AMICIZIA E TELEPATIA

luigi200Di Luigi Benedetti
Marco Marsili si trova all’Arca per tenere un incontro via web con i ragazzi di Gubbio e con i nuovi collaboratori della nostra Associazione.
Io, come tutti gli altri, da casa partecipo alla riunione. In questo periodo, infatti, per motivi legati alle restrizioni conseguenti al virus covid19, non possiamo vederci di persona nella nostra sede di Gubbio.

Ad un certo punto della serata, non ricordo se in risposta a qualche domanda dei partecipanti, Marco cita il personaggio Filippo Giordano Bruno. In particolare, il discorso cade sul concetto di “Magia” legata al grande filosofo e scrittore domenicano, ovvero “Magia” intesa come scienza positiva della trasformazione, come segno concreto del dominio dell’uomo sugli elementi.

Mentre Marco sta esponendo questo concetto, ho come la sensazione che non sia soddisfatto al cento per cento della sua risposta, come se il concetto di “Magia” possa essere spiegato in maniera migliore. In quel preciso momento, da grande ammiratore del personaggio Giordano Bruno quale sono, mi giunge letteralmente in testa il concetto di “Magia” con estrema precisione. E’ come se vedessi nella mia testa le seguenti parole:

“L’arte della Magia per Giordano Bruno consiste nella capacità dell’uomo di entrare in sintonia con le Leggi della Creazione, avendo il potere in questo modo di dominare la realtà che lo circonda”

Appena afferrato il concetto, mi domando fra me e me: “Marco, è questo il concetto che stai cercando!” Non riesco nemmeno a concludere il pensiero, che vedo Marco nello schermo fermarsi un attimo, come in contemplazione, e dire: “Scusate, ecco, questo mi sono dimenticato di dire”, per poi ripetere esattamente quasi parola per parola la frase che mi era apparsa nella mente.

Diversamente da come si può credere, io non resto particolarmente colpito dall’accaduto. Infatti, è come se io abbia la certezza che quel pensiero sarebbe arrivato a Marco, perché mentre formulavo quel pensiero avevo allo stesso tempo la sensazione che anche Marco lo stesse formulando.

Insomma, nemmeno troppo incredulo, realizzo con gioia e soddisfazione di aver assistito a questo particolare fenomeno, che associo subito alla telepatia o trasmissione del pensiero, ovvero la capacità di comunicare con la mente.
Mando subito un messaggio WhatsApp a Marco: “Sulla “Magia” di Giordano Bruno c’è stata TELEPATIA”

Una volta terminato l’incontro, Marco mi risponde sorpreso con queste parole: “Infatti mi è arrivato un pensiero proprio chiaro che dovevo spiegare meglio. Eri tu?”

Quindi gli racconto tutto l’avvenuto: “Appena mi sono reso conto di aver formulato quel pensiero, tu lo hai detto un attimo dopo, preciso tale e quale. Ed io mentre lo stavo pensando ero quasi certo che ti arrivasse!”
E Marco a me: “E’ veramente incredibile quanto siamo uniti noi due, il motivo ce lo faremo spiegare da Giorgio un giorno.”

Nell’attimo in cui si è verificato tutto questo, ovvero nei pochi istanti in cui ho formulato il pensiero e questo è arrivato a Marco, ho avuto come una visione. Più che una visione, ho ricevuto nella mia mente una proiezione di un’immagine. Ma non era una semplice immagine, nel senso che questa immagine aveva in sé molteplici aspetti e molteplici significati, che mi si rivelavano man mano che osservavo questa immagine nelle sue varie sfaccettature. Come se mi fosse arrivata un’immagine-pensiero, con l’intento di spiegarmi e farmi realizzare effettivamente come avviene il processo telepatico della trasmissione del pensiero.

Qui lo riporto.

Esiste nella Creazione un luogo iperfisico che contiene tutte le idee concepite o in procinto di essere concepite. Possiamo immaginarlo come una grande stanza vuota in cui, su vari livelli, dai più bassi fino a quelli più alti, si manifestano in forma di frasi scritte, dei concetti precisi, delle idee. Appunto, questo spazio possiamo denominarlo “Mondo delle Idee”. Questi concetti archetipici, queste idee eterne, sono universali perché appartengono a tutto l’Universo. Sono eterne ed immutabili nella loro essenza.

Le idee sono a servizio di tutti gli spiriti viventi che abitano l’Universo. Questi, infatti, in base alla loro evoluzione, concepiscono ed elaborano le idee che sono necessarie per arricchire il serbatoio esperienziale e accrescere così in conoscenza e coscienza.

Non tutti gli spiriti però riescono a maturare le idee allo stesso modo. Ciò dipende dal grado di evoluzione spirituale. Gli spiriti con più basso livello evolutivo riusciranno a concepire i concetti che nel Mondo delle Idee si trovano ai livelli inferiori, mentre quegli spiriti con più alto livello evolutivo potranno raggiungere anche le Idee che si trovano ai livelli più alti. La perfetta e totale conoscenza, la Gnosi, si acquista quando uno spirito ha concepito la totalità dei concetti che formano il Mondo delle Idee.

Sottoforma di metafora, il momento del concepimento di un’idea possiamo immaginarlo nel modo seguente: quando uno spirito, con un preciso livello energetico-evolutivo, riesce a raggiungere il livello energetico-evolutivo di un’idea, vi entra in sintonia e l’idea entra a far parte del bagaglio evolutivo di quello spirito. Immaginando quindi il Mondo delle Idee come la stanza descritta in precedenza, possiamo intendere che, quando uno spirito raggiunge il livello di una certa frase scritta che rappresenta un concetto, vi si aggrappa e da quel momento in poi può servirsi di quell’idea, in quanto ormai è al suo livello e quindi ne è padrone.

Gli spiriti con bassa evoluzione potranno dunque aggrapparsi soltanto ai concetti che stazionano ad una quota più bassa. Ma ogni idea raggiunta e concepita rappresenta un trampolino di lancio per quella successiva. Ecco la scalata evolutiva, passo dopo passo, fino alle più alte vette della conoscenza.

Quindi, i concetti presenti nel Mondo delle Idee sono potenzialmente a disposizione di tutti gli spiriti, ma solo coloro riescono ad accedervi possono utilizzarli per l’evoluzione.

Potenzialmente, tutti gli spiriti che sono arrivati a concepire un certo concetto, una certa idea, o comunque che sono in procinto di acquisirlo, possono entrare in sintonia tra loro e quindi possono utilizzare la telepatia. Inoltre, gli spiriti che hanno raggiunto una certa idea possono fungere da calamita ed attirare altri spiriti, non lontani ma che ancora non hanno raggiunto quel livello, verso il concepimento di quell’idea.

Pertanto, se io mi concentro affinché uno spirito riceva una certa informazione, lo aiuterò a salire di livello e a raggiungere quel concetto. Ma se saremo in più a farlo, la forza di attrazione sarà maggiore e quello spirito arriverà all’idea in maniera ancora più veloce ed efficace.

Il processo telepatico, dunque, più che per passaggio di informazioni, può avvenire o per sintonia spirituale fra due entità di pari evoluzione che hanno raggiunto quel preciso concetto, o per forza di attrazione in cui lo spirito più evoluto, padrone dell’idea, attira lo spirito meno evoluto al concepimento di quell’idea.

IN FEDE,
LUIGI
ARCA POIMANDRES GUBBIO
14 NOVEMBRE 2020

Allegati:

– 4-04-20 I giorni che verranno
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8424-i-giorni-che-verranno.html

– 11-05-20 Intervista a Luigi Benedetti
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8490-intervista-a-luigi-benedetti.html

– 5-02-20 La millenaria scuola di Poseidonia
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8354-la-millenaria-scuola-di-poseidonia.html

– 25-04-19 Lo zed e la piramide dell’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8008-lo-zed-e-la-piramide-dell-amore.html

– 13-11-18 L’amore cristico sulle Ande argentine
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7804-l-amore-sulle-ande-argentine.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8744-amicizia-e-telepatia.html

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UN SENSO DI LEGGEREZZA

pieroDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 NOVEMBRE 2020:

CRONACA DI UN MIO SOLDATO CHE HO VISTO NASCERE, CRESCERE E DIVENTARE OPERAIO NELLA VIGNA DEL SIGNORE: PIETRO JESUS.
LEGGETE
IN FEDE G.B.

PIANETA TERRA
13 Novembre 2020

UN SENSO DI LEGGEREZZA
Di Pietro Jesus

Finalmente è arrivato il giorno di ripartire per una nuova avventura e portare l’esperienza di Marco Marsili e dei fratelli del cosmo ad un nuovo pubblico, quello di Alessandria. Settimane prima con Claudia Marsili ci eravamo sentiti per capire la mia disponibilità a far parte del team dell’evento e ovviamente la mia risposta è stata positiva. Nei giorni successivi ci siamo organizzati per capire dove poterci incontrare, visto che attualmente vivo in Toscana vicino Volterra e loro partivano da Gubbio. Propongo di vederci in un parcheggio che conosco vicino Firenze.

Nei giorni precedenti alla conferenza, dentro di me qualcosa mi spingeva a voler conoscere la famiglia Sparacio. Li avevo già visti nei vari incontri nelle arche e avevo già avuto modo anche di conoscere i suoi figli molto particolari.

Alla vigilia della conferenza preparo la borsa da viaggio e mi metto in cammino. Sono circa le 17 quando arrivo sul posto per aspettare i ragazzi che arrivano un po’ in ritardo, perché il loro autista Gabriele Monacelli distraendosi aveva sbagliato uscita…ahahah

Non vedevo l’ora di riabbracciarli. Finalmente arrivano, scende Marco Marsili che mi abbraccia e mi fa salire. Ci mettiamo in cammino alla volta di Alessandria dove ci aspettavano per cenare tutti insieme. Magari fosse andata così liscia! Al primo bivio, anziché andare verso Genova, andiamo verso Bologna…ormai non si può tornare indietro e proseguiamo. Superata Bologna, verso Modena incontriamo degli incidenti in autostrada che creano lunghi rallentamenti. Ma noi siamo tenaci, alziamo il volume della radio e improvvisiamo una specie di Karaoke. Devo dire che ci sono dei veri talenti, oltre a Roberto Pezzini che non fa testo: lui già si sa!

Allora tra un “fermiamoci a mangiare”, “no non fermiamoci” e qualche cioccolatino consolatore, proseguiamo dritti facendo solo qualche breve sosta in autogrill, tra le risate delle battute che Marco faceva con una voce robotica emessa da una radiolina bluethoot che tutti sentivano.

Arriviamo finalmente a destinazione, sono praticamente le 23:30 circa ed eravamo in viaggio da più di 8 ore! Ci apre il cancello Paolo Sparacio che ci accompagna all’entrata del salone. Scendiamo e, felici di essere arrivati, ci salutiamo e ci sediamo a mangiare. Devo dire che Gabriele aveva ragione: l’attesa è stata ripagata. La cena era buonissima e con molta gentilezza Paolo e la moglie Stefania ci fanno accomodare e ci servono delle prelibatezze di cui ancora ricordo le bontà.

Parliamo un po’ dell’organizzazione dell’indomani e ormai belli cotti dalla stanchezza andiamo nelle nostre stanze.

Sveglia alle 8, perché alle 9:30 dovevamo essere in sala, preparare tutto e alle 12 andare a pranzo per poi riessere alle 14 in sala ed accogliere le persone.

Con Gabri, Claudia e Roberto prepariamo tutto l’occorrente per lo streaming e con gran sorpresa ci raggiunge anche Marco Lo Presti, non sapevo ci fosse anche lui. Allestiamo anche un’altra sala con un proiettore ed un panchetto improbabile (traballante) nel caso ci fosse stata tanta affluenza. Con Gabri siamo una coppia invincibile…

Si va a pranzo e ci ricongiungiamo con Marco e Francesca, la famiglia Sparacio ed alcuni amici che nel frattempo erano arrivati per la conferenza.

Quando arriviamo in sala qualche persona era già arrivata e stava aspettando che aprissimo. Si approssima l’ora dell’inizio, tutto è pronto. Vedo Marco un po’ nervoso, sicuramente emozionato. Gli faccio qualche cenno di stare tranquillo, ma la sua “pillolina” ce l’aveva già a fianco, Francesca Panfili che con qualche carezza e la sua energia lo sostiene sempre.

Nel frattempo Paolo Sparacio dà l’annuncio al microfono che stiamo per iniziare, anche io sono emozionato. C’era una bella atmosfera. C’erano all’incirca un centinaio di persone. Alcuni li conoscevo, altri no. C’era Salvatore Bova con amici, un gruppetto di Our Voice Milano, amici e conoscenti degli Sparacio e altri curiosi dell’argomento.

“La verità va sempre detta anche quando è scomoda, anche quando fa male. La Verità non ammette opinioni, la Verità è tale ed è dimostrabile.

Io non dico cose mie, quando le dico apro una parentesi e dico “queste sono mie considerazioni personali” dopo chiudo la parentesi e riprendo a divulgare i loro insegnamenti, quindi io come faccio a sbagliare, sono i loro insegnamenti, non posso sbagliare. La verità per definizione è una e assoluta, altrimenti smette di essere Verità.

Diceva Steiner: “Non è possibile che i saggi non vadano d’accordo perché coloro che pervengono alla Verità la pensano tutti allo stesso modo”.

Dobbiamo arrivare a smettere di avere le nostre opinioni “ma questo è quello che penso io”, “io ho sempre pensato così”, “io son fatto cosi”. Tu non sei in nessun modo, tu sei stato fatto cosi dalla tua mala educazione, quindi di fronte alla Verità togli il cappello e inizia a studiare e fai aderire il tuo misero punto di vista umano alla grande Verità del Tempo di tutti i Tempi, che dal Cielo scende con Potenza e Gloria e allunga la mano per dirci “Apri gli occhi, fino adesso hai vissuto al buio, esci alla luce! Questa è la Verità”.

Marco è stato come sempre preciso nella sua esposizione, essenziale, energico, capace di essere semplice e sorridente, ma anche serio e diretto. È capace, con quel suo dinamismo, di stimolare i cuori di giovani e adulti.

Finita la conferenza smontiamo tutto velocemente, perché dovevamo lasciare la sala, nel frattempo Marco firma autografi, parla con la gente, sorride, abbraccia e dà certezza a chi vuole risvegliarsi a nuova coscienza.

Lasciamo la sala per andare in pizzeria, ma aspettiamo ancora un po’ fuori, perché era ancora troppo presto. C’erano delle giostre e Marco si avvicina, perché voleva dare degli oggettini a dei bimbi che erano li. Lo seguo con gli occhi per non perderlo di vista.marco3

Il quartiere dove abbiamo fatto la conferenza si chiama “quartiere Cristo”, perché poco distante dalla sala c’è una chiesa con una statua gigante del Cristo che tiene una croce. Qualcuno lo dice a Marco che nell’attesa decide di andare a vedere. Arrivato lì si accorge che non c’è solo quella bellissima statua che si erge sul tetto della chiesa, ma c’è anche un’altra statua di Cristo e ai suoi piedi Giovanni che scrive il Vangelo. Una scena molto bella e dal grande valore simbolico per la nostra opera. Marco scatta delle foto che poi ci mostra.

Arriva l’ora della pizzeria, eravamo una tavolata a ferro di cavallo enorme. Per tutta la cena c’erano vicino a me e di fronte a Marco dei bambini splendidi che non hanno mai smesso di tenergli la mano. Questa cosa mi ha colpito. Ispirato dal momento mi sono permesso di fare loro qualche foto ricordo.

Nel dopocena ritorniamo nel salone della struttura dove dormivamo per fare un incontro con imarco2 ragazzi OV di Milano. Eravamo tutti marcofrancescaintorno ad un tavolo e Marco prende la parola. Qualche ragazzo fa lui qualche domanda e la serata prosegue tranquilla in serenità tra amici. Ad un certo punto Tania chiede a Marco di uscire, perché vorrebbe vedere qualche astronave. Nessuna garanzia da parte sua, ma tanto ottimismo e fuori tutti. Nel frattempo qualcuno si era fatto rapire da Morfeo. L’aria era abbastanza fresca e l’umidità riempiva le ossa. Marco Lo Presti sfodera il suo laser che puntandolo verso il cielo cercava qualche segnale di risposta. Nel frattempo osserviamo qualche costellazione, ma dai fratelli nessun segnale… Forse avevamo già tutto dentro quella sala attorno ad un tavolo. “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Matteo 18:15-20)

Poco dopo la stanchezza prende il sopravvento data la lunga giornata. Ci salutiamo e ci ritiriamo nelle nostre stanze. La mattina seguente, dopo aver fatto colazione, c’è stato un bel momento, molto intimo. Quasi tutti ascoltavamo Stefania raccontarci alcune vicende della sua famiglia in relazione ai nostri fratelli del cosmo. Si era creata un’atmosfera magica, almeno io la vivevo cosi. Una di quelle domeniche che tutti vorremmo vivere più spesso in compagnia di belle persone, di amici, di fratelli.

Purtroppo il tempo è tiranno e dobbiamo interrompere quella magia, presi i bagagli carichiamo il furgone e riprendiamo la via di casa colmi di nuove emozioni e felici di aver trascorso dei giorni con fratelli gentili e disponibili.

Una nuova tappa è stata aggiunta alle altre, prossima missione accompagnare Marco e Francesca alla stazione di Bologna, perché il giorno dopo sarebbero partiti per Fatima, e che viaggio anche quello di ritorno… ma quella è un’altra storia.

Pietro Jesus
09-11-2020

Allegati:

– 5-10-20 Sirius

– 3-12-19 I giovani di Poimandres
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8265-i-giovani-di-poimandres.html

-20-11-19 Crescono i giovani iniziati del Cielo
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8250-crescono-i-giovani-iniziati-del-cielo.html

– 26-11-19 Sfere a Gubbio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8256-sfere-di-luce-a-gubbio.html

– 5-05-19 I viandanti delle stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8019-i-viandanti-delle-stelle.html

– 7-08-18 Giordano Bruno e l’eroico furore d’amore dei giovani di Our Voice
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7705-giordano-bruno-e-l-eroico-furore-d-amore-dei-giovani-di-our-voice.html

– 27-07-19 Gli iniziati di Adoniesis
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7700-gli-iniziati-di-adoniesis.html

– 6-06-19 Nuova Poseidonia
https://www.giorgiobongiovanni.it/multimedia/nuova-poseidonia.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/anteprima/8738-un-senso-di-leggerezza.html

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15° Discorso – I DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO

discorsoXVDi Marco Marsili

Abbiamo visto uno dei vostri films, intitolato “The Shape of Water” (“La Forma dell’Acqua”), in cui un gruppo di terrestri si trova faccia a faccia con un uomo anfibio che possiamo definire “alieno” poiché diverso e sconosciuto. Una storia che ricorda certi avvenimenti reali che hanno visto il confronto tra terrestri ed extraterrestri, avvenimenti che noi stessi abbiamo posto in essere in varie occasioni nel corso degli ultimi decenni, come test per verificare concretamente ipso facto le vostre reazioni al cospetto di Entità viventi, la cui intelligenza si esprime in forme e modalità ignote al vostro retaggio culturale.

Protagonista del film un’umile donna affetta da mutismo, anima gentile dai modi garbati e sinceri, che si trova a gestire una situazione apparentemente al di fuori delle sue capacità cognitive. Spinta dall’altruismo, sarà in grado di superare se stessa compiendo azioni valorose che dimostrano un’attitudine d’amore da voi definita “carità cristiana”.

Nel film viene presentata in maniera quasi ineccepibile la reazione delle istituzioni governative, militari e scientifiche, le quali si approcciano al “problema” in modo opportunistico, finalizzato con ogni mezzo all’acquisizione di informazioni utili ad incrementare il loro potere, con l’intento di conseguire supremazia a discapito degli avversari. Le metodologie sono pressoché identiche a quelle attuate nei casi di reale contatto con forme di vita extraterrestre, laddove sull’altare blasfemo dell’egemonia e del profitto vengono sacrificati i più nobili ideali di conoscenza e le effettive possibilità di entrare in relazione pacifica con intelligenze “aliene”.

L’altare del potere terreno, già lurido di corruzioni e delitti, è macchiato anche con il nostro sangue, il sangue della vita universale immolata per offrirvi l’amicizia di una intelligenza superiore alla vostra e capace di risolvere tutti i mali che affliggono la derelitta umanità terricola.

Nel sangue “alieno” di oggi riecheggia il sangue divino di ieri, il sangue di Colui che disse “io non sono di questo mondo”, perciocché l’omicidio dei Buoni è da sempre la maledetta scelta dell’uomo, così come un cane malato morde rabbiosamente la mano che tenta di curarne le ferite.

Per ordini governativi e paragovernativi, ogni qualvolta ne hanno avuta possibilità, i vostri militari (soldati e scienziati) hanno torturato, ucciso e vivisezionato senza pietà le creature extraterrestri che noi abbiamo inviato sulla Terra per darvi tangibile prova della nostra reale esistenza fisica. Le cose sono andate diversamente solo quando abbiamo dimostrato la nostra superiorità tecnico-scientifica capace di annichilire qualsiasi comportamento offensivo da parte vostra; allora, intimoriti di fronte alla nostra invincibile potenza, l’opportunismo -non il rispetto!- vi ha fatto abbassare le orecchie con rancorosa ipocrisia. Nel tempo, tra le oscure braci del risentimento, avete covato molti stratagemmi che vi illudete possano servire a “tenerci lontani” dallo scacchiere dei vostri squallidi giochi di potere.

Tra i vostri capi, soprattutto nelle Forze Armate, vi sono alcuni malati mentali che si sono convinti di poter combattere contro di noi una guerra che in verità non avreste neanche il tempo di cominciare. Con la sola forza del pensiero, noi siamo in grado di immobilizzare in pochi attimi tutte le vostre attività fisiche, psichiche e spirituali. Come abbiamo ripetuto molte volte, sappiate che non ignoriamo i vostri progetti di follia: lo sappiano e comincino a tremare coloro che ordiscono i segreti piani, e lo sappiano coloro che sperano con fiducia nella nostra benevolente superiorità. Noi conosciamo tutto.

Nel film i potenti di turno, a causa della loro cupidigia, sono incapaci di comunicare pacificamente con l’Essere “alieno”: cinici e insensibili alle sue esigenze, hanno sottovalutato il grande Bene che l’alieno avrebbe saputo offrirgli. Allo stesso modo, i vostri governanti, specchio dei popoli, hanno rifiutato la nostra offerta di salvezza, e continuano a rifiutarla. Ma dove sono i popoli? Che cosa fanno i popoli? Mentre le Potenze stellari si muovono nei cieli di tutto il pianeta in modo palese e indubitabile, i popoli sono deboli nel cercare la verità, non impongono ai governanti di rispondere alle grandi domande, i popoli posticipano la presa di coscienza al giorno in cui sarà forse troppo tardi per porre rimedio all’autodistruzione dilagante.

I popoli sono schiavi dell’ignoranza che alimentano con arrogante indifferenza e stolto scetticismo pascolando tra infernali diletti nella “società dei consumi” che è un insulto all’intelligenza; e il peggio è che la maggioranza delle classi dominate -anziché combattere per una società diversa- fa di tutto per somigliare alla classe dominante: ciechi che seguono altri ciechi nel precipizio della perdizione.

Così va estinguendosi la speranza del nuovo Rinascimento che l’umanità della Terra avrebbe potuto realizzare grazie all’impegno collettivo, Rinascimento che invece si realizzerà grazie alle Forze esterne alla Terra, le quali, prima del “Contatto Massivo”, già da tempo si incarnano in alcune vostre famiglie recando i valori della grande Rigenerazione “nell’attesa -come dicono i vostri testi sacri- che si compia la beata speranza”.

Ecco perché ripetiamo che noi, custodi dell’evoluzione universale, non siamo interessati alla quantità ma alla qualità delle anime viventi nel mondo. Siamo qui per i nostri amici e fratelli, per quella minoranza che somiglia alla donna protagonista del film, per coloro che abbiamo definito “giusti, mansueti e puri di cuore”, coloro che si sforzano di superare se stessi e i propri limiti fisici e mentali operando con altruismo verso chi ha bisogno d’aiuto. Noi siamo qui per coloro che avverano l’antico insegnamento del Genio Solare: “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

Iniziate a comprendere che il vostro prossimo è ogni creatura dell’Universo.

PACE SU TUTTE LE FRONTIERE!

In Fede, Marco Marsili

Gubbio, Santa Maria della Vittoria

11 Novembre 2020. Ore 20.44

discorsoXVa

Allegati:

– 10-11-20 I discorsi del Soffio Luminoso (XIV Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8737-i-discorsi-del-soffio-luminoso-discorso-xiv.html

– 28-09-20 I discorsi del Soffio Luminoso (XIII Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8696-i-discorsi-del-soffio-luminoso-xiii-discorso.html

– 2-09-20 2 Settembre 1989 – 2 Settembre 2020 – XI Discorso
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8678-2-settembre-1989-2-settembre-2020.html

– 31-07-20 Gli extraterrestri: Il Contatto. I discorsi del Soffio Luminoso – Decimo Discorso
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8578-gli-esseri-di-luce-e-il-contatto.html

– 24-07-20 Lettera dal Sole! (Terza parte) – I discorsi del Soffio Luminoso – Settimo, Ottavo e Nono)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8575-lettere-dal-sole.html

– 14-07-20 I discorsi del Soffio Luminoso (Sesto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8572-i-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 23-06-20 Discorsi del Soffio luminoso (Quinto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8555-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 18-05-20 I giovani iniziati (Quarto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8497-i-giovani-iniziati.html

– 19-12-19 Discorsi del soffio luminoso (Terzo Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8281-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 3-12-19 I giovani di Poimandres (Secondo Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8265-i-giovani-di-poimandres.html

-20-11-19 Crescono i giovani iniziati del Cielo (Primo Discorso)
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8250-crescono-i-giovani-iniziati-del-cielo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/anteprima/8739-i-discorsi-del-soffio-luminoso-discorso-xv.html

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14° Discorso – I DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO

luminiscenzaeuropagioveNotizia: SPAZIO: UNA CURIOSA LUMINESCENZA DALLA LUNA DI GIOVE, EUROPA.
Il satellite di Giove emetterebbe una significativa luminosità dalla superficie.
I DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO
Discorso XIV

Pace ai Fratelli sulla Madre Terra!

Più volte nel corso degli ultimi decenni, tramite i nostri portavoce vi abbiamo fatto sapere che alcune lune di Giove sono in grado di ospitare la vita umana.

Oggi diciamo: alcune di quelle lune subiscono una metamorfosi che le porterà ad essere simili a veri e propri pianeti orbitanti attorno al loro Sole, che è lo stesso Giove da voi definito “pianeta gassoso”, il quale è destinato a rinascere nella sua ancestrale espressione di potenza luminosa, dimora di uomini-Dèi.

I fenomeni luminosi rivelano una verità che non dovreste ignorare. La luce, vi è stato detto, è abitacolo dell’Intelligenza spirituale, autrice di tutte le trasmutazioni elementali, la quale si serve delle particelle fotoniche come medium per manifestare le sue prerogative creatrici. Le particelle di luce sono il veicolo dei geniali demiurghi, i quali propagano gli impulsi-archetipi edificatori mediante l’onnipresente idrogeno, per il divenire di tutto ciò che esiste e si perpetua nell’edificio cosmico del Creato manifesto.

Dunque, ciò che è visibile alle vostre primitive osservazioni strumentali, e che alcuni dei vostri divulgatori scientifici definiscono superficialmente come “una curiosa luminescenza dalla luna di Giove”, è in realtà un effetto sintomatico di attività vitali-materiali, generate dall’impulso di cause spirituali che producono metamorfosi biochimiche come risultato di un metabolismo astrofisico che sfugge alla vostra indagine scientifica, un metabolismo dovuto all’azione delle forze astrali che mediante i dinamismi luminosi animano le genetiche evolutive atte a manifestare il nuovo assetto fisiologico del corpo celeste interessato.

Molte sono le conoscenze che avete da imparare riguardo alla alchimia archetipica delle Intelligenze che presiedono l’evoluzione del Creato. Molti concetti che oggi la vostra scienza considera come insostituibili certezze, un giorno non lontano si riveleranno quali dogmi obsoleti, incapaci di spiegare le prodigiose trasfigurazioni degli elementi naturali primari e secondari, che mutano in virtù di quelle forze superiori che i vostri scienziati si ostinano a voler ignorare. Essi, trovandosi di fronte ad eventi capaci di sovvertire le loro certezze, si rifugiano nelle nozioni che bastano solo a descrivere gli effetti ed evitano così di investigare le cause. Ma questo orgoglioso e insensato nozionismo è destinato a svanire nell’anelito di una più profonda esplorazione, quando la scienza si affaccerà alla magnificenza della realtà cosmica, per accogliere finalmente una verità che può proiettare l’umana fatica evolutiva oltre le frontiere della materialità. La verità è che lo spirito governa la materia, e i fenomeni fisici naturali sono il frutto di processi iperfisici supernaturali: lo spirito è la causa, la materia è l’effetto.

Ciò che sta accadendo alla “luna gioviana” Europa, è correlato al processo di trasmutazione di Giove. Per volontà della Intelligenza Onnicreante, che dalla sua onnipresente dimensione spirituale ha stabilito la ciclicità dei cosmici eventi evolutivi, i “gas” che costituiscono Giove subiscono un mutamento che la vostra scienza non sa prevedere, non sa comprendere e non sa spiegare, e benché certi scienziati abbiano già riscontrato alcuni indizi di questo mutamento (tempeste magnetiche anomale, luminescenze polari, ecc), non riescono a intuirne la portata, la direzione e la finalità.

Giove tornerà alla sua originaria natura solare affinché questo Padre rinato, antico e neonato al tempo stesso, possa illuminare il sistema solare nell’epoca d’oro che stiamo edificando per volere dello Spirito eterno che è Verità infinita, Bellezza infinita e Bontà infinita, per la gioia dell’innumerabile Famiglia universale, secondo i tempi fissati dai Suoi disegni che abbracciano periodi cosmici imperscrutabili alle vostre possibilità mentali.

Allora il sistema solare, molecola del dèiforme corpo macrocosmico, brillerà di due astri. Allora si compirà quanto fu annunciato dagli araldi delle Deità: la nuova umanità, redenta dalla luce del Tao stellare, vivrà in un regno di eterne primavere… ricordate? “Là dove la notte è giorno, e il giorno splendore”.

Noi siamo l’occhio degli Dèi che spande la luce nei mondi.

In Fede, Marco Marsili

Gubbio, Santa Maria della Vittoria
10 Novembre 2020. Ore 20.44

Messaggi allegati:

– 28-09-20 I discorsi del Soffio Luminoso (XIII Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8696-i-discorsi-del-soffio-luminoso-xiii-discorso.html

– 2-09-20 2 Settembre 1989 – 2 Settembre 2020 – XI Discorso
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8678-2-settembre-1989-2-settembre-2020.html

– 31-07-20 Gli extraterrestri: Il Contatto. I discorsi del Soffio Luminoso – Decimo Discorso
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8578-gli-esseri-di-luce-e-il-contatto.html

– 24-07-20 Lettera dal Sole! (Terza parte) – I discorsi del Soffio Luminoso – Settimo, Ottavo e Nono)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8575-lettere-dal-sole.html

– 14-07-20 I discorsi del Soffio Luminoso (Sesto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8572-i-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 23-06-20 Discorsi del Soffio luminoso (Quinto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8555-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 18-05-20 I giovani iniziati (Quarto Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8497-i-giovani-iniziati.html

– 19-12-19 Discorsi del soffio luminoso (Terzo Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2019/8281-discorsi-del-soffio-luminoso.html

– 3-12-19 I giovani di Poimandres (Secondo Discorso)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8265-i-giovani-di-poimandres.html

-20-11-19 Crescono i giovani iniziati del Cielo (Primo Discorso)
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8250-crescono-i-giovani-iniziati-del-cielo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8737-i-discorsi-del-soffio-luminoso-discorso-xiv.html

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PANE AL PANE E VINO AL VINO

LE DENUNCE DI GIORGIO BONGIOVANNI NELL’INTERVISTA DI PIER GIORGIO CARIA
Di Francesca Panfili

Sono lontani i tempi in cui il messaggio che prende il nome di ‘Dal cielo alla Terra’ rivelava le catastrofi sociali, politiche, ambientali ed umane che l’uomo di questo pianeta avrebbe vissuto se non si fosse ravveduto prima e se non avesse cambiato modo di essere e di fare. Anni di forti rivelazioni a cui seguivano scenari critici e allarmanti a livello globale ma non catastrofi su larga scala tali da colpire in modo generalizzato anche l’occidente opulento.

Sono lontani gli anni in cui un uomo carismatico gridava dal cuore della Sicilia la fine imminente dell’umanità e lanciava l’accorato appello che giungeva dal cosmo ma che l’uomo della Terra non ha ascoltato.

Erano anni duri, in cui parlare di cataclismi e disastri sistemici nel pieno del boom economico degli anni ‘60 e ‘70 significava essere considerati al pari degli uccelli del malaugurio ed instillava il dubbio persino in chi rimaneva affascinato da questo messaggio dirompente.

Nonostante la gravità delle situazioni sociali in corso negli ultimi 150 anni di storia del Pianeta, la vera catastrofe sembrava non arrivare mai. Gli eventi preannunciati suonavano come un monito magari futuro o che non riguardava mai noi ma solo gli altri, al massimo i dimenticati dal mondo.

Ma gli accorati appelli al ravvedimento da parte del Cielo continuavano e la Vita dava ancora tempo all’uomo. La fiducia in un cambiamento sembrava addirittura proseguire mentre la Madre Santissima, in tutto il suo cosmico amore, immortalava l’ultima speranza per l’umanità nel corpo di un ragazzo allora ventiseienne oggi divenuto uomo dalla barba bianca che continua a girare per le vie del mondo e a portare, come un megafono, la parola dell’Altissimo esprimendo le Sue volontà.

Prima sembrava che tutto tacesse.

Prima sembrava che l’Apocalisse toccasse solo chi già stava vivendo nell’inferno delle periferie del mondo, agli invisibili.

La sofferenza sembrava essere destinata solo agli ultimi mentre l’occidente opulento, armato fino al collo di morte e distruzione, continuava nella sua perversa corsa verso il baratro.

La malattia del mondo globalizzato, la patologia neoliberista, la folle corsa al denaro, al successo, alla materia, il culto dell’avere a discapito dell’essere, sembrava garantire una perdurata stabilità al mondo dell’illusione che tutti noi abbiamo conosciuto. I messaggi che giungevano dal Cielo parevano essere solo un monito di qualche folle infatuato di un Cristo radicale, di un’utopia impossibile da seguire in un mondo di maschere e menzogne che fuggiva come un treno in corsa. Chi sentiva e viveva l’eco della disperazione e della distruzione dell’umanità era annoverato tra i pazzi, tra gli idealisti, tra gli ‘esauriti’ o i fannulloni che non amavano sottostare ad un sistema in grado di garantire persino la possibilità di una ricchezza illimitata in un mondo di risorse limitato.

…E invece…

E invece, tutto ad un tratto è arrivato lui, direttamente dal cuore pulsante della Terra. Lui, un piccolo esserino, pochi micron di grandezza in grado di propagarsi nell’aria, di attivare processi di distruzione di massa, di porre fine ad una vita certa, di diventare il peggior incubo della civiltà occidentale, di rinnovare il modo in cui si vive che fino a poco tempo fa non era in alcun modo negoziabile.

L’occidente, con le sue contraddizioni e la sua opulenza, finalmente, potremmo dire, è venuto a contatto con l’idea della morte imminente. Si è sentito almeno per una volta come si sentono gli ultimi e gli schiacciati dal mondo, fragile e vulnerabile. Le certezze di prima come il lavoro, la casa, l’uscita del sabato sera, la corsa all’acquisto nei grandi centri commerciali, i luoghi di svago, sono divenute minacce.

Il dio occidentale si è fermato e con lui i suoi adepti, i grandi colossi dell’economia liberista, quelli che per decenni hanno affamato, usurpato, deturpato, saccheggiato il Pianeta e i popoli. Tutto si è fermato, tutto è divenuto più vulnerabile. Anche i padroni del mondo si sono dovuti arrestare per un po’ al fine di riorganizzare il prossimo piano diabolico da porre in essere. Tutto questo non era stato previsto nelle loro folli menti. Anche loro, come la maggior parte della popolazione mondiale, hanno visto sgretolare le loro inique certezze.

Ecco che il paradigma finora conosciuto si è bruscamente interrotto. È caduto il lockdown sul sogno del benessere sfrenato a tutti costi. E’ calato il sipario sul desiderio di vivere una vita normale e serena illudendosi di una tranquillità che vede l’uomo borghese e benestante colpevole dei crimini che il suo benessere infligge al mondo. Un evento che ha sconvolto ‘le menti dei potenti’ per dirla con le parole della profezia annunciata dalla Madre Santissima in una delle sue più celebri apparizioni.

Dopo l’iniziale fermo, il fronte del male si è riorganizzato, alcuni dei grandi magnati e delle multinazionali, nuova esportazione sistematica della morte globale, si sono ristrutturate per lucrare dove è possibile farlo perché si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ma tra la distribuzione iniqua del grande gioco del potere e dell’inganno, sono pochi quelli che riescono a tutti i costi a continuare a rimanere in piedi in questo ingranaggio di morte e anche questi pochi devono fare i conti con questo piccolo imprevisto inaspettato chiamato coronavirus, dotato di sorprendente intelligenza e in grado di divenire in pochi mesi il rompicapo dei governanti del mondo.

Oggi possiamo vedere quindi quello che da anni è stato annunciato dall’Altissimo: l’imminente cambiamento di paradigma e la fine di questa umanità. Ci voleva del tempo, dovevamo attendere anni perché i tempi di Dio non sono quelli dell’uomo, ma oggi tutto questo travolge l’umanità ed anche noi e rischia di farci perdere se perdiamo la fede, se dubitiamo, se accettiamo supinamente il paradigma dominante che la Madre Terra, e con lei la legge dello spirito, aborra ed ha iniziato a distruggere.

Parafrasando il celebre manifesto del partito comunista potremmo dire oggi che uno spettro si aggira per l’Europa e per il mondo globalizzato e questo spettro è la continua minaccia di morte a cui ogni essere umano viene sottoposta qualora il virus si attivi, qualora prevalga la disarmonia e la distonia dalla vibrazione armonica dello spirito e delle azioni. E questo virus colpisce le menti, colpisce i cuori, provoca morte e induce ad una riorganizzazione del sistema e delle sue creature.

E allora, invece di ripensare alle folli idee dello sviluppo neoliberista, invece di rivedere le nostre vite, invece di accogliere l’accorato appello che giunge dal cosmo e dalla natura, invece di cambiare, di sviluppare i sacri valori dello spirito che poi coincidono anche con i valori universali del diritto e dell’etica, come ci hanno insegnato i più grandi rivoluzionari della storia, l’uomo risponde cosi: distanziamento sociale, terrore dell’altro, chiusura sistemica, corruzione imperante, aumento della ricchezza di poche élite globali, ampiamento delle diseguaglianze sociali, paura, terrorismo, compromesso sociale, politico ed economico, mafie, morte, ricerca a tutti i costi del ritrovato status quo antecedente all’epoca del coronavirus, lo stesso status quo colpevole della distruzione del genere umano!

In tutto questo, la ricerca e la conoscenza delle dinamiche celesti, l’indagine sulla scienza dello spirito, sulla vita, sulle ragioni ultime della realtà, su Dio e l’universo, il ravvedimento, la pace, la fratellanza, l’altruismo, sembrano comunque rimanere realizzazione di pochi, gli stessi gruppi di sparuti individui sparsi sul Pianeta che continuano a voler amare, a voler cambiare e a sperare in un futuro diverso prima che l’ecatombe della distruzione e della morte si palesi con sempre più forza.

Ma il Cielo non demorde e rilancia con nuove sfide che giungeranno all’uomo passati questi mesi di attesa. Un’attesa necessaria ed indispensabile per volgersi ancora più forte verso lo scontro finale, verso il plateale attacco al male in cui la sua estrema banalità verrà condannata pubblicamente con ancora più forza, denunciata, accusata e gridata per le vie del mondo, anche a costo della nostra vita.

In questo scenario così complesso ed instabile, in questa società priva di valori, votata all’egoismo, noi però continuiamo ad esser certi che la Luce del Mondo prevarrà. E siamo qui per questo perché abbiamo già vinto. Siamo qui per rilanciare la nuova utopia, la rivoluzione del terzo millennio, l’unica via evolutiva necessaria per sopravvivere ad un mondo di morti che camminano.

L’Opera di risveglio che l’Universo offre all’umanità non si ferma e noi continuiamo a cercare l’Uomo con la luce della Gnosi tra le tenebre del mondo e dei cuori, come faceva Diogene, per affermare la legge del Padre su quella dell’uomo determinando tempi e circostanze affinché si compia la Celeste Volontà e le parole divengano azione manifesta per la riscossa verso L’Altissimo

……………………………………………….

Ad un mese dalla ripresa della seconda ondata di coronavirus ecco qual è il punto di vista delle Gerarchie Superiori a riguardo. Come si sta evolvendo la situazione internazionale? Quali sono i cambiamenti che si approssimano nel mondo? Come cambiano le nostre vite e i nostri progetti operativi in questo momento di forte crisi globale?

Di questo e molto altro ne ha parlato Giorgio Bongiovanni intervistato dal ricercatore Pier Giorgio Caria.

PG: Oggi è il primo novembre 2020, un’altra data fatidica nella storia di Giorgio Bongiovanni perché è la ricorrenza di un evento importante che il primo novembre del 1989 ti ha visto protagonista di un’estasi pubblica dove hai avuto un’apparizione della Madre Santissima e di nostro Signore Gesù Cristo. Cosa provi oggi e cosa ci puoi raccontare di quel giorno e sul messaggio che hai ricevuto?

G: Come ho scritto, io, giovane ventiseienne, mi ero recato in una collina di Porto Sant’Elpidio qui vicino perché mi sentivo chiamato. Avevo addirittura convocato la cittadinanza. Sono stato sincero e spontaneo con le persone con il rischio che magari accadesse niente. Mi ricordo che c’era mio fratello, altri miei familiari e mia madre. E’ stata l’unica volta che mia mamma è stata presente ad una mia apparizione pubblica. Era giovane allora, adesso è quasi novantenne, io invece ero un ragazzino. E’ stata un’emozione grande in tutti i sensi. Fu la prima volta che pubblicamente di fronte a un migliaio di persone presenti, vennero anche tutti i giornali del luogo che ne parlarono in prima pagina. Mi ricordo che venne persino Radio2 3131 e la famosa trasmissione di Corrado Guerzoni che successivamente mandò l’evento in differita. Quell’evento colpì molto l’opinione pubblica, ma ci furono anche delle grandi difficoltà perché la Chiesa Cattolica locale e nazionale si era irritata, se non adirata, e aveva mandato dei comunicati che proibivano alle persone di partecipare, però alcune persone vennero lo stesso.

Da quel giorno diciamo che è iniziata la mia attività pubblica. Il messaggio che ricevetti fu molto duro contro i potenti, contro la Chiesa, contro quel Papa di allora, contro le armi, contro quello che io oggi chiamo l’Anticristo. Se vuoi, rileggendolo oggi, il discorso sembra quasi infantile, profondamente mistico, religioso e quasi settario ma io non lo rinnego affatto perché il linguaggio che la Madonna trasmette al veggente è il linguaggio proprio della cultura del veggente e quindi comprensibile allo strumento e a milioni di persone. Era un linguaggio duro, stretto, con vocaboli elementari, magari oggi uso altri vocaboli, perché poi mi sono formato per il mio lavoro, però non rinnego niente. Mi piace essere come sono oggi. Ho studiato, sono diventato giornalista, ho approfondito molte cose ma il messaggio è quello e voglio sottolinearlo. Lo riscriverei, magari con una forma più artistica, più poetica, ma non toglierei niente degli avvisi, delle profezie e degli ammonimenti che la Madonna ha dato quel primo di novembre del 1989.

PG: Quindi questa data, praticamente ad un mese di distanza dalla stigmatizzazione che hai avuto a Fatima sulle mani, di fatto segna l’inizio della tua missione pubblica, come tu stesso hai sottolineato adesso?

G: Assolutamente, sì. Segna l’inizio di un percorso difficile. Io ero imprenditore, avevo ancora l’azienda che poi ho venduto. La popolazione di Porto S. Elpidio era sconcertata. I miei colleghi imprenditori giovani e vecchi, soprattutto uno di loro che per me è stato un maestro del mestiere, erano sorpresi perché io ero un talento nell’imprenditoria, forse ero uno dei giovani talenti del territorio che poi sarebbero diventati grossissimi imprenditori in quel settore. Ovviamente io sono felicissimo di come sono adesso però la mia strada era quella. Io conoscevo molti imprenditori che oggi sono un’eccellenza per il nostro paese nel settore mondiale delle calzature ed io ero in quel gruppo di persone oggi famose nel mondo dell’imprenditoria internazionale.

PG: Invece il segno ti ha portato là dove forse nessuno di noi poteva pensare, non è così?

G: Il segno è stato uno sconvolgimento totale di tutta la mia vita. Ringrazio il Signore perché mi ha aperto a delle situazioni che non mi sarei mai immaginato di poter vivere. Per esempio, la cosa che amo di più e di cui ringrazio tanto il Cielo è l’avermi permesso di esprimere il messaggio cattolico cristiano, perché io sono rimasto sempre cattolico, non sono mai uscito dalla Chiesa Cattolica. Ho protestato, questo si. Mi ritengo un rivoluzionario, mezzo eretico, ma io la mia fede ce l’ho. Io ho fatto battezzare i miei figli, ma non da preti discutibili, vigliacchi, arroganti o corrotti, ma da preti che rappresentano Cristo secondo me. Uno di questi è Don Ciotti. Credo in cose che la Chiesa ha dimenticato, non nelle quali non ha creduto, bensì ha dimenticato, come la reincarnazione. Poi magari ci ritorna dopo 500-600 anni. Ad esempio la Chiesa ha dimenticato la vita nell’universo, addirittura ha bruciato vive le persone perché credevano che nel cosmo c’è vita e adesso ha una commissione di ricerca che ammette la possibilità di vita extraterrestre. Ecco, questa Chiesa non la voglio più. Io e tutti noi desideriamo la Chiesa che questo Papa Francesco sta cercando con grandi difficoltà e limiti, come dice lui stesso, ma con coraggio, di riportare alle origini. Non è facile e non sarà facile.

Ritornando al Segno, posso dirti che ha cambiato la mia vita totalmente: mi ha aperto ad una strada migliore.

PG: C’è una parte non pubblica in questa storia. Da allora molte persone sono passate vicino a quest’esperienza, qualcuno è rimasto, qualcuno se ne è andato ed ha fatto scelte diverse. Cosa provi oggi ripensando a tutti questi volti, a tutte queste storie che comunque in qualche modo, nel bene e nel male, sono entrate nella tua vita?

G: Quello che provo è questo e te lo dico con sincerità: secondo me se dovessi rincontrare queste persone loro riprenderebbero questa strada. Il problema è rincontrarli e da parte mia ricercarli. Se noi superiamo questo limite dettato forse da fattori caratteriali, magari anche miei, nel caso in cui dovessero ascoltare questa intervista per misericordia della Madonna, io sono pronto a riconfrontarmi con loro. Se ritornassero in questa grande battaglia che stiamo affrontando sarebbero ben accetti ma devono accettare una cosa ossia fare quello che dico io. Questa è la legge in questa Opera perché io so dove devo arrivare. La causa che ho intrapreso è una causa che può costare la vita quindi, finché esprimiamo opinioni filosofiche è un conto, se invece uno vuole affrontare il male faccia a faccia, è un altro. E noi stiamo facendo quest’ultima cosa. Se non si agisce in questo modo è meglio che loro rimangano dove sono.

PG: Questo novembre 2020 vista la seconda ondata legata al covid-19, il Governo, seppur tentennante, sta prendendo decisioni comunque gravi. Di fatto questa data ti proietta anche verso quella che tu stesso hai definito l’ultima parte della tua missione. Con che animo e con che prospettive la affronti?

G: Intanto sto aspettando. In questo momento c’è un mantra che i miei stretti collaboratori soffrono molto che è aspettare. A tutta la mia famiglia, ai miei figli e soprattutto a mia figlia rivoluzionaria Sonia che vuole conquistare il mondo in 72 ore, sto dicendo che dobbiamo attendere. E lo dice uno che quando decide di intraprendere un progetto e viene poi approvato, è molto impaziente. Ecco in queste settimane c’è un piccolo cambiamento, forse grande, come sei il Cielo mi stesse dicendo “devi dire che bisogna aspettare”. Questo che significa? Che dobbiamo organizzare bene l’esercito. Scusate se vi parlo in termini militari, ma diciamo che sono termini militari-biblici. Parlo di eserciti teologici e spirituali. Qua nessuno vuole fare la guerra, non ci sono terroristi, ci sono palestinesi ed ebrei, ma si abbracciano e si amano tra loro. Siamo rivoluzionari nelle idee ma dobbiamo organizzare bene l’ultimo percorso, perché il Cielo ci sta aprendo delle strade e lo vedo da tutta una serie di segni che si palesano. Segni nel mondo, segni del Cielo, segni nella nostra vita domestica. Ma dobbiamo essere attenti. Aspettare non significa che le cose le faremo fra 3 anni o 5 anni. Aspettare non vuol dire che ce la prendiamo comoda. Aspettare significare attendere giorni, settimane e se necessario qualche mese, per attaccare perché di questo si tratta. Il gioco, o se volete la battaglia, sarà attaccare. Allora due parole chiave devono uscire da questo incontro di oggi. Questo è il messaggio per tutti i nostri fratelli: aspettare e dopo attaccare. Quindi dopo l’attesa e la riflessione, si passa all’attacco e non ci saranno tutti. Ci saranno solo coloro che devono staccarsi definitivamente da determinate condizioni che impone la vita quotidiana. Con loro, e in quel caso non è più aspettare ma è attaccare, farò l’ultima battaglia. Quelli che rimangono indietro non saranno esclusi o emarginati ma non saranno protagonisti di questa battaglia, magari ci aiuteranno nelle retrovie. Dobbiamo mettere le pedine nel posto giusto. A volte siamo stati, per ragioni assolutamente ovvie e anche giuste, nel mezzo: né nel quadratino bianco e nemmeno in quello nero. Adesso le pedine, gli alfieri, le torri, i cavalli devono stare o con i bianchi o con i neri… diciamo nei bianchi che è meglio!

PG: Che parallelismo puoi fare in questa prospettiva che ci hai spiegato rispetto alla situazione che stiamo vivendo con il covid-19?

G: Per noi a livello teologico-spirituale è un segno di aspettare. Non si può fare quasi niente adesso o poco. Sfruttiamo tutte le possibilità di ciò che si può fare e facciamolo. Ovviamente rispettiamo la legge. Non facciamo come stanno facendo a Roma o a Milano con le proteste. Noi non possiamo fare tafferugli, bastonate o spaccare i vetri. Noi dobbiamo rispettare la legge, anche se dobbiamo ingoiare il boccone amaro. Possiamo però dissentire da alcune cose e le possiamo dire. Ad esempio io non sono d’accordo con queste restrizioni. Siamo arrivati quasi allo stremo e non lo condivido, non perché non si devono fare perché se siamo obbligati a viverle obbediremo con l’amaro in bocca, ma le promesse non sono state mantenute bene. Il lavoro che è stato fatto in questi mesi è stato un lavoro fatto male. Posso pensare che il Presidente del Consiglio Conte in buona fede abbia fatto quello che poteva, ma comunque è responsabile insieme a questo governo di errori gravissimi. Non mi fare domande sull’opposizione perché chi ne fa parte lo considero un pagliaccio. Sono personaggi assurdi, corrotti, stupidi, che istigano alla violenza e che dicono stupidaggini. Non sono intelligenti. Al governo invece non sono pagliacci e nemmeno stupidi ma hanno sbagliato ed hanno fatto degli errori gravi. Che cosa è stato fatto in tutti questi mesi per la sanità? La prima cosa a cui doveva pensare il governo era questa, invece di pensare come sempre alla politica e alle trattative. Penso che il Presidente Conte non abbia avuto la forza. Tutti i soldi arrivati ci possono dire dove sono andati a finire? Cose buone ne sono state fatte, ma noi come Europa, se siamo un continente che desidera cambiare le cose dovevamo unirci tutti e sederci di fronte ad un tavolo per cercare in tutti i modi di cambiare politica verso l’ambiente, intervenendo sulla sanità e dando i soldi promessi alla povera gente. Si dovevano dare le prove che questi sono veramente arrivati. Non sappiamo niente. Ad oggi sappiamo solo che il 40 – 50% delle persone li ha ricevuti e l’altro 50% sta ancora aspettando i bonus che era stato erogato nella prima ondata di coronavirus. Chi sono veramente le persone che muoiono? Chi muore oggi? Ci dicono i numeri dei morti ma non ci dicono chi sono questi morti. Non vogliamo sapere i nomi, c’è la legge sulla privacy, ma vogliamo sapere quanti anni hanno e dove sono morti? Perché non ce lo dicono? Se sono persone al di sopra dei 70 anni, prendiamo dei provvedimenti, senza discriminazione, senza razzismo, con tutto l’amore che l’Italia sa dare, ma prendiamo dei provvedimenti per intervenire. Io non sono un esperto ma vedo dei buchi nel sistema e vedo solo una corsa sfrenata, mortale, diabolica e criminale al primo vaccino che le case farmaceutiche vogliono dare a tutti. Stiamo assistendo alla corsa di chi deve arrivare per primo al vaccino per salvare l’umanità ma invece io ci vedo, come al solito, una grande speculazione di miliardi di miliardi.

C’è un grande fantoccio che non sono riusciti a buttare fuori a pedate che si chiama Trump. Spero che fra tre giorni gli americani si sveglino dall’essere indemoniati perché solo un indemoniato vota un pagliaccio, morboso, mafioso, criminale e assassino di questo tipo, che dice tutto e il contrario di tutto. Paradossalmente, analizzando, dice delle cose vere. Quando lui attacca le case farmaceutiche che stanno esagerando è una cosa vera, ma la usa a suo uso e consumo per cercare di prendere in giro gli americani e il mondo.

Tornando al virus, penso che si siano fatti errori gravi. Il virus, abbiamo spiegato ma nessuno ci ha creduto, è naturale ed ha un’intelligenza ben precisa che è quella di attaccare i bronchi con la polmonite interstiziale e di uccidere le persone più fragili e deboli perché hanno meno difese, in sostanza, le persone più adulte. Ci è stato detto dal Papa e un miliardo di persone lo hanno ascoltato “L’Uomo attenta Madre Natura. Dobbiamo riflettere”. E’ stato ascoltato il Papa? Nemmeno per sogno! Lo ha detto il Papa seguito da miliardi di persone ma non hanno ascoltato.

Quindi che cosa vogliamo noi dalla natura? La natura colpirà! A che cosa servono questi vaccini che magari potranno neutralizzare in toto o in parte il coronavirus quando ci saranno altri virus che arriveranno o addirittura il virus stesso alzerà il livello e diventerà un virus della pleurite o un virus che attacca il midollo spinale?

E allora lancio una provocazione: toglietele le restrizioni! La gente sa che deve camminare con le mascherine e mantenere le distanze. Le persone sanno che non devono assembrarsi. La grande libertà e democrazia che propagandate dove le avete messe? È difficile pensare che gli italiani siano tutti degli stupidi ma vediamo! Mettiamoli alla prova e diciamo: queste sono le regole e se non le rispetterete morirete, ma perché chiudere tutto? Non dobbiamo chiudere, dobbiamo riaprire. Ovviamente non si potrà riaprire tutto ma perché si sono chiusi i teatri? Abbiamo chiuso i cinema, i ristoranti, i luoghi della cultura italiana e adesso forse andremo verso un nuovo lockdown dove potremo girare solo con l’autocertificazione per andare a lavorare.

Il problema allora non è l’isolamento ma è il cambiare stile di vita. Ma questo dobbiamo farlo subito, immediatamente e tutti. Quante volte abbiamo accusato e continuiamo ad accusare la mafia che vende la droga? Il problema è chi la compra la droga! Ci sono milioni di tossicodipendenti in Italia. Giustifico solo i giovani che non si rendono conto, ma gli adulti, quei 15-16 milioni di persone che si drogano hanno la responsabilità. Non è colpa della mafia! Noi dobbiamo cambiare!

Facciamo una prova per tre mesi o quattro mesi in cui ci occupiamo seriamente della natura. Vogliamo vedere che succede al virus e alla Terra? … Noi grandi della cultura mondiale, vediamo cosa succede e se il virus diventa una semplice influenza e non è più aggressivo. Dobbiamo darci 90 giorni e cambiare stile di vita. Non dobbiamo diventare affatto tutti cattolici e cristiani ma dobbiamo cambiare stile di vita tra di noi ed ognuno si può tenere le sue idee e il suo credo. Oltre al distanziamento sociale, cominciamo ad amare la natura, cominciamo a non inquinare l’ambiente, iniziamo a mangiare come si deve mangiare, a rispettare, ad armonizzare tutta la civiltà e a rendere il denaro nostro schiavo e non il contrario. Basterebbero 90 giorni. Se adottiamo queste misure, ecco il nostro vaccino. Se non lo faremo vedrete che entro 2 anni non ci saranno più le restrizioni ma le persone moriranno a milioni perché la Terra reagirà con violenza, una violenza che voi non vi potete nemmeno immaginare, perché il pianeta si deve difendere dall’enzima uomo che è diventato un virus.

La natura sta prendendo posizioni contro il virus, sta cercando di isolarlo e di bloccarlo, sta attuando restrizioni col suo essere vivente, gli animali si ritirano. La terra sta attuando restrizioni e sta progettando un attacco violento contro il virus peggiore che il suo habitat abbia mai avuto, il virus che si chiama uomo, ma non lo sta facendo incoscientemente, lo sta facendo con grande coscienza e dando dei messaggi: “Non costringetemi ad intervenire su tutta la popolazione mondiale, intervengo solo sulla parte più anziana”. Accade come avviene tra le zebre più anziane che devono correre più piano per tutelare i loro cuccioli e farsi mangiare dai leoni sacrificandosi per loro. Non costringiamo la natura ad attaccarci violentemente perché in quel caso non si tratterà più solo di virus ma di tsunami, di terremoti e molto altro. Gli ultimi eventi catastrofici in pieno coronavirus che hanno colpito la Turchia e la Grecia non vanno sottovalutati.

PG: Questo di cui parli è un messaggio importante che comunque viene lanciato da decenni, ma che il grande potere capitalista non vuole ascoltare. Sappiamo bene che non vogliono lasciare il loro potere. A tuo avviso, Giorgio, per quello che sai e quello che percepisci, questa élite, questo ponte di comando, come lo chiamava Giulietto Chiesa, sta cercando in qualche modo di sfruttare a proprio vantaggio la situazione del covid per un grande reset della società umana a fini di un dominio più forte da parte loro?

G: Sì, loro vogliono sfidare la natura con un vaccino nuovo e lo troveranno. Sarà un vaccino che sconfiggerà il covid-19 e tutti applaudiranno. Tutti si vaccineranno così come è accaduto per il vaiolo ma dopo il covid-19 ci sarà il covid-20-21-22 e sarà un virus che sarà sconosciuto. La natura si scatenerà e arriveranno quindi altre malattie. Non ho dubbi sulla validità dei vaccini ma penso che ci sia comunque una grande speculazione. Questo è un tema molto complesso. Io ho paura che noi non vogliamo cambiare la testa. Noi dobbiamo cambiare la testa e il cuore. Dobbiamo riformare il nostro stile di vita.

Diceva il nostro grande amico e maestro Giulietto Chiesa scomparso qualche mese fa che non possiamo pensare che le risorse della Terra siano infinite. La natura sta vedendo che le sue risorse stanno per finire e l’uomo se le sta mangiando quindi sta creando, giustamente e legittimamente, degli anticorpi per evitare di morire. Quando un essere vivente si rende conto che è attaccato, cosa fa per sopravvivere? Si difende! Questo è un ragionamento semplice e logico che però nessuno accetta.

PG: Questo concetto per cui la Terra sia un essere vivente intelligente in grado di reagire con la sua sapienza all’aggressione dell’uomo è un cambio di paradigma nel pensiero di questa società razionale, apparentemente scientifica, ma secondo me più scientista. Questo cambio di paradigma comunque sarebbe fondamentale. Tutta l’umanità dovrebbe comprendere che questo pianeta è una grande Madre.

G: Assolutamente si. Sono convinto di questo: non ci provano nemmeno a cambiare paradigma perché sanno che noi vinceremo… Quanti siamo ormai nel mondo a pensarla così? 5 milioni? 10 milioni? E stiamo crescendo sempre di più. La logica del potere e dei suoi scienziati è quella di darci il contentino. Rispetto a quanto provocatoriamente ho detto prima sulla possibilità di riaprire i luoghi della cultura e di cambiare paradigma, penso che il potere questo non lo farà. Non faranno nessun test rispetto a quanto noi proponiamo come ad esempio una restrizione con multe a chi non rispetta l’ambiente. Loro non vogliono agire in tal senso… Pensiamo ad esempio di imporre a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea uno stile di vita diverso nei prossimi 90 giorni. Non si tratta di non consumare perché l’economia purtroppo deve andare avanti o che i ricchi debbano dare tutto ai poveri. Quello che propongo è di cambiare lo stile di vita avvicinandoci maggiormente alla Madre Terra, rispettandola, non inquinandola, cambiando i nostri rapporti. Ad esempio potremmo vietare l’utilizzo delle droghe, con ancora più forza, favorire un’alimentazione in modo completamente diverso, insomma, promuovere delle scelte drastiche come far fallire le grandi multinazionali come McDonald’s, Coca-cola, le grandi aziende del crimine e dell’alimentazione spazzatura e poi per loro imporre che tutto ciò che hanno guadagnato sia regalato ai poveri. Si tratta di scelte politiche molto drastiche ma necessarie. E allora vedremo se il virus cambia! Questo virus è amico mio, io lo conosco, ogni tanto parlo con lui (lo dice scherzando con provocazione). Vediamo se così facendo il virus aggredisce ancora come sta facendo adesso. Non ho mai sentito questi ragionamenti. Ho sentito invece ancora persone dire che il virus l’ha messo la CIA. No! La CIA non c’entra niente. Il virus è vero e tutti i governi del mondo hanno preso dei provvedimenti in tal senso. Il virus è reale. Siamo noi che non vogliamo cambiare e allora la situazione peggiorerà.

PG: Tu proponi una terapia d’urto come nel caso di una grave malattia? Tentare il tutto per tutto pur di sopravvivere?

G: Dato che questi concetti non vengono accettati dall’umanità e da chi ci governa, potremmo anche rinchiuderci sei mesi a casa ma quando ci faranno riuscire, il virus attaccherà di nuovo e a quel punto ci saranno 100 mila contagiati al giorno. E allora che facciamo? Moriamo di fame o moriamo di virus? Io sono un lottatore, un guerriero ma oggi vedo che lottiamo contro il virus ma siamo tutti divisi. Ognuno pensa alle sue tasche e al suo lavoro. Ognuno pensa al suo conto in banca o alla sua chiesa. Le famiglie sono separate. Siamo 60 milioni di persone ma in realtà viviamo come 60 milioni di individui soli e da soli non faremo mai niente. Ci isoliamo dentro casa, soli, e siamo come in dei bunker.

Il virus è come le radiazioni atomiche ma può avere anche la capacità di abbassare il livello… Io proporrei di fare come abbiamo fatto quest’estate. Qualcuno arrogante del governo ci ha detto che in quel modo i contagi aumenterebbero esponenzialmente. Io ritengo però che dobbiamo pur pagare un prezzo e la natura, così come ha fabbricato il virus, fabbricherà anche gli anticorpi e in questo modo il vaccino, invece che da qualche estrazione diabolica delle multinazionali, lo faranno i nostri stessi anticorpi come è accaduto durante tutta la storia dell’umanità. E se qualcuno ha paura di morire, io risponderei che non dobbiamo vivere per sempre e che sono pronto a sacrificarmi purché non muoiano i bambini, i nostri figli e i giovani… Vi ho proposto una soluzione e se non la seguiremo, il piano B è fare una scelta più stupida che porterà la guerra civile in Italia ovvero le restrizioni… La gente non vuole più stare a casa.

Io dico a tutti i fratelli che ci ascoltano di rispettare la legge altrimenti andremo contro gli insegnamenti che abbiamo ricevuto. Se non potremo uscire di casa noi faremo come Gandhi. Possiamo protestare e gridare civilmente ma vorrei dire al governo di non restringere tutto e di lasciare degli spazi per respirare. Se questo causa morte dobbiamo anche comprendere che in guerra si muore. Non possiamo usare la stessa logica che contraddistingue gli americani arroganti per i quali gli altri possono morire ma nemmeno un soldato americano può perdere la vita. Se siamo in guerra si può anche morire. Noi vogliamo sconfiggere il virus senza che nessuno muoia e questo è un atteggiamento da ignoranti.

PG: Quello che tu dici ha una base scientifica seppure non faccia parte della letteratura dominante. Penso ad esempio a grandi scienziati come Jeremy Rifkin ed altri che, in tempi non sospetti, hanno parlato del pericolo dello sfruttamento indiscriminato del pianeta al fine di accumulare soldi. Quindi penso che non siamo totalmente fuori da questo concetto.

G: Avevo detto che gli extraterrestri miei amici, che per molti sono inesistenti o dei fantasmi che io invento, avevano affermato che qualora ci fosse stato un 60% di massa critica positiva, loro avrebbero aiutato quel paese a radunare tutte le nazioni della terra, a trasmettere a tecnologia che loro hanno e a risolvere tutti i problemi del mondo. Ovviamente per molti erano i miei fantasmi che parlavano!

PG: La situazione non è andata esattamente in quel senso…

G. No! Non solo, la situazione è peggiorata di gran lunga perché non è stato fatto assolutamente nulla. Se fosse stato fatto anche un 10% di cose a favore della Terra già potevamo discutere ma non è stato fatto nulla a favore della natura. Zero! Come se non fosse accaduto niente e quindi ora che cosa vi aspettate? Che il virus adesso applauda e dica ‘me ne vado a casa’?

PG: Hai parlato degli Stati Uniti. Hai già ben chiarito la tua idea su Donald Trump e a breve ci saranno le elezioni. Cosa pensi?

G: Penso che Trump sia la caricatura di Berlusconi in America. Berlusconi in confronto è un signore. Non conosco Joe Biden. Voglio sperare che sia una brava persona. Detto questo la riflessione è la seguente: entrambi hanno 70/80 anni! Io penso che dobbiamo lasciare spazio ai giovani… Riguardo poi alle elezioni americane, dobbiamo comprendere che in America i candidati alle elezioni sono gli esponenti delle lobby bancarie americane e massoniche. Loro non candideranno mai un giovane perché oggi i giovani, anche rampanti, figli delle lobby mafiose, possono cambiare e quindi hanno paura… Quindi, cosa ne penso di queste elezioni? Ritengo che andrà male comunque. In ogni caso se dovessi votare preferirei Biden a Trump.

PG: Eppure Trump, anche qui in Italia in cui si sono creati dei veri movimenti in sua difesa, è visto quasi come un messia, un salvatore, l’unico che può addirittura sconfiggere il cosiddetto Stato profondo americano. Abbiamo visto nei giorni scorsi la lettera di Monsignor Viganò che sappiamo non essere d’accordo con le politiche di Papa Francesco. Come vedi questo fatto?

G: Penso che la situazione sia molto complessa perché Trump è molto astuto nel far credere questo. Ho l’impressione che anche validissimi ricercatori, tra questi anche personaggi che hanno fatto indagini e inchieste nel passato, stanno cadendo nella trappola che Trump potrebbe essere la mina vagante del potere costituito, ma non è così. Trump non ha dato nessun segno in tal senso. Trump desidera una guerra contro l’Iran, sostiene la politica israeliana nazista e fascista perpetuata ai danni dei palestinesi. Trump è amico di tutte le lobby ebraiche massoniche americane che fanno una politica fascista, nazista, discriminatoria e non certamente di solidarietà nel mondo. Trump è il Presidente più xenofobo della storia d’America, è l’aizzatore dei poliziotti che uccidono i neri apposta per far politica contro l’immigrazione schiacciando persino i loro fratelli di colore, cittadini americani a tutti gli effetti… Trump è a favore del riarmo nucleare. Questo dimostra chi è Trump! Ora, solo perché ha detto alcune cose contro i vaccini, contro le multinazionali o contro la mafia, è diventato il paladino della democrazia e della libertà? Trump è promotore di quella politica che l’America ha iniziato ad abbandonare dalla guerra di secessione. Gli Stati Uniti d’America hanno impiegato credo 150 anni per abbandonare quelle politiche che provocarono la guerra di secessione tra nord e sud ed ora lui è ritornato a quell’epoca dove vuole i bianchi al potere e i neri schiavi. Lui desidera una politica che vede l’America al centro del potere mondiale come nazione più potente del mondo. Trump vuole che il dollaro debba prevalere sulle altre economie e considera tutti gli altri stati nazioni di serie B… un tipo di politica simile a quella di Hitler. A tal proposito consiglio la lettura di un libro molto istruttivo soprattutto per i giovani e per i sostenitori di personaggi come Trump ovvero il “Main Camp” per rendersi conto meglio della situazione.

PG: Cosa pensi di questa apparente guerra che ci sarebbe all’interno del governo americano tra la fazione pro-Trump e il cosiddetto governo ombra? Una grande finzione o c’è veramente qualcosa di vero in questa lotta? Gli Esseri Celesti ti hanno detto qualcosa in tal senso?

G: Io ritengo che visto che i padroni universali ora sono impegnati nella questione del coronavirus che non riescono a controllare, ora non possono organizzare nuove guerre, per fortuna. In questo scenario per loro Donald Trump è un passatempo, uno di quei passatempi che seguono la sera dopo una dura giornata di lavoro. Mi ricorda la storia di Luigi XV e di altri come lui in Francia che usavano i giullari per distrarsi dalla giornata intensa di lavoro. Ecco, io ritengo che Trump sia questo: un giullare che sta lì per fargli trascorrere le serate e per divertirsi. A lui non fanno fare cose serie ma lo usano solo per sparare grandi fesserie. Sono assolutamente convinto che non abbia nelle mani neppure il potere militare che spetta al Presidente degli Stati Uniti. Ritengo che in tal senso il comando sia del sottosegretario al Pentagono e del Generale a cinque stelle che è il capo vero del Pentagono che controlla le armi nucleari e tutto il resto. La CIA è l’organo che conduce la politica di aggressione, dà l’indirizzo al Presidente nella politica estera su cosa si deve fare, ma credo che ad avere il governo reale siano il capo della CIA, il capo di Stato Maggiore e il Sottosegretario al Pentagono insieme ad esponenti delle lobby finanziarie. Trump firma e basta. Sono assolutamente certo di questo e penso che non abbia nessuna voce in capitolo… Credo che ormai l’America sia nelle mani dei militari che hanno le armi nucleari e delle banche che hanno i soldi insieme ai grandi industriali. Joe Biden ha questo problema da gestire ma lo vedremo subito dal 20 gennaio quando si insedierà se vincerà le elezioni. Già dalla prima azione che farà il giorno dopo il suo insediamento capirò subito il suo indirizzo. Io penso che potrebbe vincere perché i grandi illuminati potranno ‘cambiare giocattolo’… Dobbiamo capire che gli Stati Uniti d’America sono nelle mani di generali a cinque stelle, di banchieri, massoni e poteri malati di mente, psichicamente deformati, che vogliono diminuire il numero degli abitanti del mondo ma non con il coronavirus. Loro vogliono diminuire la popolazione mondiale con le guerre atomiche e fratricide dove muoiono in un giorno 3-4 miliardi di persone. In questo mi trovo d’accordo con i cosiddetti ‘complottisti’ anche se non amo l’uso dispregiativo con cui si parla di questo termine.

PG: La Madonna a Fatima pone la Russia in un ruolo cardine nel futuro del mondo. In questo momento c’è una guerra tra Armenia e Azerbaigian. Come vedi il ruolo della Russia nel futuro scenario globale, considerando anche i documenti che il Pentagono ha pubblicato che affermano l’intenzione di voler attaccare questa grande nazione e possibilmente anche la Cina?

G: Se devo rispondere dal punto di vista teologico, le tre parti del messaggio di Fatima indicano la Russia come nazione terribile che può castigare il mondo o addirittura che lo può salvare con la sua conversione. Dobbiamo interpretare le parole della Madonna. Cosa significa convertire la Russia? Cosa intende lei parlando di terribile minaccia? La Madonna ne parla perché profetizza giorni prima la rivoluzione bolscevica. L’apparizione è stata a fine ottobre e dopo pochi giorni è iniziata la rivoluzione bolscevica. Da maggio ad ottobre del 1917 la Santa Madre indica ai tre pastorelli la Russia come nazione protagonista a livello mondiale del ventesimo secolo. Possiamo dire che questo è impressionante dal punto di vista mistico: a tre bambini ignoranti veniva affidata la lettura della politica mondiale dei 70 anni successivi, perché la Russia effettivamente è stata la nazione protagonista che nel bene e nel male ha garantito l’impossibilità di una guerra nucleare e della comunque apparente o ipotetica pace nel mondo. Ovviamente la Russia è stata anche il male perché per 70 anni ha ridotto una parte delle nazioni del pianeta in sue colonie e si è spartita il mondo insieme agli stati Uniti d’America. Con la caduta del muro di Berlino entra in pieno gioco il messaggio di Fatima perché è in quel momento di caos della Russia che si è rischiata la guerra atomica. Alla guida della Russia c’era Yeltsin, un presidente ubriacone che ha messo la Russia nelle mani degli Stati Uniti. Successivamente, con l’entrata in politica di Putin c’è stata una seconda guerra fredda, poi sono arrivate le dimissioni di Papa Ratzinger che ha capito che non poteva più fare nulla ed era impotente nell’evitare lo scontro di queste due nuove forze. E’ stato debole, secondo me ma è stato onesto perché ha lasciato la scelta allo Spirito Santo e la scelta è caduta bene su Papa Francesco. Non sto a dire qui le perversioni, le omissioni, le menzogne di Benedetto XVI che avrebbe potuto evitare, ma dobbiamo ricordarci che prima di dimettersi lui parlò del segreto di Fatima. Un paio di anni prima di lasciare il pontificato in aereo rivelò ai giornalisti che il messaggio di Fatima non si era affatto concluso, che la pedofilia era un’altra delle drammatiche piaghe presenti nella Chiesa e che il segreto di Fatima ancora non si era del tutto compiuto. Quindi ha lasciato a tutti noi cattolici la speranza e la certezza che la profezia di Fatima e il terzo segreto non si erano ancora compiuti del tutto.

Alla luce di questo, possiamo dire che la Russia ancora oggi gioca un ruolo prevalente e anche ora nel ventunesimo secolo rimane la nazione che può liberare il mondo dalle guerre o castigarlo. L’occidente, prevalentemente Cristiano anche se con grandissimi moltitudini laiche, continua nella sua politica nefasta, aggressiva, capitalista, materialista, egoista, corrotta, mafiosa, con poche sacche di resistenza culturale di pace, amore, altruismo e solidarietà. Nello stesso occidente ci sono realtà ad esempio di giovani che portano avanti grandi movimenti di attivismo sociale contro la mafia per esempio, poi ci sono alcuni politici giusti, c’è una grande resistenza della magistratura in Italia contro le mafie e la corruzione. Insomma, ci sono dei focolai positivi ma il grande potere continua a perseverare in una politica nefasta e aggressiva. I grandi poteri mondiali vogliono attaccare la Cina e la Russia. Loro desiderano conquistare il mondo e l’Unione Europea gioca un ruolo del tutto debole e non fa sentire la sua forza. Quindi se questo dovesse accadere, Putin l’ha già detto in varie conferenze stampa cosa farà: se la Russia venisse attaccata si difenderà anche a costo di uno sterminio. Addirittura lui disse una frase agghiacciante: “Noi russi moriremo come martiri ma tutti voi morirete come cani uccisi dai nostri missili nucleari”. Putin non ha detto che morirà solo una parte. Lui ha detto che moriranno tutti questo perché ad oggi la Russia è dotata di oltre 10.000 testate nucleari. L’ultimo missile creato da Putin sfugge alle contraeree nemiche. Quindi se la Russia sarà devastata da ordigni atomici americani anche noi europei spariremmo dalla faccia della terra. Se questo non accadrà è perchè la Madonna ha promesso che trionferà il Suo cuore immacolato. Non detesto le politiche di Putin. Posso dire che il suo autoritarismo non mi piace ma dobbiamo prendere atto che lui ha fatto l’interesse russo. Non ha invaso paesi ad esempio. Non ha invaso l’Ucraina e neppure la Crimea. Il 98% degli abitanti della Crimea ha votato per l’indipendenza dall’Ucraina e si sentono russi a tutti gli effetti… Putin aveva minacciato di portare i carri armati a Kiev solo se la Russia fosse stata aggredita. Ovviamente lui è un oligarca, convive con la sua mafia russa che si è ispirata a quella italiana copiando letteralmente i suoi codici ma Putin sa tutto questo ed ha avvertito le organizzazioni criminali dicendo che si devono adattare alle sue direttive altrimenti lui le farà sparire. Li i capimafia non sono come Riina in Italia. Non si tratta di persone con la seconda elementare ma di oligarchi, ex Kgb, ex petrolieri, ex direttori di grandi banche, uomini che avevano un ruolo di comando nell’Unione Sovietica.

Non sto certamente applaudendo Putin. Sono onesto nel dire che le sue sono politiche anche criminali, ma dal punto di vista della politica mondiale lui non vuole la guerra atomica e non desidera invadere nessuno. Lui desidererebbe entrare in Europa e fare scambi commerciali utili per esempio con l’Italia che beneficerebbe molto del gas russo che ci costerebbe molto meno del gas che compriamo da altri paesi alle dipendenze degli Stati Uniti d’America. Quindi, ritornando alla questione teologica, secondo il messaggio di Fatima, la Russia è il braccio potenziale del castigo di Dio. Lo dobbiamo interpretare cosi: la Russia potrebbe diventare castigo di Dio qualora venisse attaccata ma lei non attaccherà mai nessuno. La conversione che chiedeva la Santa Madre era il fatto che la Russia potesse diventare cristiana cattolica e aiutare economicamente, fisicamente e socialmente tutta l’Europa, l’Europa cristiana. Questo però non è accaduto.

PG: Nell’aspetto teologico ci sono delle frasi particolari che ritroviamo nelle apparizioni o nei Vangeli. Si dice ad esempio “sconvolgerò le menti dei potenti” oppure nel capitolo 24 di Matteo Gesù dice “queste cose devono accadere”. Tu che sei un mistico e hai anche dei contatti particolari con gli Esseri Cosmici che visione o che spiegazione dai a queste frasi?

G: Per quanto riguarda la frase “sconvolgerò la mente dei potenti” so con certezza che il Presidente Putin si è dissociato da quella tavola rotonda dei grandi padroni universali, come li chiamava Giulietto Chiesa. Io credo che ci sia un uomo solo al vertice che comanda. Noi teologicamente lo definiamo come l’Anticristo. Io penso che Putin si sia dissociato per ragioni di orgoglio e potere ma anche di nazionalismo. Il presidente russo rappresenta 200 milioni di russi e da che ci si ricordi il suo paese non è mai stato conquistato da nessuno. Ci sono state al massimo delle guerre interne, fazioni di oligarchi o del popolo che hanno prevalso, momenti storici in cui ha avuto la meglio una casta piuttosto che un’altra ma la Russia non è stata mai invasa da nessuno. E’ storia terrestre e se vuoi anche teologica che la Russia non potrà mai essere invasa da nessuno. Quindi la profezia in cui si dice “sconvolgerò la mente dei potenti” si riferisce al fatto che Putin si sarebbe alzato, se ne sarebbe andato dal tavolo del potere mondiale e avrebbe proseguito da solo sfidando tutto il resto, ma lui non è un pazzo. Per fare questo deve avere gli strumenti per poter sfidare il potere mondiale. Lui sarebbe il Sansone della situazione. Il ragionamento che fa è che se lui verrà annientato, annienterà comunque tutti. Possiamo dire quindi che lui è una mina vagante secondo il potere mondiale. Per questo vogliono attaccarlo e cercano di tirare dentro la Cina ma non ci stanno riuscendo perché la Cina è un altro popolo indipendente che vuole avere scambi commerciali con la Russia. La Cina pensa addirittura di potersi annettere un domani alla Russia e questo lo temono tutti. Se un giorno la Russia e la Cina diventeranno una specie di Unione Europea, allora l’America si sentirà sconfitta e distrutta perché saranno loro a poter comandare il mondo.

Prima che si arrivi a questo gli USA vogliono fare una guerra mondiale e purtroppo la faranno perché si devono creare i presupposti per un’Apocalisse. La mia speranza è che il mondo cambi senza bisogno dell’Apocalisse. Noi siamo qua anche per questo, per lottare contro questa logica ma se la situazione non dovesse cambiare accadrebbe una terza guerra mondiale. La terza guerra mondiale sarebbe il segno del ritorno di Cristo. Se si scatenasse allora in qualsiasi giorno tornerebbe Gesù e ci sarebbe il contatto massivo con gli extraterrestri che io sto chiedendo tutti i giorni. Cerco di preparare i nostri amici come Antonio Urzi a questi contatti ma il Cielo deve concedermi queste richieste. Io spero che i Fratelli del Cielo possano dare un messaggio a tutto il mondo prima che accada qualsiasi cosa. Personalmente sto facendo una trattativa con loro affinchè si facciano vedere prima della terza guerra mondiale da tutti. Se io sono uno di loro qui sulla Terra ed ho capito com’è qui il sistema gli dico di fidarsi, cosi come lo dico a voi. Fidatevi! Io vi presenterei bene e se poi l’uomo si rifiutasse alzerei le mani. Ma io chiedo agli extraterrestri di fare un tentativo. La confederazione mi ha detto che ci stanno pensando. Io tratto con loro e loro devono trattare con qualcuno più in alto ancora.

P: Quindi in questo momento c’è attesa anche da queste sfere cosmiche?

G: Penso che mi abbiano mentito per non demoralizzarmi, ma credo che abbiano già deciso. Io spero che abbiano deciso di dare un messaggio a tutta l’umanità prima che si scateni l’Apocalisse. Non si tratterebbe di un filmato come quelli di Antonio Urzi che sono meravigliosi. Io ho chiesto a loro di atterrare a New York nel palazzo delle Nazioni Unite e se hanno bisogno di aiuto, sono a disposizione se magari non sanno dove devono andare. Io posso aiutarli ad andare al tavolo della presidenza e sarebbe un grande sogno. Lo vorrei tanto. Siccome sono abituato negli ultimi tempi a dire a chi vive con me che quello che faccio non è mai a caso, se sento così non è un casuale. Se sento così il Cielo forse vuole programmare questo. Ma non ne sono certo. Sarei veramente un arrogante se fossi sicuro di questo. Non lo so ma lo desidero. So per certo che ci saranno dei contatti, delle visioni e dei filmati straordinari. Per esempio mi hanno ordinato, e questa è un’esclusiva che ti do, di organizzare il più grande congresso al mondo sugli UFO. Lo devo fare io. Non l’hanno detto te o ad altri del settore ma mi hanno detto che devo farlo io. Quindi devo invitare i personaggi più grandi dell’ufologia attuale, dal dottor Steven Greer, a qualche astronauta, ovviamente inviterò te ed altri nostri amici contattisti veri, non tantissimi. Mi hanno detto che lo devo fare a Roma e che deve essere ripreso dalla stampa mondiale. Gli extraterrestri vogliono questo. E non penso che sia per gioco! Io obbedisco. Questo anno non credo che si farà, forse lo realizzeremo entro il 2021 ed inviteremo tutta la stampa mondiale. Se ci saranno ancora le restrizioni lo dovranno vedere milioni di persone per streaming perché sarà veramente la migliore Conferenza degli ultimi 50 anni sulla storia degli UFO. Mostreremo tutto quello che c’è di nascosto sugli UFO. Ho visto documentari importanti del nostro amico Steven Greer che ha materiale di cui non ha parlato ancora nessuno. Si tratta di documenti da capogiro sugli UFO che vanno mostrati. Siccome nessuno ha il coraggio di farlo e poi ci vogliono i soldi, noi avremo coraggio e troveremo pure i soldi per fare quello che gli extraterrestri vogliono che facciamo. Secondo me, prima, forse durante o dopo, loro faranno una manifestazione eclatante nel mondo per avallare quello che devo fare. Questo è un ordine che mi hanno dato. Ti ho dato pure uno scoop!

P: Grazie! Come valuti l’iniziativa che il Pentagono ha preso a partire dal 2017 di parlare ufficialmente degli UFO? Non era mai accaduto prima. Ora l’istituto, che ha sempre negato, tergiversato, occultato, mentito, di colpo si sveglia e dice che c’è un’aviazione avanzatissima che sorvola i nostri cieli, che entra nel teatro delle nostre esercitazioni militari con capacità tecnologiche che fanno ridere i nostri jet più avanzati. E’ stato un passo che ha colto un po’ tutti di sorpresa e nessuno se lo aspettava. Un passo di cui il mondo non si è accorto ma che, mio parere, ha cambiato la storia perché il più grande organo militare mondiale ha ammesso l’esistenza di mezzi avanzatissimi ma non ha detto che sono extraterrestri. Di fatto però alti esponenti lo hanno affermato. Come valuti tu questa mossa?

G: Valuto tutto questo positivamente ma anche come un’arma a doppio taglio perché il Pentagono vuole giocare sulla credibilità della gente per introdurre il sentimento. Vuole diffondere una verità parziale: ci sono gli extraterrestri ma non si sa se sono aggressivi. Si vuole inculcare piano piano questa idea falsa e allora noi li dobbiamo battere sul tempo. Noi chiameremo questo signore del Pentagono, lo pagheremo pure per venire in Italia e gli chiederemo perché ha detto questo e che cosa ne pensa. Se dirà che gli extraterrestri sono aggressivi lo fischieremo tutti. Se invece ci dirà che la questione extraterrestre non è una minaccia ma una cosa seria lo applaudiremo e tutto il mondo lo vedrà. Quindi noi dobbiamo chiamare quelli che hanno dato la faccia. Magari l’hanno data per dire delle mezze verità ma noi li dobbiamo trascinare a parlare. Questa è una delle azioni di attacco che voglio fare. Questo è uno degli attacchi che faremo. Faremo venire a Roma le personalità più importanti al mondo, dagli esponenti dell’aeronautica militare che hanno parlato di UFO ad altri e gli chiederemo se ci possono spiegare la situazione… Non potranno dirci che non è vero. Potremmo fare questi congressi anche in Cina e far dire ai cinesi che loro sono aperti al contatto massivo positivo con questi esseri. Noi quindi dobbiamo provocare la reazione dei potenti della Terra per quanto riguarda gli extraterrestri per poi spingere i nostri Fratelli del Cosmo a scendere. E magari lo faranno e premieranno questo povero disgraziato che cerca disperatamente di salvare l’umanità. In fondo il senso del perché faccio questo è perché ho questo sentimento intramontabile di salvare questa specie che vuole autodistruggersi. Quindi magari loro ammirano questo. Anche se so che ho poche speranze, la speranza è l’ultima a morire.

P: Comunque la Madonna ti disse parole in tal senso. Lei ti disse che tu rappresentavi l’ultima speranza per l’umanità.

G: Io ci credo. Tu sai che se io ho un fegato di mosca a disposizione sono capace di farci il brodo, come si suol dire. E dato che ora il Cielo questo fegato di mosca me lo sta dando farò un brodo per tutti che sia saporoso.

Ci metterò tutti gli ingredienti e se poi non lo vorranno bere io c’avrò provato ma farò tutto il possibile perché sono convinto che se atterrassero gli extraterrestri massivamente e dovessero parlare al mondo mostrando ad esempio la loro bellissima forma fisica per me il mondo cambierebbe immediatamente. Secondo alcuni scienziati del Cielo, scienziati evolutissimi e saggi, non succederebbe niente o accadrebbe ben poco. Secondo altri, ed io sono tra questi, forse le cose potrebbero cambiare. Noi non possiamo decidere. Decideranno i geni solari se darci questa possibilità perché solo loro potranno farlo. Tra loro ce ne sta uno che è una specie capo dei capi che si chiama Adoniesis e decide tutto. Dato che Adoniesis ha una pulzella sulla terra e altri giovani di cui lui si è innamorato, Lui potrebbe farlo. Per amore di questi giovani potrebbe fare questo tentativo e sarebbe il più grande spettacolo della storia. Sarebbe il più grande accadimento di tutti i tempi dopo Cristo che purtroppo è stato anche un dramma, non solo uno spettacolo, perché Lui, il Figlio di Dio, è stato ucciso. Questo avvenimento legato alla presenza extraterrestre sarebbe uno spettacolo irripetibile. Credo che anche uno scemo come Trump rimarrebbe scioccato positivamente per poi magari dimenticarsene quando l’aviazione degli altri mondi se ne va e rientrare nel sistema dei soldi. Io propongo di fare questo tentativo. Noi esprimiamo la nostra opinione ma poi dipende tutto dai geni cosmici e da chi comanda. C’è una gerarchia molto rigida e molto forte nel Cielo. Ci sono gli Arcangeli, la corte divina e poi c’è il Padre che decide sempre tutto.

Io credo che le apparizioni della Madonna convergono in questo senso: la Madre Santissima tenta il tutto per tutto per salvare l’Uomo ma anche lei deve sottostare al Padre e a suo Figlio. A me piacerebbe tanto vivere un simile evento. In ogni caso abbiamo certezza che avverrà il ritorno di Cristo e il Giudizio Universale e che l’Apocalisse ci sarà. Io non voglio evitare le catastrofi e gli sconvolgimenti che il Padre ha detto che ci saranno. Io voglio evitare l’estinzione del genere umano perché oggi il pericolo dell’estinzione è più che mai reale. Mi sentirei un fallito dopo che sono qui sulla Terra da migliaia di anni, quindi tenterò il tutto per tutto. Dato che tra i segni che ho ricevuto c’è anche quello che posso porre in essere questi tentativi, quindi conferenze, viaggi, muovere i potenti, il Cielo nel suo grande amore e nella sua misericordia mi sta dando questa possibilità e io lo farò. Sfrutterò questa possibilità.

P: C’è un potere molto potente che fa capo a questo personaggio che tu hai definito l’Anticristo che certamente reagirebbe. Addirittura una reazione che potrebbe portarlo allo scoperto e tentare l’ultimo grande inganno dando dei vantaggi all’umanità per ingannarla e impedire questa liberazione. Come vedi questo contesto?

G: Questa entità ha delle difficoltà oggettive adesso e questo perché il mondo sta andando a rotoli e c’è qualcosa che anche a lui sta sfuggendo di mano. Si tratta di quel male che lui controlla, o almeno una parte di esso, che gli sta sfuggendo di mano. Quindi questa situazione è positiva nel senso che può scatenare qualche reazione concreta nella popolazione umana. Per adesso è così. Quando ci saranno più segni facciamo questo tipo di trasmissioni e parleremo dei segni che sono apparsi fuori. Quelli saranno veramente dei colpi mortali contro di lui. Comunque nel progetto di attacco che dobbiamo fare c’è questa ri-divulgazione massiva della presenza extraterrestre che io voglio porre in essere con progetti grandi, non conferenze o congressi che con tutto il rispetto già facciamo, ma con situazioni eclatanti in cui dobbiamo coinvolgere milioni di persone. Questo sarà per lui un disagio, oltre all’attacco che dobbiamo fare ai criminali e ai grandi progetti che abbiamo nell’appoggiare i baluardi della giustizia che sono rimasti nel mondo. Tra questi progetti c’è questo e se poi verrà avallato pure da grandi manifestazioni eclatanti, l’Anticristo verrà indebolito. Non so quindi come uscirà allo scoperto. Se la gente vede gli extraterrestri che hanno il potere di vita e di morte, dell’Anticristo non gliene frega più niente e neppure del denaro. Se loro non si fanno vedere come desideriamo noi, lui attuerà l’inganno di essere il messia con dei magisteri. Probabilmente potrà guarire malattie insanabili o allungare la vita fino a 150 anni e tutti lo considereranno Dio. Quello è il suo progetto. Staremo a vedere, stiamo solo ipotizzando scenari ma nessuno poi in realtà sa come andranno le cose. Solo Dio può saperlo.

P: Comunque la Madonna ha detto che il suo cuore immacolato trionferà!

G: Questo è verissimo così come è vero che tornerà Cristo e che sulla Terra non ci sarà l’estinzione totale. Quando io parlo di estinzione mi riferisco al fatto che 3-4 miliardi di persone potrebbero morire e io non vorrei questo. Penso che se ci fosse un palese contatto con i popoli del cosmo, si salverebbero 5-6 miliardi di persone su 7 che ne siamo. Potrebbe esserci un miliardo di persone che morirà di malattie o guerre ma la maggioranza si salverebbe e forse cambierebbe la sua vita. Io penso che c’è una minoranza sparuta della quale io credo di essere il leader che pensa che forse qualche cosa si possa ancora fare.

P: C’è un personaggio di cui porti i segni nel corpo che è molto importante!

G: Si, Lui è il padrone di tutto, il Cristo, il massimo punto di riferimento. Non so come Lui la veda ma se mi fa fare quello che sto facendo può essere che la veda così.

State con noi, seguiteci, ubbidiamo alla legge, malgrado noi questa volta dissentiamo su molte scelte del governo anche se non del tutto ma prepariamoci! Il motto, vi raccomando, è aspettare e poi attaccare. Adesso sono settimane in cui la parola d’ordine nelle nostre arche è aspettare.

…………………

Termino questo scritto con le bellissime parole della canzone di apertura dell’intervista che Giorgio ha condiviso con tutti noi: “Il grande incantesimo”, di Renato Zero.

“Dalla terra nuda nasce un fiore
Da rose e spine nasce il puro amore
E da un attrito nasce nuova vita
L’antidoto da un petalo d’ortica
E la memoria nasce dal dolore
E il desiderio è figlio del timore
E la miseria è orfana del fato
E noi solo un puntino nel creato

Io sono figlio dell’acqua e del vento
Del sole che ha spento ogni antica ferita
Io sono figlio del grande incantesimo
Il grande incantesimo della vita
Io sono figlio di seme di un seno
Di un lungo cammino percorso in salita
Io sono figlio del grande incantesimo
Il grande incantesimo della vita…

Io sono figlio di un tempo che cambia
Di un tempo che insegna rigore e saggezza
Io sono figlio del sano bisogno che dopo uno schiaffo ci sia una carezza
Io sono figlio di lune diverse
Di stagioni perse, di un cielo stellato
Io sono figlio di mille parole

…E non è finita
E non è ancora finita…

Con amore

Francesca
8 Novembre 2020

Messaggi allegati:

– 21-10-20 Atto d’amore e di servizio a Maria Santissima
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8711-atto-d-amore-e-di-servizio-a-maria-santissima.html

– 5-10-20 Le città degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

– 12-09-20 Innamorarsi della donna amata: L’Opera
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8684-innamorarsi-della-donna-amata-l-opera.html

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8736-pane-al-pane-e-vino-al-vino.html

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L’AMORE NON È UTOPIA

sindoneDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 2 NOVEMBRE 2020:

LADY OSCAR HA SCRITTO SULL’AMORE E SUL PERCHÉ DELL’AMORE. IL SOGGETTO AL QUALE LEI SI RIFERISCE NON SONO IO. MA UN ALTRO PIÙ GRANDE DI TUTTI NOI CHE VISITA LE NOSTRE ARCHE QUANDO LUI DECIDE DI FARLO. E NOI, TUTTI NOI, IO PER PRIMO, ASCOLTIAMO E CERCHIAMO, CON I NOSTRI LIMITI, MOLTI LIMITI, DI METTERE IN PRATICA I SUOI INSEGNAMENTI.
È LA VERITÀ, CREDETEMI.
IN FEDE,
GIORGIO B.

PIANETA TERRA
2 Novembre 2020

RENDIAMO REALE L’UTOPIA DELL’AMORE
Di Francesca Panfili

 

Questo abbiamo ascoltato dalla voce del megafono dei Tutori del Cosmo e della Vita, cassa di risonanza di esseri multidimensionali che parlano, guidano, insegnano, indirizzano e sperano, sperano sopra ogni cosa, che l’uomo salvi se stesso dal baratro dell’involutivo destino di morte verso cui arrogantemente si dirige. Sono loro che desiderano che l’utopia dell’amore diventi realtà affinchè l’uomo del Pianeta inizi ad apprendere il linguaggio dell’amore, della pace e della giustizia, valori universali e chiavi della cosmica creazione.
Per amore e per giustizia, l’altra faccia dell’amore di Dio, i Maestri cosmici ci invitano ancora al ravvedimento, al proseguimento di una strada che consenta di manifestare i profumati talenti che il Padre dona nella sua generosità creativa. Una strada di dolci fiori e meraviglie basate sulla conoscenza dello spirito e della materia al fine di realizzare e perseguire le vette evolutive che, Colui che tutto permea, desidera un giorno far nostre per gioire nell’infinità degli universi, giunti in quel momento alla comprensione del fine della vita e dell’essenza dello spirito.

Amore… una parola troppo inflazionata, ormai svuotata di senso e significato in un mondo in preda alle intemperie divisive dell’egoismo, dell’indifferenza e dell’autodistruzione.

Amore… una parola di cui non conosciamo il senso profondo.

Chi può spiegarci il significato dell’amore se non chi vive d’amore e per amore serve, si dona, grida, piange, si dispera perché questo valore diventi credo universale posto alla guida dell’agire del mondo? Solo i Tutori del Cosmo e della Vita possono farlo. Solo coloro che vivono per amore e per amare possono spiegare il senso profondo di questa forza propulsiva universale. E cosi, dalle parole di uno di loro, ecco la risposta a cos’è l’amore…

L’AMORE È….
‘FIGLIUOLO ASCOLTA E SCRIVI’, COSI MI HA DETTO UNA NOTTE LA VOCE DI COLUI CHE NON PUÒ TACERE MENTRE GIACEVO INERME SU DI UN LETTO E FACEVO I CONTI CON I DOLORI DEL MIO CORPO FISICO, TROPPO USURATO DALL’INCEDERE DI UNA VITA DEDICATA A SERVIRE L’AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
‘CHE COS’È L’AMORE?
QUAL’È L’AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DEL SANTO SPIRITO CHE TUTTO CREA?
L’AMORE È QUELLO DI CRISTO CHE CI HA REDENTI E SALVATI, A NOI INDEGNI
L’AMORE È QUELLO DELLA MADRE TERRA CHE CREA, CONCEPISCE, E PARTORISCE MILLE E MILLE FRUTTI
L’AMORE È QUELLO INFINITO, IRRAGGIUNGIBILE, INDIVISIBILE E IMMENSO DEL COSMO
L’AMORE È LA VERA AMICIZIA, QUANDO SI DA LA VITA PER I PROPRI AMICI. QUESTO È L’AMORE INCONDIZIONATO.
L’AMORE È QUELLO DELLA SANTA MADRE CHE ANCORA SPERA, SPERA NELLA SUA FANTASIA UTOPICA E NEL SUO DELIRIO D’AMORE CHE L’UMANITÀ SI SALVI. QUALE AMORE PUÒ FAR SPERARE ANCORA QUESTO? UN AMORE FOLLE, DELIRANTE, EPPURE È L’AMORE DI UNO DEGLI ESSERI PIÙ EVOLUTI DELL’UNIVERSO. LA SANTA MADRE INCARNA INFATTI LA SAGGEZZA E LA CONSAPEVOLEZZA DEL COSMO, COLEI CHE TUTTO CONOSCE E CHE HA ASSOLUTA CONTEZZA DELLA SITUAZIONE SENZA RITORNO IN CUI L’UMANITÀ VERSA.
COSA LA SPINGE AD APPARIRE ANCORA AL MONDO, A PARLARE, A CERCARE DI SALVARE LE ANIME, A RISVEGLIARE GLI SPIRITI DORMIENTI? L’AMORE. È L’AMORE LA FORZA CHE LA SPINGE ANCORA AD ANNUNCIARE UNA POSSIBILITÀ DI SALVEZZA AL MONDO.
L’AMORE È…
L’AMORE È LA PIÙ GRANDE SETE DI GIUSTIZIA CHE DA LIBERTÀ E VERITÀ AI MARTIRI CADUTI INGIUSTAMENTE.
IL PIÙ GRANDE ATTO D’AMORE CHE IL PADRE CELESTE OFFRE È LA GIUSTIZIA, UN ATTO SUBLIME PARI A QUELLO DELLA PROCREAZIONE.
PROCREARE E FARE GIUSTIZIA SONO I PIÙ GRANDI ATTI D’AMORE PRESENTI NELL’INFINITO.
LA GIUSTIZIA È IL PIÙ GRANDE ATTO D’AMORE CHE C’È NELLA DIMENSIONE UMANA E SPIRITUALE PERCHÉ LA GIUSTIZIA RENDE LIBERI TUTTI.
LA GIUSTIZIA FA CONOSCERE LA VERITÀ, LA GIUSTIZIA SALVA LE ANIME.
NON È QUESTO UN ATTO D’AMORE?
LA GIUSTIZIA FERMA INESORABILMENTE IL DEMONIO E RENDE INERME L’UOMO INDEMONIATO.
LA GIUSTIZIA È FARE NASCERE I BAMBINI E CRESCERLI, E FARLI DIVENTARE UN GIORNO PROFETI DI DIO.’
‘POICHÉ IO MI CHIAMAI AMORE E PER AMORE SONO EQUO IN GIUSTIZIA’, COSI CI INSEGNÒ IL SOLE.

Cosi è continuato l’incontro:
Io posso darvi la speranza della libertà insieme a coloro che abbracciano con me questa Causa.

Noi siamo il messaggio che divulghiamo. Noi siamo quelli che faranno giustizia. Noi siamo quelli che faranno resuscitare i martiri caduti nella giusta battaglia. Noi siamo quelli che vinceranno. Anzi abbiamo già vinto!

È iniziata la guerra. Anche se dovrò trascinarmi del mondo e strisciare accompagnerò i ragazzi che mi stanno vicino e che desiderano vivere secondo i valori universali e cosmici. Il viaggio che ho compiuto a Fatima con la mia famiglia segna l’inizio della guerra. La guerra che dichiaro e dichiariamo insieme all’Anticristo. Questo significa che non giocherò più a difesa contro di lui ma lo attaccherò usando tutte le armi pacifiche della conoscenza, dell’informazione, dell’arte e della parola che il Padre ci metterà a disposizione. Non dovete avere paura! Chi ha paura è bene che si ritiri subito. Se non riuscirete a sostenermi o ad accompagnarmi in questa battaglia il rischio è che morirete di paura o di infarto.

Io posso darvi la speranza della libertà insieme a coloro che abbracciano con me questa Causa.
Spianeremo la strada al nostro Re che sta per manifestarsi al mondo.

Noi siamo l’avanguardia. Siamo coloro che sono andati avanti a vedere le mosse del nemico e a scovare i traditori e le spie per capire se sono previsti tranelli all’esercito del bene che avanza e che si approssima dietro di noi. Questo esercito è quello del nostro comandante Gesù Cristo. Io sono un piccolo capitano, un precursore che lotta pacificamente insieme a dei soldati straccioni ma Dio ci ha scelti anche se non so perché. So però che noi non lo tradiremo. So che daremo tutte le informazioni all’esercito celeste per sapere in quale via deve attaccare il nemico e dove si trova il figlio maledetto. Noi dobbiamo scoprilo, dobbiamo indicarlo, additarlo, dobbiamo sapere che faccia ha e dire ‘Eccolo è li, prendetelo’. Questa è la nostra missione.

Ci saranno dei caduti e dei martiri nel futuro ma il Padre proteggerà i bambini che non verranno toccati cosi come le loro madri e le loro nonne.

È giusto però che sappiate che i soldati che saranno con me potranno morire con me. Per noi morire per questa causa è vincere un premio. A noi non interessa altro. Non ci interessano comfort, vacanze o sport. Ci interessa solo stare insieme uniti, prepararci, rifocillarci, gridare della nostra unione, fare insieme conferenze, accompagnare coloro che divulgano il messaggio di Cristo, filmare le astronavi mentre noi siamo nella guerra.

Le navi extraterrestri saranno i nostri scudi, ci assisteranno e ci proteggeranno nella battaglia. Noi non ci ritireremo. Andremo fino in fondo perché noi, lo ha detto Cristo nel Vangelo di Giovanni, abbiamo già vinto il mondo.

Normalmente, una persona adulta che combatte con una situazione fisica compromessa come la mia che mi fa stare a volte ore a letto inerme, dovrebbe cercare riposo o ausilio. Io invece cerco la guerra, la rappresaglia, studio come attaccare il nemico senza dormire di notte, studio come scovarlo. E anche quando sono provato voi siete la mia forza. Vi vedo, vi penso, vedo i ragazzi, leggo quello che scrivete, ricevo messaggi dal Cielo e supero quei momenti difficili in cui il mio corpo non risponde alla mia mente.

In questi anni ho imparato che solo nello stato di sofferenza la recezione sintonica con gli Esseri Solari e con le loro forme pensiero è perfetta. Ecco perchè Gesù disse ‘Benedite chi vi fa soffrire’. Lui sapeva benissimo che nella sofferenza si sviluppano meglio i concetti solari e si entra in contatto con le sfere superiori in questa dimensione tridimensionale umana dove siamo legati ancora al concetto del karma. Solo con la sofferenza si entra pienamente in contatto con i Maestri Cosmici. In una dimensione dove il karma non esiste più questo non è necessario, ma in questo mondo dove ci sono ingiustizie, sofferenze, guerre, bugie e delitti, c’è una grande mescolanza di entità demoniache ed insignificanti. Quindi la sofferenza sviluppa l’amore cristico e così si entra in contatto con gli spiriti cristici.

Io cerco militi che desiderano arruolarsi nella guerra pacifica che facciamo e per far questo è necessario fare un corso, compiere un’iniziazione, che consiste nell’accettare totalmente la nostra idea e sposarla. Questo significa accettare completamente la lotta alla mafia, la divulgazione del messaggio di Cristo, l’aiuto ai bambini, la scienza dello spirito, perdendo interesse verso ogni altra cosa della vita, dando quindi priorità a questi temi con azioni concrete.

Finalmente stiamo iniziando a vincere delle battaglie. Gli eventi che vedrete da ora in poi daranno ragioni a quanto vi dico.
La lotta per la difesa della libertà e della giustizia è il nostro obiettivo di vita.

Gesù disse: ‘Io non sono venuto a portare la pace ma sono venuto a portare la spada’. E io seguo quello che ha detto Lui. Portare la spada significa risvegliare chi dorme, scuotere i criminali, contribuire a farli arrestare, offrire con amore una via d’uscita a chi si penta, a chi era nel male ed ha capito che stava sbagliando e ora desidera cambiare vita, dargli la possibilità di farlo offrendo tutto l’amore che abbiamo e la nostra disponibilità in cambio della sua confessione, mettere nella condizione di non nuocere mai più chi non si pente.

Nello stesso tempo con questa spada dobbiamo avere nell’altra mano la rosa che fiorisce sulla croce, aiutare chi ha bisogno, sostenere gli ultimi e servire il popolo con i mezzi che abbiamo.

La compassione è valida per coloro che tendono la mano per chiedere aiuto, ma se la mano non è tesa o vuole solo colpirci noi dobbiamo mettere in atto un altro ramo dell’amore infinito che è la giustizia, senza debolezza.

Il Dio severo della Bibbia l’ho conosciuto attraverso suo Figlio Gesù Cristo e lo amo perché ha mandato suo Figlio. Cristo ci ha spiegato che quella severità e quell’intransigenza del Padre è l’antitesi o il complemento di quell’infinita misericordia che ha con chi sbaglia ma poi si pente e desidera cambiare. Verso chi continua invece a sbagliare e a perseverare nell’errore non è possibile tendere la mano all’infinito altrimenti si diventa complici.

Se perdonate il fratello che non si pente vi sarete resi complici. Se invece un assassino si pente, non solo deve essere perdonato, ma a lui spetta dieci volte più amore di quello che diamo agli altri. Chi si pente deve essere amato e benvoluto più degli altri.

Sull’arca di Sant’Elpidio

La nostra operatività avrà un’evoluzione nei prossimi mesi ed anni che è già iniziata.

L’arca di Sant’Elpidio da cui oggi vi parlo è l’arca madre di tutte le arche del mondo. Questa quercia è santa perchè qui è apparsa la Madonna. I progetti che ho sono quelli di portare tutti i fratelli del mondo qui non appena sarà possibile. Quest’arca ha come obiettivo quello di dare l’esempio a tutte le arche del mondo.

Qui ci deve essere l’unione della sacra mensa e qui devono essere sviluppate e potenziate tutte le branche dell’opera che serviamo. E il Padre ci aiuterà a farlo.

Questo dove siamo oggi è un posto unico al mondo, un luogo unico nel pianeta Terra. Qui io ho ricevuto alcune delle stimmate che porto. Qui ho visto la Santa Madre. Questo luogo non solo non potrà cadere ma verrà potenziato. Qui possiamo dire che sono nate tutte le arche del mondo. Questo è il luogo dove sono cresciuti i miei figli, dove si è creato il movimento Our Voice e dove è iniziata l’opera di divulgazione spirituale più importante del mondo. Le altre arche del mondo esistono e si ispirano a tutto ciò che da qui viene fatto da molti anni.

Quando ho chiesto al nostro nemico di dirmi come farà a tentare i miei fratelli mi ha risposto che basterebbe distruggere quest’arca da dove tutto è iniziato per distruggere tutte quelle che sono sparse nel mondo che, ad effetto domino, si ritirerebbero. Ma questo non accadrà.

Sul lasciare tutto

Per molto tempo le ristrettezze materiali sono state per alcuni un alibi per non abbracciare completamente questa Causa. Se un giorno il Signore, come io so, ci aiuterà anche da questo punto di vista, quale scusa troveremo per non andare incontro alla morte per Lui? Quale scusa troveremo per non lasciare tutto e seguirLo?

In quel momento dovrete dire la verità a voi stessi e a me perché è la verità che ci libera. In quel momento dovrete dire a voi stessi da che parte state, senza ipocrisie.

Se un giorno ci venisse data la possibilità economica per amplificare ancora di più quest’Opera che ci onoriamo di servire e noi non lo faremo significa che abbiamo paura e che siamo dei vigliacchi.

Io ho fede e credo che il Signore degli eserciti Adoniesis ci metterà nelle condizioni di fare tutto ciò che dobbiamo fare.
Fino ad oggi tutto quello che abbiamo fatto è stato solo un allenamento. Non abbiamo fatto nulla rispetto a ciò che siamo chiamati a compiere.
Sui fratelli e i giovani delle arche

Noi, soprattutto i nostri giovani, dobbiamo studiare, diplomarci, leggere, conoscere, laurearci o professionalizzarci in tutto quello che facciamo. Noi dobbiamo diventare l’eccellenza. Dobbiamo diventare i migliori del mondo nei nostri settori.

Dobbiamo umilmente ascoltare come si parla, studiare da persone che sono per noi delle guide e cosi diventare leader nei nostri ambiti. Anche Gesù andava dagli Esseni ad ascoltare ed apprendere. Lui era umile e quando parlava tutti lo ascoltavano ma si recava lì ad imparare per dare l’esempio. Ovviamente Lui non ne aveva bisogno ma altri come Giovanni Battista avevano necessità di quegli insegnamenti. Pur essendo mandato da Dio ed essendo stato scelto come profeta, Giovanni aveva necessità di formarsi e per questo si recava dagli Esseni. Lì aveva appreso la dizione nel parlare cosi quando gridava alle folle poteva scioccare i cuori e sempre lì aveva appreso come esprimersi, gesticolare e arringare le folle. Quella degli Esseni era una scuola segreta dove, come mi disse Eugenio, a volte apparivano persone fisiche che solo apparentemente erano Esseni ma che in realtà venivano dall’Eldorado ed erano extraterrestri che visitavano la comunità e la istruivano.

Dagli Esseni Gesù incontrò Giovanni Battista ed altri amici come il padre di Lazzaro che faceva parte della cerchia essena. Lo stesso Lazzaro era un iniziato degli Esseni.

La famiglia di Lazzaro pur essendo molto ricca era una famiglia buona che veniva frequentata da Gesù che l’amava. La loro forza non era la ricchezza ma l’amicizia fraterna con il Maestro. Questa famiglia aiutava economicamente Gesù nello spostarsi e nel finanziare la sua opera. Gesù riceveva infatti offerte per aiutare i poveri e veniva sostenuto economicamente dai suoi amici tra cui il padre di Lazzaro per spostarsi con le tante persone che si portava dietro nella sua missione.

Sull’Anticristo

Spesso mi chiedete chi è l’Anticristo ma questo non posso dirvelo. Quello che posso dirvi è chi è Cristo che vi posso far conoscere cercando di imitarlo, anche se non mi sento degno, di materializzarlo nelle azioni che compio e di ripercorrere il Suo messaggio.

Posso dirvi che chi rivela il nome dell’Anticristo o dei due testimoni è in errore e non dice la verità perché la rivelazione di questi personaggi sarà concreta.

Quando vi dirò chi sarà l’Anticristo ci saranno problemi grandi perché molti di voi non mi crederanno soprattutto perché lui è la persona tra le più perbene del mondo.

Poi avrete modo di ravvedervi quando comprenderete meglio e saranno gli eventi a farvelo capire. Lui è un uomo che verrà adorato grazie ai suoi progetti di prolungamento della vita a cui lavora quotidianamente e non uscirà allo scoperto finché non avrà trovato il farmaco, che già sta sperimentando su animali e persone, che darà 50 anni di vita in più agli uomini. Tutto il mondo lo amerà per questo.

Sul coronavirus

Il covid-19 è un virus mortale, che uccide, programmato per questo e la natura lo ha scelto tra i milioni e milioni di virus che ha disposizione per dare un preciso messaggio all’uomo e per vedere la sua risposta. Il Pianeta Terra vuole vedere la risposta della massa critica e capire se questa risponde ai desiderata del Cielo, ai valori di pace, armonia, fratellanza, altruismo e amore.

Per massa critica non si intendono i chiamati e gli eletti che sono circa 10 milioni di persone sul Pianeta ma si intendono quei 200- 300 milioni di persone, ricchi e poveri che però possono pensare ed agire a livello sociale. Da questo numero sono esclusi i bambini che sono già salvi, spiritualmente parlando, per antonomasia.

Se la risosta di questa massa critica è positiva e risponde ai valori universali, questi virus, non solo il coronavirus, che si manifestano tra gli abitanti del pianeta verranno mitigati dalla potenza intelligente che è intrinseca nello spirito della Madre Terra. Vi prego quindi di comprendere il modo in cui vi parlo che è simile all’espressione che usano i popoli nativi.

Se la risposta della massa critica è negativa e si reagisce con violenza, paura, morte, rassegnazione, rivendicazione degli interessi privati, egoismo, ricerca a tutti i costi di vaccini e farmaci invece di pensare ad andare avanti, vaccino o non vaccino, e compiere la propria missione di fratellanza, di rispetto del pianeta e degli esseri che lo popolano, verremo sterminati dalla Terra e cosi facendo costringeremo le forze extraplanetarie a scendere e a decidere chi porre in salvo o meno degli uomini.

Ora vi rivelo quello che mi hanno detto rispetto all’attivazione dei virus sul pianeta.

I virus agiscono attraverso un imput dell’intelligenza cosmica intrinseca nella Madre Terra. Si tratta della stessa intelligenza intrinseca che anche noi abbiamo e che si chiama spirito, risiedente nel cuore che a sua volta parla al cervello come una radio. Lo stesso spirito che risiede in noi è anche nel nucleo centrale della Terra e governa tutto quanto concerne il Pianeta e le sue forze. Se la nostra intelligenza intrinseca fa fronte alle infezioni e ripara le ferite, lo stesso avviene per il Pianeta.

Se la massa critica cioè quel potenziale di persone buone, realizza e vive i valori cosmici, mette in pratica la giustizia, la pace e l’amore indipendentemente dai credo e da tutto il resto, allora il cervello della Terra non organizza lo sterminio dei virus ma ci convive. Se però non è cosi, il virus più potente e distruttivo presente sulla Terra che è l’uomo, che inquina, uccide e distrugge, mentre prima veniva tollerato, ora inizia ad essere redarguito e messo nelle condizioni di non nuocere più.

Di fronte a quanto sta accadendo i governanti che appartengono al gruppo delle brave persone non sanno cosa fare. Gli altri politici e governanti che invece sono corrotti vivono invece questa situazione drammatica per il genere umano come la migliore occasione per speculare e guadagnare il più possibile. Nel loro folle delirio di onnipotenza ritengono di poter speculare e barattare tutto in cambio di pezzi di carta chiamati denaro. In questo momento drammatico e critico, i corrotti si approssimano ad arricchirsi con vaccini e quanto altro producono che però saranno acqua fresca per questo virus nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore delle ipotesi provocheranno invece danni elevati per la popolazione.

Quindi prevedo diversi virus che attaccheranno sempre di più l’uomo ma il Padre può anche allentare la morsa perché ci siete voi giovani e perché ci siamo noi fratelli spirituali sparsi nel mondo. Voi sapete che io non ho mai esaltato voi fratelli, anzi vi ho sempre spronato a fare di più. Oggi però dobbiamo capire che noi siamo delle brave persone. I fratelli delle arche del mondo sono persone che vogliono amarsi. Addirittura, nel nostro delirio d’amore desideriamo salvare il mondo. Per questo quando voi vi dividete e litigate siete stupidi. Vi dovete subito abbracciare perché siete brave persone, persone scelte da Dio. I vostri litigi non hanno malizia ma sono atti momentanei e umani. In voi io so che c’è amore e solidarietà. Se c’è malizia tra voi io lo scopro e lo leggo e ne parliamo insieme per risolvere o per allontanarvi qualora non vogliate comprendere e cambiare atteggiamento.

Nei fratelli delle arche non c’è malizia. I vostri errori sono legati all’ignoranza, al carattere o all’arroganza e allora vi offendete ma non siete cattivi. Quindi vi dovete solo abbracciare ed amare. Noi, soprattutto i giovani e il movimento spirituale di attacco all’Anticristo, possiamo impietosire la misericordia di Dio che, per amore nostro, anche se non può cancellare gli eventi potrebbe ritardarli.

Ricordatevi cosa disse l’Eterno ad Abramo parlando di Sodoma e Gomorra (Genesi 18,20-33): in nome anche solo di dieci giusti Dio è disposto a non distruggere la città. Anche se numericamente erano pochissimi il Padre era disposto a salvare queste città.

Quindi per amore nostro il Signore può ritardare gli eventi. Più noi siamo forti ed uniti più Dio può ritardare il destino che comunque si deve compiere.

Come sapete io ho conosciuto il Padre attraverso il Figlio perché Gesù Cristo ha detto: ‘Non si può andare al Padre se non attraverso di me’. E noi realizziamo la Sua volontà esaltando la giustizia, additando il male, manifestando la misericordia e l’infinto amore per chi non ha voce e per chi non può difendersi.

Noi dobbiamo essere gli avvocati difensori delle vittime del mondo. Quando in un processo l’avvocato difensore delle vittime difende i suoi assistiti non ha affatto compassione per le persone contro cui si scaglia, attacca fortemente eppure magari nella sua vita è un avvocato missionario, aiuta le associazioni umanitarie ed è al servizio della gente. Nei tribunali però diventa il più grande accusatore dei carnefici. Questa è la più alta forma di compassione. Questa è la più grande forma di misericordia. Dovete capire che il più grande atto d’amore che possiamo compiere in questo tempo è la chiamata alla giustizia e alla Verità.

Tra noi dobbiamo cercare compassione, tolleranza e perdono sempre, altrimenti la pena è la morte seconda perché voi conoscete tutto questo.

Se non ci perdoniamo e non ci amiamo non possiamo fare nessuna guerra insieme. Questo lo insegno tutti i giorni ai miei giovani. Dovete essere amici e combattenti nel lavoro. Dovete essere uniti, anche se non avete affinità elettive tra voi. Anche se non abbiamo affinità elettive tra noi quando siamo in missione o all’arca ci dobbiamo volere bene di più di quanto ne vogliamo a coloro con cui ci troviamo in sintonia. Questa è la regola se volete collaborare e lavorare con me. Dobbiamo amare maggiormente coloro con cui non abbiamo affinità elettive e difenderli sempre se necessario più di quanto facciamo con gli altri.

Fate tesoro di questi insegnamenti. Questi concetti ribadiscono quanto vi ho detto prima rispetto alle arche che sono come un’accademia in cui si sta insieme sviluppando la fratellanza per operare. Per intraprendere incarichi operativi dobbiamo fare questo ‘master’ e apprendere questi valori, soprattutto i giovani devono comprendere questo. Sono i giovani che mi sono stati raccomandati da Adoniesis. Solo loro che mi è stato detto di iniziare. Gli adulti non hanno più bisogno perchè sono già cresciuti. Quindi quando voi adulti mi chiedete se state facendo bene o male io vi dico che dovete fare ciò che sentite. Con i giovani invece devo intervenire per stimolarli, seguirli e crescerli.

Desidero ricordarvi ora più che mai, ora che saranno giorni e mesi straordinari. Ci attendono anni intensi per questo vi dico affidatevi, fidatevi di me e del Cielo. Io lo so dove vi devo portare. Se dubitate di me vi consiglio di non intraprendete nemmeno un centimetro insieme perché il maligno vi metterà in testa le cose più brutte sulla mia persona e non appena inizierete a dubitare io sarò costretto a lasciarvi andare.

Su satana e il tradimento

Vi confesso che satana si sta innamorando di me e questa volta non costruirà nessun giuda tra noi ma preferirà morire e cambiare per venire con noi. Non lo immagino un giuda insieme ai miei fratelli e comunque, se dovesse accadere, vi dirò che non è lui quello che mi ha tradito. Ho imparato questo dal dolore: i miei nemici non sono i fratelli. I miei nemici non siete voi fratelli e non sono coloro che io considero fratelli anche fuori dalle arche. Se mai qualcuno di voi dovesse diventare un nemico o un traditore io lo vedrei come un disegno di Dio e direi a Dio ‘perdonalo perché non sa cosa fa’. Questo è quello che credo. Vi amo cosi tanto che riuscirei a perdonarvi persino se mi tradireste perché so, sono cosciente, che è Dio che lo ha voluto affinché io potessi compiere il mio destino.

I miei nemici sono i criminali assassini, quelli che non si pentono, i perversi, i guerrafondai ma loro non mi possono tradire perché già sono nell’altra squadra dei criminali contro cui noi ci schieriamo’’

………

Noi siamo coloro che seguono l’utopia e che la manifestano nella loro vita per farla divenire realtà. Nel compimento di questa rivoluzione, nelle realizzazioni che andiamo facendo, nelle vite estreme per il mondo che desideriamo incarnare per rendere reale la manifestazione di questo Amore per cui desideriamo immolarci e a cui corriamo incontro ogni giorno, raggiungiamo l’essenza e la realizzazione del nostro spirito.

L’utopia ci salva, l’utopia ci nutre, l’utopia ci rende vivi, l’utopia ci consente di trascendere il mondo e di sopravvivere all’incedere pesante della materia legata al destino comune che noi rifiutiamo.

La rivoluzione è il mezzo per compiere questa utopia e la via per renderla realtà. La rivoluzione della giustizia che è la forma in cui si manifesta l’infinito amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per ristabilire l’armonia di tutte le cose e la legge del diritto della manifestazione creativa immanente e trascendente.

La nostra alchimia è il proseguimento dell’antica utopia dell’Idea che perseguiamo manifestandola nel mondo, obbligandola a discendere da quell’iperuranio, fucina degli Dei Solari, in cui è solo pensiero per renderla carne, sangue e spirito nelle nostre vite, come insegnano e desiderano i Tutori del Cosmo e della Vita.

Questi siamo noi e questo desideriamo essere.

Vivere per raggiungere e realizzare l’universale valore dell’essere nel corso delle ere, delle epoche e delle vite per evolvere e ritornare al Sublime che ci ha concesso di vivere questo sogno chiamato vita e ci ha permesso di sbirciare oltre il velo dell’illusione per mirare la nostra vera mèta e compiere il sacrificio d’amore per la Verità.

Dall’Idea all’Azione.
L’Opera è la Vita. La Vita è l’Opera.
Ricordandoci quanto c’è stato insegnato:
Dio ha creato con il Pensiero.
E il Pensiero è la Filosofia.
E la Filosofia è la Gnosi.
La Conoscenza ci renderà simili a POIMANDRES.
E solo allora potremo dire: “IO SONO”

Giorgio Bongiovanni

Francesca
Gubbio 2 Novembre 2020

Messaggi allegati:

– 13-08-20 La Valle delle Aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Il tempo, lo spazio e lo Spirito Onnicreante
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 La luce del mondo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

– 10-06-19 Io sono
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INNO ALLA VITA!

bambini

DAL CIELO ALLA TERRA

SOLO LA DONNA PUÒ ESSERE ESPRESSIONE VISIBILE E MERAVIGLIOSA DELL’ARTE DELLA CREAZIONE. ELLA INCARNA L’IDEA GENIALE DELL’AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI, DELL’AMORE DELLA CREAZIONE. ELLA È LO SPIRITO SANTO NELLA FORMA ETERICA FEMMINILE DI MADRE DELLA CREAZIONE.
I PARGOLETTI DELLA VITA, ESPRESSIONE DEL PADRE, SI AFFIDANO ALLA DONNA MADRE PER VENIRE AL MONDO ED ESSERE COSÌ AL SERVIZIO DELLA VITA.
BENEDETTA TU SEI FRANCESCA E TUTTE LE MADRI DEI FIGLI SPARSI NEL MONDO, TUTTI I FIGLI DEL SOLE PER PARTECIPARE AL BANCHETTO, ALLA FESTA NUZIALE DEL RE DEI RE. LO SPOSO STA PER ARRIVARE, IL MIO SERVO, LO SCRIVENTE LO HA GIÀ BACIATO.
PREPARATEVI!
A TE PICCOLA GRANDE MADRE, ONORE E DEVOZIONE DALLA NOSTRA CONFEDERAZIONE.
PACE!
CON AMORE UNIVERSALE VOSTRO
ADONIESIS.

PIANETA TERRA
23 Ottobre 2020
G. B.

Venire al mondo. Di nuovo
Di Francesca Fofi

Un dolore. Ovattato. Lontanissimo. Si fa strada partendo da un angolo remoto della coscienza, quasi si confonde con altri dolori noti e usuali. Poi pian piano aumenta, lento ma costante. Supera a mano a mano tutte le soglie conosciute, ed ad un tratto diventa un estraneo. D’improvviso mostra tutta la sua potenza. Invade ogni fibra del tuo corpo. Dal ventre, come un’onda di qualche metro che si staglia all’orizzonte, lo percepisci arrivare quando ormai ti è vicinissimo. Ti terrorizza, perché sai che a breve si infrangerà su di te e non potrai fare niente per sottrarti. Arriva. Un urlo sale dal profondo. Un grido antico- è l’urlo della prima donna della terra che ha partorito il primo bambino. È l’urlo di tutte le donne che hanno dato alla luce una creatura. Viene dal passato, dal presente e dal futuro. Un urlo che scava e arriva al centro della terra. Con la sua potenza trafigge la roccia e corre, come un fascio di energia, intorno al globo terrestre. Risveglia tutte le creature del mondo, punta al cielo, solca le nuvole e arriva dritto al sole. E in un istante la creazione si dispiega dinnanzi ai tuoi occhi, tutta in un flusso continuo di immagini-pensiero, facendoti comprendere che sei parte del tutto. Sei tutte le donne del mondo, tutti i loro figli. Sei la terra, sei l’odore del bosco. Le tue ossa sono tronchi, la tua carne è terra umida, i tuoi capelli sono rami, rifugio degli uccellini. Sei tutti gli animali selvaggi, sei il vento, sei le risa dei bimbini, sei un caldo pomeriggio d’autunno.

Poi la quiete. Un momento di pace prima della prossima ondata. Eccola, arriva. Sto per morire. Il rombo del mare in tempesta. I flutti che si infrangono sul corpo. La zattera va in mille pezzi. Sono ancora viva. Mi aggrappo ad un relitto. Non è ancora giunta la mia ora.

Dentro si fa strada la vita. Ostinata e caparbia, affronta la strada impervia per compiere il suo destino. Non la propria volontà, ma ciò che è scritto. Un ultimo sforzo, l’ennesimo, quello che di certo ti farà morire. E invece ecco la vita. Lì davanti ai tuoi occhi. Come facevi a contenerla tutta dentro di te?! È bellissima. Ti lascia senza parole. Riesci solo a respirare, mentre intorno a te esplode la gioia. L’accolgono occhi di adulto grandi e pieni di lacrime di bambino. Il tuo addome placa il suo pianto.

Il viaggio è finito, ma non siamo più gli stessi, non torneremo più ad esserlo, sarebbe impossibile. Totalmente rinnovati in ogni cellula, iniziamo un nuovo cammino. La luce del mattino ci indicherà la strada, le stelle ci faranno da guida. L’aquila volerà sulle nostre teste per ricordarci sempre di guardare alla verità del mondo come solo lei riesce a guardare direttamente il sole. E saremo uomini nuovi.

Francesca Fofi
21 Ottobre 2020

francescafofi

 Messaggi allegati:

– 8-12-18 8 Dicembre –Immacolata Concezione
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7830-8-dicembre-immacolata-concezione.html

– 23-07-18 Tutto è vita e la vita è tutto
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7697-tutto-e-vita-e-la-vita-e-tutto.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 24-12-11 Morire d’amore
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2011/4048-morire-damore.html

– 10-11-11 Guardatemi!
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2011/3991-guardatemi.html

– 13-08-90 Date senza nulla chiedere ad imitazione del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/1999-1990/1990/3909-date-senza-nulla-chiedere-ad-imitazione-del-sole.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8713-inno-alla-vita.html

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ATTO D’AMORE E DI SERVIZIO A MARIA SANTISSIMA

fatima1webDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 21 OTTOBRE 2020:

LADY OSCAR, LE SUE EMOZIONI LE SUE ESPRESSIONI D’AMORE CON DEVOZIONE ALLA SANTA MADRE DI FATIMA E IL RACCONTO DI UNO CHE STRISCIA CON IL SUO CORPO ALLA RICERCA DELLE SANTE MANI DI CRISTO.
LADY OSCAR CONSEGNA AI GIOVANI DEI SECOLI FUTURI UN ATTO D’AMORE ALLA MADRE COSMICA.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE VOSTRO
G.B.

PIANETA TERRA
21 Ottobre 2020

Fatima 31 anni dopo
Di Francesca Panfili

E’ un’emozione unica quella che proviamo quando ci appropinquiamo a recarci a Fatima con Giorgio e gli altri membri della sua famiglia nel luogo in cui tutto ebbe inizio. Un luogo che ha segnato per sempre la vita di un giovane uomo allora ventiseienne che si recò nel 1989 nella cittadina portoghese nota al mondo per le apparizioni della Madre Santissima ai tre pastorelli. Un uomo che andò a Fatima dopo l’invito che ricevette dalla dolce Signora che gli aveva detto di andare per dargli un segno che tutto il mondo avrebbe visto. Questo segno, che lui accettò di condividere con l’Amore più grande di tutti gli amori, fu il sacro sigillo delle stimmate che dal quel 2 di settembre del 1989 lo accompagnano ancora oggi. Da allora, le parole della Santa Madre e quanto è stato rivelato a quel giovane ragazzo cresciuto in seno all’opera del grande contattista Eugenio Siragusa, hanno guidato la sua vita e il messaggio profetico a lui affidato si è manifestato al mondo attraverso viaggi, sanguinazioni delle stimmati che continuano ad essere presenti nel suo corpo, rivelazioni del taciuto terzo segreto di Fatima, video, foto, libri, messaggi provenienti dal cosmo, lotta e denuncia dei mali del mondo. Tutto questo si è avverato nell’esistenza di un uomo che da giovane ragazzo colmo di forza e gioia di servire l’Altissimo, è divenuto uomo. Un uomo oggi dalla folta barba bianca e dai migliaia di chilometri percorsi tra le vie di questo pianeta per rivelare il messaggio che gli è stato affidato dalla Santa Madre che continua a seguirlo e a proteggerlo. Un uomo oggi con dei figli adulti che lo accompagnano e seguono la sua stessa strada. Un uomo con la consapevolezza che questo viaggio scandisce l’ultima parte della sua missione per portare a compimento la profezia dettata dalla Madonna.

Da Fatima tutto ha avuto inizio. Da questo luogo l’epopea della vita di quel giovane di ventisei anni ha preso forma. Da questa umile cittadina è iniziato il grande viaggio di un esistere scandito dal servizio a Cristo, agli ultimi e alla Verità. Questo è il luogo che segna la nascita della missione nel mondo del dono che Dio ha manifestato tra noi ma anche la rinascita alla vita di tutti noi che in quel segno mistico, rivoluzionario e sociale che lui porta, ci siamo risvegliati, riconosciuti ed abbiamo deciso di abbracciare il cammino dell’iniziazione.

Fin dall’inizio di questo viaggio sono emerse emozioni ed aspetti simbolici che hanno evocato l’inizio di un nuovo ciclo operativo per tutti noi. Da qui in avanti il messaggio di Fatima della settima apparizione predetta dalla Santa Madre nel 1917 prende sempre più forma e continua a manifestarsi dirompente nella storia del mondo.

Lo stimmatizzato di Fatima si reca a Fatima 103 anni dopo il miracolo del sole e la rivelazione del terzo segreto in cui la dolce Signora vista dai pastorelli annunciava e delineava il futuro del mondo qualora si fossero prese strade che rifiutavano l’invito alla consacrazione al suo cuore immacolato e l’accettazione dei valori cristici per condurre le scelte politiche, globali e personali degli abitanti della Terra.

Lo stimmatizzato di Fatima si reca nuovamente a Fatima anche 31 anni dopo la risposta alla chiamata del servizio totale a Cristo per rinnovare una promessa, un sì che è suo ma che è anche di tutti i fratelli e gli uomini di buona volontà che nel mondo si sono riconosciuti nel messaggio ricevuto dalla Santa Madre quel 2 di settembre del 1989 e racchiuso nella sua vita di stimmatizzato che riversa nel mondo un’esortazione di forte dirompenza sociale e umana.

Diario di viaggio

Arriviamo a Fatima nel pomeriggio da Lisbona e ci rechiamo nell’hotel dove soggiorneremo per i prossimi giorni. Di lì a poco iniziano ad arrivare alcuni fratelli dall’Italia e in serata arriva anche Giorgio con la sua famiglia. È un sogno vederci tutti lì e ritrovarci in questo luogo che ha segnato l’inizio di tutto. E’ la quinta volta che si reca qui ad onorare la Madre Santissima che lo ha chiamato ed è la prima volta che ad essere presente insieme a lui c’è tutta la sua famiglia, i suoi figli e i rappresentanti di tutte le arche del mondo, dall’Italia, alla Spagna al Latinoamerica che portano con loro tutti i fratelli che seguono da casa.

Il simbolismo che si racchiude in questo viaggio ha accompagnato ogni momento e scandito il tempo attraverso segni, fatti, parole e immagini che hanno dato ritmo all’iniziazione e al messaggio che dal cielo desidera giungere alla terra.

Il viaggio di tutta la famiglia è iniziato recandosi dalla famiglia di Charo e Manu per celebrare i loro 40 anni di matrimonio. Questi due fratelli storici dell’opera che hanno da sempre sostenuto fraternamente il messaggio ‘Dal cielo alla Terra’, rappresentano il simbolo dell’unione di una famiglia impegnata da sempre nella grande Causa. Quest’immagine di unione e di servizio è uno dei simboli più ricorsivi della visita a Fatima.

Una volta arrivati tutti nella piccola città portoghese, veniamo invitati ad accompagnare il veggente di Fatima nella grande piazza de la Cova da Iria per recarci alla quercia delle apparizioni. E’ sera tardi. Ci incamminiamo per strada. Il vento e il freddo che arriva da oltreoceano sembrava spazzare via ogni nostra paura e pensiero ed entrati come in una bolla a sé, isolata rispetto a tutto il contesto anche consumistico e eccessivamente clericale, seguiamo l’uomo segnato dalla Madre Santissima il cui volto inizia a trasformarsi dall’emozione. Arrivati alla piazza è in corso la funzione religiosa e cosi veniamo fermati dalla sicurezza che non ci fa entrare. Proseguiamo seguendolo ancora e alla fine si apre una via. Riusciamo ad entrare nella piazza ma veniamo nuovamente fermati per ragioni di sicurezza. Dobbiamo attendere che si concluda la cerimonia. Nel frattempo il suo volto pieno di emozioni dirige lo sguardo verso la statua della Madonna che sta per essere trasportata verso la cappellina. Colpisce il fatto che la sera prima dell’anniversario dell’apparizione ci sia pochissima gente.

La piazza semivuota inizia a svuotarsi del tutto terminata la messa. Così seguiamo i passi del segno che cammina tra noi che ci guida verso la quercia. L’unica presenza che rimane sembra essere l’immagine della statua della Madonna di Fatima proiettata in un grande maxischermo rivolta proprio verso la quercia nel punto in cui avvenne l’estasi delle stimmate il 2 di settembre dell’89. Lo sguardo della Madonnina sembra guardare e proteggere oggi come allora quel giovane divenuto uomo. La piazza è vuota e ci siamo solamente noi con lui che, emozionatissimo, ripercorre internamente quanto in quel luogo gli accadde 31 anni fa.

I suoi figli lo abbracciano e lo sostengono. Lui sembra quasi incredulo di fronte a quel luogo che è un grande portale dimensionale, come ci ha spiegato in seguito. Proprio quando siamo arrivati nel punto esatto in cui avvenne l’estasi dell’89 ad attenderlo abbiamo trovato cinque boccioli di rosa bianchi raccolti e incastrati proprio dove tutto avvenne con sua e nostra sorpresa.

fatima 2 e 3Rimaniamo lì in silenzio. Non ci sono parole per descrivere la presenza del segno nel luogo in cui il segno si è manifestato per la prima volta. Il silenzio della piazza, la notte, il cielo stellato sopra di noi, il vento freddo dell’oceano che sembrava in procinto di spazzare via tutto lo sfarzo e di tutelare solo il punto in cui stavamo ricordando uno degli eventi più importanti della storia umana. La nostra guida guarda il cielo, guarda il luogo in cui tutto avvenne, abbraccia i suoi figli e gli spiega come tutto è iniziato.

Vedere lì i membri di tutta la sua famiglia, l’epopea di un uomo e di chi fino ad oggi lo ha accompagnato, vedere i volti e gli sguardi di chi è stato travolto e segnato a sua volta dall’imponenza di quel messaggio ricevuto a Fatima da un giovane 26 anni fa, è stata una delle esperienze più toccanti a cui abbiamo assistito.

Dopo questi momenti intensi ci siamo recati nuovamente in albergo dove ci è stato svelato il significato di questo viaggio.

‘’Non c’è più bisogno di rivelazioni ma di combattere con le spade della parola, della fede e dei segni. Il demonio non ce l’ha fatta a fermarmi e quindi deve abbandonare la preda e cercare di difendersi. È suo diritto farlo. Prima cercava di mangiarsi la preda. Ora sa che non lo può più fare e deve difendersi. Adesso lui sa che verrà duramente attaccato’’

L’indomani, il giorno 13 ottobre, anniversario del terzo segreto di Fatima, attendiamo che ci chiama. Sono momenti in cui si è isolato per ricevere la chiamata del Signore sigillando ancora una volta nel suo corpo e nel suo spirito l’antica promessa fatta a Fatima alla Santa Madre. Apprendiamo che sta sanguinando e ci invita a salire nella camera in cui si trova.

La scena disadorna e al contempo la più potente immagine a cui i nostri spiriti possano assistere in questa vita è il rinnovarsi del prodigio delle stimmate e la sofferenza di un uomo che rivive i segni della crocifissione di Cristo. I suoi occhi in un altrove dimensionale ci scrutano e ci sorridono. La sua bocca sussurra parole di risveglio. La gioia e la forza di quest’uomo che da anni rivive la passione di Cristo si manifestano tutte in quel momento. La forza di rialzarsi, il rinnovato sì a Cristo che pervade le sue membra mortali e lo rianima alla vita condividendo con noi la grazia e la croce di tutto ciò che si racchiude nelle stimmate, l’emozione di tutti i presenti, la nostra vita nelle mani di quella forza dirompente che resuscita i corpi, ridona la vista ai ciechi, fa nuove tutte le cose. Nel silenzio così intenso e nello stesso tempo così assordante di quell’immagine di quest’uomo sul letto che rivive i segni di Cristo e lava via le nostre miserie portandoci insieme ai piedi della croce, fuori il suono delle voci dei bambini di Fatima che giocano in strada. Le voci dei bimbi accompagnano tutta la sanguinazione delle stimmate e aiutano lo strumento che Dio ci ha concesso di incontrare a superare quel momento di morte e rinascita, come se la presenza dei pastorelli di Fatima risuonasse nell’etere e si materializzasse in quelle voci innocenti.

Terminato questo momento indimenticabile e intenso, quest’uomo che muore e rinasce in Dio ogni giorno ritrova le forze e noi lo attendiamo per ritornare nella piazza di Fatima, questa volta di giorno. Nonostante sia il 13 di ottobre la piazza è totalmente vuota. Una struttura immensa e faraonica non ha persone che la popolano o devoti giunti da tutto il mondo. Riusciamo ad attraversare tutta la piazza senza alcun ostacolo legato alla sicurezza. Ci dirigiamo alla quercia nuovamente e il veggente di Fatima ci spiega tutto il tragitto che quel 2 di settembre del 1989 fece guidato dalla figura della Madre Santissima che fluttuava sopra la quercia per poi fermarsi nel punto esatto dove la sera prima erano presenti le 5 rose bianche.

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Tutti siamo stati colpiti da quanto ci ha fatto notare: il cancello della quercia solitamente chiuso, è aperto. Il lucchetto è chiuso ma il cancello che conduce all’albero in cui tutto ebbe inizio è aperto nel momento in cui noi passiamo lì. Un segno come a dire che la Madre Santissima ci apre le porte se siamo pronti a servirla come Lei ci chiede e se siamo disponibili a fare la volontà del Figlio.

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Visitiamo anche la basilica di Fatima dove giace il corpo dei tre pastorelli, Francisco, Giancinta e Lucia e viene concesso allo stigmatizzato di suonare l’organo della basilica di Fatima. Un momento unico e una concessione straordinaria ed inaspettata. Il simbolo che il canto di Dio e le sue trombe che radunano gli eserciti per la buona battaglia prima del ritorno di Cristo risuona nel mondo come segno dell’approssimarsi degli eventi predetti dalla Santissima Madre e come ultimo appello all’umanità.

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Tornati in albergo, dopo aver ripercorso tutti i luoghi in cui siamo stati condotti dal segno, abbiamo avuto la possibilità di poter parlare con lui del significato di questo importante viaggio.

‘’La settima apparizione di Fatima che era stata preannunciata ai tre pastorelli dalla Madre Santissima non appartiene all’istituzione ecclesiastica ma all’umanità.

La Madonna è riuscita a mandare il suo messaggio nel mondo attraverso un umile servitore che ha girato i cinque continenti e questo perché quest’apparizione non appartiene alla struttura clericale. Non a caso il messaggio che il vostro servo che vi parla ha ricevuto è un messaggio che è passato attraverso la discrezione, l’umiltà ed è stato reso noto al mondo a miliardi di persone. Il segno che la Madonna diede più di 100 anni fa qui a Fatima fu visto da poche migliaia di persone accorse all’evento che videro il miracolo del sole. Il segno della settimana apparizione dato nel 1989 è stato visto invece da miliardi di persone. La croce di suo Figlio è stata mostrata al mondo da una voce che non ha taciuto. Per questo Satana ha perso. Il maligno ha perso quel 2 di settembre del 1989 ma anche oggi, 13 ottobre del 2020. Lui sa meglio di tutti voi che la sua fine è segnata e che non ha più scelte. Lui sa il potere della Verità che Dio ci concederà e lo sa meglio di voi. Non a caso questa volta la Madonna mi ha fatto venire qui perché esiste una nuova tappa della nostra vita e della nostra missione ancora più forte contro le forze del male a favore di chi si deve risvegliare ed essere eletto. Questa volta il segno che è comunque presente non è rumoroso rispetto al 1917. È un segno molto silenzioso perché la Madonna oggi, 13 ottobre 2020, a Fatima dice a Satana, con un suo servitore qui in ginocchio, che la sua sconfitta è prossima. I suoi giorni sono contati e quindi la sua reazione sarà cattiva ma se noi manteniamo la fede che abbiamo lui non potrà torcerci neppure un capello del nostro capo anche se cercherà di fare tutto il possibile per farci cadere. Se rimaniamo uniti come siamo qui oggi, sarà la nostra stessa unione che ci salverà.

Per me il segno oggi è anche che io non sono solo. Il 2 di settembre dell’89 io ero solo ma perché dovevo esserlo. Oggi il fatto che siamo tutti noi presenti che rappresentiamo tutti i fratelli delle arche del mondo per me è un grande segno.

Ci sono i miei figli, la mia famiglia e i miei fratelli.

Quello che è accaduto oggi con la sanguinazione è solo la conferma di ciò che io sono e di ciò che vivo-

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Il maligno in ogni caso sarà sconfitto. In ogni caso. Il prezzo che per questo devo pagare a me non interessa. Se sei cosciente che la vita è eterna il prezzo da pagare non importa. Questa è una svolta. Sarà una svolta.

Sento tanto le emozioni di tutti voi che siete qui e di chi ci sta seguendo dalle arche ma nessuno di voi si rende conto della cosa grande che vi sto dicendo. Mi fa gioire però il fatto che quello che vi dico si compirà e che voi tutti lo vedrete. Ogni cosa che accadrà da ora in avanti vi ricorderete di quel 13 di ottobre 2020 in cui il vostro fratello vi aveva annunciato tutto questo e sarete felici.

I prossimi eventi che accadranno saranno cose che inizieranno a segnare la fine del demonio e anche eventi del mondo che ci faranno soffrire ma che sono azioni contro di lui. I prossimi eventi faranno trionfare nel tempo il cuore immacolato di Maria come lei qui a Fatima aveva annunciato.

Non ho avuto paura di rispondere alla chiamata della sanguinazione di oggi perché mi sono sentito sereno e forte. Sento che presto il Padre mi concederà di scatenare la guerra contro il male nel mondo. Lo vedrete con calma, umiltà e amore ma inizierà il cammino dove mi scatenerò contro l’Anticristo e dove recideremo la testa a male. Ora siamo più forti.

Daremo voce a chi non ce l’ha, daremo speranza di giustizia a chi non l’ha mai avuta, faremo tremare le vene ai polsi di chi si approfitta della povera gente, scopriremo i personaggi che sono stati nell’occulto e li smaschereremo. Aiuteremo tutti quei giovani che desiderano risvegliarsi all’amore. Ci saranno segni in cielo e in terra che ci daranno forza e faranno terrore ai nostri nemici.

Verremo anche messi alla prova per capire se saremo in grado di proseguire questo cammino ma se saremo uniti e mostreremo questa unione che ci sta in questo momento nei nostri gruppi, nelle arche e in noi fratelli vinceremo! Spero che nessuno si ritiri e sono convinto che questa famiglia sarà sempre forte.

Ci saranno grandi cambiamenti ed evoluzioni.

È venuta tutta la mia famiglia qui con me e questo non era mai accaduto e forse non accadrà più. Simbolicamente volevo portare i miei figli, alcuni dei miei migliori amici e voi fratelli che simboleggiate tutti quelli che non sono potuti venire in Italia e all’estero ma ho promesso di poter portare tutti i fratelli delle arche alla Madonna e spero di poterci riuscire un giorno se lei lo avallerà. Ho sentito una sensazione di forza fisica che non sentivo da molto tempo. Ho provato un’energia forte che la Madonna mi ha trasmesso e voi eravate i veicoli di questa energia. E l’altra sensazione che ho provato e che per me è una certezza che sento costantemente anche oggi mentre sanguinavo è che il maligno è sconfitto. L’ha già sconfitto Gesù 2000 anni fa e non ha bisogno di me o di noi per sconfiggerlo ma l’Anticristo è sconfitto da questo umile servitore e dai suoi fratelli perché un conto è che lui venga sconfitto da Cristo e un’altra cosa è che venga abbattuto anche dai seguaci e dagli apostoli di Cristo. Lui sa a cosa io mi sto riferendo.

Vi ho sempre detto che smaschererò la faccia dell’Anticristo. Se nel 1989 questo che vi dicevo era un’utopia o se per voi rappresentava qualcosa di fiabesco, ora non solo ve lo ripeto ma lo vivo che sono nel binario e nella stazione di arrivo dove lo farò e dove questo evento è a poca distanza da qui. Se prima la locomotiva era eterica, ma c’era, oggi diventa fisica e io non ho dubbi che è tutto vero. Ora ci siete voi.

La piazza di Fatima che abbiamo visto vuota proprio nel giorno dell’anniversario dell’apparizione del terzo segreto simboleggia il fatto che il potere contro cui noi lottiamo è solo. Ha una struttura mostruosa e grande ma il male è solo, noi invece non siamo milioni ma siamo tutti compatti e uniti e se rimaniamo uniti saremo numerosissimi e vinceremo la battaglia contro l’Anticristo”.

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Siamo stati testimoni di uno dei momenti più importanti della storia che non ha segnato solo le nostre vite ma anche l’approssimarsi degli eventi del pianeta e il corso di un’epoca in cui l’esercito di Dio si prepara all’ultima battaglia.

Il segno che cammina nelle vie del mondo ricorda e rivive la sua origine. Una storia nella storia. La verità che guarda se stessa e che, disadorna, celebra e rinnova l’antica promessa. Noi attendiamo il manifestarsi del tutto che accada, il ripetersi del miracolo ma il miracolo è già assistere alla vita del segno che ci conduce alla meta. Contare i passi che lo separavano da quella quercia che ha segnato la sua esistenza e quella di tutti noi, è stato come rivivere in lui e contare le tappe della vita che lo separano dal destino glorioso che sta per compiersi di cui tutti saremo testimoni.

Abbiamo toccato il luogo in cui tutto ha avuto inizio, in cui un uomo è Rinato al mondo e con lui anche noi siamo rinati alla vita. L’emozione di quanto il nostro cuore sente e i nostri occhi hanno visto è indescrivibile.

Penso di aver ricevuto uno dei più bei doni della vita venendo a Fatima per assistere al segno nel segno, per essere testimone, insieme agli altri fratelli, di una vita segnata dal Divino, della voce del Padre e del Figlio che dispiegano i loro piani per il futuro di questo pianeta. Ripenserò ricolma di vita ai passi che hai percorso entrando nel luogo che ha segnato il tuo destino, il nostro e quello del mondo. Grazie per averci fatto assistere a questo miracolo.

Grazie con la tutta gioia del nostro spirito per poter aver condiviso tutto questo insieme ai fratelli che ti accompagnano ai piedi della croce.

Francesca

16 Ottobre 2020

Messaggi allegati:

– 5-10-20 Le città degli Esseri Solari
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

– 12-09-20 Innamorarsi della donna amata: L’Opera
https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8684-innamorarsi-della-donna-amata-l-opera.html

– 13-08-20 La valle delle aquile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

– 17-07-20 Lo spazio, il tempo e la cosmica coscienza
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8573-lo-spazio-il-tempo-e-la-cosmica-coscienza.html

– 28-06-20 Il vero valore del messaggio degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8559-il-vero-valore-del-messaggio-degli-esseri-solari.html

– 30-04-20 Gli specchi meravigliosi degli Esseri di Luce
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8474-gli-specchi-meravigliosi-degli-esseri-di-luce.html

– 17-04-20 A colloquio con gli Esseri del Cosmo
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8448-a-colloquio-con-gli-esseri-del-cosmo.html

– 25-03-20 30 anni: Atti di un cronista al servizio degli Esseri cosmici
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8403-30-anni-atti-di-un-cronista-al-servizio-degli-esseri-cosmici.html

– 20-08-18 Insisto fino alla fine dei miei giorni
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7931-insisto-fino-alla-fine-dei-miei-giorni-2.html

– 21-02-20 L’eterno Verbo e la parola visibile
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8367-l-eterno-susurra-all-uomo.html

– 18-09-19 Le gioie e i doni della legge di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/cronache/cronache-dalle-arche/8175-le-gioie-e-i-doni-della-legge-di-dio.html

– 2-07-19 La Verità, l’eterna Verità
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8086-la-verita-l-eterna-verita.html

18-02-19 GNA: 7.465.006
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/7921-gna-7-465-006-1.html

– 27-06-18 Siate ad immagine e somiglianza del Sole
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7675-siate-ad-immagine-e-somiglianza-del-sole.html

– 27-02-18 L’amore che muove il Sole e le altre stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7520-l-amor-che-muove-il-mondo-e-le-altre-stelle.html

– 3-01-18 Anno Domini 2018: Nessun luogo è lontano
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7467-anno-domini-2018-nessun-luogo-e-lontano.html

– 8-09-17 Lady Oscar
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

– Agosto 2017 Io sono
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7264-io-sono.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

– 24-10-17 La divina anima collettiva
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7405-la-divina-anima-collettiva.html

– 20-09-17 Testimoni della verità
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7330-testimoni-della-verita.html

– 22-08-17 Ma siamo solo servi dei servi di Dio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7251-ma-siamo-solo-servi-dei-servi-di-dio.html

– 14-01-17 Cristo è lo Spirito Santo
https://www.giorgiobongiovanni.it/arche-2017/7082-cristo-e-lo-spirito-santo.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/cronache/cronache-dalle-arche/cronache-dalle-arche-2020/8711-atto-d-amore-e-di-servizio-a-maria-santissima.html

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LE CITTÀ DEL SOLE

cittàsolari soleDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 5 OTTOBRE 2020:

SETUN SHENAR E I FRATELLI COMUNICANO:

LA FANTASIA DI IERI È LA REALTÀ DI OGGI, LA FANTASIA DI OGGI SARÀ LA REALTÀ DI DOMANI.
LA DOLCE E CARA SORELLA, FRANCESCA PANFILI, CHE NOI AMOREVOLMMENTE CHIAMIAMO LADY OSCAR, HA SCRITTO E INTERPRETATO PERFETTAMENTE QUANTO LA NOSTRA GUIDA COSMICA ADONIESIS, TRAMITE LO SCRIVENTE SUO MESSAGGERO, HA SPIEGATO PER QUANTO CONCERNE LA VERITA SULLE CITTÀ DEL SOLE E LA LORO FANTASTICA E PER VOI INIMMAGINABILE CAPACITÀ DI VITA E DI MOVIMENTO.
LEGGETE E MEDITATE!

SETUN SHENAR E I FRATELLI SALUTANO
PIANETA TERRA
5 Ottobre 2020
G. B.
LE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI
Di Francesca Panfili

Il 5 di Settembre, giorno in cui lo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni festeggia il suo compleanno, abbiamo avuto la possibilità di assistere a numerose rivelazioni e segni rispetto a quanto sta accadendo nel mondo. Pochi giorni prima di questo evento, il 2 Settembre, ricorreva il trentunesimo anno della sua stigmatizzazione. Una data importante per la sua vita e per quella di molte persone che da decenni seguono quest’opera nel mondo.

In questa occasione Giorgio ha ricevuto un’importante comunicazione dagli Esseri di Luce, che hanno commentato e spiegato le immagini riprese dalla sonda Solar Orbiter dell’Esa pubblicate in numerosi articoli. La sonda è riuscita ad avvicinarsi a circa la metà della distanza che separa la Terra dal Sole. Nessun oggetto di origine terrestre era mai riuscito ad avvicinarsi così tanto al Sole. A bordo della Solar Orbiter (che al termine della sua corsa arriverà molto vicina al Sole, addirittura più vicina del pianeta Mercurio), vi sono apparecchiature speciali tra cui un particolare macchinario realizzato in Italia che ha consentito di scattare foto e video, immortalando degli strani fenomeni che gli scienziati hanno denominato “falò”: queste regioni costellano la corona solare, e in quelle zone il plasma è più attivo e luminoso rispetto al resto della stella, tanto da destare l’interesse dei ricercatori di tutto il mondo.

Ecco i “falò” ripresi dalla Solar Orbiter
https://www.youtube.com/watch?v=0hDWl61RvOU

Si tratta di giganteschi falò che sono più grandi di un intero continente terrestre. La superficie solare, quindi, oltre alle turbolenze e alle eruzioni di plasma, da oggi ci presenta anche l’enigma di questi fuochi peculiari.

Rispetto a questo straordinario fenomeno, Giorgio Bongiovanni ha ricevuto una dettagliata spiegazione da parte degli Esseri Solari, in particolare da Adoniesis, che segue da decenni l’opera di Giorgio e che precedentemente guidò la missione terrena di Eugenio Siragusa.

Adoniesis ha spiegato la natura di questi falò presenti sulla superficie del Sole e Giorgio Bongiovanni ce l’ha riportata come segue:

QUELLI CHE GLI SCIENZIATI DELLA TERRA HANNO DEFINITO COME “FALÒ” O “FUOCHI” CHE CARATTERIZZANO LA CORONA SOLARE, SONO IN REALTÀ LE CITTÀ DOVE VIVONO I GENI SOLARI. SONO LUOGHI GRANDI COME I CONTINENTI DELLA TERRA. OGNUNA DI QUESTE CITTÀ È AUTONOMA, DICE ADONIESIS. NOI DELLA TERZA DIMENSIONE FISICA DOBBIAMO APPRENDERE CHE IL SOLE, COSÌ COME NOI, È UN ESSERE MCROCOSMICO CHE PRESENTA LA NOSTRA STESSA TRIPLICE NATURA SPIRITUALE, ANIMICA E FISICA. ANCHE SE GLI ESSERI DELLA QUINTA DIMENSIONE HANNO TRASCESO LA MATERIA, PRESENTANO ANCHE LORO UNA PARTE DI MATERIA CHE POSSIAMO DEFINIRE ATOMICA, PER QUANTO SOTTILE ED ETERICA POSSA ESSERE.
IN QUESTI ANNI, QUESTA RIVELAZIONE NON CI ERA STATA ANCORA DATA PERCHÉ IL CONDIZIONAMENTO CULTURALE CHE ABBIAMO EREDITATO DALLA TRADIZIONE CATTOLICA DEFINISCE IN MODO ESTREMO I CONCETTI DI SPIRITO, ANIMA E CORPO. MA OGGI VIENE IL TEMPO IN CUI DOBBIAMO COMPRENDERE MEGLIO LA NATURA DEL SOLE.

IL SOLE È UN ESSERE MACROCOSMICO E IL SUO NUCLEO CENTRALE È ABITATO DA ESSERI DIVINI CHE VIVONO LÌ, ANCHE FISICAMENTE, O MEGLIO ETERICAMENTE, CON LA POSSIBILITA’ DI MANIFESTARSI FISICAMENTE POICHE’ LORO MANIPOLANO LA LUCE COME NOI MANIPOLIAMO L’ARGILLA, E SICCOME LA LUCE STA ALLA BASE DELLA MANIFESTAZIONE SIA FISICA CHE ETERICA, LORO SONO PADRONI DI TUTTE LE DIMENSIONI. QUINDI È GIUNTO IL TEMPO IN QUESTO VENTUNESIMO SECOLO CHE SI COMPRENDA CHE IL SOLE È ABITATO, NON SOLO A LIVELLO ASTRALE COME CI ERA STATO DETTO. OGGI SIAMO PRONTI A CAPIRE CHE IL NOSTRO GRANDE ASTRO È ABITATO ANCHE FISICAMENTE E QUESTI “FALÒ” CHE ABBIAMO VISTO ATRAVERSO LA SONDA SOLAR ORBITER MOSTRANO DELLE CITTÀ PIÙ GRANDI DEI NOSTRI CONTINENTI. INOLTRE, ADONIESIS MI HA DETTO CHE QUESTE CITTÀ DOVE ABITANO GLI ESSERI DI LUCE SONO COMPOSTE DA ENERGIA ELETTROMAGNETICA CHE DERIVA DALL’ATOMO DI IDROGENO, E POSSONO SOSTARE NEL SOLE COMPOSTO DA ATOMI DI ELIO, DOVE SI RIGENERANO E DOVE COMPIONO LE LORO ATTIVITÀ, MA POSSONO ANCHE VIAGGIARE E LO FANNO SOLLEVANDOSI E MUOVENDOSI ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE E ALLA VELOCITÀ DEL PENSIERO PER VISITARE ALTRI MONDI.

QUESTA NUOVA RIVELAZIONE DI ADONIESIS SUPERA LA CONCEZIONE DEGLI EXTRATERRESTRI COME NOI LI INTENDIAMO E LI CONOSCIAMO.
QUESTE SONO LE DIMORE E LE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI CHE COORDINANO E COMANDANO TUTTE LE CIVILTÀ CHE APPARTENGONO ALLA CONFEDERAZIONE INTERSTELLARE.

ANTONIO URZI È LA PERSONA CHE È STATA SCELTA PER FILMARE LE ASTRONAVI DI LUCE ED ANCHE QUESTE CITTÀ.
L’ALTRA NOVITÀ ASSOLUTA CHE MI HA TRASMESSO ADONIESIS È CHE QUESTE SONO CITTÀ GIGANTESCHE, ALL’INTERNO DELLE QUALI VIVONO I GENI SOLARI, MA A LORO VOLTA LA CITTÀ STESSA È UN ESSERE. GLI ESSERI CHE SONO DENTRO LA CITTÀ SONO UN “NOI”: LA CITTÀ È UNA, AL CUI INTERNO VI È UN AGGLOMERATO DI ENTITÀ DISTINTE CHE VIVONO IN SIMBIOSI. IL VERTICE SUPREMO DI QUESTI ESSERI NON VIVE NELLA SUPERFICIE MA VIVE NEL NUCLEO CENTRALE DEL SOLE (“HUMMO”), DOVE DIMORANO IL PADRE ADONAY E IL CRISTO CHE SONO LA STESSA COSA.
SO BENE CHE QUANTO VI DICO SUSCITERÀ SCANDALO MA IO VI STO DICENDO E RIPORTANDO VERITÀ CHE VERRANNO COMPRESE TRA 400 ANNI COME AVVENINIVA 400 ANNI FA QUANDO QUESTI ESSERI TRAMITE I LORO STRUMENTI RIVELAVANO ALL’UOMO CONCETTI CHE NOI STIAMO COMPRENDENDO SOLO OGGI.
SONO GLI EXTRATERRESTRI AD AVER PERMESSO ALLA SONDA SOLAR ORBITER DI ARRIVARE COSÌ VICINA AL SOLE. SONO CONVINTO CHE PIÙ AVANTI AVREMO FILMATI DI COSE ANCORA PIÙ SCONVOLGENTI, CHE RIGUARDANO L’ATTIVITÀ SOLARE E LE CITTÀ DEI GENI SOLARI. SE NON OCCULTERANNO LE IMMAGINI, TUTTO IL MONDO AVRÀ LA POSSIBILITÀ DI VEDERE SITUAZIONI DI VITA E MOVIMENTO CHE NON POSSONO DEFINIRSI CASUALI. SPERIAMO CHE QUESTI IMPORTANTI DOCUMENTI NON VENGANO OCCULTATI.
QUESTE CITTÀ DEGLI ESSERI SOLARI CHE LA SONDA CI HA MOSTRATO SONO COMPOSTE DI PLASMA. LA COSA PIÙ IMPRESSIONANTE È CHE QUESTE CITTÀ, GRANDI COME UN CONTINENTE, POSSONO STACCARSI COME PARTI DI UN MOSAICO E DIVENIRE AUTONOME A TUTTI GLI EFFETTI, PRESENTANDO LE STESSE STRUTTURE, LE ATTIVITÀ E GLI STESSI ORGANISMI PRESENTI IN CITTÀ PIÙ GRANDI DI UN CONTINENTE. LORO POSSONO MINIATURIZZARE O ESPANDERE QUESTE STRUTTURE ATTRAVERSO L’ENERGIA SOLARE.
L’ENERGIA SOLARE CI DÀ TUTTO CIÒ CHE A NOI SERVE ANCHE PER VIAGGIARE NELL’UNIVERSO. PER QUESTO SI DICE CHE IL SOLE CI DÀ LA VITA. QUESTE CITTÀ, CHE MINIATURIZZANDOSI POSSONO VIAGGIARE NELL’UNIVERSO, SONO NAVI FATTE DI PLASMA SOLARE. IN QUESTO MODO POSSONO RIUSCIRE A SUPERARE LA VELOCITÀ DELLA LUCE. QUESTO TIPO DI SCIENZA È POSSIBILE GRAZIE AL PLASMA SOLARE PERCHÉ IN ESSO È PRESENTE L’ELIO, PRODOTTO E MULTIPLO DELL’ATOMO DI IDROGENO CHE È LA COMPONENTE PRINCIPALE DELL’UNIVERSO EMESSA DALLO SPIRITO SANTO QUANDO HA CREATO LA PRIMA PARTICELLA ATOMICA.
SO CHE TUTTO QUESTO È DIFFICILE DA COMPRENDERE. EUGENIO DICEVA: “LA FANTASIA DI IERI È LA REALTÀ DI OGGI, LA FANTASIA DI OGGI SARÀ LA REALTÀ DI DOMANI”. PER QUESTO UN GIORNO TUTTI COMPRENDERANNO QUANTO QUESTI GENI SOLARI CI STANNO DICENDO.

11 adoniesis webLA FOTO CHE VEDETE È QUELLA DEL GENIO SOLARE, ADONIESIS. SI TRATTA DELL’UNICA FOTO ESISTENTE AL MONDO CHE RITRAE UN GENIO SOLARE; FU SCATTATA A CATANIA DA EUGENIO SIRAGUSA. ADONIESIS È LA GUIDA DELLA NOSTRA FAMIGLIA SPIRITUALE. LUI È L’AUTOMEDONTE E IL PADRE DELLA NOSTRA COMUNITÀ ED È COLUI CHE CI PARLA TRAMITE I MESSAGGI CHE PROVENGONO DAL CIELO. EGLI RAPPRESENTA ANCHE LA GUIDA DIRETTA DELL’OPERA ARTISTICA E CULTURALE DEI NOSTRI GIOVANI. DA TANTISSIMI ANNI ADONIESIS PUNTA SUI GIOVANI DEL PIANETTA E LI ESORTA A MANIFESTARE IL CAMBIAMENTO NEL MONDO. PER LUI I GIOVANI RAPPRESENTANO LA LINFA DEL NOSTRO PIANETA. LUI AMA L’ARTE, LA BELLEZZA, LA GIUSTIZIA, LA CREATIVITÀ E L’AMORE. POSSIAMO OSSERVARE IN QUESTA IMMAGINE L’OCCHIO SEVERO DELLA GIUSTIZIA A SINISTRA, A DESTRA INVECE L’OCCHIO DELL’AMORE. GLI ESSERI COME ADONIESIS SONO ESSERI ANDROGENI.

Dopo poco che Giorgio ha terminato questo discorso, Antonio Urzi e Pier Giorgio Caria sono passati a commentare le straordinarie immagini dei dischi volanti filmati da Antonio negli ultimi anni. L’ultimo filmato, è quello del grandioso avvistamento dell’astronave ripresa il 27 Agosto 2020, anniversario della dipartita di Eugenio Siragusa. A questo importante avvistamento è seguito un messaggio di Setun Shenar che ha parlato della natura viva dell’astronave stessa. Un segno di consolazione e approvazione per i Giusti presenti sul nostro pianeta e per tutti coloro che dedicano la vita alla difesa dei Diritti umani e alla lotta contro ogni tirannia culturale, politica, civile ed economica.

Dopo questi interventi, Giorgio ha presentato il Movimento artistico e culturale giovanile “Our Voice”. Proprio in quel momento Antonio Urzi (che dovendo ripartire stava per salutare tutti i presenti) si sente chiamato a filmare… e un’astronave all’orizzonte inizia a mostrarsi di fronte a numerose persone che sono testimoni oculari del fenomeno. Antonio capisce che si tratta della stessa astronave di luce che negli ultimi anni ha potuto filmare più volte, ma questa svanisce dopo pochi minuti. Un po’ demoralizzato, continua i preparativi per la partenza quando, ad un certo punto, sopra la sua testa vede di nuovo l’astronave, questa volta ferma e pronta a farsi filmare. Tutte le persone presenti in sala per festeggiare il compleanno di Giorgio si recano compostamente all’esterno e iniziano a vedere l’incredibile oggetto che cambia stato energetico passando dal materiale all’astrale. Antonio continua a riprendere l’oggetto, e anche altre persone riescono a filmarlo. Lo stesso Giorgio Bongiovanni è presente e partecipa a questo avvistamento di massa così plateale e sconvolgente per i numerosi testimoni, molti dei quali non avevano mai vissuto una simile emozione. Dopo alcuni intensissimi minuti di grande gioia collettiva, l’astronave inizia ad allontanarsi nel cielo all’orizzonte fino a scomparire. A questo evento è seguito il commento di Giorgio, Antonio e Pier Giorgio, che hanno dato a tutti i presenti la possibilità di rivedere fin da subito gli straordinari frame del video appena realizzato.

Giorgio ha commentato così questo straordinario avvistamento di massa:

GLI EXTRATERRESTRI SI SONO FATTI VEDERE OGGI PER AVALLARE IL FATTO CHE SIAMO LORO FRATELLI. ANCHE LORO OGGI SONO QUI AL COMPLEANNO DEL LORO SERVITORE. SONO FELICE CHE ANTONIO URZI FILMI LE LORO ASTRONAVI PERCHÉ È LUI TRA NOI AD AVERE QUESTA MISSIONE PER TUTTI. NON È IMPORTANTE IL MESSAGGERO MA IL MESSAGGIO, DICEVA EUGENIO, ED È FONDAMNENTALE CHE LA MISSIONE CHE PORTIAMO AVANTI PROSEGUA IN TUTTI I SETTORI CHE CI SONO STATI INDICATI DALL’ALTO. CHE SIA STATO LUI A FILMARE QUESTA NAVE, COMPLETA IL MOSAICO CHE DEV’ESSERE COMPOSTO. NON È UN CASO CHE QUESTA ASTRONAVE SI SIA MOSTRATA PROPRIO QUANDO ABBIAMO INIZIATO A PARLARE DI ARTE E BELLEZZA CON I RAGAZZI DI OUR VOICE, CHE CON LA CREATIVITÀ E L’ARTE DENUNCIANO I MALI DEL MONDO. PER ME QUESTO È IL VERO SEGNO DI QUESTO STRAORDINARIO AVVISTAMENTO.

Antonio ha poi raccontato il suo stato d’animo prima di filmare la nave:

“Questa astronave che abbiamo visto è anche la prova che tutto quello che diciamo è vero, altrimenti questi Esseri non sarebbero venuti qui oggi, e non si sarebbero lasciati filmare”.

Enfatizzando questo concetto, il ricercatore Pier Giorgio Caria ha mostrato il filmato dell’astronave che in alcuni frame si presenta come un anello nunziale:

“L’avvistamento è il segno che questa famiglia spirituale è protetta, guidata e sorvegliata da questi Esseri Solari che ci tutelano, ci proteggono e ci consigliano. E noi oggi, ancora una volta, siamo stati tutti testimoni di questo. La nave di Adoniesis si è manifestata”.

Ancora una volta abbiamo visto e sentito grandi verità che rappresentano speranza e certezza per il cammino della storia umana.

Video Monte Urano 5 settembre:
https://www.youtube.com/watch?v=OggYQUH-0g4&feature=youtu.be

Francesca Panfili
11 Settembre 2020

urzi5settembre
urzi5settembre1Messaggi allegati:

– 4-08-20 Le comete: il seno degli Dei!
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8586-le-comete-seno-degli-dei.html

– 23-07-18 Tutto è vita e la vita è tutto
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2018/7697-tutto-e-vita-e-la-vita-e-tutto.html

– 14-07-17 La forza creante, madre e padre di tutte le cose
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2017/7273-la-forza-creante-madre-e-padre-di-tutte-le-cose.html

– 15-04-16 Le macchie solari e i vuoti d’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2016/6652–le-macchie-solari-e-i-vuoti-damore.html

– 2-10-12 Piccoli granelli di fuoco nell’infinito oceano cosmico
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2012/4422-piccoli-granelli-di-fuoco-nellinfinito-oceano-cosmico.html

– 24-12-11 Morire d’amore
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/4048-morire-damore.html

– 6-12-11 Noi abitanti delle stelle, Esseri idrogenali solari
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-2009-2000/messaggi-2005/167-movimenti-tettonici-della-terra.html

– 10-11-11 Guardatemi!
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2011/3991-guardatemi.html

– 20-03-07 La potenza solare e i suoi messaggi alla Terra
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2009-2000/2007/265-la-potenza-solare-e-i-suoi-messaggi-alla-terra-.html

– Febbraio 1975 Risiede nell’atomo di idrogeno il codice primario e causale della luce creante (E. S.)
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/di-eugenio-siragusa/6155-atomo-creante.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8686-le-citta-del-sole.html

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SIRIUS

siriusDAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 5 OTTOBRE 2020:

NON SONO FANTASIE MENTALI LE ESPERIENZE DELL’INIZIATO ATLANTIDEO MARCO MARSILI.
LEGGETE E MEDITATE.
IN FEDE
G. B.

PIANETA TERRA
5 Ottobre 2020

“SIRIUS”
Di Marco Marsili

Esco sul balcone del mio ufficio, un giovane biondo compare davanti a me, mi prende a braccetto e mi accompagna con un breve volo all’interno di un oggetto volante che staziona a 3 metri di distanza dalla ringhiera del terrazzo, sospeso a circa 6 metri dal suolo. È un biposto completamente trasparente a forma di goccia, con la parte appuntita davanti e la parte bombata dietro, la pavimentazione sembra una specie di “vetro di gomma” antiscivolo e piacevole. È alto circa 2 metri e mezzo, largo 3 e lungo 7.

Ci sediamo su comodi seggiolini che presentano un piccolo schienale alto 20 o 30 centimetri e largo quanto basta per abbracciare la parte bassa della colonna vertebrale, garantendo una perfetta stabilità. Il mio accompagnatore mi fa sapere che si tratta di seggiole che forniscono perfetto equilibrio al baricentro del passeggero, perché si adeguano istantaneamente alla sua conformazione fisica, altezza, peso, ecc.

Osservo questo ragazzo: è umano in tutto e per tutto, anche se la carnagione è pallidissima; i lunghi capelli pettinati all’indietro (come nelle più classiche raffigurazioni dei Santiner), sembrano un tutt’uno come fossero incollati da una potente lacca; in generale il suo aspetto non è particolarmente strano, ma si capisce che non è un uomo comune, soprattutto perché il suo sguardo trasmette una strana “empatia distaccata” che definirei “imperturbabile compassione”, difficile da trovare negli occhi degli uomini terrestri.

La navicella si alza rapidissimamente in verticale e superiamo l’atmosfera terrestre, poi ci muoviamo in diagonale verso una “nave” enorme, impressionante, la cui forma dai contorni irregolari mi fa pensare a una gigantesca montagna sospesa nel cielo. Come un proiettile, la nostra navicella si avvicina, a poco a poco inizio a notare molti punti luminosi che si stagliano qua e là sul verde cupo della “montagna fluttuante” e capisco che si tratta di aperture, ingressi di tunnel che conducono al suo interno. In un attimo entriamo in uno di questi tunnel, le pareti ricurve sembrano fatte di luce gialla. La velocità diminuisce e ci fermiamo sopra una piattaforma ellissoide dove ci attendono tre personaggi, tre uomini dello Spazio che ho già visto in altre occasioni. Una volta sorvolarono la casa in collina dove abitavo anni fa. All’epoca, chiesi: «Fratelli dello Spazio, ci siete voi in questa luce che attraversa il cielo sopra di me?» Allora sentii un calore sulla fronte e vidi telepaticamente l’interno della navetta nella quale loro stessi, in piedi uno di fianco all’altro dietro a un pannello di controllo, mi salutavano con un sorriso.

Ecco, sono proprio loro, gli stessi personaggi di quella sera in collina, e indossano le stesse divise color pastello, ma stavolta indossano anche un lungo mantello dai meravigliosi colori indefinibili. Scendiamo dalla “goccia volante”, ora mi trovo con questi quattro personaggi extraterrestri, questi ragazzoni silenziosi dall’atteggiamento gioviale e militaresco al tempo stesso. Ammetto di aver sentito un po’ d’ansia, pensando: «Mi trovo in questo luogo sconosciuto, lontano da casa, insieme a questi tipi qua che non dicono una parola… vediamo dove mi portano.» Ad ogni modo, la presenza dei tre uomini è rassicurante, appunto perché li ho già incontrati altre volte.

Il mio accompagnatore è leggermente più basso degli altri, è più simile a un terrestre (gli altri tre raggiungono certamente i 2 metri d’altezza e la loro corporatura muscolosa ricorda quella di certi atleti olimpionici), e cammina al mio fianco mentre i tre ci precedono di qualche metro… non posso fare a meno di contemplare i riflessi dei loro mantelli: sembrano ammassi stellari, nebulose, galassie che si trasformano continuamente ad ogni passo! Magari per loro si tratta solo di motivi ornamentali, estetici, non so, ma per me sono come mantelli magici e mi piacerebbe tanto portarne uno a casa… pensa che faccia farebbero gli amici, andrei in giro sempre col mantello, tutti i giorni, anche per fare spesa!

Ma lasciamo le fantasticherie. Percorrendo un largo corridoio dalle pareti gialloverdi, arriviamo in una stanza ovale tutta illuminata soffusamente da tinte rosa e lilla tenue. Al centro della stanza c’è un tavolo che ricalca perfettamente la forma ovale dell’ambiente, un’unica finissima asta centrale lo collega al pavimento. Il tavolo è circondato da un grandissimo divano bianco opaco. Subito dopo di noi entra nella stanza un gruppo di uomini e donne dello Spazio, tutti in uniforme, tutti molto alti e prestanti, e ci sediamo insieme.

Una donna dai lunghi capelli castani prende la parola: «Grazie per essere qui», fa un lieve inchino con il capo e poi si rivolge a me in tono confidenziale: «Tutti noi proveniamo da pianeti diversi, siamo qui per una riunione importante alla quale ti è concesso di assistere solo in parte. Ti preghiamo di raccontare quello che ascolterai.» Un ragazzo prosegue: «Sta arrivando qui un uomo dotato di grande saggezza, è venuto da molto lontano per partecipare a questo incontro, ti preghiamo di ascoltare con attenzione le sue parole.»

Faccio appena in tempo ad annuire, e nella stanza arrivano quattro “soldati” dai lunghi capelli biondi, vestono divise aderenti color ocra ed hanno grossi cinturoni intorno alla vita, dai quali spuntano arnesi incomprensibili e bottoni luminosi; ognuno di loro tiene nella mano destra una bacchetta che sembra fatta di quarzo; si dispongono ai lati dell’ingresso, due a destra e due a sinistra, e portando la bacchetta all’altezza del petto pronunciano mentalmente il nome: “SIRIUS”.

Dietro di loro entra una coppia dall’aspetto regale: un uomo e una donna alti più di 2 metri. Indossano abiti di raffinatissimo broccato cangiante, rinforzati da spalline prominenti e una specie di gomitiere e ginocchiere luccicanti di gemme variopinte; portano mantelli altrettanto preziosi, così lunghi da sfiorare il pavimento. Nel complesso, le tonalità dell’uomo sono verdeblu ed oro, quelle della donna arancio ed oro. L’uomo ha i capelli biondo platino che arrivano lisci fino alle spalle e sembrano luccicare. I capelli della donna, castano-dorati, sono raccolti all’indietro in un’unica grossa e ampia treccia che copre tutta la larghezza della testa e scende lunghissima liberandosi infine in bellissimi boccoli; un diadema scintilla sulla fronte molto spaziosa. L’aria intorno a loro sembra brillare, la carnagione è rosa quasi trasparente, i volti scultorei (la donna ha il volto molto allungato e fino) rivelano la solennità del carattere, accentuata dal portamento nobile e altèro. Incutono un istintivo senso di rispetto, la profondissima vastità degli sguardi mi è indescrivibile, dai loro occhi s’intravedono bagliori d’altri mondi dove vivono anime immense, incomprensibili, meravigliosamente misteriose.

La donna si avvolge per un istante nel mantello e quando si scopre ha un abito completamente diverso, simile a un abito da sera, lungo e molto elegante, che scintilla come se fosse composto interamente di diamanti dai riflessi dorati. Poi i due personaggi passano tra i soldati e si avvicinano al nostro gruppo, ci alziamo in piedi e li salutiamo chinando il capo, quindi torniamo a sederci con loro.

L’uomo inizia a parlare telepaticamente ma io non riesco a cogliere l’intero discorso, alcune frasi mi restano inudibili, imprendibili, e capisco che queste omissioni sono intenzionali, cioè non si vuole che io conosca tutto il discorso ma solo alcuni concetti, esclusivamente quei concetti che il maestro esprime rivolgendosi direttamente a me, mentre non comprendo ciò che trasmette agli altri. Riporto qui di séguito ciò che mi è stato dato di capire:

«La condizione dell’umanità che vive sulla Terra ha raggiunto il punto di non-ritorno. L’ecosistema è compromesso, la crisi globale è iniziata, grandi sconvolgimenti sono alle porte e gli abitanti della Terra non possono fare più niente per porre rimedio alla catastrofe che avanza. La Natura colpirà con dura forza, e mentre gran parte dell’umanità resta indifferente a tutto questo, tutto questo avviene.»

Mi ha molto turbato che il maestro, allegro con tutti i presenti, quando si rivolge a me sembra rattristarsi e nella sua comunicazione percepisco un forte senso di amarezza che potrei definire “commiserazione” anche se il termine non è del tutto corretto, perché quel sentimento è comunque pervaso di grande amore, un amore forte e deciso che sorregge un generale senso di afflizione.

«Grandi portenti abbiamo mostrato al mondo, ma il mondo è rimasto indifferente. I popoli hanno aggredito e ridicolizzato i nostri Segni, e si sono voltati dall’altra parte rifiutando i nostri inviti e ammonimenti, negando la nostra offerta d’amore e rinunciando a comprendere ciò che anche un bambino poteva facilmente comprendere, e cioè che la vita dell’umanità dipende in tutto dalle Potenze spirituali che governano la Creazione, e che noi siamo -e abbiamo più e più volte dimostrato di essere- direttori ed esecutori delle Potenze spirituali. A nulla è servito il sacrificio di molti missionari che si sono avvicendati sulla Terra portando lume di conoscenza per esortare l’umanità al ravvedimento. A nulla è valso l’avvertimento dei nostri Messaggeri, che sono stati ignorati, derisi, emarginati. La nostra speranza nei confronti dell’umanità terrestre è quasi spenta, e d’ora in poi si rivolgerà unicamente ai nostri inviati e operatori che vivono nel mondo, e ai loro più devoti collaboratori che hanno compreso il nostro Discorso e l’importanza cosmica del tempo che state vivendo.

Molte civiltà di altri mondi hanno affidato ai loro valorosi esperti il compito di istruire i popoli della Terra, ma il risultato ha deluso ogni attesa. Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato difficile ottenere risultati positivi, per l’incredulità e la superficialità dei terrestri. Tuttavia la nostra fiducia è stata tradita oltre le aspettative, il numero di coloro che si sono resi idonei a varcare le soglie della Liberazione è pari all’uno per mille dell’intera popolazione, tutto il resto non ha voluto prendere parte al miglioramento della Specie e perciò è rimasto vincolato all’animalità e all’egoismo degli interessi materialistici che pervertono lo spirito e lo rendono incapace di acquisire la genetica cosmica, abitacolo della superiore Intelligenza che si risveglia solo nell’altruismo.

Ci rallegriamo solo per l’esigua minoranza di coloro che resistono e insistono nell’Opera di Verità e Giustizia, da noi guidata. Ma la maggioranza dell’umanità ha deciso di utilizzare il Libero Arbitrio in modo ostinatamente negativo e involutivo; dal nostro punto di vista, questo comportamento è sconcertante, agghiacciante, difficilmente comprensibile e quasi intollerabile. Anche coloro che avrebbero potuto risvegliarsi grazie ai numerosi Segni che abbiamo edificato nel corso degli ultimi decenni, hanno preferito ignorare la grande Verità e -come dite voi- hanno fatto “orecchie da mercante” per mantenere una falsa tranquillità mentale che ben presto verrà spazzata via dal soffio impetuoso delle energie solari, che stanno trasformando la vita sulla Terra. Sono già tantissimi quelli che tremano come foglie al vento di fronte alle metamorfosi della società, poiché essi hanno innalzato il fragile castello delle loro vane certezze sulla sabbia di effimere opinioni e ideologie bugiarde, ed oggi vacillano confusi di fronte all’incedere degli eventi epocali. L’uomo della Terra è una foglia al vento, una foglia secca che si stacca dal suo ramo sterile, una barca alla deriva che presto verrà affondata e scomposta per poi riemergere nuovamente nei riflussi degli elementi che preparano il campo della nuova semina, poiché nel cerchio dell’economia creativa la putrefazione di oggi è l’humus per l’edificazione del domani. I semi del futuro stanno già mettendo radici, e più vengono attaccati dalle malerbe del passato, più prendono vigore poiché le forze avverse alimentano il loro coraggio.

Vi è stato detto: “SIETE VIVI PER MIRACOLO E IL MIRACOLO SIAMO NOI”, ma l’uomo della Terra continua a disprezzare questo miracolo, sfida con ghigno malvagio la paziente misericordia degli Dèi, progetta farneticanti orgasmi materiali avvinto a feticci di raccapricciante lussuria, e s’ingozza ubriaco alla tavola dell’allucinazione. Tra folli risate e terrificanti lamenti si celebra l’orgia mostruosa della morte sul gelido altare della scienza, accecata dai più loschi interessi. Dall’alto del nostro amore noi vediamo che l’uomo della Terra barcolla un insensato corteo funebre, maschere di bestie vanitose avanzano sulle ceneri dei propri sepolcri, danzando sfrenate la loro febbre infernale attorno al patibolo dell’idolo atomico, il totem dell’ultimo oltraggio, una lapide di fumo nero dove già si leggono i nomi dei perduti.

Questo discorso riguarda soprattutto quella parte di umanità che vive nel benessere materiale e che possiede gli strumenti per comprendere e ravvedersi. Ma il discorso riguarda anche il resto dell’umanità che vive in condizioni disagiate, poiché i poveri del mondo non hanno saputo unirsi per combattere contro le miserie materiali e spirituali, ed oggi sognano l’egoistica illusione di vivere anch’essi nel falso benessere, ignorando e rigettando l’idea solare dell’Amore, unica via per conseguire il vero benessere fisico, psichico e spirituale.

Se in noi c’è ancora una fievole speranza, dovete ringraziare i nostri operatori che -consapevoli o inconsapevoli di essere nostri strumenti e nostri Fratelli- si stanno adoperando in favore della Giustizia e della Pace: a questi eroi va tutta la nostra solidarietà, il nostro aiuto, la nostra ispirazione e la nostra tutela. Sono questi, soprattutto giovani, che dovete ringraziare se ancora le Potenze Celesti non vi hanno completamente abbandonato al vostro triste destino di morte. Sappiatelo: nell’Universo vi sono civiltà molto potenti che vorrebbero salvare il pianeta Terra ponendo fine alla vostra esistenza; se questo non viene concesso, dovete ringraziare il Monarca che presiede il sistema solare, il quale, insieme ai Reggenti di altri sistemi solari, ha temporaneamente deciso di evitare il vostro sterminio per salvaguardare lo sviluppo di una particolare genetica innestata nell’umanità millenni or sono, una genetica che oggi sta emergendo come segno distintivo di una Nuova Umanità capace di sovvertire il vostro nefasto sistema sociale grazie ai valori universali che caratterizzano tale antica genìa del futuro.

Non dimenticate le sante profezie della vostra Buona Novella che è stata annunciata in tutto il mondo: il Regno promesso, la nuova società, verrà sicuramente e sicuramente sarà dimora di coloro che vivono secondo i valori universali insegnati dall’Uomo-Dio e dai grandi maestri dell’umanità che noi accompagniamo nell’Universo. Sappiate e non dimenticate mai che tutti noi ci inchiniamo ai piedi della vostra Croce di Salvezza, poiché lo spirito del Risorto è la luce della vita di tutti i mondi.

Noi siamo il Regno dei Cieli. Noi siamo i condottieri della Verità. Accostatevi alla fonte della vita, voi che anelate all’Amore! Accostatevi con dignità e rispetto al nostro Fratello condottiero che porta i Segni della Salvezza, voi che desiderate la luce, voi che osate sperare nell’antica promessa, poiché lo spirito delle stelle è il fedele che non abbandona la sua sposa e non permette che i suoi figli vadano in perdizione.

Questo tempo di Fine è una dura lotta per voi che sapete vedere, per voi che non siete ciechi. Noi siamo vostri Fratelli e non vi abbandoniamo. Placate la vostra sete con l’acqua eterna degli insegnamenti solari e con la comunione fraterna. Combattete senza sosta, figli del Cielo, uniti a colui che grida Verità ed opera Giustizia squarciando il grave silenzio del mondo per l’onore dell’eterna sua Missione, che procede da lontane epoche che voi non conoscete e muove cammino verso un futuro che non potete nemmeno immaginare. Avanti, figli amatissimi, andate avanti nella luce del Maestro meraviglioso che ha vinto il mondo. Egli è la nostra coscienza, Egli è la nostra luce, luce dell’Universo intero, anima del Regno dei Cieli. L’alba del Suo Tempo sta nascendo anche per voi. Abbiate fiducia nella Sua Promessa e nel nostro aiuto: non siete soli! Oltre l’oscurità del mondo, da ogni parte vi circonda la bellezza della Luce infinita.»

Al termine del travolgente Discorso, ci siamo alzati in piedi. Mentre la coppia regale si allontana dalla stanza preceduta dai quattro soldati, io la seguo per istinto come un cagnolino. I due, senza fermarsi, si voltano per un attimo verso di me, allora io tocco gentilmente il braccio dell’uomo in segno d’affetto, ma lui non sembra molto disponibile, forse il mio gesto è troppo intimo, non lo so, ma nello sguardo c’è ancora quel senso di severa commiserazione che ha accompagnato le sue parole.

Continuando a camminare, la donna accenna verso di me un lieve sorrisetto e poi sussurra qualcosa all’orecchio del compagno. Allora ci fermiamo e lei mi dice: «Vuoi chiedere qualcosa?» Io annuisco: «Vorrei sapere qual è il vostro comportamento di fronte ai nemici, cioè cosa fate se dovete confrontarvi con un popolo avverso?»

L’uomo risponde:
«Noi non abbiamo nemici. Non esistono nemici, ma solo Fratelli e Sorelle che vivono in maniere diverse secondo il loro piano di comprensione della realtà. Se la loro comprensione li spinge a comportarsi con avversione nei nostri riguardi, l’avversione si rivolge contro loro stessi. L’individuo o il popolo che agisce in modo avverso, è destinato a sperimentare su se stesso le inevitabili ripercussioni dell’azione avversa. Poiché siamo tutti Fratelli e tutti i popoli del Cosmo sono un’unica famiglia, noi tuteliamo la nostra vita e la vita di tutti, aspettando che tutti realizzino l’appartenenza a questa grande famiglia. Quando l’avversione rischia di danneggiare intere civiltà, pianeti o corpi celesti, allora interveniamo per proteggere l’equilibrio e ristabilire l’armonia, operando con la massima discrezione in base alle Leggi e alle disposizioni ispirate dalla grande Intelligenza Creatrice. Possiamo fare un esempio con l’umanità del pianeta Terra: se un popolo dovesse comportarsi in modo avverso nei riguardi di un altro popolo, il popolo aggredito non dovrebbe reagire con gli stessi mezzi dell’aggressore, poiché un avversario senza avversari combatte solo contro se stesso e ben presto comprende l’inutilità di questo scontro allo specchio. Il popolo aggredito dovrebbe reagire con mezzi capaci di accrescere la consapevolezza della fondamentale unità di tutti i popoli, perciò dovrebbe bandire l’uso offensivo del verbo e delle armi, e dovrebbe mettere in atto imponenti strategie di informazione globale e di acculturamento della propria popolazione e della popolazione ostile, promuovendo in ogni maniera una costante collaborazione reciproca attraverso tutte le forme di positiva espressione creativa. Nonostante questa possa sembrare una strategia poco efficace secondo i parametri a cui siete abituati, in verità è la via migliore per il conseguimento e il mantenimento di una Pace consapevole, autentica e duratura.»

La donna, guardandomi con materna benevolenza, mi ha invitato a porre altre domande, ed io so benissimo di aver formulato altre tre domande alle quali l’uomo ha dato ampia risposta, ma per il momento il ricordo di queste domande e risposte mi viene precluso, per ragioni che ignoro: «A tempo debito ricorderai le risposte», ha detto la donna. Così i due hanno continuato a camminare nella luce gialloverde dell’ampio corridoio, mentre io sono stato affiancato dal mio accompagnatore che mi ha riportato all’imbarco dopo aver salutato brevemente il gruppo che era ancora intento a colloquiare nella stanza.

Questo è il resoconto dell’esperienza da me personalmente vissuta il giorno 30 Settembre dell’anno 2020, al termine della quale erano le ore 16:16. L’intera esperienza è durata meno di un’ora. Ringrazio con devozione i Fratelli dello Spazio per avermi consentito di assistere a questa riunione, con la speranza di aver pienamente soddisfatto il resoconto e di poter dire: «Missione compiuta!»

PACE SU TUTTE LE FRONTIERE!

In Fede, Marco Marsili

Gubbio, Santa Maria della Vittoria
30 Settembre 2020

Messaggi allegati:

– 2 Settembre 1989 – 2 Settembre 2020
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8678-2-settembre-1989-2-settembre-2020.html

– 3-12-19 I giovani di Poimandres
https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2019/8265-i-giovani-di-poimandres.html

-20-11-19 Crescono i giovani iniziati del Cielo
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8250-crescono-i-giovani-iniziati-del-cielo.html

– 26-11-19 Sfere a Gubbio
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8256-sfere-di-luce-a-gubbio.html

– 5-05-19 I viandanti delle stelle
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2019/8019-i-viandanti-delle-stelle.html

– 7-08-18 Giordano Bruno e l’eroico furore d’amore dei giovani di Our Voice
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7705-giordano-bruno-e-l-eroico-furore-d-amore-dei-giovani-di-our-voice.html

– 27-07-19 Gli iniziati di Adoniesis
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7700-gli-iniziati-di-adoniesis.html

– 6-06-19 Nuova Poseidonia
https://www.giorgiobongiovanni.it/multimedia/nuova-poseidonia.html

– 14-02-18 I Comandamenti di Dio e la Legge universale
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2018/7511-i-comandamenti-di-dio-e-la-legge-universale.html

– 25-11-17 Di mano in mano
https://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7431-di-mano-in-mano.html

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8705-sirius.html

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