTE È CHE SCELGA UNA DI QUESTE OPZIONI E DECIDA DI ABBRACCIARLA CON TUTTA LA SUA VITA. ESSERE UN CONTATTATO CHE PRESENTA LE PROVE E UN ATTIVISTA CHE DA LA FACCIA NELLA SOCIETÀ CONTRO TUTTI I POTERI CHE CI SONO SULLA TERRA, E FARLO SENZA LUCRO, È CIÒ CHE DEFINISCE L’AUTENTICITÀ DEL CONTATTO. SE CI SONO QUESTE CONDIZIONI È UN VERO CONTATTATO, ALTRIMENTI QUELLO CHE DICE È FRUTTO DI DELIRANTI VISIONI DA PROTAGONISTA O, PEGGIO ANCORA, LUI È UNO STRUMENTO DELLE FORZE DEL MALE CHE APPARENTEMENTE CON MESSAGGI POSITIVI SI PRESENTANO IN MODO ANGELICO MA NEL LATO PRATICO NON INVITANO A FARE NIENTE, ANZI, OSTACOLANO LE OPERE POSITIVE. COLUI CHE È IN MEZZO A VOI PER SERVIRVI ED INDICARVI LA STRADA DELLA VERITÀ È UN CONTATTATO VERO COSI COME ANTONIO URZI ED ALTRI. QUESTI ESSERI METTONO IN PRATICA LA DISCIPLINA MOLTO ESIGENTE CHE VIENE DAL CIELO. QUESTI ESSERI TI POSSONO DARE L’ESCLUSIVA MONDIALE DI AVERE LE STIGMATE O DI FILMARE LE ASTRONAVI MA TU IN CAMBIO DEVI DARE LORO TUTTA LA TUA VITA, NON GUADAGNARE UN SOLDO E METTERTI CONTRO TUTTI I POTERI CHE ESISTONO NEL MONDO FINO, EVENTUALMENTE, A VENIRE UCCISO. NON DEVI LASCIARE NIENTE AI TUOI FIGLI E NEMMENO USARE I SOLDI PER RISPARMIO E NON VENDERE PER NESSUN MOTIVO LE PROVE CHE LORO TI DANNO… E SE CHIEDIAMO A QUESTI ESSERI COME FARE A VIVERE, LORO RISPONDONO COSI: ‘ARRANGIATEVI, VIVETE CON LA FEDE PERCHÉ SE AVETE FEDE QUALCUNO VI DARÀ DI CHE VIVERE. SE NON AVETE FEDE NESSUNO VI AIUTERÀ. E QUINDI NON ERAVATE DEI LORO STRUMENTI’. QUESTI SONO LORO, GLI EXTRATERRESTRI CHE CONOSCETE E DI CUI ABBRACCIATE LA CAUSA.
QUESTO È IL MODO IN CUI LORO VIVONO IN MEZZO A VOI. VIVONO DELL’ELEMOSINA DEI FRATELLI E SONO ANNI CHE VIVONO COSÌ. HANNO VIAGGIATO IN TUTTO IL MONDO, HANNO PARLATO CON PRESIDENTI, REGINE, POLITICI, HANNO DECINE DI ARCHE NEL MONDO PERCHÉ HANNO AVUTO FEDE CHE I LORO FRATELLI, I LORO SOLDATI, I LORO COMPAGNI DELLA RIVOLUZIONE, GLI AVREBBERO DATO DA MANGIARE PERCHÉ LORO CREDONO NELL’IMMORTALE CHE LI GUIDA, CHE È IL LORO COMANDANTE E LO SOSTENGONO PERCHÉ SANNO CHE È PRONTO A DARE LA VITA PER I SUOI FRATELLI”.
Sulla natura degli avvistamenti
“GLI AVVISTAMENTI SONO UN CONTATTO. VOI NON VI RENDETE CONTO MA L’AVVISTAMENTO È UN CONTATTO INDIRETTO. SE LORO SI MOSTRANO È PERCHÉ STANNO DANDO UN MESSAGGIO INTERIORE CHE SVILUPPERETE NEL TEMPO”.
Mettersi a disposizione per sviluppare i propri talenti nell’Opera
“SE UN ESSERE VIENE DELLA CONFEDERAZIONE E SI INCARNA SULLA TERRA, EGLI HA UN PROGETTO, UN PROGRAMMA CHE IL COMANDANTE GLI AFFIDA. IL SUO SUPERIORE GLI DICE COSA DEVE FARE. SE AD ESEMPIO GLI DICE: ‘VAI SULLA TERRA E VAI A LAVARE I PIATTI IN UN RISTORANTE’ SIGNIFICA CHE LÌ CI SONO PERSONAGGI INIZIATI CHE INTERESSANO ALLA CONFEDERAZIONE E CHE MENTRE LAVERÀ I PIATTI E SERVIRÀ A TAVOLA POTRÀ PARLARE LORO DELLA REALTÀ COSMICA. QUESTA QUINDI SARÀ LA MISSIONE DI QUELLA PERSONA. QUINDI L’EXTRATERRESTRE SCENDE E LAVA I PIATTI E OGNI SERA QUANDO SERVE A TAVOLA E VENGONO LE PERSONE CHE LA CONFEDERAZIONE GLI HA INDICATO, LUI PARLA DELL’OPERA LAVANDO PIATTI MA È UN ESSERE DELLA QUARTA DIMENSIONE CHE POTREBBE LAVARLI CON IL PENSIERO O CON LA TELECINESI MA SI CAMUFFA.
QUINDI, QUANDO DEGLI SPIRITI VENGONO IN MISSIONE HANNO UN PROGETTO CHE I LORO COMANDANTI GLI AFFIDANO E A CUI LORO DEVONO OBBEDIRE COME SOLDATI.
L’ALTRA OPZIONE PUÒ ESSERE ANCHE QUELLA PER CUI SI VIENE SULLA TERRA PER KARMA. SE IL KARMA È LEGGERO, SE SI DEVE FARE ESPERIENZA NELLA MATERIA, SI PUÒ TROVARE NEL CAMMINO DELLA VITA UN MISSIONARIO, IL LAVAPIATTI EXTRATERRESTRE DI CUI SI DICEVA SOPRA, CHE AVVICINA QUEST’ANIMA, LA CONVERTE E ALLORA IL KARMA VIENE PULITO E IN QUEL MOMENTO SI DIVENTA FUNZIONARI DEL LAVAPIATTI EXTRATERRESTRE CHE DICE COSA SI DEVE FARE. QUESTO PERMETTERÀ A COLORO CHE SI STANNO REINCARNANDO CON IL KARMA DI FARE UN SALTO EVOLUTIVO IMMEDIATO E DI EVITARE TUTTE LE REINCARNAZIONI, CON UNA REINCARNAZIONE SOLA, CREDENDO NELL’EXTRATERRESTRE CHE LAVAVA I PIATTI NEL RISTORANTE. SI AVRÀ COSI UNA PROMOZIONE E NON SI FARANNO PIÙ REINCARNAZIONI.
NEL CASO DI COLUI CHE CAMMINA IN MEZZO A VOI, EGLI È GIUNTO FIN QUI DA UNA ASTRONAVE EXTRATERRESTRE, DA UNA CIVILTÀ CHE FA PARTE DELLA CONFEDERAZIONE E PRIMA DI INCARNARSI GLI È STATO DETTO: SCENDI IN SICILIA, DIVENTA UN MISSIONARIO E FAI QUELLO CHE ANCORA EGLI STA FACENDO”.
Sulla missione di Setun Shenar
“SETUN SHENAR, AREDOS, SEMARUS E ALTRI SONO GLI ESSERI DI LUCE CHE ACCOMPAGNANO DA MIGLIAIA DI ANNI COLUI CHE OFFRE UN’OPPORTUNITA’ EVOLUTIVA ALL’UMANITÀ. OGGI VOGLIAMO RIVELARVI QUESTO: LORO FANNO PARTE DEI DODICI APOSTOLI E DEI DISCEPOLI DEGLI APOSTOLI. ALCUNI TRA GLI APOSTOLI E TRA I LORO DISCEPOLI SONO OGGI INCARNATI SULLA TERRA MENTRE ALTRI NON LO SONO. QUESTI ESSERI APPARTENGONO ALLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE E SONO AL SERVIZIO DELLA LUCE CRISTICA COME LO FURONO DUEMILA ANNI FA”.
Sui bambini e la G.N.A.
“TUTTI I BAMBINI CHE NASCONO ORA POSSIEDONO QUESTA GENETICA. ALCUNI DI LORO RIMARRANNO NEL MONDO, ALTRI NASCONO SACRIFICANDOSI CON MALATTIE, MORENDO DI FAME, PER SALVARCI DAI NOSTRI PECCATI COME FECE CRISTO”.
Come scoprire i nostri veri talenti
“POTETE SCOPRIRE I VOSTRI TALENTI SE DEDICATE TUTTA LA VOSTRA VITA ALLA CAUSA, ALTRIMENTI NON RIUSCIRETE A SCOPRIRLI PERCHÉ I DONI DEL CIELO SI MANIFESTANO SOLO SE VOI SIETE VUOTI, SE NON AVETE NIENTE E NON POSSEDETE NEMMENO I VESTITI CHE AVETE ADDOSSO. QUANDO FARETE QUESTO TIPO DI SCELTA, I TALENTI CHE IL PADRE VI HA DATO COMINCERANNO A SVILUPPARSI, PRIMA NO”.
La Missione della Madre Santissima e gli Esseri di Luce
“LA MADONNA È UNICA ANCHE SE VIENE DEFINITA CON UN APPELLATIVO DIVERSO NELLE VARIE APPARIZIONI. IN OGNUNA DI QUESTE LA MADRE SANTISSIMA È ACCOMPAGNATA DAGLI ESSERI DI LUCE. SONO LORO GLI ANGELI DI IERI E GLI EXTRATERRESTRI DI SEMPRE. INCULCATEVELO TUTTI NELLA MENTE CHE GLI ANGELI DI IERI SONO GLI EXTRATERRESTRI DI SEMPRE. NON ESISTONO GLI ANGIOLETTI, ESISTONO QUESTI ESSERI. LA RIVELAZIONE CHE GLI IMMORTALI SULLA TERRA PORTANO AL MONDO È CHE LA REALTÀ EXTRATERRESTRE SI UNIFICA CON IL MESSAGGIO DEL VANGELO DI CRISTO”.
Gesù, Giovanni Battista e il Tibet
“NEGLI ANNI PRIMA DELLA MISSIONE PUBBLICA, GESÙ VIAGGIÒ IN MOLTE PARTI DEL MONDO. IN UNO DI QUESTI VIAGGI CHIESE A GIOVANNI BATTISTA DI ACCOMPAGNARLO E I DUE SI RECARONO IN TIBET DOVE VISITARONO I MONACI DELLA QUARTA DIMENSIONE CHE VIVONO NEI TEMPLI A 8000 METRI DI ALTITUDINE. FU IN QUESTO VIAGGIO CHE GIOVANNI BATTISTA E GESÙ RICORDARONO LE LORO VITE IN ATLANTIDE E QUANDO ARRIVARONO AL MONASTERO DEL TIBET VIDERO QUESTI GRANDI MAESTRI ASCESI CHE GLI FECERO LEZIONE SPIRITUALE PERCHÉ GLI SERVIVA PER LA MISSIONE IN PALESTINA. NON CI SORPRENDIAMO CHE QUESTI MAESTRI TIBETANI ASCESI QUANDO ARRIVÒ GESÙ DI NAZARET ACCOMPAGNATO DAL BATTISTA, SI INGINOCCHIARONO E DISSERO: ‘TU SEI IL NOSTRO SIGNORE RE DELL’UNIVERSO’. GESÙ VISITÒ ALCUNE PARTI DEL MONDO. LUI VIAGGIAVA NELLE ASTRONAVI E IN DUE VIAGGI CHIESE AL BATTISTA DI ACCOMPAGNARLO COME SUO SERVITORE E FRATELLO, QUESTO LUI LO RICORDA COME SE FOSSE OGGI”.
Perle di saggezza tratte dalle confessioni di un immortale in missione sulla Terra.
Una brezza silenziosa soffia sul tramonto dell’umanità perversa e diviene vento che infiamma i lidi del pensiero e le contraddizioni del mondo. Un vento impetuoso porta un messaggio invisibile che bussa alle porte del cuore dell’uomo: ‘Aprimi, fammi entrare, dai modo al mio spirito di accecarti con il bagliore estatico della Conoscenza e dell’evoluzione così che io possa cullarti nel sentiero della vita che ti ho riservato. Permettimi di abitare il tuo cuore cosi che io possa plasmarti come argilla e renderti otre pronta ad essere riempita di saggezza e dono. Consentimi di varcare con te i confini dell’infinito perché in fondo la strada obbligata che ci unisce, oltre all’amore, è l’inevitabile ascesa all’Uno. Io ti aiuto a realizzare la mia natura attraverso la Gnosi. Io albergo in te anche quando tu non mi desideri, anche quando tu non mi vedi né celebri la grandiosità della natura eterna che ci lega’.
Chi ha sviluppato il divino senso percepisce il peso e il valore delle parole di Dio che giungono all’Uomo attraverso gli Esseri Immortali che sono sulla Terra, spiriti che personificano abitacoli disponibili e pronti a divenire l’Uno e l’altro nel medesimo tempo, pronti a godere dell’infinita evoluzione che questi Mutanti che camminano tra noi permettono a coloro che, coscientemente, acconsentono alla personificazione del Divino con l’umano, proseguendo un viaggio d’amore che volge verso l’infinito.
Il Padre ci onora della presenza di questi grandi Maestri che camminano in mezzo a noi e che illuminano con la luce del Sole le nostre vite, devote alla Causa cosmica che desiderano servire e grate per poter celebrale tale immensità al cospetto dell’Assoluto.
Ponendo i nostri passi nei vostri solchi lasciati sulle spiagge dei lidi del cosmo che visitate, percorriamo la strada che ci indicate con fiducia e certezza assoluta nella Legge dello Spirito che domina incontrastata il divenire.
Grazie, amati Maestri e Fratelli Maggiore. Con voi condividiamo lo stesso Padre che ci ha creati. E già questo è sufficiente per poter gioire e farci sperare che un giorno, anche noi come voi, vivremo totalmente della Verità che muove il vostro ardire.
Con amore

Francesca

4.6.20

Messaggi allegati:

– 8-05-20 Noi siamo in mezzo a voi
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8485-noi-siamo-in-mezzo-a-voi.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8545-gli-extraterrestri-sulla-terra.html

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