Un incontro inaspettato, l’opera silenziosa dei signori delle stelle

Piramidi con stelle100Cronaca del 24 agosto 2017 – DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio

Di Marco Casagrande e Sara Tomarelli

Ogni giovedì sera noi ragazzi dell’Associazione “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio” ci riuniamo all’Arca per l’incontro con i simpatizzanti. Giovedì 24 agosto decidiamo di fare una cosa per noi alquanto insolita: un “apericena” prima del consueto incontro. A causa dei vari impegni, non tutti potevano essere presenti, ma lo stesso abbiamo scelto il locale dove andare su consiglio di Sara e Riccardo e ci siamo dati appuntamento per le 19:15.

Alcuni di noi sono arrivati puntuali, altri hanno raggiunto la comitiva più tardi ma comunque in tempo per godersi i fatti straordinari che si sono verificati.

Il locale da noi scelto per mangiare è un noto bar-pasticceria di Gubbio, che si trova poco distante dal centro storico, in una zona ricca di negozi, uffici e commercio. Quella sera però era poco frequentato, non c’era molto via vai. Seduti all’aperto ci godevamo l’imbrunire facendo quattro chiacchiere. Il tavolo vicino al nostro era occupato da due uomini e due donne dall’accento romano e, oltre al titolare del bar e due camerieri, non c’era nessun altro.

La serata procedeva bene tra qualche risata e discorsi più seri e si stava facendo l’ora di andare all’Arca dove gli altri fratelli che non erano venuti con noi ci avrebbero raggiunti.

Ad un tratto però ci siamo resi conto che il tavolo dietro di noi, cioè quello dei signori dall’accento romano, stava affrontando discorsi particolari… Alle nostre orecchie risaltavano concetti conosciuti che mai avremmo creduto di poter ascoltare in un contesto del genere: UFO, Apparizioni, Extraterrestri, basi segrete, vita nell’Universo, ecc… Subito abbiamo iniziato a scambiarci sguardi di stupore e tra qualche sorriso d’intesa abbiamo abbassato la voce per ascoltare meglio, senza tuttavia apparire scortesi…

Nel frattempo il titolare del bar e una cameriera interagivano con questi signori dietro di noi e sembrava che li conoscessero bene, infatti erano coinvolti e partecipi nella loro conversazione.

Una delle due signore puntava il dito al cielo che stava diventando scuro e con enfasi parlava di forme di vita extraterrestre, facendo discorsi sulle piramidi, sulla loro forma e funzione, dicendo che sicuramente queste costruzioni “non sono solo il frutto dell’opera dell’uomo”. Elencava i tanti segni del cielo che possiamo osservare nel nostro Pianeta e parlava di opere d’arte con chiare illustrazioni di dischi volanti, portando come esempio il dipinto del “Miracolo della Neve” esposto nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.

Questi discorsi erano musica per le nostre orecchie! Abbiamo capito immediatamente che tutto ciò non poteva essere solo pura coincidenza. I nostri visi esibivano sorrisi sinceri, di chi prova forti emozioni nello scoprire l’interessamento altrui verso tematiche a noi tanto care. A quel punto la voglia di poter intervenire nei loro discorsi era fortissima ed è così che senza pensarci troppo il nostro caro fratello Marco Marsili va da loro e si presenta: “Buona sera Signori, ho sentito che parlate di discorsi molto belli, io sono Marco Marsili e sono il responsabile dell’Associazione Culturale “DAL CIELO ALLA TERRA Gubbio” che si occupa proprio di queste tematiche…”

Dopo aver scambiato poche battute, abbiamo capito che soprattutto una coppia di quei signori era molto interessata a questi argomenti e che addirittura avevano già sentito parlare di Marco Marsili e dei discorsi che divulga.

Fin da subito la coppia è stata invitata da Marco a venire ad uno dei nostri incontri.

Ma la serata riservava ancora delle sorprese…

I signori ci hanno confidato che loro credono fermamente alla presenza di forme di vita extraterrestri, perché hanno avuto diversi avvistamenti, il primo dei quali molti anni fa poco dopo essersi sposati e poi l’ultimo eclatante solo pochi giorni prima del nostro incontro, proprio sopra i monti di Gubbio:

proprio dal bar dove ora ci trovavamo hanno potuto osservare nel cielo un gruppo di luci che si è poi disposta in forma triangolare ed è divenuta un unico grande oggetto che è poi scomparso dirigendosi dietro Monte Sant’Ubaldo, che gli esperti chiamano la “Piramide di Gubbio”. Una delle donne ci ha spiegato le sue teorie a proposito della presenza extraterrestre, dicendo che secondo lei vengono qui per “rifornirsi”…

Marco dunque si è prestato per una piccola “lezione” spiegando loro, con bravura e chiarezza, che non possiamo parlare solo di “rifornimento”, perché in generale i popoli del Cosmo ci visitano per portarci un Discorso, mentre la massiccia presenza di navicelle e dunque di avvistamenti nella nostra zona è dovuta al fatto che gli E.T. si muovono seguendo le linee magnetiche del pianeta e Gubbio riveste caratteristiche molto apprezzabili da questo punto di vista, infatti la città viene attraversata dalla famosa linea di San Michele o “Sacra di San Michele” e sopra Monte Ingino (Monte Sant’Ubaldo) è presente un antico luogo sacro particolarissimo posizionato nella zona della Rocca Anteriore, che fu costruita più di 10000 anni fa, dove lo stesso Marco M. il 25 novembre dell’anno 2009 ebbe un incontro ravvicinato con due “Luci Viventi” che apparvero nel cielo proprio nei pressi dell’antico sito archeologico. Questa struttura, simile alle antiche strutture megalitiche presenti su tutta la Terra, in antichità era orientata verso la Stella Polare e con molta probabilità è uno “ZED naturale”, un’antenna che raccoglie, amplifica e distribuisce l’energia cosmica per diffondere gli input psichici stellari che governano l’evoluzione planetaria.

Marco ha aggiunto che forse in quella zona i nostri Fratelli del Cosmo hanno una base o un punto di interesse stabile, infatti esistono documenti storici che attestano la presenza di oggetti volanti nei cieli di Gubbio già dal 1700, oltre alle interessanti incisioni ritrovate sulle pareti nelle grotte del Monte, incisioni anch’esse millenarie come la Rocca Anteriore, le cui figure ricordano tra le altre cose anche dei dischi volanti, seppure le interpretazioni in tal senso non sono univoche. A riprova di queste teorie Marco ha raccontato a questi signori proprio la sua straordinaria esperienza di incontro ravvicinato avuta il 25 novembre del 2009, spiegando poi alcune delle avanzatissime tecnologie che sono in possesso dei popoli dello Spazio e il loro utilizzo.

Una delle donne con cui stavamo parlando ha poi spostato l’argomento sulle razze aliene, affermando che secondo lei non è una singola razza a visitare la Terra; così le è stato spiegato che ci sono tantissimi popoli, migliaia e migliaia, confederati tra loro in quella che essi stessi chiamano “Confederazione Interstellare”.

Infine Marco ha salutato questi nuovi conoscenti rinviando questi bei discorsi al prossimo incontro, trovando un bellissimo pretesto per rivedersi ancora e continuare a parlare di questi straordinari argomenti.

A questo punto si era fatta l’ora di andare e ci stavamo accomiatando quando la cameriera e il titolare del bar, i quali fino a quel momento erano rimasti lì ad ascoltare, ci hanno raccontato le loro testimonianze su avvistamenti ufo a cui hanno personalmente assistito.

La cameriera, poco più che ventenne, ci ha detto che anche lei pochi giorni prima aveva assistito allo stesso avvistamento eclatante di cui parlavano prima i signori, in quanto si trovavano insieme a loro fuori dal locale. Ha aggiunto che per lei non era il primo avvistamento, e non è tutto…

Questa ragazza tempo fa era stata all’Arca di Gubbio con due suoi amici e ha detto che in quella occasione Marco M. le assicurò che, se il suo interesse era sincero, gli Extraterrestri si sarebbero fatti vedere da lei per darle prova che le cose di cui avevano parlato quella sera erano vere e che Loro esistono realmente.

La ragazza ci ha raccontato che ciò che le disse Marco si è verificato: dopo circa un anno da quel loro incontro ha iniziato ad avere tantissimi avvistamenti!

Infine anche il titolare, un ragazzo tra i 30 e 40 anni, rimasto fino a quel momento quasi sempre in silenzio, ci ha confermato di aver visto anche lui la “famosa” manifestazione eclatante di pochi giorni prima, confidandoci di aver avuto un ulteriore avvistamento notturno in cui le sfere di luce hanno assunto la forma di triangolo!

Salutiamo tutti e Marco promette che ripasserà presto al bar per approfondire. Il titolare gli risponde che può passare quando vuole, poiché quasi ogni sera piccoli gruppi di amici e conoscenti si ritrovano lì per parlare di questi argomenti. Una cosa incredibile.

La serata non poteva andare meglio.

Eravamo tutti entusiasti di aver conosciuto nuove persone così curiose, aperte e disposte ad approfondire tematiche stupende e tanto importanti.

Questi incontri dànno speranza e allietano lo spirito.

Sicuramente tutto ciò non è stata una coincidenza ma ci siamo trovati nel posto giusto e al momento giusto.

È evidente che i Signori delle Stelle continuano la loro immane opera silenziosa per chiamare a raccolta le anime sensibili e indirizzarle verso coloro che diffondono il Loro Discorso.

Un ringraziamento va a Marco M. perché ci ha dato l’esempio di come interagire e intervenire in certe situazioni in cui tempestività e conoscenza sono essenziali.

In Fede,

Marco Casagrande e Sara Tomarelli,

Arca Poimandres Gubbio, gli amici di Frate Francesco

29 Agosto 2017

Link all’originale: https://www.thebongiovannifamily.it/213-notizie/7322-un-incontro-inaspettato-l-opera-silenziosa-dei-signori-delle-stelle.html

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